Il triduo della Madonna di Lourdes si fa dall’8 al 10 febbraio, nei tre giorni che precedono la festa della Madonna di Lourdes dell’11 febbraio. Nel programma indicato, il Santo Rosario è previsto alle ore 18.00 e la Celebrazione Eucaristica alle ore 18.30 in ciascuna delle tre giornate.
L’11 febbraio, giorno della festa, il programma prosegue alle ore 18.00 con il Santo Rosario e alle ore 18.30 con la Celebrazione eucaristica presieduta dal parroco Don Pietro Rubini; al termine è prevista la processione “aux flambeaux”.
Quando si svolge il triduo della Madonna di Lourdes
| Giorno | Ora | Appuntamento |
|---|---|---|
| 8 febbraio | 18.00 | Santo Rosario |
| 8 febbraio | 18.30 | Celebrazione Eucaristica |
| 9 febbraio | 18.00 | Santo Rosario |
| 9 febbraio | 18.30 | Celebrazione Eucaristica |
| 10 febbraio | 18.00 | Santo Rosario |
| 10 febbraio | 18.30 | Celebrazione Eucaristica |
| 11 febbraio | 18.00 | Santo Rosario |
| 11 febbraio | 18.30 | Celebrazione eucaristica presieduta dal parroco Don Pietro Rubini |
Il programma del triduo presso la Concattedrale
Oggi Comincia il triduo in onore della Madonna di Lourdes a cura del gruppo Unitalsi di Ruvo di Puglia presso la Concattedrale. L’11 febbrario ricorrerà la XXXIV Giornata Mondiale del Malato
Ecco il programma: 8 / 9 / 10 febbraio 2026 Ore 18.00 S. Rosario Ore 18.30 Celebrazione Eucaristica
11 Febbraio Ore 18.00 S. Rosario Ore 18.30 Celebrazione eucaristica presieduta dal parroco Don Pietro Rubini Al termine processione “aux flambeaux” seguendo il percorso: via Cattedrale, C.so G. Jatta, via I. Griffi (ingresso statua della Vergine Maria).

Perché il triduo si conclude l’11 febbraio
L’odierna memoria liturgica ricorda le apparizioni della Vergine Maria a Lourdes, a cominciare dall’11 febbraio 1858. Protagonista di questo evento è una ragazza di nome Bernadette Soubirous, oggi annoverata tra la schiera dei Santi.
Maria le appare per 18 volte nei pressi di una grotta lungo il fiume Gave. I dettagli di questa esperienza sono oggi stati raccolti dalla Commissione diocesana incaricata di esaminare i fatti.
Da qui, sappiamo che Bernadette si trovava lungo il fiume con le sue compagne quando sente una sorta di “colpo di vento” venire da una grotta. Si avvicina, ma le foglie degli alberi erano immobili. Mentre cerca di capire, sente un secondo “rumore” e vede una figura bianca che ha l’aspetto di una signora.
Intimorita di avere un’allucinazione, si stropiccia gli occhi, ma Lei era sempre lì. Non sapendo cosa fare, estrae dalla tasca la corona del rosario e comincia a recitarlo: la Vergine si unisce alla sua preghiera.
Nel gruppo di ragazze, c’era anche sua sorella: le confida quanto le è capitato, e così dice alla madre, giunta a casa, la quale le proibisce di tornare in quel luogo. La notizia si sparge per il paese, e il 14 febbraio Bernadette torna in quel luogo con un gruppo di amiche: avviene una seconda apparizione.
L’invito a tornare per 15 giorni
Il 18 febbraio un’altra apparizione e in questa circostanza la Vergine le chiede di tornare per 15 giorni consecutivi. Il 25 la “Signora” invita Bernadette a mangiare erba, fare gesti di penitenza, scavare con le mani per trovare dell’acqua.
La rivelazione dell’Immacolata Concezione
Il 25 marzo, alla richiesta di Bernadette, la Vergine le dice di essere l’Immacolata Concezione: il dogma di fede era stato promulgato da Papa Pio IX l’8 dicembre del 1854.
Le apparizioni di Lourdes
Le apparizioni durano dall’11 febbraio al 16 luglio, con cadenze diverse: 11, 14, 18, 19, 20, 21, 23, 24, 25, 27, 28 febbraio 1858; 1, 2, 3, 4 e 25 marzo; 7 aprile e 16 luglio.
Le apparizioni vengono ufficialmente riconosciute dal vescovo di Tarbes il 18 gennaio 1862.

Il significato del triduo per i malati
La fama di Lourdes la si deve non tanto all’apparizione in sé, quanto al messaggio di speranza per l’umanità sofferente nel corpo e nello spirito. A cominciare da qui, Lourdes è conosciuta come la località che accoglie malati nel corpo e nello spirito e che, per intercessione della Vergine Maria, l’Immacolata, cercano di ritrovare pace, salute e serenità.
Sono 70 le guarigioni fisiche riconosciute - ad opera di un’autonoma équipe medica - e tante le conversioni.
L’11 febbraio ricorrerà la XXXIV Giornata Mondiale del Malato.
Il messaggio delle nozze di Cana e quello di Lourdes portano a comprendere il perché nel 1992 San Giovanni Paolo II ha scelto di indire in questa circostanza la Giornata mondiale del malato: in fondo, attraverso Lourdes viene ribadito che ogni malato, qualunque malato, non può essere mai scartato, ma necessita di trovare piena cittadinanza dentro la vita.
Lourdes e il messaggio di Cana
In quel tempo vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno vino".
E Gesù le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre disse ai servitori: "Qualsiasi cosa vi dica, fatela".
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: "Riempite d’acqua le anfore"; e le riempirono fino all’orlo.
Disse loro di nuovo: "Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto". Ed essi gliene portarono. Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto - il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua - chiamò lo sposo e gli disse: "Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora".
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui (Gv 2,1-12)
Cana e Lourdes
In questo quadro, si comprende il significato della memoria odierna: la Vergine Maria è colei che ancora oggi continua a intercedere per i suoi figli, ancor più i deboli e i malati nel corpo e nello spirito, a fidarsi di Gesù, Signore e Salvatore, l’unico che può trasformare l’acqua in vino; che può cioè trasformare ogni fatica in letizia, ogni lutto in speranza, ogni malattia in fiducia nuova.
Le preghiere del triduo
Primo giorno: la dolcezza di Dio che entra nella nostra vita
Per gli spunti di meditazione di questo triduo alla Vergine di Lourdes, useremo i testi di René Laurentin :"Bernardette vi parla" e "Lourdes, cronaca di un mistero".
TRIDUO ALLA BEATA VERGINE DI LOURDES PRIMO GIORNO: LA DOCLEZZA DI DIO CHE ENTRA NELLA NOSTRA VITA
O Vergine Immacolata, Madre di Misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto.
Con l'apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch'essa divenisse un luogo privilegiato, da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali.
Anch'io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mia umile preghiera, e colmato dei tuoi benefici, mi sforzerà d'imitare le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Amen. 3 Ave Maria Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.
Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio.
E' il giorno della prima apparizione, Bernardette si trova nei presi del fiume Gave e vede la giovane signora, vestita di bianco. "La paura l'afferra"- racconta Laurentin- "La giovane della roccia, allora, alza alla fronte il suo braccio tenendo anche lei in mano un rosario. Sul suo esempio, Bernardette si segna, e in quel gesto, ogni pura svanisce. "
A volte temiamo l'irrompere di Dio nella nostra vita, perché pensiamo che ci chiederà cose impossibili, straordinarie, che travolgeranno il nostro abitudinario "ordine" quotidiano. Immaginiamo la conversione come un momento impetuoso, che ci trascini via in maniera quasi "violenta"; presupponiamo che vivere una più intensa vita di fede, significhi essere travolti da una "tempesta" spirituale.
Quanto accade a Bernardette, accanto al Gave, al momento del suo primo incontro con la "Bella Signora", testimonia invece la grande delicatezza di Dio nei confronti dell'anima.
La conversione, o il passaggio ad una vita interiore più consapevole e ricca, non sono eventi che ci travolgono in senso "negativo", come fa un terremoto che lascia dietro di sé spossatezza e distruzione.
Dio sa che la creatura -proprio perché umana- ha bisogno di essere condotta con molta dolcezza -tranne i casi di anime che vadano "scosse" per tornare a Lui-.
Ecco che allora vale per la maggior parte di noi quello che si legge nel libro dei Re, dove si narra dell'incontro del profeta Elia con il Signore: "Gli fu detto: esci e fermati sul monte alla presenza del Signore. Ecco, il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco ci fu un mormorio di un vento leggero". (1Re, 19, 11-12)
E il Signore era in quel vento. in quella brezza leggera. percettibile, ma non distruttiva; che "passa" addosso all'uomo, ma non lo fa cadere; che porta un'aria differente, ma non uccide.
Il Signore, che ci ama con amore paterno e materno insieme, ci viene incontro, ma lo fa con estrema dolcezza, ci lascia il tempo -oseremmo dire- di "adattarci" alla Sua Presenza, di comprendere che non entra nella nostra vita per spaventarci, ma per farci sentire il Suo infinito Amore.
"Ecco, sto alla porta e busso" (Ap 3,20) : apriamo la porta del cuore al Nostro Dio, consapevoli che, come fece Bernardette con la Vergine. la nostra fiducia, il nostro rimanere ai Suoi piedi nonostante il normale timore umano, saranno a Lui graditi.
solo così -con questo affidamento- potremo vincere la nostra paura di donarci al Signore senza riserve!
Preghiera del secondo giorno
O Madre di Misericordia, Immacolata Maria, che chiedesti a Benedetta di pregare per i peccatori, fa’ che Dio accetti le nostre umili preghiere per loro, affinchè ascoltando i tuoi materni richiami possano giungere al posseso del Regno celeste. Amen Ave Maria Nostra Singora di Lourdes, prega per noi!
Preghiera del terzo giorno
O Vergine benedetta, Immacolata Maria, che dicesti a Santa Bernedtta che l’avestri fatta felice non in questa vita, ma nell’altra, fa’ che noi viviamo distaccati dai beni passeggeri di questo mondo e poniamo la nostra speranza solo in quelli del Cielo. Amen Ave Maria Nostra Signora di Lourdes, prega per noi!
Preghiera nel giorno della festa
O Vergine Immacolata, che ti sei degnata di apparire a Lourdes per rianimare la fede del mondo e per attirarlo al tuo divini Figlio Gesù, eccoci ai tuoi piedi prostrati.
Tu hai scelto come confidente delle tue misericordie una umile fanciulla per manifestare così la tua tenerezza materna e rendere i nostri cuori più docili.
Tu hai detto “Io sono l’Immacolata Concezione” per insegnarci il valore infinito dell’innocenza che è pegno dell’amicizia di Dio.
Ascolta le nostre suppliche. Difendici dai nemici della nostra salvezza, premuniscici contro le nostre debolezze e con il perdono dei peccati ottienici la perserveranza nella risoluzione di non più ricardervi.
Ti scongiuro di prendere sotto la tua protezione i nostri parenti, amici e benefattori. O Madre di misericordia, sii per tutti la causa della nostra gioia, mostrandoci e dandoci il tuo Gesù in questa e nell’altra Vita.
Così sia. Amen Salve Regina Nostra Signora di Lourdes, prega per noi!
Il triduo nelle celebrazioni dedicate alla Madonna di Lourdes
Un evento della massima importanza religiosa, che viene ricordato ogni anno, nel mese di febbraio, da milioni di fedeli che celebrano e festeggiano la Madonna di Lourdes, con novene, incotrni di preghiera, Celebrazioni e processioni.
Una ricorrenza fortemente sentita anche dalla comunità squinzanese, che il 27 gennaio scorso ha dato il via alle 15 Visite alla Madonna, con la Santa Messa nella Presentazione del Signore e la benedizione delle candele il 2 febbraio.
Da oggi, mercoledì 8 febbraio 2023, hanno inizio poi i giorni del Triduo in onore della Madonna di Lourdes, presso la Chiesa a Lei intitolata, con le Lodi solenni alle ore 9.00.
Oggi, si terrà l’Esposizione dell’Eucarestia e preghiera per giovani e famiglie con la Santa Messa delle 17.00 celebrata da don Attilio; domani, giovedì 9 febbraio, Esposizione dell’Eucarestia e preghiera per gli ammalati e Santa Messa dell 17.00 con Don Vanni, venerdì 10 febbraio, Esposizione dell’Eucarestia e preghiera per i defunti con la Santa Messa delle 17.00 presieduta da Don Enrico.
Chi lo desidera, preparerà da casa un fogiietto con i nomi delle persone o delle famiglie da raccomandare. Tutto sarà raccolto in un cesto e presentato alla Madonna.
Sabato 11 febbraio, Festa della Madonna di Lourdes, alle ore 10.30, si celebrerà la Santa Messa e Unzione degli Infermi ad anziani e ammalati presieduta da don Vanni; alle ore 16.30, invece, partirà la processione con il simulacro della Madonna di Lourdes per le seguenti vie: Chiesa Madonna di Lourdes, via Di Vittorio, via De Nicola, via Achille Grandi, via De Pietro, via De Gasperi, via Nenni, via Cairoli, via Tolstoy, via Goldoni, via Paolo VI, via Cairoli, via Pio XI, via Salvemini, via Di Vittorio, via Campi, via Montegrappa, via Crispi, via Risorgimento, via Kennedy, Chiesa.
Al rientro della processione si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Luigi Pezzuto, animata dal coro “Madonna di Lourdes”.
Preghiera alla Madonna di Lourdes
O Consolatrice degli afflitti, Immacolata Maria che, mossa da materna carità, ti manifestasti nella grotta di Lourdes e ricolmasti di celesti grazie l’umile fanciulla Bernardetta, e, ancora oggi, guarisci le piaghe dell’anima e del corpo di quanti con fiducia a te ricorrono, ravviva in noi la Fede, in modo che, vinto ogni rispetto umano, ci mostriamo in ogni circostanza veri discepoli di Gesù Cristo tuo Figlio e nostro Signore. Amen. Ave Maria. Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.