La preghiera a Santa Rosalia in siciliano è una forma tradizionale di devozione alla “Santuzza” di Palermo, recitata dai fedeli insieme a canti, invocazioni e suppliche. È particolarmente legata alla festa del 4 settembre, alla processione del simulacro e alla salita a Monte Pellegrino, chiamata in dialetto “Acchianata pi Santa Rusulia”.
La preghiera dialettale invoca Santa Rosalia come eremita, vergine e protettrice, chiedendo misericordia per i peccati, liberazione dai mali e protezione per Palermo e per i suoi abitanti.
Preghiera a Santa Rosalia in siciliano
Santuzza Rusulia rimita e bedda,
la vera rosa di nostru Signuri,
nun vosi né palazzi né castedda,
nimmenu friquintari cu Signuri;
a Munti Piddirinu la so’ cedda,
ca notti e journu stava dinucchiuni;
ludàmucci lu Santu Saramentu,
e Santa Rusulia la Virginedda.
Invocazione tradizionale in dialetto siciliano
O gran Santa Rusulia, pria a Cristu e a Maria;
Pi nuatri piccaturi,
Misiricordia, Signuri;
Pi li mè mali piccati,
Misiricordia e piatati!
Priati o’ Pat’Eternu
Chi nni libbira d’ ‘u ‘nfernu;
Priati o’ vostru Spusu,
ca Palermo è tuttu cunfusu;
P’ ‘a vostra virginitati
Libbirati sta citati.
A li Quattro Cantuneri
Cci su’ misi quattro artari;
E la musica chi facìa;
Viva Santa Rusulia.
La devozione alla Santuzza di Palermo
Di antica tradizione è la suggestiva processione in onore di Santa Rosalia, titolare della parrocchia, che ha luogo ogni anno il quattro Settembre. È uno dei momenti forti della vita spirituale della parrocchia.
Essa viene preceduta della novena, il giorno quattro il simulacro della Santa, posto su una “vara” portata a spalla dai giovani della “Confraternita di Santa Rosalia”, attraversa le vie del paese, accompagnato dal suono della banda musicale, dalle preghiere e dai canti dei numerosi fedeli.
La salita al Monte Pellegrino per la santuzza che si festeggia il 4 settembre è il momento giusto per chiedere in silenzio la sua intercessione. “Acchianata pi Santa Rusulia“. Con queste parole in dialetto è stato definito il tradizionale pellegrinaggio iniziato il 3 settembre e che ha visto la partecipazione di tanti devoti della Santuzza Patrona di Palermo.
Il 4 settembre è infatti il giorno dedicato alla Santa venerata nel capoluogo siciliano, morta il 4 settembre del 1170. L’acchianata a Monte Pellegrino di Palermo si svolge in assoluto silenzio e i fedeli pregano durante la salita.
Ognuno rivolge la sua preghiera alla Santa miracolosa, a Santa Rusulia che liberò Palermo dalla peste (Sicilia Oggi, 4 settembre).

Santa Rosalia, vergine ed eremita
Vergine eremita del XII secolo, santa Rosalia è divenuta patrona di Palermo nel 1666 con culto ufficiale esteso a tutta la Sicilia. Figlia di un nobile feudatario, Rosalia Sinibaldi visse in quel felice periodo di rinnovamento cristiano-cattolico, che i re Normanni ristabilirono in Sicilia, dopo aver scacciato gli Arabi che se n'erano impadroniti dall'827 al 1072; favorendo il diffondersi di monasteri Basiliani e Benedettini.
In quest'atmosfera di fervore e rinnovamento religioso, s'inserì la vocazione eremitica della giovane che lasciò la vita di corte e si ritirò in preghiera in una grotta sul monte Pellegrino, dove, secondo la tradizione, morì il 4 settembre 1160.
Rosalia, fu inclusa nel Martirologio romano nel 1630 da Papa Urbano VIII.
Il miracolo del 1624
Nel 1624, mentre a Palermo la terribile epidemia decimava il popolo, lo spirito di Rosalia apparve in sogno ad una malata, e poi ad un cacciatore. A lui Rosalia indicò la strada per ritrovare le sue reliquie, chiedendogli di portarle in processione per la città.
Così fu fatto: e dove quei resti passavano i malati guarivano, e la città fu purificata in pochi giorni. Da allora, a Palermo, la processione si ripete ogni anno.
| Elemento della devozione | Indicazione |
|---|---|
| Nome tradizionale | Santuzza |
| Luogo della vita eremitica | Monte Pellegrino |
| Festa principale | 4 settembre |
| Pellegrinaggio tradizionale | “Acchianata pi Santa Rusulia” |
| Patronato | Palermo e Sicilia |
| Evento miracoloso ricordato | Liberazione di Palermo dalla peste |
Preghiera di intercessione a Santa Rosalia
O ammirabile Santa Rosalia, che risoluta di ricopiare in voi stessa l’immagine più possibilmente perfetta del vostro unico bene, il Redentore Crocifisso, vi applicaste a tutti i rigori della più aspra penitenza nella solitudine di una spelonca, in cui faceste sempre vostra delizia l’estenuare colle veglie ed i digiuni, il macerar coi flagelli la vostra innocente carne, impetrate a noi tutti la grazia di domar sempre con l’esercizio dell’evangelica mortificazione tutti i nostri ribelli appetiti, e di far sempre pascolo del nostro spirito la meditazione la più devota di quelle cristiane verità, che solo ci possono procurare il vero benessere in questa vita e l’eterna beatitudine nell’altra. Amen.
Preghiera a Santa Rosalia per Palermo
O Santa Rosalia, fulgidissima gemma di verginale santità della nostra Città di Palermo, a Te con fiducia rivolgiamo la nostra preghiera.
Tu, che ti ritirasti nella solitudine di Monte Pellegrino, non per evadere dalla città, ma per vegliare su di essa con la preghiera e con la penitenza, e liberarla, così, dalla peste di ogni male, aiutaci a liberarci dal peccato, radice di tutti i mali sociali, e a orientare la nostra vita a Dio, fonte di ogni serenità.
Tu, che fosti sempre fedele alla grazia e agli impegni del Battesimo, aiutaci a divenire sempre più consapevoli di questo primo sacramento della fede, che ci ha resi figli adottivi di Dio inserendoci in Gesù Cristo con il dono dello Spirito Santo, e a viverlo con fedeltà e coerenza per essere "sale della terra e luce del mondo", fermento evangelico di rinnovamento religioso, morale e sociale nel nostro territorio.
Rendi salda la nostra fede, perché la professiamo apertamente e la difendiamo con coraggio, senza mai vergognarci del Vangelo e la traduciamo ogni giorno nella nostra vita.
Rendi viva la nostra speranza, fondata sulle promesse di Colui che non delude ed è accanto a noi soprattutto nell'ora del dolore e della prova.
Rendi operosa la nostra carità, che è l'amore stesso di Dio riversato nei nostri cuori, perché sappiamo vederlo, amarlo e servirlo in tutti gli uomini, ma specialmente nei più piccoli, nei poveri, negli ammalati e negli emarginati.
Guidati dalla Vergine Maria, accompagnaci nel cammino della vita cristiana, che da Cristo e con Cristo per mezzo dello Spirito ci conduce al Padre, per costruire incessantemente il suo Regno nella verità e nella vita, nella santità e nella grazia, nella giustizia, nell'amore e nella pace. Amen.
Salvatore Card. De Giorgi
Arcivescovo Emerito di Palermo
Preghiera tradizionale a Santa Rosalia
O cara verginella Rosalia, che con la vostra speciale intercessione liberaste tante volte la nostra patria dai tremendi flagelli dell'ira divina, deh! intercedete oggi per noi presso il Dio delle misericordie, affinchè non voglia riguardare alla enormità dei nostri peccati per punirci, ma ci accordi invece tempo alla penitenza.
Le vostre reliquie che sono in mezzo a noi, ci assicurino della vostra protezione e ci ottengano da Dio la grazia di glorificarlo insieme con voi nel cielo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.
Un’altra preghiera a Santa Rosalia
O cara verginella Rosalia, che colla vostra speciale intercessione liberaste tante volte la nostra patria dai tremendi flagelli dell'ira divina. deh intercedete oggi per noi presso il Dio delle misericordie, acciocchè non voglia riguardare alla enormità dei nostri peccati per punirci, ma ci accordi invece tempo alla penitenza.
Le vostre reliquie che sono in mezzo a noi, ci assicurino della vostra protezione e ci ottengano da Dio la grazia di glorificarlo insieme con voi nel cielo. Per tutti i secoli dei secoli Cosi sia.
Preghiera per la fede, la speranza e la carità
O Santa Rosalia, fulgidissima gemma di verginale santità della nostra Città di Palermo a Te con fiducia rivolgiamo la nostra preghiera.
Tu che ti ritirasti nella solitudine di Monte Pellegrino, non per evadere dalla Città, ma per vegliare su di essa con la preghiera e con la penitenza, e liberarla, così dalla peste di ogni male, aiutaci a liberarci dal peccato radice ti tutti mali sociali, e a orientare la nostra vita a Dio fonte ogni serenità.
Tu, che fosti sempre fedele alla grazia e agli impegni del Battesimo, aiutaci a divenire sempre più consapevoli di questo primo sacramento della fede, che ci ha resi figli adottivi di Dio inserendoci in Gesù Cristo Con il dono dello Spirito Santo, e a viverlo con fedeltà e coerenza per essere “sale della terra e luce del mondo" fermento evangelico di rinnovamento religioso, morale e sociale nel nostro territorio.
Rendi salda la nostra fede, perché la professiamo apertamente e la difendiamo con coraggio, senza mai vergognarci del Vangelo e la traduciamo ogni giorno nella nostra vita. Rendi viva la nostra speranza, fondata sulle promesse di Colui che non delude ed è accanto a noi soprattutto nell'ora del dolore e della prova.
Rendi operosa la nostra carità, che è l'amore stesso di Dio riversato nei nostri cuori, perché sappiamo vederlo, amarlo e servirlo in tutti gli uomini, ma specialmente nei più piccoli, nei poveri, negli ammalati e negli emarginati.
Guidati dalla Vergine Maria, accompagnaci nel cammino della vita cristiana, che da Cristo e con Cristo per mezzo dello Spirito ci conduce al Padre, per costruire incessantemente il suo Regno nella verità e nella vita nella santità e nella grazia nella giustizia, nell'amore e nella pace.
Salvatore Card. De Giorgi
Novena a Santa Rosalia
I. Angelica vergine Santa Rosalia, che nata tra le regie grandezze, con eroico rifiuto di tutto, voleste vivere in una orrenda grotta; per quanto imporporaste i vostri gigli con lunga e singolare penitenza, ottenetemi una stabile compunzione. Pater, Ave, Gloria.
II. Serafica romita Santa Rosalia, che fanciulla e sola in una caverna, combattuta con gli assalti più violenti dei demoni, trionfaste con vanto di essere più volte coronata dagli Angeli; per quanto ingemmaste le vostre corone con rare e raddoppiate vittorie, ottenetemi una verace contrizione. Pater, Ave, Gloria.
III. Potentissima Protettrice Santa Rosalia, che anche nel nome tutta rosa e tutta gigli, tanto più meritaste di essere manifestata con la gloria di Gesù vostro Sposo, quanto più voleste vivere nascosta e sepolta con Lui solo; per quanto amaste e imitaste Gesù Crocifisso, preservatemi dalle malattie, dai terremoti, aiutatemi nelle necessità e donatemi la grazia di una santa morte. Pater, Ave, Gloria.
Preghiera comunitaria nella festa di Santa Rosalia
A te con fiducia volgiamo la nostra preghiera e con confidenza di tuoi concittadini ti invochiamo o “Santuzza” a custodia della nostra vita.
Vergine della nostra Chiesa, insegnaci a vivere in attesa del compimento del Regno di Dio, fa’ che alla luce del nostro Battesimo e fortificati al banchetto dell’Eucarestia siamo capaci di stare nella storia come famiglia dei discepoli di Gesù.
Eremita coraggiosa del Montepellegrino, aiutaci a far crescere il nostro “uomo interiore”, fa’ che siamo custodi gelosi della presenza dello Spirito Santo in noi, perché ci liberi dalla superficialità e dall’indifferenza peste impietosa per l’odierna famiglia umana.
Patrona amata dalla nostra città di Palermo, guidaci nell’avventura della comunione, la nostra appartenenza a Cristo ci renda sempre più autenticamente fratelli e sorelle, perché la città degli uomini diventi fraterna e accogliente, e corrisponda alla città di Dio a cui noi aspiriamo.
Donna meravigliosa e saggia che hai tenuto alto il tenore della tua vita con la lampada preziosa della fede e che hai vissuto la potenza della libertà ponendo salde radici nella parola del Vangelo unisci la nostra preghiera alla tua.
Ogni cuore tuo devoto lo ripeta: Di Te ha sete Signore l’anima mia (Sal 62).
+ Mons. Corrado Lorefice
Arcivescovo Metropolita di Palermo