La denominazione Salve Regina identifica più luoghi distinti: una chiesetta ai confini tra Altavilla Vicentina e Arcugnano, un’area verde con bivacco nella località Sega di Cis e un itinerario escursionistico nell’area del monte Velo. Per orientarsi è quindi necessario distinguere il territorio, il punto di partenza e il tipo di percorso.
Il luogo di culto di Valmarana è una chiesetta costruita nel 1900 e dedicata alla Beata Vergine Maria Addolorata, mentre l’itinerario di Cis attraversa il bosco, il torrente Barnes, la località Sega e l’area verde Salve Regina. Esiste inoltre un percorso più impegnativo ad Arenzano, inserito negli Anelli dei Ripari, che comprende il Riparo Salve Regina insieme ad altri ripari storici.
La chiesetta Salve Regina a Valmarana
Salve Regina è una chiesetta situata ai confini tra i comuni di Altavilla Vicentina e Arcugnano nella località di Valmarana. È situata lungo un sentiero nel bosco percorso da ciclisti e persone che amano immergersi nella natura.
La costruzione risale al 1900 ed è dedicata alla Beata Vergine Maria Addolorata. L'8 maggio 1904 è stata ufficialmente benedetta e celebrata la prima Santa Messa.
Il 30 luglio 1904 Papa Pio X ha concesso, e concede tuttora, particolari indulgenze nei giorni dedicati a coloro che devotamente si recano a pregare in questo luogo sacro.
Ora questa chiesetta si trova in uno stato di degrado strutturale e quindi stiamo cercando di raccogliere fondi per poterla salvare.

Itinerario Salve Regina sul monte Velo
L’itinerario ha come riferimenti principali Salve Regina, il bivio 608 nei pressi di San Giacomo, la località Schivazappa, il bivio con il sentiero Caproni 669 e il bivio 608 del monte Velo.
La località del Salve Regina si raggiunge con la strada Provinciale che sale da Bolognano per il monte Velo. Il sentiero parte dietro il Capitello dedicato alla Santa, la strada sale verso S.Giacomo (antico eremitaggio con affreschi del XVI secolo di Marco Moretto e da cui si gode uno stupendo panorama della Valle del Sarca e sul lago di Garda).
Al bivio per l'eremo invece il sentiero gira a destra per circa 200 metri su strada sterrata, poi gira a sinistra entrando nel bosco di castagni e altre piante, arrivando con una notevole pendenza, ad una casa del 1731 (ex Agriturismo Marosi) e poi in località Schivazappa nelle vicinanze di alcune case.
Qui si incrocia a sinistra il sentiero 669 Caproni che arriva da Troiana, si prosegue diritti ancora per 300 metri circa arrivando al bivio con il sentiero 608, che sale da Arco verso malga Zanga, dove termina il nostro sentiero.
Tappe, altitudini e tempi
| Itinerario | Altitudine | Distanza | Tempo salita | Tempo discesa |
|---|---|---|---|---|
| Salve Regina (bivio 608) | m 560 | 0 | 0 | Ore 0.30 |
| Pr. S.Giacomo | m 760 | m 100 | Ore 0.40 | Ore 0.35 |
| Loc. Schivazappa (bivio 669 Sentiero Caproni) | m 1.030 | m 1.600 | Ore 0.45 | Ore 0.05 |
| Bivio 608 Monte Velo | m 1.050 | m 200 | Ore 0.05 | 0 |
| Totale | m 2.900 | Ore 1.30 | Ore 1.10 |
Il percorso raggiunge il bivio 608 del monte Velo dopo aver attraversato il bosco e superato i punti intermedi di San Giacomo e Schivazappa. La distanza complessiva indicata è di m 2.900, con un tempo di salita di Ore 1.30 e un tempo di discesa di Ore 1.10.

Il percorso Salve Regina a Cis
Il sentiero parte ed arriva all'incrocio fra la S.P. 57 Cis-Livo con Via Chiesa. Percorrendo la strada provinciale, in alcuni punti, si può godere di un ampio panorama sulla Val di Non e sulla Chiesa di S.Giorgio, patrono di Cis.
Poi attraversando il ponte sul torrente Barnes e dopo pochi metri si gira a sinistra salendo lungo la sinistra orografica del torrente. Dopo circa 1.100 mt., attraversando prima il rio Baselga e poi il torrente Barnes e passando davanti alla lapide dedicata alla Madonna di Baselga, si arriva in località Sega(storica segheria, ora bivacco).
Qui, nell’area verde “Salve Regina” dotata di tavole e panche, ci si può riposare e fare uno spuntino. Poi riprendendo il cammino nel bosco arriviamo nel punto più alto del percorso(847 mt.) e poi scendendo, fra alberi di latifoglie, frutteti e passando davanti al “Parco delle Feste” e all'affresco in Via Bridi della Crocifissione di Gesù, arriviamo al punto di partenza.
La lapide dedicata alla Madonna di Baselga
Nelle vicinanze, in prossimità di un ponte, è collocata una lapide dedicata alla Madonna di Baselga.
Nel 1949 il parroco di Bresimo volle erigere una lapide in marmo bianco con la scritta “Salve Regina-alla Madonna di Baselga” a ricordo di un evento avvenuto nel 1948 quando,-in osservanza della manifestazione religiosa che prevedeva il pellegrinaggio della statua della “Madonna Pelegrina” da un paese all’altro- i fedeli di Bresimo s’incontrarono in quella località con i fedeli di Cis per consegnare la statua.
La benedizione della lapide fu un evento memorabile; accompagnata dalla recita della corona e canti della popolazione di Cis e in particolare dalle detonazioni dei mortai, portati dai giovani,che fecero “vibrare” tutta la valle.
Inizialmente la lapide era posizionata più in basso; fu dopo la costruzione del nuovo ponte sul torrente Barnes, che fu collocata nella posizione attuale.
L’area verde e il bivacco nella località Sega
Nell’area verde Salve Regina, in località Sega si trova un bivacco dotato di cucina-ricovero che viene usato dagli escursionisti o dai paesani durante i picnic, nella bella stagione.
La struttura una volta era una vecchia segheria, che fu acquistata dal Comune di Cis nel 1904 e funzionò fino agli anni ’50 e poi definitivamente abbandonata. Furono recuperati i travi per la costruzione, nel 1977 del tetto della Malga Bordolona bassa.
Gli Anelli dei Ripari ad Arenzano
Un ulteriore itinerario collegato al nome Salve Regina si trova nel territorio di Arenzano, all’interno della rete escursionistica degli Anelli dei Ripari. Il percorso parte e arriva in località Curlo.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Partenza | loc. Curlo (Arenzano) |
| Arrivo | loc. Curlo (Arenzano) |
| Tempo di percorrenza | 4 ore 30 minuti |
| Difficoltà | EE - Per escursionisti esperti |
| Lunghezza | 11 km |
| Comune interessato | Arenzano |
Lungo l’itinerario si incontrano il Riparo Scarpeggin-Leluò, il Riparo Ai Belli Venti, il Riparo ex Dazio e il Riparo Salve Regina.

Riparo Scarpeggin-Leluò
Riparo Scarpeggin- Leluò (502 m). Anno di costruzione: seconda metà dell’800.
Il nome deriva dalla località Scarpeggin, mentre Leluò (edera) si riferisce allo sperone roccioso sovrastante il riparo che, fino al 1993, era completamente ricoperto di edera.
Fu usato come riparo per agricoltori e pastori che frequentavano la zona. Intorno al riparo erano state ricavate delle piccole fasce, utili a far crescere piantine novelle di asparagi da seminare poi a valle.
In fase di completamento la ristrutturazione a cura dell’Associazione U Gruppu ODV.
Riparo Ai Belli Venti
Riparo Ai Belli Venti (890 m). Anno di costruzione: 1983.
Il nome deriva da un’espressione usata nel ponente ligure per indicare il vivere all’aperto, richiamando in questo caso anche il vento che soffia spesso nella zona.
Realizzato da due soci del CAI Arenzano in collaborazione con il locale gruppo scout, è incastonato nella Rocca dell’Erxu, in prossimità di una delle tre vette del gruppo Tardie, e offre un panorama mozzafiato su tutto il Golfo da Noli a Portofino.
Ristrutturato nel 2011 a cura dell’Associazione U Gruppu ODV.
Riparo ex Dazio
Riparo ex Dazio (758 m). Anno di costruzione: 1929.
Il nome deriva dal fatto che ospitava il “Daziere”, impiegato incaricato di controllare le merci che venivano trasportate per il commercio.
Fu realizzato sui ruderi di una cappelletta, già presente prima del 1853, trasformata poi in una piccola casetta chiamata “Cà del Rettore”.
Riparo Salve Regina
Riparo Salve Regina (662 m). Anno di costruzione e origine del nome: non definiti.
Sorge lungo il sentiero che da loc. Prà Liseu conduce fino al Passo della Gavetta. È stato ristrutturato nel 2007.
Il significato religioso di Salve Regina
Salve Regina, è un canto mariano utilizzabile al momento di congedo dei fedeli nelle celebrazioni liturgiche.
Salve Regina, Madre di misericordia
Vita, dolcezza, speranza nostra, salve
Salve Regina
A te ricorriamo, esuli figli di Eva
A te sospiriamo piangenti
In questa valle di lacrime
Avvocata nostra, volgi a noi gli occhi tuoi
Mostraci dopo questo esilio
Il frutto del tuo seno, Gesù
Salve Regina, Madre di misericordia
O clemente, o pia, o dolce vergine Maria
Salve Regina
O clemente, o pia, o dolce vergine Maria
Salve Regina
Salve Regina, salve, salve