La storia di Paola Frizziero mostra il passaggio dalla notorietà televisiva di Uomini e Donne a un cammino di fede legato a Medjugorje, alla preghiera e a una vita familiare vissuta nella semplicità. Dopo gli anni trascorsi nel programma di Maria De Filippi, Paola ha raccontato di aver lasciato una vita fatta di serate, guadagni e attenzione all’aspetto esteriore per seguire quella che ha percepito come una chiamata interiore.
Paola Frizziero si è raccontata in un’intervista a Medjugorje, parlando di come ha trovato la sua vera strada grazie a questo luogo e a quello che le ha insegnato. Oggi è sposata con Francesco, ha due figli, si è laureata nel 2023 e lavora come insegnante.
Paola Frizziero a Uomini e Donne
Abbiamo conosciuto Paola Frizziero durante il suo percorso a Uomini e Donne, il noto dating show di Maria De Filippi, in onda su Canale 5. Dal 2005 al 2010 Paola Frizziero è stata una delle protagoniste assolute di Uomini e Donne.
Nel 2005 era corteggiatrice di Salvatore Angelucci e con Karina Cascella era spesso in conflitto. Nella stagione 2005/2006 del programma ha partecipato come corteggiatrice di Salvatore Angelucci catalizzando l’attenzione del pubblico grazie anche alle litigate con Karina Cascella, è tornata nella stagione 2008/2009 come tronista.
Paola inizia l’intervista raccontando proprio come è stata la sua esperienza nel programma di Maria De Filippi:«Ho partecipato a un programma televisivo su canale 5 con Maria De Filippi, dopo la laurea. Tramite una mail ho partecipato a questo programma, perché cercavo l’uomo della mia vita. Volevo trovare l’amore, cercavo un fidanzato».
“Ho partecipato iscrivendomi tramite una e-mail perché cercavo l’uomo della mia vita. Volevo trovare l’amore e cercare un fidanzato. Sono stata lì per tanto tempo, quattro anni”, ha raccontato Paola Frizziero sull’esperienza a Uomini e Donne.
Ha raccontato di essere stata lì per 4 anni e di aver raggiunto una certa notorietà. “Venti anni fa “ho partecipato a un programma televisivo su canale 5 con Maria De Filippi, dopo la Laurea volevo trovare l’amore e un fidanzato. Ho raggiunto la notorietà, mi riconoscevano per le strade” per la storia tormentata prima con Salvatore Angelucci prima e poi con Carmine Fummo.
Nei primi anni Duemila sedeva nello studio di Maria De Filippi, conquistava il pubblico con la sua personalità, litigava con la rivale Karina Cascella, viveva una storia tormentata lontano dalle telecamere con Salvatore Angelucci, ritornava come tronista e sceglieva Carmine Fummo, che poi la rifiutava.
L’incontro che ha cambiato il suo percorso
Quando la popolarità era al culmine, un giorno una signora l'ha fermata e le ha voluto far conoscere un gruppo di preghiera a Napoli, città natale di Paola. Il cambiamento scattato con un incontro in strada.
Una volta che sono venuta a Medjugorje la Madonna mi ha messo nel cuore tutto quello di cui avevo bisogno. Paola racconta che il suo avvicinamento alla religione è avvenuto grazie a una fan incontrata proprio all’epoca della sua massima popolarità.
“Ma tu sei quella di Uomini e Donne? Ti voglio far conoscere mio figlio”, le aveva detto la signora. “Mi seguiva in televisione e mi ha voluto far conoscere un gruppo di preghiera a Napoli, dove io abito”, ha raccontato Frizziero.
“Proprio in strada una signora di nome Tina, che oggi non c’è più, mi fermò e mi fece conoscere suo figlio Luciano, malato di SLA, anche lui oggi non c’è più. Luciano mi ha voluto avvicinare a un gruppo di preghiera a Pianura, dove abito a Napoli e ho come riferimento spirituale don Vittorio Zeccone.
Questa signora adesso non c’è più, è in cielo, si chiamava Pina. Era la mamma di Luciano, anche lui non c’è più, era un ammalato di sla. Aveva saputo di avere questa malattia quando aveva 26 anni.
La donna le fece conoscere un gruppo di preghiera, dove lei vive a Napoli, «a Pianura, al vocazionale di don Giustino con il mio Padre spirituale, Vittorio Zeccone. Ho conosciuto loro e grazie a loro ho lasciato la mia vita passata, un po’ più superficiale.
Grazie a loro ho lasciato quella vita superficiale, che non mi rendeva felice, nonostante a soli 25 anni avevo anche tanti soldi. Grazie a Dio e a Luciano ho iniziato questo percorso di preghiera, mi sono incuriosita e nel 2008 per la prima volta a Medjugorje, dove la Madonna mi ha messo nel cuore tutto ciò di cui avevo bisogno”.
La prima volta a Medjugorje nel 2008
Paola inizia un percorso di preghiera e nel 2008 va per la prima a Medjugorje. Più volte all'anno si reca in Bosnia ed Erzegovina, la prima volta fu nel 2008.
“Mi chiamo Paola, vengo da Napoli e le volte che sono venuta a Medjugorje non si contano più, forse più di 40 volte, la prima nel 2008. Dopo, anzi, contemporaneamente alla laurea ho partecipato a un programma televisivo su Canale 5 con Maria De Filippi.
“Sono venuta a Medjugorje nel 2008, più di 40 volte”, dice guardando nella telecamera di un fedele legato molto alla nota meta religiosa. “Ho partecipato a un programma televisivo su canale 5 con Maria De Filippi, dopo la Laurea volevo trovare l’amore e un fidanzato.
“Le volte che sono venuta a Medjugorje non si contano più, forse più di quaranta. La prima nel 2008”, e la scelta di abbandonare il mondo dello spettacolo.

«Medjugorje per me è vita, è tutto»
Paola spiega che dopo essere stata a Medjugorje la sua vita è completamente cambiata: «Medjugorje per me è vita, è tutto». Frizziero ha raccontato ancora:«La Madonna mi ha preso per i capelli, ho ricevuto la grazia della liberazione e della guarigione: dal mio egoismo, dalla tristezza e dalla mia depressione.
“La Madonna mi ha salvata prendendomi per i capelli: sono guarita dal mio egoismo e dalla mia depressione. Ero attaccata ai vestiti e alle cose estetiche. Piano piano ho capito che tutte queste cose per me non erano importanti: conta di più la bellezza del cuore e grazie a Dio ho incontrato un marito che mi guarda dentro”.
“La Madonna mi ha salvato prendendomi per i capelli, sono guarita dal mio egoismo e dalla mia depressione. Ero attaccata ai vestiti e alle cose estetiche, cose vanitose. E piano piano ho capito che tutte queste cose per me non erano importanti, conta di più la bellezza del cuore. E grazie a Dio ho incontrato un marito che mi guarda dentro”.
La guarigione anche da quelle cose che erano importanti, i vestiti che amavo per vanità, ho capito che non erano davvero importanti, ma la bellezza del cuore è quello che conta di più. Grazie a Dio, ho incontrato anche un marito che non se ne frega di tutto questo, mi guarda dentro.
“Nonostante avessi tutto - anche tanti soldi - non ero felice, non sentivo la mia vita piena. Una volta che sono venuta a Medjugorje, la Madonna mi ha messo nel cuore tutto quello di cui avevo bisogno”.
Dalla popolarità alla scelta di una vita essenziale
Oggigiorno Paola Frizziero conduce una vita totalmente diversa da quella aveva vissuto in precedenza. Ha una famiglia, dei figli, marito e ha soprattutto moltissima fede in Dio, cosa che le si può leggere negli occhi, mentre parla con l’intervistatore.
Paola vive dell’essenziale, in modo semplice, non vive più correndo, come accade alla gran parte delle persone. “Vivere dell’essenziale, nella semplicità, senza correre più, oggi vivo giorno per giorno.
“Oggi vivo giorno per giorno. E sono meno arrabbiata, gestisco meglio questa emozione che ho assorbito in famiglia, Medjugorje ha guarito anche il mio lato più irascibile”.
Ha tagliato i lunghi capelli castani per un brizzolato cortissimo, non porta più minigonne nè tantomeno scollature, Paola è una donna nuova. Appare molto diversa, anche look: porta un taglio di capelli corto sale e pepe e un abbigliamento molto modesto rispetto a quello che indossava nei programmi televisivi.
Lasciate le luci della televisione Paola è tornata alla sua vita normale: nel 2019 si è sposata con Francesco, nel 2020 è diventata mamma per la prima volta e nel 2023 si è laureata. Oggi Paola ha 41 anni, è sposata, ha due figli, ha terminato gli studi da poco e insegna.
| Momento | Informazione |
|---|---|
| 2005-2010 | Paola Frizziero è stata una delle protagoniste assolute di Uomini e Donne. |
| 2008 | Prima visita a Medjugorje. |
| 2019 | Si è sposata con Francesco. |
| 2020 | È diventata mamma per la prima volta. |
| 2023 | Si è laureata e oggi insegna. |
La scelta di lasciare serate e guadagni
Paola Frizziero era diventata famosa, ormai 20 anni fa, grazie a Uomini e Donne, programma di Maria De Filippi dove è stata sia corteggiatrice che tronista. Già allora aveva conquistato il pubblico per la sua personalità, per il suo carisma e temperamento.
La Frizziero è poi sparita dalla tv e anche dai social. È arrivata a vivere una nuova vita attraverso una scelta dettata anche dalla fede. Quest'ultima infatti l’ha portata a guarire sia da egoismo che da depressione.
“Guadagnavo tanto, facevo serate, e in quel momento sentivo forte nel mio cuore che dovevo lasciare e un po’ mi dispiaceva. Dicevo ‘ma com’è possibile che mi stai chiedendo questo, perché hai scelto me?’.
“Il ‘sia fatta la tua volontà’ l’ho vissuta come esperienza, soprattutto quando ho dovuto fare scelte importanti di lavoro. Io guadagnavo tanto, facevo serate, e in quel momento sentivo forte nel mio cuore che dovevo lasciare e un po’ mi dispiaceva”.
“Dicevo ‘ma com’è possibile che mi stai chiedendo questo, perché hai scelto me?’, e poi quando mi sono fidata e gli ho detto ‘ok, sia fatta la tua volontà’. Dio mi ha dato trecento volte di più.
“Guadagnavo tanto, facevo serate, e in quel momento sentivo forte nel mio cuore che dovevo lasciare e un po’ mi dispiaceva. Poi, quando mi sono fidata e gli ho detto ‘ok, sia fatta la tua volontà’, Dio mi ha dato trecento volte di più.
Mi ha dato una famiglia, un lavoro: ho lasciato il passato ma ho tanto di più. Grazie a Dio sono riuscita a terminare gli studi e oggi insegno. Ho ricevuto tanto”.
“Mi ha dato una famiglia meravigliosa e anche un lavoro meraviglioso, oggi insegno, quel ‘sia fatta la sua volontà’ all’inizio mi spaventava, poi è diventato, insomma, come dire…”.
La preghiera del Rosario nella vita quotidiana
In particolare, parla del Rosario, come preghiera molto importante:«Senza la preghiera del Rosario non si può vivere la quotidianità. Ho imparato a pregare, non sapevo nemmeno cosa fosse. Con mio marito prego e ritroviamo tutto lo spirito che c’è qui».
Oggi Paola è assicura di non poter “vivere senza Medjugorje e senza la preghiera del rosario non si può vivere la quotidianità”. Grazie alla preghiera “appena apri la porta di casa tutte le difficoltà cambiano: il rapporto con il marito, con la suocera, con fratelli e sorelle”.
Quindi “con la preghiera del rosario tutto si può” perché “sgranando quei granelli riesci a ritrovare la stessa pace che la Madonna ti insegna qui”. Certo “ogni tanto qualche difficoltà resta ma la preghiera aiuta moltissimo”.
Prima “il rosario era una cosa per abbellirti ma non aveva un significato profondo”. “Senza la preghiera del Rosario non si può vivere la quotidianità. Ho imparato a pregare, non sapevo nemmeno cosa fosse.
Con mio marito prego e ritroviamo tutto lo spirito che c’è qui. Medjugorje è tutto, è vita. Non posso vivere senza.
Paola Frizziero- Medgiugorie mi ha salvata
La confessione, l’Eucaristia e la guarigione interiore
Naturalmente, anche l’incontro con l’Eucaristia è stato importante per lei:«All’inizio non capivo cosa fosse l’Eucaristia, non capivo Gesù davvero cosa volesse dirmi. Dopo il cammino di fede, che ancora oggi faccio, ho capito che Gesù trasforma, è Gesù che dona la forza, è pace. È risorto per darci una vita nuova».
La prima volta che mi sono confessata è stata quando ho conosciuto Luciano. Mi sentito vuota e ho sentito la necessità di confessarmi.
La madonna di Medjugorje mi ha salvata, mi ha preso per i capelli e ho ricevuto la guarigione dal mio egoismo, dalla mia tristezza, dalla depressione e dalle cose futili come i vestiti.
Paola spiega di aver perso “anche mio padre per la SLA. Lui era credente ma non praticante, e grazie alla chiamata che ho ricevuto si è confessato prima di morire e si è detto felice in quel momento”.
“Ho perso anche mio padre con la SLA dopo dieci anni dalla conoscenza di Luciano. Lui era credente ma non praticante, e grazie alla chiamata che ho ricevuto si è confessato prima di morire e si è detto felice in quel momento”.
Il rapporto con l’amore e con il marito
Frizziero: “Prima mi attaccavo ai fidanzati, oggi con la fede è come sposarsi tutti i giorni”. Un rapporto rinsaldato con la fede perché “da piccola frequentavo la Chiesa, ho preso i sacramenti, sono cresciuta con le suore perché abitavo in un quartiere di Napoli molto difficile.
Andavo tutte le domeniche in chiesa, poi con l’adolescenza e dopo la cresima ho abbandonato la chiesa un po’ come fanno molto giovani. Il motivo? La chiesa era vuota, senza ragazzi e con tanti anziani.
Mi attaccavo ai fidanzati, andavo alla ricerca di dipendenze affettive, ero emotivamente fragile. Invece con Gesù ho imparato che il vero amore è sentirsi liberi.
“Con Gesù ho incontrato il vero amore, sono una cattolica praticante innamorata di Gesù”. “Con Gesù ho incontrato il vero amore dopo tanti fidanzamenti sbagliati, andavo alla ricerca di dipendenze affettive, perché sono ancora emotivamente fragile”.
“Con Gesù invece ho imparato che il vero amore è sentirsi liberi, questo è stato la vera rivoluzione, quella che mi ha dato la capacità di vedere mio marito e dirgli sì”.
Questa è stata la vera rivoluzione che mi ha dato la possibilità di ‘vedere’ mio marito e dire sì a lui. Essere cattolici praticanti per me è come sposarsi tutti i giorni con il proprio fidanzato.
“Essere cattolici praticanti per me è come sposarsi tutti i giorni con il fidanzato che ami di più, una gioia”. Grazie a Dio, ho incontrato anche un marito che non se ne frega di tutto questo, mi guarda dentro.
La fede come nuova direzione personale
Paola Frizziero cerca di spiegare il momento in cui, dopo Uomini e Donne, ha sentito la chiamata interiore che le ha cambiato la vita: “Guadagnavo tanto, facevo serate, e in quel momento sentivo forte nel mio cuore che dovevo lasciare.
Un po’ mi chiedevo perché quella chiamata stesse arrivando proprio a me, poi mi sono fidata e ho detto ‘sia fatta la sua volontà’ e Dio mi ha dato 300 volte di più. Mi ha dato una famiglia meravigliosa e anche un lavoro meraviglioso, oggi insegno.
“Conoscevo Lourdes, ero triste e chiedevo al Signore di farmi sentire utile. Lì ho sentito di dover venire a Medjugorje per imparare ad aprire il mio cuore”, ed è in questo senso di utilità che colloca il cambio di direzione definitivo, quello che però è iniziato con un incontro speciale.
Oggi Paola, 41 anni, è una donna completamente nuova: è sposata dal 2019 con Francesco, ha due figli, si è laureata nel 2023 e lavora come insegnante. La sua esperienza unisce il ricordo della televisione, l’incontro con la preghiera, la frequentazione di Medjugorje e la costruzione di una vita familiare lontana dai riflettori.
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