Il canto più direttamente legato al Mistero della Resurrezione è il canto di Marco Frisina «Il canto della Resurrezione», proposto con testo e accordi e costruito attorno all’acclamazione «Alleluia». Il repertorio pasquale comprende inoltre «Cristo è risorto», «Cristo è risorto veramente», «Cristo nostra pasqua», «Risurrezione», «Risuscitò», «Nei cieli un grido risuonò», «E’ risorto!» e altri canti adatti alla Veglia e alle domeniche del tempo pasquale.
Per una celebrazione completa si possono affiancare allo spartito del canto della Resurrezione i materiali musicali per il rito dell’aspersione, il salmo responsoriale, il salmo alleluiatico, il canto al Vangelo, l’acclamazione all’anamnesi e l’antifona mariana Regina Coeli. L’Alleluia, che contrappunta i testi e i canti pasquali, è per eccellenza il simbolo della festa di Cristo risorto.
Il canto della Resurrezione di Marco Frisina
Il canto della Resurrezione di Marco Frisina - [Tu sei bellezza]: «ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA» - testo e accordi.
ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA. ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA.
Cantiamo al Signore risorto che ha vinto la mor - te, la sua gloria risplende nel cielo e fa gioire la ter - ra.
ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA. ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA.
Acclamiamo al Re della gloria che redime ogni uo - mo, come sole che sorge sul mondo viene a salvare le gen - ti.
ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA. ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA.
Il Verbo si è fatto carne e dimora tra no - i, la sua gloria risplende nel cielo e fa gioire la ter - ra.
ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA. ALLEALUIA, ALLELU - IA, ALLELUIA, ALLELU - IA.

Il significato liturgico della Pasqua
La chiarezza e la gioia che, per la gran parte di noi, sono pensiero della Pasqua, non può cambiare nulla del fatto che, il contenuto profondo di questo giorno sia, per noi, molto più difficile da comprendere, rispetto a quello del Natale. La nascita, l'infanzia, la famiglia, tutto ciò fa parte del nostro mondo di esperienze.
L’intento di questo preliminare è solo quello di mettere in luce la densità misterica della cinquantina pasquale, che reclama una espressione celebrativa intensa e gioiosa, adeguata alla pienezza della situazione memoriale. Se tutti i giorni liturgici vivono di eucaristia, questa raggiunge il suo apice quando è celebrata nel ’’cuore” del tempo liturgico, nel supremo irraggiamento della Pasqua.
La supplica della Chiesa si fa più arditamente fiduciosa, e la lode esultante; di alleluia si infiorano le acclamazioni, i versetti, le antifone; e dallo scrigno della Parola vengono a luce le parole più preziose. “Nec laudare sufficis”, si potrebbe ripetere con S. Tommaso.
E davvero ogni lode appare inadeguata alla coscienza di una comunità cristiana che viva l’esperienza, e non solo la cronologia pasquale.
Il tempo pasquale e la celebrazione del Risorto
Le Domeniche del tempo pasquale (non le feste civili) sono i giorni adatti per le celebrazioni della Confermazione e dell’Eucaristia a completamento dell’itinerario di Iniziazione Cristiana e per la mistagogia dei Sacramenti.
“Circa l’importanza e il carattere della Catechesi mistagogica cfr. Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, 64”. “I pastori d’anime curino che agli infermi e agli anziani, se pur non gravemente ammalati o in pericolo di morte, sia data di frequente, anzi possibilmente ogni giorno, soprattutto durante il tempo pasquale, la possibilità di ricevere l’Eucaristia” (Eucharisticum mysterium, 40).
In una delle Domeniche di questo periodo si potrebbe dar vita alla celebrazione del sacramento dell’Unzione degli infermi (anche solo per poche persone e comunque non in modo generalizzato per la “terza età”) all’interno dell’Eucaristia comunitaria.
Se al periodo della preparazione quaresimale viene data la qualifica di “tempo forte”, per coerenza, e consequenzialità si dovrebbe parlare di ’’tempo fortissimo” in relazione ai giorni della Pasqua. Ora non si vuol fare una questione di terminologia, anche se non nuocerebbe vigilare sul fatto che le parole hanno un loro peso denotativo e connotativo pedagogicamente e pastoralmente rilevante.
Segni e azioni della celebrazione pasquale
Celebrazioni eucaristiche
Nelle domeniche di Pasqua si suggerisce per l’inizio della Messa il rendimento di grazie per l’acqua benedetta durante la “grande Veglia”. L’aspersione sostituisce l’atto penitenziale.
Per la Professione di fede si mantiene fino a Pentecoste il Simbolo apostolico. Si adotti l’acclamazione di anamnesi “Ogni volta”.
Rito di aspersione
Il canto più adatto per il rito di aspersione, durante il tempo pasquale, è l’antifona Vidi aquam, il cui testo riprende la profezia di Ezechiele 47. La caratteristica che lo rende ancora più aderente allo stile celebrativo della Pasqua è la ripetizione dell’acclamazione “Alleluia!”.
Proponiamo una efficace realizzazione del maestro don Gilberto Sessantini. (tratto da Messa sinodale, Edizioni Carrara num. 4851)
- Ecco l’acqua (G. Sessantini)
- Acqua viva, fonte che santifica (F. Rainoldi, RN 162, LD 754)
- Dal tuo costato, o Cristo
- Vidi l’acqua
- Canto dell’acqua
Accompagnamento completo. Armonizzazione a 4 voci + assemblea.

Salmo responsoriale e salmo alleluiatico
Alleluia, lodiamo il Signore è proposto come ritornello unico per tutte le domeniche di Pasqua. Sono disponibili l’accompagnamento e una versione alternativa, utile per i salmi con strofe di 6 versetti.
Per il salmo alleluiatico sono disponibili accompagnamento e modalità di esecuzione.
Canto al Vangelo
È disponibile l’Alleluia pasquale, con coda a 4 voci realizzata da don Felice Rainoldi.
Acclamazione all’anamnesi
Si adotti l’acclamazione “Ogni volta che mangiamo…”. È disponibile l’accompagnamento per organo.
| Momento della celebrazione | Proposta musicale |
|---|---|
| Inizio della Messa | Rendimento di grazie per l’acqua benedetta |
| Rito di aspersione | Vidi aquam, Ecco l’acqua, Acqua viva |
| Salmo responsoriale | Alleluia, lodiamo il Signore |
| Canto al Vangelo | Alleluia pasquale |
| Anamnesi | Ogni volta che mangiamo… |
Spartiti e canti per il tempo pasquale
Per la comunità cristiana l’Alleluia, che contrappunta i testi e i canti pasquali, è per eccellenza il simbolo della festa di Cristo risorto. La gioia alleluiatica si prolunga e si esplicita nei numerosi canti della risurrezione.
Si veda RN, 165-196.
- Grondino Gioia (Canto proprio Anno C)
- Alleluia, annunciamo (LD 629)
- Cristo splendore del Padre (RN 175)
- Cristo è risorto
- Cristo è risorto veramente
- Cristo nostra pasqua
- E’ risorto!
- Nei cieli un grido risuonò
- Risurrezione
- Risuscitò
- Surrexit Dominus Vere
Tra questi materiali sono presenti spartiti, accompagnamenti, versioni a più voci e materiali audio.
Altri canti adatti alla Pasqua
- Alleluia - Lode cosmica
- Alleluia - Salmo 150
- Alleluia Taizè
- Alleluia - Cantico dell’Agnello
- Alleluia - Cristo è risorto veramente
- Alleluia al redentore
- Alleluia - Passeranno i cieli
- Alleluia Gregoriano
- Luce del mattino
- Ora è tempo di gioia
- Come fuoco vivo
- Che gioia ci dà
- Rendete grazie
- Popoli tutti acclamate
- Jesus Christ, you are my life!
- Musica di festa
- Noi canteremo gloria a Te
- Grande è il Signore
- Voglio cantare al Signor
- Ti esalto Dio, mio re
Il canto pasquale nella Veglia
La Veglia pasquale costituisce il momento culminante della celebrazione della Pasqua e richiede un repertorio capace di accompagnare l’ascolto della Parola, l’annuncio della risurrezione e la rinnovazione della vita battesimale.
Scarica i Salmi per la Veglia: I Lettura: Spartito, Audio, Video. II Lettura: Spartito, Audio, Video. III Lettura: Spartito, Audio, Video. IV Lettura: Spartito, Audio, Video.
V Lettura: Spartito, Audio, Video. VI Lettura: Spartito, Audio, Video. VII Lettura: Spartito, Audio, Video. VII Lettura (2): Spartito, Video.
Dopo l’Epistola: Spartito, Audio.
Annuncio Pasquale (Exultet) di A. Cimini.
Il repertorio per l’Ordinario della Messa
Si adotti il criterio degli elementi comuni per sottolineare l’unità celebrativa della “Domenica di 50 giorni”.
Kyrie
- Kirie - E’ venuta l’ora (Gen Verde)
- Kirie (Emberti)
- Kirie - Signore pietà (Giosi Cento)
- Kyrie eleison (Gen Rosso & Gen Verde)
- Kyrie Signore vero corpo (Frisina)
- Kyrie - Missa de Angelis
- Kyrie - Taizé
- Kyrie - Verbum Panis
Gloria
- Gloria (Frisina)
- Gloria (Gen Verde)
- Gloria nell’alto dei cieli
- Gloria - Messa della concordia
- Gloria I - Giombini
- Gloria II - Frisina
- Gloria III - Buttazzo
- Gloria IV - Meneghello
- Gloria V - Cerco il tuo volto
- Gloria a Te parola vivente
- Gloria - Missa de Angelis
Alleluia, Santo e Agnello di Dio
- Alleluia - Lode cosmica
- Alleluia - Salmo 150
- Alleluia Taizè
- Alleluia - Cantico dell’Agnello
- Alleuia - LaTuaParola
- Alleluia, Rendete grazie
- Santo - Mistero Pasquale
- Santo - Osanna nelle altezze
- Santo (Frisina)
- Santo (Gen Rosso & Gen Verde)
- Santo (Scapin)
- Santo (Zappalà)
- Agnello di Dio (Comunita’ Shalom)
- Agnello di Dio (Gen Rosso & Gen Verde)
- Agnello di Dio (Buttazzo)
- Agnello di Dio (Gen Rosso)
- Agnello di Dio (RNS)
Il Regina Coeli e l’aspetto mariano
Il canto o la recita del Regina Coeli accompagna il tempo pasquale. Nella “grande domenica”, cioè nello spazio dei 50 giorni in cui la Chiesa con grande gioia celebra il sacramento pasquale, la liturgia romana ricorda anche la Madre di Cristo, che esulta per la risurrezione del Figlio o che insieme agli apostoli persevera in preghiera e attende con piena fiducia il dono dello Spirito Santo (cfr. At 1,14).
In questa luce la Chiesa, quando nel compimento della sua missione materna celebra i sacramenti pasquali, contempla nella beata Vergine Maria il modello della sua maternità e riconosce nella Madre di Cristo l’esempio e l’aiuto per la missione evangelizzatrice che Cristo, risorto dai morti, le ha affidato (cfr.Mt 28,19-20) (Messe della B.V.M., p.50).
Si ponga ogni cura nell’ armonizzare il culto mariano con la liturgia del Tempo pasquale. (Cfr. DPPL 191 e TVD, p.5).
- Regina coeli, laetare!
- Regina dei cieli, rallegrati!
- Salve Regina
- Madre della speranza
- Madre di misericordia
- Maria, vogliamo amarti
- Magnificat

La Via Lucis
A livello di pietà popolare, si suggerisce l’esperienza della Via Lucis, per meditare il senso della Pasqua a partire dalle apparizioni del Risorto (DPPL 153).
La Via Lucis permette di prolungare nella preghiera e nel canto l’annuncio pasquale, mantenendo al centro gli incontri con Cristo risorto e la gioia della comunità cristiana.
- Surrexit Dominus Vere
- Risurrezione
- Risuscitò
- Cristo è risorto veramente
- Nei cieli un grido risuonò
- Ora è tempo di gioia
- Vidi l’acqua
La celebrazione nelle domeniche di Pasqua
II Domenica di Pasqua
Consegna del giorno del Signore.
Salmo: Salmo II Pasqua.
Preghiera dei fedeli: primo testo pdf II Pasqua C; secondo testo breve pdf II Pasqua c breve.
Testi per celebrare: II Pasqua testi per celebrare.
III Domenica di Pasqua
Salmo: Salmo III Pasqua.
Preghiera dei fedeli: Pdf III Pasqua C.
Testi per celebrare: III Pasqua Testi per celebrare.
Visita alle famiglie e vita comunitaria
“I parroci e i loro collaboratori abbiano particolarmente a cuore la consuetudine di far visita ogni anno, specialmente nel Tempo pasquale, alle famiglie presenti nell’ ambito della loro giurisdizione” (Benedizionale, 435).
Il formulario prevede il “ricordo del Battesimo” (456).
Nel tempo pasquale, come si tiene in grande onore il cero, così si illumini e si orni di fiori il fonte battesimale.
Durante questo tempo si può proporre ai cresimandi (ma non solo a loro!) l’esperienza della visita alla Cattedrale, per alimentare il senso dell’appartenenza alla Chiesa. Infatti il pellegrinaggio alla chiesa Cattedrale pone in risalto il legame con il Vescovo e la comunità diocesana.
Materiali musicali complementari
Il repertorio può essere ampliato con canti per l’Eucaristia, per la comunione, per l’adorazione e per la preghiera comunitaria.
- Acqua siamo noi
- Al tuo santo altar
- Andate per le strade
- Beati quelli che ascoltano
- Camminerò
- Cantiamo Te
- Chiesa di Dio
- Dall’aurora al tramonto
- Il Signore è la luce
- Il Signore è la mia salvezza
- Le tue meraviglie
- Mia forza e mio canto
- Pace sia, pace a voi
- Resta qui con noi
- Vieni Santo Spirito
- Del tuo Spirito, Signore
- Effonderò il mio Spirito
- Lo Spirito del Signore
- Manda il tuo Spirito
- Spirito di Dio vivente
- Vieni, Spirito di Cristo
- Come Tu mi vuoi
- Servo per amore
- Ti seguirò
- Vieni e seguimi
- Vocazione
- Accogli i nostri doni
- Benedetto sei Tu
- Ecco il pane
- Frutto della nostra terra
- Il seme del tuo campo
- Segni del tuo amore
- Adoriamo il Sacramento
- Adoro Te
- Anima Christi
- Chi ci separerà
- Dov’è carità e amore
- E sei rimasto qui
- Il pane del cammino
- Il Signore è il mio pastore
- Pane di vita nuova
- Perché Tu sei con me
- Re di gloria
- Resta con noi
- Resto con Te
- Servire è regnare
- Sono qui a lodarti
- Te al centro del mio cuore
- Tu sei santo, tu sei Re
- Verbum Panis
Tra i canti in lingua latina adatti al periodo pasquale figurano Ad te, Jesu Christe, Adoramus te, Christe, Cantate Domino, Christe lux mundi, Confitemini Domino, Crucem tuam, Dona la pace, Jubilate Servite, Laudate Dominum, Laudate omnes gentes, Misericordias Domini, Spiritus Jesu Christi, Ubi caritas e Veni Sancte Spiritus.
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