Un gruppo di catechismo può ricevere un nome ispirato a una tappa della fede, a un luogo del Vangelo o a un’esperienza significativa del cammino cristiano. Un nome condiviso aiuta i bambini e i ragazzi a riconoscersi come comunità, a sentirsi parte di un percorso comune e a vivere con maggiore partecipazione gli incontri.
L’iniziazione cristiana è il cammino di fede che, grazie soprattutto ai sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell’Eucaristia, introduce nella vita cristiana, cioè fa diventare cristiani, inserendo i ragazzi nel mistero di Cristo e della Chiesa. La catechesi dell’iniziazione cristiana non è semplicemente insegnamento dottrinale né introduzione ai sacramenti, ma è “introduzione globale alla vita cristiana”.
Perché dare un nome al gruppo di catechismo
Un nome può rappresentare l’identità del gruppo e ricordare ai partecipanti il significato del cammino che stanno vivendo. Il catechismo ha lo scopo di educare alla fede e di annunciare ai bambini e ai ragazzi la buona notizia del Vangelo in modo significativo ed efficace, accompagnandoli ed aiutandoli a comprendere il mistero di Cristo morto e risorto e celebrato nei sacramenti.
Un gruppo con un nome può favorire il senso di appartenenza, la conoscenza reciproca e la partecipazione alle attività della parrocchia. La catechesi è necessaria per la vita cristiana; la conoscenza della Parola, dell’amore di Do e della sua infinita misericordia, sono le fondamenta che servono per consolidare e mantenere una fede salda e gioiosa.
Il cammino del gruppo nella vita cristiana
Di conseguenza, per ogni aspetto o tema catechistico bisogna avere presenti e far esperimentare i tre ambiti fondamentali della vita cristiana:
- Evangelizzazione (annuncio, ascolto e conoscenza della Parola di Dio)
- Celebrazione (sperimentare la vicinanza con Gesù)
- Testimonianza (soprattutto della carità)
Nel cammino di iniziazione cristiana è necessario fare molta attenzione ai momenti celebrativi dei “passaggi”, che indicano il raggiungimento delle “mete” progressive. Un nome scelto per il gruppo può accompagnare questi passaggi e richiamare il tema centrale dell’anno.
Idee di nomi ispirati al Vangelo
Le tappe dell’iniziazione cristiana offrono diversi nomi adatti a un gruppo di catechismo. Ogni denominazione richiama un momento particolare della crescita nella fede e può essere collegata a incontri, attività, celebrazioni e momenti di preghiera.
| Nome del gruppo | Significato nel percorso |
|---|---|
| Anno Zero | Tappa preliminare “I passi della fede” |
| Nazareth | La scoperta di Gesù |
| Cafarnao | La scoperta del Dio di Gesù: il Padre |
| Gerusalemme | La storia della salvezza tra promessa e compimento |
| Emmaus | Rito dell’ammissione ai sacramenti di Cresima ed Eucaristia |
| Antiochia | Lo Spirito Santo, la Chiesa e i sacramenti dell’iniziazione cristiana |
Anno Zero
ANNO ZERO - Tappa preliminare “I passi della fede”: - Evangelizzazione preliminare dei genitori - Primo contatto con i fanciulli.
Il nome Anno Zero può accompagnare il primo incontro tra la comunità, le famiglie e i bambini. È adatto a un gruppo che inizia il proprio percorso e che muove i primi passi nella conoscenza della Chiesa.
Nazareth
NAZARETH - Seconda tappa di ICFR: - La scoperta di Gesù - Rinnovo delle promesse battesimali.
Il nome Nazareth richiama la scoperta di Gesù e il rinnovamento delle promesse battesimali. Può essere scelto da un gruppo che sta imparando a riconoscere la presenza di Gesù nella vita quotidiana.
Cafarnao
CAFARNAO - Terza tappa di ICFR: - La scoperta del Dio di Gesù: il Padre - Sacramento della Prima Riconciliazione.
Il nome Cafarnao si collega alla scoperta di Dio Padre e al cammino verso il Sacramento della Prima Riconciliazione. È adatto a un gruppo che riflette sull’accoglienza, sul perdono e sulla misericordia.
Gerusalemme
GERUSALEMME - Quarta tappa di ICFR: La storia della salvezza tra promessa e compimento.
Il nome Gerusalemme richiama la storia della salvezza e il compimento delle promesse di Dio. Può rappresentare un gruppo impegnato a comprendere il legame tra la storia biblica e la vita cristiana.
Emmaus
EMMAUS - Quinta tappa di ICFR: Rito dell’ammissione ai sacramenti di Cresima ed Eucaristia.
Il nome Emmaus richiama il cammino dei discepoli e l’incontro con il Signore. È particolarmente adatto a un gruppo che si prepara a vivere momenti importanti del percorso verso la Cresima e l’Eucaristia.
Antiochia
ANTIOCHIA - Sesta tappa di ICFR: Lo Spirito Santo, la Chiesa e i sacramenti dell’iniziazione cristiana.
Il nome Antiochia può identificare un gruppo che approfondisce l’azione dello Spirito Santo, la vita della Chiesa e il significato dei sacramenti dell’iniziazione cristiana.

Un nome collegato all’età dei ragazzi
Il percorso formativo può essere organizzato secondo l’età dei partecipanti e gli obiettivi di ciascun anno. Ogni gruppo può scegliere un nome coerente con il tema affrontato, mantenendo un legame tra l’esperienza dei ragazzi, la Parola di Dio e la vita della comunità.
| Classe | Tema del percorso |
|---|---|
| 1a Elementare | Frequentare la casa di Dio |
| 2a Elementare | Scoprire che Gesù ci vuole bene |
| 3a Elementare | Scoprire un Padre che ci accoglie sempre |
| 4a Elementare | Seguire Gesù e sedersi alla mensa di Gesù |
| 5a Elementare | Fare gruppo con Gesù |
| 1a Media | Crescere nell’amicizia con Gesù |
| 2a Media | Lasciarsi guidare dallo Spirito Santo |
| 3a Media | Credere |
Ogni anno nella parrocchia di Belfiore il parroco con le catechiste organizza corsi di catechismo a partire dalla classe 1a della scuola primaria (elementare) fino alla classe 3a della scuola secondaria di I grado (medie). Ogni gruppo ha, in genere, la presenza di due catechiste.
Prima elementare: il gruppo della casa di Dio
1a Elementare: frequentare la casa di Dio - ( i partecipanti imparano a conoscere e frequentare la chiesa).
Per questa fascia d’età sono adatti nomi che richiamano la chiesa, la casa, la comunità e il primo incontro con la vita parrocchiale.
Seconda elementare: il gruppo degli amici di Gesù
2a Elementare: scoprire che Gesù ci vuole bene - (imparano a conoscere Gesù e i suoi gesti d’amore verso tutti).
Per i bambini che scoprono l’amore di Gesù possono essere scelti nomi che richiamano l’amicizia, la gioia, l’accoglienza e i gesti d’amore verso tutti.
Terza elementare: il gruppo del Padre misericordioso
3a Elementare: scoprire un Padre che ci accoglie sempre - (la preparazione per il sacramento della Confessione).
Il tema dell’accoglienza può guidare la scelta di un nome collegato al Padre, al perdono, alla riconciliazione e alla misericordia.
Quarta elementare: il gruppo della mensa di Gesù
4a Elementare: seguire Gesù e sedersi alla mensa di Gesù- (preparazione per il sacramento dell’Eucarestia:1a Comunione).
Per questo gruppo il nome può richiamare la mensa, il pane, l’Eucaristia, la comunione e il desiderio di seguire Gesù.
Quinta elementare: il gruppo-Chiesa
5a Elementare: fare gruppo con Gesù - (si impegnano a conoscere le caratteristiche del gruppo-Chiesa).
Il nome può mettere in evidenza la fraternità, la collaborazione e la partecipazione alla comunità cristiana.
Prima media: il gruppo dell’amicizia con Gesù
1a Media: crescere nell’amicizia con Gesù - ( ragazzi e ragazze si impegnano a crescere anche nell’amicizia con Gesù).
Per ragazzi e ragazze di questa età sono significativi i nomi che esprimono crescita, amicizia, fiducia e rapporto personale con Gesù.
Seconda media: il gruppo dello Spirito Santo
2a Media: lasciarsi guidare dallo Spirito Santo - (preparazione per il sacramento della Cresima).
Il nome del gruppo può richiamare il vento, il fuoco, la guida e i doni dello Spirito Santo, mantenendo il collegamento con la preparazione alla Cresima.
Terza media: il gruppo dei credenti
3a Media: credere - (si impegnano ad approfondire i contenuti della fede).
Per la terza media è possibile scegliere un nome che richiami la ricerca, l’approfondimento dei contenuti della fede e la responsabilità personale.
Il nome e la conoscenza di Dio
Un nome può diventare anche un’occasione per aiutare i bambini a comprendere che ogni persona è conosciuta e amata da Dio. Papà e mamma ti chiamano per nome. Anche la maestra o il maestro, anche i tuoi amici ti chiamano per nome. Chi ti vuole bene conosce il tuo nome.
Dio conosce il tuo nome. Prima che tu nascessi, Dio ti conosceva: ti ha chiamato e sei venuto al mondo. Ti chiama per nome perché ti ama, da sempre.
Questa esperienza può essere collegata alla scelta del nome del gruppo: ogni partecipante porta la propria storia, ma tutti sono chiamati a camminare insieme. Un nome comune non cancella le differenze, ma aiuta a riconoscere una vocazione condivisa.
Il ruolo del catechista nel gruppo
Il catechista è un credente che ha fatto esperienza del Risorto e vuole comunicare tale esperienza: è testimone, con la parola e con la vita, di una buona e seria notizia. “Il primo atto di sapienza del catechista è il riconoscimento dell’azione di Dio”(R.d.C. 163).
Egli è un chiamato e un mandato da Cristo che ha accolto nella vita; è attento alla sua vocazione, è un uomo in ascolto, capace di docilità e disposto ad accogliere la grazia del rivelarsi di Dio all’uomo. Sa riconoscere l’iniziativa di Dio e farvi spazio, si allena a cogliere l’azione dello Spirito in lui e attorno a lui.
Il catechista è mandato dalla chiesa: testimonia un annuncio che il popolo di Dio, tutto intero, vive ogni giorno. E’ un ripetitore della voce di Cristo e della Chiesa, ama e vive la Parola di Dio, la comunica ed insegna ad accoglierla (non come parola sua, ma come quel risuonare per il quale egli è strumento di risonanza).
Il nome del gruppo può quindi essere presentato dal catechista non come una semplice etichetta, ma come un richiamo alla Parola, alla preghiera e alla vita della comunità. La scelta può coinvolgere i bambini e i ragazzi, affinché comprendano il significato della denominazione e la sentano realmente propria.
Come scegliere il nome del gruppo
La scelta del nome può partire dal tema dell’anno, da una tappa dell’iniziazione cristiana, da un personaggio evangelico o da un atteggiamento cristiano. È utile che il nome sia breve, facilmente comprensibile e adatto all’età dei partecipanti.
- Individuare il tema principale del percorso.
- Collegare il tema a un episodio del Vangelo o a una tappa della fede.
- Proporre ai ragazzi diverse possibilità.
- Ascoltare le loro preferenze e le motivazioni.
- Scegliere un nome che esprima il cammino comune.
- Presentare il significato del nome durante un incontro o una celebrazione.
Il nome può essere accompagnato da un simbolo, da una frase della Parola di Dio o da un gesto concreto di gruppo. In questo modo la denominazione diventa un punto di riferimento per gli incontri e per le attività comuni.
Attività per presentare il nome
La scelta del nome può diventare un’attività educativa e non soltanto organizzativa. I partecipanti possono cercare nella Bibbia parole, luoghi e personaggi collegati al tema dell’anno, spiegando poi perché una determinata proposta rappresenta il gruppo.
Il gruppo può realizzare un cartellone con il nome scelto, scrivere una preghiera comune oppure preparare un simbolo da utilizzare durante gli incontri. L’attività permette di unire evangelizzazione, celebrazione e testimonianza.
Negli anni dei sacramenti (3^ elementare, 4^ elementare e II^ media) si propongono dei ritiri spirituali con i ragazzi per favorire un maggior approfondimento e consolidamento dei temi trattati durante l’anno catechistico.
Durante i ritiri il nome del gruppo può essere ripreso attraverso momenti di ascolto, silenzio, preghiera e condivisione. Il simbolo scelto può accompagnare il cammino e ricordare ai partecipanti il significato del sacramento verso il quale si stanno preparando.
Incontri di catechismo
Organizzazione degli incontri
Il catechismo inizia la settimana successiva alla “Festa della Mela” di Belfiore (prima domenica di ottobre). Di norma gli incontri di catechismo si svolgono in Gaudete; per le classi elementari, ogni settimana al mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 16.00 e per le medie al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 16.00.
La terza media dalle 16.00 alle 17.00. Ogni gruppo può conservare il proprio nome durante l’anno, utilizzandolo nei cartelloni, nelle attività, nelle celebrazioni e nei momenti di incontro con le famiglie.
Il gruppo di catechismo come comunità
Il gruppo non è soltanto un insieme di bambini e ragazzi che partecipano a un incontro settimanale. È una piccola comunità chiamata a crescere nella fede, nella conoscenza della Parola e nella relazione con Gesù Cristo.
Tutti possono diventare catechisti, giovani e adulti, genitori e figli. I giovani, che hanno finito il percorso catechistico e vogliono far conoscere agli altri Gesù Cristo, (come catechisti), sono pregati di rivolgersi in parrocchia.
La stessa cosa si richiede agli adulti o ai genitori dei ragazzi. I catechisti non sono mai tanti o troppi. Il tuo servizio e la tua testimonianza sono importanti.
Lo Spirito Santo animi la fede per vivere la relazione con la persona di Gesù Cristo con intelligenza, gioia e creatività. Ringraziamo le catechiste per il servizio che stanno svolgendo, per la disponibilità e per la loro testimonianza di fede attraverso la parola e l’esempio.
Un ringraziamento particolare è rivolto ai ragazzi e alle ragazze del catechismo che con la partecipazione e l’impegno cercano di approfondire e di conoscere meglio la Voce interiore che provoca e richiede una risposta personale. Un ringraziamento speciale è rivolto al nostro parroco Don Roberto per l’accompagnamento di fede sostenuto con la testimonianza, con l’esempio e la parola.
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