Rosario Verde comico: carriera, teatro, televisione e satira napoletana

Rosario Verde è un attore, autore e interprete comico napoletano, conosciuto per il personaggio di Sasamen e per una lunga attività tra teatro, cabaret, televisione, cinema e radio. Partito dal teatro e cresciuto a Secondigliano, ha costruito negli anni un percorso caratterizzato da comicità, satira sociale e osservazione della realtà napoletana.

La sua comicità affronta la politica, il costume, la società, il calcio e i cambiamenti del mondo dell’intrattenimento. Dopo anni di assenza dal cabaret, Rosario Verde è tornato sul palco con “Lo Sconcertato”, un recital basato sulla critica pungente e sulla risata come strumento per leggere la società contemporanea.

Gli inizi di Rosario Verde nel teatro

La passione di Rosario Verde per il teatro nasce durante gli anni delle scuole medie, quando l’attore comincia a essere coinvolto da Marco Lanzuise e successivamente anche da Lello Musella. A scuola non andavo benissimo e quindi mi dedicai più stabilmente alla recitazione.

Sono nato e cresciuto a Secondigliano, e so cosa vuol dire partire dal basso. Questa esperienza personale ha contribuito a formare uno sguardo diretto sulla realtà, sulla vita quotidiana e sulle contraddizioni della società.

A Napoli c’è una tradizione genetica del teatro. Il rapporto con la città è particolare e attraversa anche i personaggi interpretati da Rosario Verde, nei quali convivono ironia, ambiguità e spirito popolare.

Sasamen, il personaggio nato quasi per caso

Uno dei personaggi più conosciuti di Rosario Verde è Sasamen, nato all’interno della trasmissione “Funikulì Funikulà”. Sasamen nacque quasi per caso. C’era uno spettacolo in cui io servivo perché magro, ed era richiesta questa figura da Antonio e Michele nella trasmissione “Funikulì Funikulà”.

Loro volevano principalmente prendere in giro la tradizione. Ed ecco come nacque Sasamen. Il personaggio si sviluppò quindi dall’esigenza di costruire una figura comica capace di giocare con gli stereotipi, con la tradizione e con l’immaginario popolare.

Un contesto fatto di personaggi speciali, come la mamma del personaggio, vera madre dell’attore. Lei non faceva l’attrice, ma era praticamente perfetta per quella parte.

Sasamen è un personaggio poliedrico e interessante, legato alla cultura napoletana e a un modo ironico di rappresentare il desiderio di risolvere ogni problema. Lui è un personaggio un po’ cialtrone, anche sull’uso dei suoi poteri.

Mi rimanda al fatto che a Napoli vogliono sempre tutti salvare tutto, ma spesso si finisce per fare peggio. Lui in questo senso non è né buono né cattivo, è tutto il contrario di tutto: proprio come i napoletani.

La comicità di Rosario Verde e la satira sociale

La comicità di Rosario Verde si fonda sull’osservazione della società e sulla capacità di trasformare i suoi aspetti più contraddittori in materiale per il palcoscenico. Il suo lavoro attraversa la politica, il costume, la società e il calcio, utilizzando la risata come strumento di critica.

Nel suo percorso artistico, la satira non è separata dalla realtà quotidiana. I personaggi, le situazioni e i monologhi nascono dal confronto con il mondo contemporaneo, con i suoi problemi e con i suoi cambiamenti.

Oggi non c’è più una vera satira sociale e politica. Il mondo dell’intrattenimento è completamente cambiato in vent’anni da quando è nato Sasamen.

I miei erano i tempi di Troisi e Verdone, oggi non c’è più una vera satira sociale e politica. Il teatro di tradizione non esiste più in Italia, mentre in Francia ad esempio fiorisce.

“Lo Sconcertato”, il ritorno al cabaret

Dopo anni di assenza dal mondo del cabaret, Rosario Verde è tornato sul palco con “Lo Sconcertato”, un recital pensato per accompagnare lo spettatore attraverso una lettura satirica della società odierna.

“Lo Sconcertato” è uno spettacolo che terrà lo spettatore incollato alla poltrona fino all’ultima battuta. Sarà l’analisi della società odierna in chiave satirica.

Dalla politica al costume, dalla società al calcio, lo spettacolo propone un viaggio sui binari della critica pungente dove la risata sarà la vera locomotiva.

Rosario Verde durante uno spettacolo comico

Sul palco con lui un giovane attore e un chitarrista, Antonio Esposito, impegnato a suonare dal vivo i brani inediti, creati ad hoc, dello spettacolo. La presenza della musica dal vivo aggiunge una componente ritmica allo spettacolo e accompagna i momenti comici del recital.

Il teatro tra tradizione e cambiamento

Secondo Rosario Verde, il mondo dello spettacolo ha attraversato una trasformazione profonda. Il mondo dell’intrattenimento è completamente cambiato in vent’anni da quando è nato Sasamen. Praticamente è morto, insieme all’intelligente e al cabaret.

La sua riflessione riguarda anche la difficoltà di mantenere oggi prodotti teatrali e televisivi legati alla comicità tradizionale. La serie di Sasamen? Un esperimento ben riuscito, ma anche quel tipo di prodotto è difficile da sostenere economicamente qui.

Il teatro di tradizione non esiste più in Italia, mentre in Francia ad esempio fiorisce. Questa differenza evidenzia il problema della continuità culturale e produttiva degli spettacoli teatrali fondati sulla tradizione comica.

Rosario Verde tra televisione, radio e cinema

Rosario Verde è uno degli attori di cinema e teatro e autori più conosciuti a Napoli, noto interprete di Sasamen ma non solo. Partito dal teatro, ha conquistato negli anni l’apprezzamento del pubblico e della critica.

Oltre alla recitazione, conduce una famosa trasmissione radio seguita da moltissimi utenti. La radio rappresenta una parte importante del suo percorso, sviluppata parallelamente alle esperienze teatrali e televisive.

Partecipazioni televisive nazionali

AnnoEmittenteProgramma
1996RAIUNO“Gelato al limone”
1997RAIDUE“Super giovani”
1998CANALE 5“Laboratorio 5”
1998RAITRE“Come si ride all’ombra del Vesuvio”
1998RAITRE“La Festa del cabaret”
1999RAITRE“Premio Troisi”
1999CANALE 5“Sali e tabacchi”
1999TMC“Tappeto Volante”
2000RAIDUE“Convenscion”
2000RAIDUE“Rido”
2003RAIDUE“Bravo Grazie”
2004RAITRE“La Squadra”
2006RAIDUE“Incantesimo 9”

Programmi sulle televisioni locali

  • 1999: TELEOGGI - CANALE 9, “Funikulì Funikulà”.
  • 2000: TELEOGGI - CANALE 9, “Telegaribaldi” e “CIAKKATI”.
  • 2001: TELEOGGI - CANALE 9, “Telegaribaldi” e “CIAKKATI”.
  • 2002-3: TELECAPRI, “STRIM ‘E NAPOLI”.
  • 2003-4: CANALE 10, “TELESCASSO”.
  • 2004-5: CANALE 10, “GOLPE”.
  • 2006-7: TELECAPRI, “FIGLI DI PUK”.
  • 2007: TELEOGGI - CANALE 9, “IMPUPAZZATI”.
  • 2009: TELECAPRI NEWS, “CRISI SHOW”.
  • 2010: SMAILTV, “CRISI SHOW”.

Le esperienze radiofoniche

  • 1998: RADIO C.R.C., “Radio Spia”.
  • 2002-3: RADIO MARTE, “Talkschok”.
  • 2006-8: RADIO C.R.C, “Sottosopra”.
  • 2009-10: RADIO C.R.C, “I Fantastici Quattro”.
  • 2011: RADIO C.R.C, “Barba e Capelli”.
  • 2012: RADIO C.R.C, “I Gattopardi”.
  • 2013: RADIO CLUB 91, “Essere o non Essere”.

I premi nel cabaret

La carriera cabarettistica di Rosario Verde è accompagnata da diversi riconoscimenti, alcuni dei quali vinti in trio con “I TEANDRIA”.

AnnoLocalitàRiconoscimento
1995FoggiaPremio Speciale CHARLOT - TELESETTE
1996Salerno1° Classificato FESTIVAL NAZIONALE DEL CABARET, Dir. art. Nino Frassica
1997Bologna1° Classificato ZANZARA D’ORO, tramite televoto, diretta RAIUNO
2002Champoluc1° Classificato SABOT D’ORO

Gli spettacoli come autore e interprete principale

Il teatro occupa un ruolo centrale nel percorso artistico di Rosario Verde, sia come interprete sia come autore. Le sue produzioni mostrano una progressiva attenzione ai rapporti personali, alla società, alla vita quotidiana e alle situazioni comiche.

  • 1996: “STATISTICAMENTE PARLANDO”.
  • 1998: “VASTO ASSORTIMENTO ALL’INTERNO”.
  • 2001: “TEANDRIA contro TEANDRIA”.
  • 2005: “CHIC”.
  • 2006: “RELAZIONI FATALI” con Maria Del Monte, scritta con Peppe Celentano.
  • 2007: “IL RITRATTO DELL’AMBBONDANZA” di Gianfranco Gallo.
  • 2007-8: “NEL MOMENTO GIUSTO NEL POSTO SBAGLIATO” con Barbara Chiappini di C. Ceruti.
  • 2010: “SUSHI - PEZZZI DI TEATRO A FREDDO” con Davide Ferri, regia Gaetano Liguori.
  • 2011: “HAI UN AMICO ALL’INPS?” con Rosaria De Cicco e Davide Ferri, regia Gaetano Liguori.
  • 2013: “DUE MARITI PER UN BEBE’” con Gino Cogliandro.

Le partecipazioni agli spettacoli teatrali

Accanto agli spettacoli come autore e interprete principale, Rosario Verde ha partecipato a numerose produzioni teatrali insieme ad altri attori e registi del panorama napoletano.

  • 1998: “FUNIKULI’ SHOW”, produzione All-Areas, con Antonio e Michele.
  • 2000: “P. SHOW” con Biagio Izzo.
  • 2000: “TELEGARIBALDI SHOWS” con Biagio Izzo.
  • 2002: “QUARTIERI SPAGNOLI” di e con Gianfranco Gallo e Carlo Croccolo.
  • 2004-5: “FORBICI FOLLIA” di Gianni Williams.
  • 2005-6: “UN AMORE QUASI PERFETTO” di e con M. Brancaccio e C. De Santis.
  • 2006-7: “ANGELI DI FORCELLA”, regia Velia Magno.
  • 2007: “COLPO DI SCENA” di e con M. Brancaccio e C. De Santis.
  • 2007: “E’ COMM E’ STATO” di C. Taranto con D. Ferri e C. De Santis.
  • 2008: “UN AMORE IN DVD” di V. Magno con A. Costa e C. De Santis.
  • 2008-9: “CAFFE’ CORRETTO”, regia Gaetano Liguori.
  • 2008-9: “AL DI LA DEL MURO” di Peppe Celentano, produzione Teatro Diana.
  • 2008-9: “IL PRINCIPE E IL POVERO”, regia Peppe Celentano, produzione Teatro Diana.
  • 2009-10: “LA STRADA DENTRO DI ME”, regia Peppe Celentano.
  • 2010-11: “PIACERE PEPPINO GARIBALDI”, regia Peppe Celentano.
  • 2010-11: “VARIETA’ IN VARIE ETA’”, regia Gaetano Liguori.
  • 2011-12: “NANA’ IL MUSICOL”, regia Gaetano Liguori.
  • 2012: “FESBUK” di Peppe Celentano, produzione Teatro Diana.

Il cinema

Rosario Verde ha lavorato anche nel cinema, ampliando il proprio percorso oltre il teatro, il cabaret, la televisione e la radio.

  • 2004: “IL SOGNO NEL CASELLO” di Bruno De Paola.
  • 2011: “L’ULTIMA SPIAGGIA” di Gianluca Ansanelli.

Il consiglio di Rosario Verde ai giovani attori

Rosario Verde guarda con attenzione alle nuove generazioni che desiderano intraprendere la carriera teatrale e cinematografica. A Napoli c’è una tradizione genetica del teatro. Il rischio è di rimanere provinciali.

Ai giovani dico di stare attenti e di cercare prima un altro lavoro. Il consiglio nasce dalla consapevolezza delle difficoltà economiche e professionali che possono accompagnare il percorso di chi vuole diventare attore.

La sua riflessione riguarda anche il futuro del teatro dopo l’emergenza sanitaria. Se il Covid potrebbe rappresentare un’altra rinascita? Dopo la peste nera vi fu il Rinascimento. Noi dopo la quarantena come abbiamo trovato le persone? A voi le risposte.

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