Vangelo di Marco per bambini del catechismo: lettura, temi e attività

Il Vangelo di Marco è particolarmente adatto ai bambini del catechismo perché presenta la vita di Gesù con un linguaggio piano, essenziale e diretto, seguendo il suo cammino dal battesimo nel Giordano alla risurrezione. Marco racconta l’annuncio, le parole, i gesti, gli incontri e la passione di Gesù in una forma narrativa capace di coinvolgere anche chi si accosta per la prima volta alla Bibbia.

Per accompagnare i bambini nella lettura è utile alternare il testo evangelico a illustrazioni, domande, drammatizzazioni, giochi, attività manuali e momenti di preghiera. Il Vangelo secondo Marco tutto illustrato, in un’edizione speciale dedicata ai bambini, è destinato ai bambini dai 7 anni in su ed è uno strumento ideale per iniziare l’avventura della lettura della Bibbia.

Perché proporre il Vangelo di Marco al catechismo

Il Vangelo di Marco è composto in greco di 11.229 parole, per cui esiste una discrepanza anche quantitativa evidente rispetto agli altri testi evangelici, discrepanza che si rivela subito anche qualitativa, perché il testo di Marco, a una lettura immediata e spontanea, si mostra più essenziale e quasi «prosciugato».

Marco usa un linguaggio piano, essenziale, ridotto spesso a una sequenza semplificata di vocaboli e a una struttura che si potrebbe definire «paratattica», cioè basata sulla congiunzione greca kai, «e», continuamente reiterata. Il discorso di Marco è immediato, ma proprio questa immediatezza diventa alla fine un pregio.

Questi caratteri tipici diventano lo stile specifico del suo Vangelo: Marco riesce a scrivere in maniera brillante, in molte situazioni, pur servendosi del minor numero possibile di vocaboli. Sa talora essere folgorante e spesso riesce anche a fermarsi sui particolari, pur nella povertà del lessico.

Sono questi tratti marciani che rendono il Vangelo di Marco un testo che ha un suo fascino, soprattutto se si tiene conto di un grande principio che dovrebbe guidare tutti coloro che annunciano un messaggio: la capacità di riuscire a comunicare la sostanza, anche dei temi difficili, in un linguaggio il più possibile piano e non noioso.

Il Vangelo di Marco riflette veramente la teologia della cristianità delle origini, ma con un «indice di leggibilità» essenziale; è per questo che il testo marciano è un Vangelo da dare in mano a tutti coloro che per la prima volta si accostano al messaggio di Cristo, perché riesce a offrire tutto quanto è necessario, ma nella forma più piana e diretta, con l’indice di leggibilità più alto possibile.

Gesù raccontato ai bambini illustrazione

Il Vangelo come «buona notizia»

Marco ha probabilmente inventato il genere letterario «vangelo», in greco euanghélion, cioè «buona novella o notizia». Egli, quindi, può essere considerato come l’inventore del genere letterario «vangelo».

La «buona notizia» è solo quella di Gesù di Nazaret. La vita di Gesù si snoda in alcuni momenti fondamentali che partono dal Giordano, dal suo battesimo, e approdano alla risurrezione.

Marco per primo, e gli altri evangelisti poi, hanno cercato di costruire un canovaccio cronologico, storicamente un po’ libero, dal battesimo alla risurrezione, passando attraverso il duplice ministero pubblico di Gesù in Galilea e in Giudea.

Il vangelo secondo Marco è una narrazione. La cosa più evidente che si può dire è che siamo di fronte a una narrazione, un racconto dove c’è un protagonista chiaro e tondo, attorno a cui converge tutta l’attenzione.

Il testo del Vangelo - nella versione ufficiale CEI - è arricchito, oltre che dalle illustrazioni, da una Introduzione generale; da “I perché dei bambini”, domande rivolte dai bambini direttamente all’evangelista; dalle Note introduttive ad ogni sezione del testo; dalle Note approfondite per gli adulti.

Tutte le note in carattere grande sono adatte ai bambini, quelle in corpo più piccolo si rivolgono a genitori e catechisti.

Il messaggio centrale: chi è Gesù?

Il vangelo di Marco è attraversato da due fili rossi che si incrociano continuamente: da un lato la rivelazione dell’identità della persona di Gesù, dall’altro la risposta di fede degli apostoli.

Trascurare uno dei due ha per risultato l’incomprensione del testo stesso di Marco. Se vediamo crescere nella prima parte la domanda "Chi è costui?", dal momento in cui Gesù stesso pone la domanda "Ma voi chi dite che io sia?" e Pietro risponde "Tu sei il Cristo", le domande cambiano a sottolineare le conseguenze della sequela per gli apostoli e per ogni discepolo futuro del Cristo.

Infatti l’identità di Gesù è al centro fin dal primo versetto del vangelo dove Gesù è dichiarato Cristo e Figlio di Dio. Tale identità è subito affermata dal Padre che, nel battesimo, proclama la figliolanza del “suo” Gesù.

Marco non attende che gli apostoli comprendano chi è il Cristo per dichiarare la sua identità, ma la annuncia fin dall’intestazione del suo vangelo che così recita: Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio (Mc 1,1).

Il vangelo non è solamente detto da Gesù e non ha neanche solamente Gesù per oggetto, ma è Gesù in persona. La sua persona è il vangelo, la lieta notizia recata al mondo.

Diviene necessario prendere tutto il tempo per raccontare la vita del Signore e per apprenderla e conoscerla, con tutte le nostre forze, con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra anima.

La vera umanità di Gesù

Il più antico dei vangeli ci fa incontrare la realtà dell’umanità di Gesù. Alcune espressioni sono così esplicite che, ad una prima impressione, non ci sembrerebbero degne del Figlio di Dio e saremmo, di primo acchito, tentati di ritenerle non compossibili con una vera presenza dello Spirito Santo.

Ad una lettura più attenta esse si rivelano invece per quello che sono veramente: la manifestazione umana della presenza del Figlio di Dio.

Nell’episodio della tempesta sedata, mentre la tempesta infuria, solo Marco ci riporta un particolare, al v. 4, 38: "Egli se ne stava a poppa sul cuscino e dormiva". Dormire non è un atto anti-spirituale, non è un momento inconciliabile con la presenza di Dio.

E’ lo stesso Gesù che, dinanzi alla furia delle acque e del vento, non trova di meglio che riposare e per di più "sul cuscino". Quante crisi apparentemente spirituali richiedono, talvolta, un po’ di sano riposo per rientrare ed essere affrontate nella loro vera dimensione!

Marco è anche l’unico a testimoniarci del mestiere di Gesù. Mentre gli altri vangeli si limitano a dirci che egli è il figlio di Giuseppe, il carpentiere, Marco, al v. 6, 3, ci dice che proprio Gesù è conosciuto come "il carpentiere (tektòn), il figlio di Maria".

Al v. 6,6 troviamo: "Si meravigliava della loro incredulità". E’ il Cristo che non si rassegna al rifiuto di fede, prestato dai suoi ascoltatori.

Il v. 8,12 ci fa notare, ancora più in profondità, lo sbuffare del Signore: "Traendo un profondo sospiro disse: Perché questa generazione chiede un segno?".

Di nuovo Marco è l’unico a ricordare, nell’episodio dell’incontro con il ricco, al v. 10, 21 "Fissatolo, lo amò". L’incontro di due sguardi, il fissare gli occhi del ricco, è qui espressione di una elezione di carità riservata a quell’uomo e non a tutti.

Nel cammino verso Gerusalemme, al v. 10,32, troviamo l’ordine del gruppo composto da Gesù e dai discepoli: "Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti; coloro che venivano dietro erano pieni di timore".

La struttura del racconto

La struttura portante del vangelo di Marco non è né cronologica, né geografica. Marco imposta il suo racconto in modo tale da far vedere che Gesù comincia il suo ministero al nord, nella Galilea, poi scende giù a Gerusalemme, e a Gerusalemme muore.

Dal capitolo1 fino a tutto il capitolo 9, Gesù si trova nel nord. Col capitolo 10 si sposta a sud, e da 11 fino a 15 e inizio del 16 - l’ultimo capitolo - abbiamo il ministero di Gesù a Gerusalemme come racconto della passione e della morte.

Si potrebbe vedere anche in un semplice schema geografico, dalla Galilea alla Giudea. Di fatto gli altri vangeli sinottici, sia Matteo sia Luca, riprendono questo schema, a parte i primi due capitoli che riguardano la nascita di Gesù.

Momento del raccontoLuogo o temaRiferimento
Inizio della vita pubblicaGiovanni Battista e battesimoMc 1
Ministero inizialeGalilea, chiamata e insegnamentoMc 1-9
Cammino dei discepoliDomanda sull’identità di Gesù e sequelaMc 8-10
Ingresso a GerusalemmeTempio e ultimi insegnamentiMc 11-13
Passione e risurrezioneGerusalemmeMc 14-16

La passione e la risurrezione

C’è una vecchia definizione dei vangeli, che vale soprattutto per Marco, secondo cui il vangelo scritto sarebbe un racconto della passione, con una introduzione. E questo, per Marco, vale davvero.

Il racconto della passione concentra una attenzione del tutto particolare. Soprattutto poi è un racconto che non indulge al miracoloso - non c’è nulla di prodigioso in quel racconto - il protagonista resta nella sua umanità più piena, senza trasfigurazioni.

Già a partire del capitolo 3, 6, c’è un tentativo di far convergere tutto il racconto verso quell’episodio, quel momento supremo. Dice così: “I farisei uscirono subito con gli erodiani e tenero consiglio contro di lui per farlo morire”.

E poi ci saranno, dal capitolo 8, 31 in poi, una successione di tre predizioni della passione, nel capitolo 8, nel capitolo 9, nel capitolo 10 che in maniera sempre più insistente, ancora una volta, indirizzano l’attenzione verso la consumazione finale del dramma della vita di Gesù.

Per i bambini il cammino verso Gerusalemme può essere presentato come un percorso nel quale Gesù insegna che amare significa servire, perdonare, accogliere e donare la propria vita.

Itinerario biblico per bambini, utile agli insegnanti e ai catechisti per ripercorrere con i bambini il cammino di Gesù verso la Croce e scoprire il suo amore misericordioso.

Brani di Marco adatti al catechismo

La chiamata dei primi discepoli - Mc 1,16-20

Attività proposte ad un gruppo di bambini dalla terza alla quinta elementare, basate sul Vangelo di Marco, il Vangelo della chiamata.

Scenette sulla chiamata e attività su Marco 1,16-20 possono aiutare i bambini a comprendere che Gesù passa nella vita delle persone, le guarda, le chiama e propone loro un cammino insieme.

Una scheda su alcune "chiamate" del Vangelo presenta i pescatori, Levi e il giovane ricco. Attraverso il confronto delle chiamate i ragazzi scoprono che le modalità della vocazione non sono mai le stesse.

Il battesimo - Mc 1,4-8

Semplice scheda sul battesimo per bambini, con il brano evangelico (Marco 1,4-8) e con disegni.

Il battesimo può essere presentato come l’inizio del cammino pubblico di Gesù e come un segno dell’amore di Dio che accompagna ogni persona.

La giornata di Gesù a Cafarnao - Mc 1,21-39

Idee per un gioco a stand da fare coi ragazzi del catechismo per raccontare loro tre cose speciali che faceva Gesù: insegnava, guariva e pregava.

Queste cose servivano per aiutare le persone ad essere felici, a capire come fare per arrivare al Regno di Dio che è un regno di amore.

I giochi si basano sul racconto evangelico della giornata di Gesù a Cafarnao (Mc 1,21-39).

Si può iniziare leggendo il brano del Vangelo, poi si possono invitare i ragazzi a cercare uno o più oggetti che aiutino a sottolineare qualcosa del brano.

La parabola del seminatore - Mc 4,1-9

Percorso per i bambini di catechismo della 5 elementare o delle medie. Si analizza la parabola del Seminatore (Mc 4,1-9) sia per capirne i contenuti sia per poi fare un esame di coscienza.

Con l’aiuto di due brani del Vangelo degli Atti sulle prime comunità, avranno delle risposte per essere un cuore accogliente e per dare frutti di fede e carità.

La parabola può essere accompagnata da un’attività concreta con semi, terra e piccoli contenitori, così da collegare l’ascolto della Parola alla cura quotidiana.

La pietra d’angolo - Mc 12,1-12

Il vangelo di Marco sulla pietra d’angolo (Mc 12,1-12) viene analizzato con diversi spunti di riflessione per bambini delle elementari e delle medie.

Il brano permette di parlare delle persone che vengono “scartate” e di aiutare i bambini a riconoscere il valore di ogni persona.

La vigilanza e l’attesa - Mc 13,33-37

Il Vangelo del 3 dicembre 2017 - I domenica di Avvento, anno B (Mc 13,33-37). Scheda in tre sezioni: - leggi, colora e rifletti: i ragazzi vengono invitati a cercare e a leggere dal Vangelo il brano proposto.

Dopo la lettura e la comprensione del brano, i ragazzi possono colorare il disegno. Una proposta di questo tipo aiuta a trasformare l’ascolto in un momento di attenzione, attesa e preghiera.

Un cammino di Avvento per i ragazzi può essere ritmato sui brani di Vangelo delle quattro domeniche, da vivere in gruppo, in parrocchia e/o in famiglia.

La trasfigurazione - Mc 9,2-10

Spunti per catechesi con i ragazzi di 5a elementare-medie sul vangelo della seconda Domenica di Quaresima (Mc 9,2-10).

Si può fare sia in gruppo che in famiglia, tra genitori e ragazzi. Una “caccia al tesoro” con i vari passaggi da superare per arrivare a scoprire il tesoro.

Si inizia leggendo il brano del Vangelo (Trasfigurazione di Gesù), poi i ragazzi dovranno rispondere ad alcune domande per proseguire nel gioco.

Ad esempio, dovendo descrivere la trasfigurazione di Cristo, differentemente dagli altri due evangelisti che si soffermano sulla figura di Cristo che diventa sfolgorante, splendida, brillante, egli aggiunge una pennellata vivacissima. Scrive: «le vesti di Gesù erano così bianche come nessun lavandaio sulla terra riuscirebbe a farle diventare».

Gesù accoglie i bambini - Mc 10,13-16

Scheda operativa, in forma di gioco, sul brano di Vangelo di Mc 10,13-16, pensata per bambini di 2^ elementare.

Il modulo comprende anche un’immagine/francobollo da ritagliare e incollare nel riquadro previsto nel cuore che si andrà a formare con il collage.

Gesù accoglie tutti (Mc 10,13-16). Il brano può diventare un’occasione per aiutare i bambini a sentirsi accolti da Gesù e a imparare ad accogliere gli altri.

Il giovane ricco - Mc 10,17-22

Di nuovo Marco è l’unico a ricordare, nell’episodio dell’incontro con il ricco, al v. 10, 21 "Fissatolo, lo amò".

Una riflessione in stile lettera da Gesù per un ragazzo a cui rivolge una chiamata unisce diversi brani del Vangelo, tra cui Mc 10,17-22, a riflessioni in stile allegro e giovanile.

L’ingresso a Gerusalemme - Mc 11,1-11

Itinerario biblico per bambini, utile agli insegnanti e ai catechisti per ripercorrere con i bambini il cammino di Gesù verso la Croce e scoprire il suo amore misericordioso: - Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme (Lc 9,51-52) - Ingresso messianico di Gesù in Gerusalemme (Mc 11,1-11).

Particolarmente indicato per la Quaresima e la Settimana santa. Si compone di: - scheda biblica - scheda metologica.

Il ritorno del Figlio dell’uomo - Mc 13,24-32

Spunti per catechesi con i ragazzi di 5a elementare-medie sul vangelo della 33a domenica per annum B, con il discorso apocalittico di Gesù (Mc 13,24-32).

I ragazzi ricevono una mappa del tesoro ma alcune parole sono illeggibili, per scoprire cosa manca i ragazzi devono rispondere una serie di domande con il sistema del vero/falso.

La risurrezione e l’invio - Mc 16,15-20

Il Vangelo del 13 maggio 2018 - Ascensione del Signore, anno B (Mc 16,15-20). Scheda in tre sezioni: - leggi, colora e rifletti: i ragazzi vengono invitati a cercare e a leggere dal Vangelo il brano proposto.

Dopo la lettura e la comprensione del brano, i ragazzi possono colorare il disegno. La scheda comprende anche un commento al vangelo e un’attività di interculturalità.

Quinta scheda dell’Itinerario missionario per ragazzi per il Tempo di Pasqua 2025. Con: - Il brano del Vangelo: (Marco 16,15-20) - La meditazione - Video testimonanza - La dinamica per bambini 6-10 anni e preadolescenti 10-14 anni.

Attività per leggere e comprendere Marco

La lettura continua del Vangelo

Tutto viene anteposto alla lettura ed alla conoscenza del testo della Sacra Scrittura. Senza nulla togliere alla rilevanza di questo - fatica di studio che profondamente amiamo - vogliamo sottolineare, però, che niente sostituisce la lettura del testo stesso e del testo nel suo insieme.

Restituire al testo ed al lettore credente il primato di ciò che è raccontato, del contesto in cui ogni singola parola, versetto od episodio è inserito, è esperienza salutare di vita e di fede.

Una “lettura continua” del testo, non a brani spezzati, permette anche al semplice lettore ed al credente che prega con la Bibbia, l’incontro vivo con la Parola di Dio nella sua diversità da noi e nel suo interrogarci a trovare in lei noi stessi.

Domande sul testo

Alcune semplici schede con domande utili all’interno di un percorso per leggere e capire il vangelo di Marco. Contiene anche una presentazione.

Le domande possono riguardare i personaggi, i luoghi, le azioni di Gesù, le reazioni della folla e dei discepoli, le parole più importanti e ciò che il brano suggerisce per la vita quotidiana.

Giochi e cacce al tesoro

Caccia al tesoro con il Vangelo di Marco, usata il primo giorno di catechesi con i ragazzi di prima media, per cercare di formare i vari gruppi.

I brani scelti sono i più semplici, quali il nome dei dodici, pescatori di uomini, scrivere uno slogan sul comandamento dell’amore, sulla fede.

Si consiglia, perché venga approfondito meglio, di suddividerlo in due volte, dando modo di viverlo con più tranquillità.

Una “caccia al tesoro” con i vari passaggi da superare per arrivare a scoprire il tesoro può essere proposta anche sul brano della Trasfigurazione di Gesù.

Drammatizzazione e oggetti

Attività per la catechesi dei fanciulli, ragazzi e loro genitori, per 3 incontri sul Vangelo della 11a, 12a e 13a domenica del tempo ordinario, anno C.

Dopo la lettura e drammatizzazione del Vangelo si organizza una caccia al tesoro per scoprire chi è il personaggio misterioso che ci aiuta ad incontrare Gesù.

Si può iniziare leggendo il brano del Vangelo, poi si possono invitare i ragazzi a cercare uno o più oggetti che aiutino a sottolineare qualcosa del brano.

Disegni da colorare

I Vangeli a fumetti delle domeniche di agosto e settembre da far colorare ai bambini.

I Vangeli a fumetti delle domeniche di ottobre 2021 da far colorare ai bambini.

I Vangeli a fumetti delle domeniche di febbraio da far colorare ai bambini.

La scheda è articolata in tre sezioni: - leggi, colora e rifletti: i ragazzi vengono invitati a cercare e a leggere dal Vangelo il brano proposto. Dopo la lettura e la comprensione del brano possono colorare il disegno.

Vangelo di Marco fumetti bambini catechismo

Un percorso annuale per il catechismo

Attività proposte ad un gruppo di bambini dalla terza alla quinta elementare, basate sul Vangelo di Marco, il Vangelo della chiamata.

In questo percorso, che va da metà ottobre a fine maggio, non sono riportati gli incontri per la preparazione specifica ai sacramenti mentre sono sottolineati i momenti liturgici più forti (Natale, Quaresima, Pasqua e mese mariano).

  • Cerimonia dei passaggi e giochi di conoscenza all’aperto.
  • Scenette sulla chiamata e attività su Marco 1,16-20.
  • Padre nostro figurato.
  • Esame di coscienza e confessioni Avvento.
  • Rappresentazione di Natale.
  • Parabola Buon Samaritano.
  • Lettura di Zaccheo e sua rappresentazione con lavoretto finale.
  • Esame di coscienza Zaccheo e confessione quaresimale.
  • Caccia al tesoro della natura.
  • La parabola del Buon Pastore.
  • Caccia al tesoro apparizioni di Fatima.
  • Verifica finale.

Un cammino di Avvento per i ragazzi può essere ritmato sui brani di Vangelo delle quattro domeniche, da vivere in gruppo, in parrocchia e/o in famiglia.

  • Tempo di pregare - Vegliate! La luce di Gesù vi illumina.
  • Tempo di servire - Preparate la via per accogliere.
  • Tempo di sperare - Gioisci! Il Signore è vicino!
  • Tempo di rinascere - Nasce in te! Lasciati rinnovare.

Proposte per Quaresima, Pasqua e Pentecoste

Cammino per la Quaresima 2018, anno B, con i bambini del catechismo che riprende il tema scelto per il percorso di quest’anno, il segno “+” che clicchiamo per “aggiungere” nuovi amici sul cellulare.

Iniziamo il mercoledì delle Ceneri, con la benedizione dei cellulari: per saper riconoscere e ascoltare l’Amico + Grande e imparare da lui a vivere la vera Amicizia.

Nelle 5 domeniche apriremo un quadrato per volta scrivendo i suggerimenti del Vangelo. Alla fine comparirà la “croce” e scopriremo come Gesù ci ha aggiunto a sé: quel segno + è la croce di Gesù Risorto.

Sussidio didattico per bambini del 3° anno di Catechesi utilizzato in un ritiro preparatorio alla Prima Comunione.

In un dialogo immaginario tra un bambino, Mosè, l’evangelista Marco ed una catechista vengono affrontati i temi della Pasqua ebraica e il significato della Risurrezione di Cristo e del dono dell’Eucaristia che Gesù ha fatto alla sua Chiesa, cioè a noi battezzati, durante la sua ultima cena con gli Apostoli.

Traccia per il Cammino di Quaresima 2021 sull’invito di papa Francesco alla fratellanza e alla cura reciproca in questo tempo di pandemia.

Aiutati dal Vangelo domenicale e coinvolgendo la famiglia ognuno realizza con creatività un piccolo mosaico a forma di cuore.

Gesù insegna a servire e ad accogliere

Celebrazione per ragazzi per aiutarli a scoprire la logica del Vangelo: non primeggiare, ma servire.

Attraverso il Vangelo di Marco, gesti simbolici, canti e momenti di riflessione guidata, i ragazzi sono accompagnati a riconoscere che la vera grandezza nasce dall’umiltà, dall’ascolto e dall’accoglienza dell’altro.

Traccia per l’esame di coscienza usata per la confessione dei bambini di 4^ elementare prima della prima comunione.

  • Gesù perdona tutti.
  • Gesù accoglie tutti.
  • Gesù prega il Padre.
  • Gesù fa del bene a tutti.
  • Gesù è sempre umile.

La scheda accompagna, passo dopo passo, alla realizzazione di uno speciale vasetto di terracotta: un bambino/a che abbraccia una piccolo vaso in terracotta, per simboleggiare l’accoglienza nella famiglia di Dio.

E’ la Chiesa che, accogliendoci, fa crescere in noi la fede, come un piccolo seme nella terra che va coltivato con amore e preghiera.

Un libro illustrato per bambini

Il Vangelo di Marco, riscritto con un linguaggio adatto ai più piccoli.

Don Giorgio Scatto, con la collaborazione della comunità parrocchiale che segue, ha avviato un progetto che ha avuto come finalità quello di riscrivere il Vangelo di Marco in una "traduzione" adatta ai bambini.

Con il loro ausilio l’autore ha semplificato il testo e lo ha corredato di 80 disegni realizzati dai bambini stessi, che fungono da illustrazioni della pubblicazione.

Il racconto di alcune esperienze "vive" di Mons. Mimmo Battaglia, vescovo di Napoli, correda e commenta il testo rendendolo adatto anche alle famiglie.

Il volume è destinato ai bambini dai 7 anni in su ed è uno strumento ideale per iniziare l’avventura della lettura della Bibbia.

Il Vangelo secondo Marco tutto illustrato, in un’edizione speciale dedicata ai bambini.

Il testo del Vangelo - nella versione ufficiale CEI - è arricchito, oltre che dalle illustrazioni, da una Introduzione generale; da “I perché dei bambini”, domande rivolte dai bambini direttamente all’evangelista; dalle Note introduttive ad ogni sezione del testo; dalle Note approfondite per gli adulti.

Il Vangelo secondo Marco: Introduzione, struttura e contenuti

Come condurre un incontro sul Vangelo di Marco

  1. Accogliere il gruppo. Si può iniziare con un breve gioco di conoscenza o con un’attività semplice che prepari all’ascolto.
  2. Leggere il brano. La lettura del testo deve avere un posto centrale e può essere affidata al catechista, ai bambini o a più lettori.
  3. Osservare il racconto. I bambini possono individuare personaggi, luoghi, parole ripetute, gesti di Gesù e reazioni della folla.
  4. Comprendere il messaggio. Le domande aiutano a passare dalla semplice comprensione del testo alla scoperta di ciò che Gesù insegna.
  5. Esprimere ciò che si è capito. Il gruppo può usare disegni, fumetti, cartelloni, oggetti, scenette o brevi slogan.
  6. Collegare il Vangelo alla vita. Ogni bambino può indicare un gesto concreto di accoglienza, servizio, perdono, preghiera o condivisione.
  7. Concludere con la preghiera. La preghiera può riprendere una parola o un gesto centrale del brano.

La chiarezza del linguaggio e l’essenzialità dell’espressione riflettono una limpidità che si è conquistata interiormente. Non esiste questione anche molto ardua che non si possa esprimere in maniera chiara, pur riconoscendo che in quel caso si procede per approssimazione e «divulgazione».

Anche il suo costruire le frasi senza articolazioni, con una sequenza fatta quasi di tanti segmenti, è un modo per far sì che l’ascoltatore e il lettore restino coinvolti in un percorso semplice, non elaborato, ma pur sempre indispensabile, necessario e sufficiente.

Il Vangelo di Marco racconta il fatto del vangelo, l’esistenza di Gesù nel mondo, con il suo significato inscindibile e, così, invita gli uomini ad aderire ad esso, a condividerlo e a parteciparvi.

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