Rosario Surace era legato alla Gioielleria Surace, attività di famiglia operativa a Palmi, in provincia di Reggio Calabria, da diversi decenni. L’azienda si occupava di accessori e gioielli di lusso, unendo tradizione e innovazione e proponendo articoli destinati a soddisfare preferenze differenti.
La notorietà di Rosario Surace passava anche attraverso i rapporti con personaggi dello spettacolo e dello sport, tra cui l’ex calciatore Christian Vieri. Il 17 giugno 2025, tuttavia, Rosario Surace è stato trovato privo di vita nella sua abitazione di Livorno, dove viveva da cinque anni.
La Gioielleria Surace e l’attività nel settore dei gioielli
I guadagni di Rosario Surace si basano, in primis, sull’attività di famiglia che opera in quel di Palmi (Reggio Calabria) da diversi decenni. La Gioielleria Surace è, difatti, una vera e propria istituzione del settore degli accessori e dei gioielli di lusso.
Lo spirito che contraddistingue questa azienda si basa sul connubio tra tradizione ed innovazione, fondamentale per avere degli articoli senza tempo in grado di accontentare qualunque preferenza. Oltre a ciò, questa società vanta delle partnership di tutto rispetto con marchi e brand prestigiosi come Tissot, Morellato, Guess, Swatch, Bliss, Brosway, Pandora, Cesare Paciotti e Miluna.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Sede dell’attività familiare | Palmi (Reggio Calabria) |
| Settore | Accessori e gioielli di lusso |
| Impostazione aziendale | Connubio tra tradizione ed innovazione |
| Marchi citati | Tissot, Morellato, Guess, Swatch, Bliss, Brosway, Pandora, Cesare Paciotti e Miluna |
I cataloghi che l’azienda di Rosario Surace offre, di volta in volta, alla propria clientela, presentano dei costi talvolta inaccessibili. Tuttavia, grazie a degli sconti e a delle promozioni periodiche ad hoc, è possibile acquistare un braccialetto in oro bianco o un orologio di ultima generazione beneficiando del giusto rapporto qualità prezzo.
Ad ogni modo, qualunque sia la proposta del momento, lo stipendio di Rosario Surace si attesta su livelli di benessere eccelsi. In più, la sua recente affermazione attraverso i social media accresce ulteriormente un determinato volume d’affari che il ragazzo ama investire soprattutto in iniziative in grado di assicurargli degli elevati margini di guadagno.
La notorietà sui social e i rapporti con personaggi famosi
I vip, di qualunque tipo essi siano, non perdono occasione per mettersi in mostra sfoggiando momenti, ricordi e date significative che caratterizzano sia la loro carriera che la vita privata. Inoltre, con la rapida affermazione dei social, questa prassi ha permesso a diverse persone di conquistare una ribalta mediatica del tutto inaspettata.
Nel caso di Rosario Surace, ad esempio, si ha che fare con un ragazzo la cui notorietà passa attraverso delle amicizie di altissimo profilo. La sua visibilità online era collegata anche alla presenza, sul profilo Instagram, di star, celebrità e testimonial che avevano sposato la causa della Gioielleria Surace.
Spulciando il profilo Instagram di Rosario Surace, ci si accorge fin da subito della presenza di star, celebrità e testimonial di vario tipo che hanno sposato la causa della Gioielleria Surace. Tra Manuela Lamanna Servillo, Giovanna Civitillo ed altri artisti del mondo del cinema, della musica e della televisione, gli esempi in tal senso abbondano in quantità industriale.
L’amicizia con Christian Vieri
A questi, poi, si aggiunge anche l’ex calciatore Christian Vieri, il quale ha stretto una profonda amicizia con Rosario Surace che va al di là di una semplice collaborazione commerciale. Qualche tempo fa, l’ex bomber di Juventus, Lazio e Inter ha mostrato alcuni scatti provenienti proprio da Palmi, città di origine di Rosario Surace.
Dopo aver espresso alcuni apprezzamenti sulla qualità del mare del luogo, Bobo Vieri ha continuato il suo soggiorno facendosi guidare da Rosario tra le varie eccellenze del territorio calabrese. Questa esperienza ha condotto Surace junior verso una platea di conoscenze di un certo livello in grado di condizionare positivamente la sua routine quotidiana.
Basti pensare alle partite di padel con Nicola Ventola, ex calciatore, tra gli altri, di Bari e Inter.
La vita e le attività di Rosario Surace a Livorno
Rosario era originario di Ponte a Egola e qui, in zona, l’uomo aveva gestito con grande successo alcune attività: un pub a Fucecchio, il bar a San Miniato Basso, la gelateria di Ponte a Egola e altri. Da cinque anni viveva a Livorno, dove era titolare di un’attività di ristorazione.
Un fiume di lacrime. In tantissimi si stanno stringendo alla famiglia Surace per la morte di Rosario, 47 anni, titolare di un’attività di ristorazione a Livorno, dove viveva da cinque anni. "Rosario era stimato ed amato", ripetono tutti.
Le attività che aveva gestito nell’area di Ponte a Egola, Fucecchio e San Miniato avevano contribuito a renderlo conosciuto sul territorio. Il suo impegno professionale era ricordato insieme al carattere volenteroso e affettuoso.
Il ritrovamento nell’abitazione di via della Coroncina
Livorno, 18 giugno 2025 - Martedì sera dopo le 22 in via della Coroncina 11 a Livorno, è stato trovato in casa privo di vita un 47enne, Rosario Surace. A fare la tragica scoperto è stato il padre Attilio, recatosi con una amico nell'abitazione del figlio che da ore non rispondeva al telefono.
Si sentivano ogni mattina dopo le 9 e martedì invece il telefono di Rosario aveva squillato a vuoto. Martedì sera poi non essendosi presentato a lavoro nella pizzeria Poldo in piazza del Luogo Pio in Venezia, il locale della famiglia (originaria di Pisa), il padre e gli amici si sono allarmati e sono accorsi in via della Coroncina.
Quando il padre di Rosario ha aperto la porta dell’appartamento del figlio, lo ha trovato riverso in un lago di sangue. C’era sangue anche nel corridoio e nella camera da letto.

Le prime ipotesi e l’intervento dei soccorsi
Forse svegliatosi perché colto da un malore, provando ad alzarsi potrebbe essere caduto dal letto urtando un mobile. Chissà. Fatto sta che nessuno si è accorto di quello che stava accadendo nell'abitazione al primo piano nella palazzina di via della Coroncina.
Vista la situazione è stato allertato immediatamente il 112 e sono arrivati l’ambulanza con il medico della Svs e gli agenti delle volanti e della squadra mobile (coordinata da Riccardo Signorelli). Sono intervenuti anche gli specialisti della scientifica e il medico legale.
Da quando viveva a Livorno la famiglia lo sentiva tutti i giorni. La madre aveva parlato con lui la sera del 16 giugno e il 47enne - si apprende - aveva detto di sentirsi stanco: erano giorni frenetici di preparazione per Effetto Venezia.
Poi, il giorno dopo, nessuno riusciva più a contattarlo. Quando anche i fornitori non riuscivano, nel corso della giornata, a trovarlo, il padre Attilio - conosciutissimo in zona, anche per i suoi trascorsi in politica - si è recato a Livorno.
Gli accertamenti e l’ultimo saluto
Rosario era in casa, privo di sensi. Un malore, presumibilmente, lo aveva colto nella notte. A nulla sono valsi i soccorsi.
La salma è stata poi messa a disposizione del magistrato. Le esequie saranno nella sua Ponte a Egola dove tutti lo ricordano come persona volenterosa ed affettuosa.