Il pellegrinaggio alla Madonna della Corona del 5 maggio si inserisce nel 68° Pellegrinaggio internazionale a Lourdes del Sovrano Militare Ordine di Malta, in programma dal 1° al 5 maggio 2026. Il santuario rappresenta una delle principali mete di devozione mariana e accoglie percorsi di preghiera, celebrazioni e momenti di fraternità.
In occasione del pellegrinaggio, il giorno 1° maggio 2026 sarà utilizzato lo speciale annullo postale appositamente creato per l’evento. Il bollo, realizzato da Giancarlo Federico, riproduce un’immagine della statua della Beata Vergine incorniciata dalla corona del Rosario.
Il pellegrinaggio del 5 maggio 2026
In occasione del 68° Pellegrinaggio internazionale a Lourdes del Sovrano Militare Ordine di Malta, in programma dal 1° al 5 maggio 2026, lo sportello delle Poste Magistrali ubicato all’interno del Palazzo Magistrale a Roma, con ingresso al pubblico da Via delle Carrozze 79, utilizzerà il giorno 1° maggio 2026 lo speciale annullo postale appositamente creato per l’evento.
Poiché in tale giornata lo sportello delle Poste Magistrali rimarrà chiuso al pubblico, l’uso del bollo per la spedizione di corrispondenza sarà consentito anche nella giornata di lunedì 4 maggio 2026. In occasione del Pellegrinaggio, presso lo stand in loco dedicato alle Poste Magistrali, sarà inoltre disponibile per l’acquisto uno speciale cartoncino ricordo numerato, realizzato per l’evento e timbrato con l’annullo speciale dedicato.
Il significato della corona nella devozione mariana
Il Santuario celebra il 150° anniversario dell’incoronazione canonica della statua della Madonna di Lourdes, un onore concesso dal Papa molto raramente. Questa tradizione della Chiesa incoraggia la devozione dei fedeli a rinnovare la fiducia e l’amore per Colei che invocano come madre.
L’incoronazione di una statua non è semplicemente l’apposizione di un prezioso ornamento. Incoronare Maria afferma che Lei è Regina, non di potere, ma di tenerezza e protezione.
Collocata nel 1876, la Vergine Incoronata è la “padrona di casa”. A differenza della statua nella Grotta, che raffigura l’apparizione così come la vide Bernadette (umile e silenziosa), la statua posta sull’esplanade della basilica celebra la gloria di Maria.
Essa fu solennemente incoronata alla presenza di numerosi vescovi e cardinali. Corona d'oro della Madonna di Lourdes, opera dell'orafo Mellerio, realizzata nel 1876 grazie ad una sottoscrizione a livello nazionale.
Originariamente era destinata ad adornare la Vergine di Cabuchet, nella Basilica dell'Immacolata Concezione. Quest'opera è conservata nell'archivio del Santuario di Lourdes.
Fiori, preghiere e intenzioni
Per tutto il mese di maggio, il mese dedicato a Maria, i pellegrini del Santuario di Lourdes sono invitati a partecipare alla creazione di una corona molto speciale: non una corona d’oro, ma una corona di fiori.
Una corona offerta, composta a poco a poco, fiore dopo fiore, intenzione dopo intenzione. Perché offriamo fiori a Maria?
Un gesto di venerazione
Da secoli i fedeli offrono fiori alla Vergine Maria in segno d’amore e di rispetto. Queste offerte esprimono la bellezza e la purezza di Maria, proprio come un fiore mostra il suo splendore per onorare il cielo.
L’offerta floreale a Lourdes
Presso il Santuario di Lourdes, ogni mese di maggio, viene organizzata un’offerta floreale. È un momento unico per dimostrare la propria devozione a Maria.
Una miriade di garofani gialli circonderà così la statua della Vergine incoronata, richiamando le rose dorate poste sui piedi di Maria durante gli incontri con Bernadette.
Con questo semplice gesto, tutti potranno prendere parte a questa effusione di devozione popolare. Deporre un fiore significa deporre una preghiera, affidare un’intenzione, dire grazie, o semplicemente essere presenti.

La Madonna della Corona e il Sentiero della Speranza
Il Santuario di Madonna della Corona è dedicato all’Addolorata che la Chiesa celebra il 15 settembre.
In occasione della Festa, si propone, inoltre, di salire alla Madonna della Corona dal Comune di Brentino Belluno per il Sentiero della Speranza con partenza alle ore 8.00 dalla chiesa parrocchiale.
Sarà anche l’occasione per benedire i nuovi cippi in marmo posti sul Sentiero, voluti dal Comune di Brentino Belluno per segnare il cammino giubilare del 2025, con l’iscrizione dei numeri progressivi degli scalini.
Programma del pellegrinaggio a piedi
| Orario | Attività |
|---|---|
| 8.00 | Raduno alla Chiesa di Brentino Belluno: consegna credenziale del giubileo, salita al Santuario (600 mt dislivello tempo necessario 1h 30m), benedizione dei nuovi cippi segnavia |
| 10.00 | Arrivo e accoglienza in Santuario: timbro e consegna della mappa |
| 10.30 | Santa Messa solenne, al termine spiegazione storica e spirituale del Rettore |
Il percorso richiede un dislivello di 600 metri e un tempo necessario di 1 ora e 30 minuti. Il ritrovo è previsto alle ore 8.00 presso la chiesa parrocchiale di Brentino Belluno.
Alle ore 10.00 è previsto l’arrivo e l’accoglienza in Santuario, con timbro e consegna della mappa. Alle ore 10.30 sarà celebrata la Santa Messa solenne, al termine spiegazione storica e spirituale del Rettore.
Rientro da Spiazzi a Brentino
È possibile tornare a Brentino utilizzando ATV Bus Verona con la linea 477: Brentino-Spiazzi A/R - da Spiazzi a Brentino ore 11.12 - 14.05 - 18.17
Le celebrazioni al Santuario
Le celebrazioni della festività si svolgeranno al santuario domenica 21 settembre, secondo il seguente programma: alle 10.30 la celebrazione della Messa solenne e alle 16.00 la tradizionale benedizione dei bambini di inizio anno scolastico.
Le Messe hanno il consueto orario domenicale (9.00-10.30-12.00-15.00-16.30) ed è possibile vivere il sacramento della riconciliazione nella cappella delle Confessioni dalle 9.30 alle 17.30 con orario continuato.
| Momento | Orario |
|---|---|
| Messe domenicali | 9.00-10.30-12.00-15.00-16.30 |
| Sacramento della riconciliazione | 9.30-17.30 con orario continuato |
| Messa solenne della festività | 10.30 |
| Benedizione dei bambini | 16.00 |
La storia e la posizione del Santuario
Il Santuario della Madonna della Corona è sito alle pendici del monte Baldo, sulla sponda veronese del lago di Garda, in località Spiazzi.
La costruzione della chiesa è avvenuta a seguito del ritrovamento di una statua della Pietà, che, secondo la tradizione, proviene dall’isola di Rodi e sarebbe stata portata dagli angeli alle pendici del monte Baldo per salvarla da un’invasione dei turchi nel 1400.
Così ebbe origine il culto della Madonna detta della corona perché il santuario è circondato da una corona di roccia.
La costruzione di un primo luogo di devozione iniziò già nel quindicesimo secolo, ma l’attuale basilica risale a periodi più recenti e fu completata nel 1978.

La struttura della basilica
Presenta l’abside e la parete sinistra scavate nella roccia e la parete destra eretta in muratura.
La statua della Madonna della Corona, donata da Ludovico Castelbarco, è posta sopra l’altare maggiore. L’opera alta 70 centimetri è stata scolpita nel 1432.
Sulla parete sinistra è conservata un’immagine della Sacra Sindone e la Pietra profumata, un marmo intriso di olio di nardo, segno dell’essere cristiano, a simboleggiare Cristo, che vuol dire unto da Dio.
Nel santuario sono conservati molti ex voto, testimonianza della preghiera e della riconoscenza dei pellegrini.
La croce monumentale e la Via Crucis
Davanti al piazzale che sovrasta la basilica della Madonna della Corona è posta una monumentale croce di legno alta diciotto metri.
Sul legno della croce sono scolpite delle figure umane che si sforzano di arrampicarsi verso la sommità della croce.
Il monumento risale a una visita di San Giovanni Paolo II avvenuta il 17 aprile del 1988 alla Basilica.
Nel pomeriggio i pellegrini hanno partecipato a una via crucis guidata da don Parisi lungo la strada che collega il piazzale dove è posta la croce, alla basilica.
Le statue delle quattordici stazioni, a grandezza naturale, sono opera dello scultore veronese Raffaele Bonente.

Un pellegrinaggio di fraternità
Sabato 27 maggio tre associazioni ecclesiali - l’ Unitalsi, il Centro volontari della sofferenza e il Movimento apostolico ciechi di Ravenna -, insieme a un gruppo di parrocchiani di Ponte Nuovo e Portomaggiore, hanno preso parte a un pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Corona, sito alle pendici del monte Baldo, sulla sponda veronese del lago di Garda, in località Spiazzi.
Il pellegrinaggio è stato organizzato da don Pietro Parisi vicario parrocchiale a Ponte Nuovo, con la collaborazione dell’Unitalsi.
Il viaggio ha acquisito una valenza particolare in quanto si è svolto pochi giorni dopo la disastrosa alluvione che ha colpito la Romagna e nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario di sacerdozio di don Parisi, assistente spirituale unitario delle tre associazioni.
La giornata in provincia di Verona si è tenuta a fine maggio. Nell’occasione è stato ricordato il decimo anniversario di sacerdozio di don Pietro Parisi, assistente unitario.
La giornata dei pellegrini
Al mattino per i circa 140 partecipanti vi è stata una breve visita di Lazise, località sulla sponda veronese del Garda, con passeggiata sul lungolago e breve visita del centro della cittadina.
Si è poi pranzato al ristorante che si trova su un piazzale che sovrasta la basilica della Madonna della Corona, davanti al quale è posta una monumentale croce di legno alta diciotto metri.
Terminata la via crucis, si è entrati in basilica. Grazie al rettore della basilica sono state fornite ai fedeli tante informazioni.
Dopo la celebrazione della Messa e una visita della basilica, dove sono conservati molti ex voto, i pellegrini son partiti per il rientro a Ravenna.
Don Parisi ha donato a ciascun partecipante una corona del Rosario in ricordo del decimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale.
Il pellegrinaggio è stato un momento di fraternità tra le tre associazioni e tra esse e gli altri partecipanti.
Informazioni pratiche per il cammino
- Partenza: Chiesa parrocchiale di Brentino Belluno.
- Orario di raduno: 8.00.
- Percorso: Sentiero della Speranza.
- Dislivello: 600 mt.
- Tempo necessario: 1h 30m.
- Arrivo e accoglienza in Santuario: 10.00.
- Messa solenne: 10.30.
- Rientro possibile con ATV Bus Verona, linea 477.
- Orari da Spiazzi a Brentino: 11.12 - 14.05 - 18.17.
Madonna della Corona. Il Cammino della Speranza
tags: #pellegrinaggio #alla #corona #5 #maggio