La Fontana dell’Eremita può indicare un luogo naturale legato all’acqua e alla figura dell’eremita, ma anche un itinerario escursionistico nelle Alpi piemontesi o una strada vicinale nel territorio di Barge, in provincia di Cuneo.
Nel materiale disponibile, il nome rimanda soprattutto alla Strada Vicinale della Fontana dell’Eremita a Barge e al percorso ad anello che parte dal Colle Eremita, in area pinerolese, con passaggio dal rifugio Melano-Casa Canada e dal Colle Ciardonet.
Fontana dell’Eremita a Barge
Barge (CN) Strada Vicinale della Fontana dell' Eremita.
La località è associata al territorio comunale di Barge, in provincia di Cuneo, e compare tra le vie e gli itinerari della zona.
Barge si trova in un contesto piemontese caratterizzato da strade vicinali, borgate e percorsi che conducono verso le aree collinari e montane.
Il significato simbolico della fontana
Fontana blu è un luogo incantato, protetto dal bosco, dove la vegetazione protegge un fiume le cui acque sono salvifiche.
Un angolo di paradiso per tutti ma di nessuno, protetto da un eremita che sa leggere i messaggi della Natura e sa rispettarla.
Che cosa, infatti, accadrebbe se, accecati dalla sua fonte miracolosa, gli uomini invadessero la pace di Fontana blu e vi si insediassero per sfruttare i poteri benefici dell’acqua?
Abilmente illustrata da Carmine Di Leva, che restituisce, con le sue illustrazioni, tutta la magia di un posto misterioso e incantato, Enrico M. Scano racconta con intuizione e semplicità, in questa favola, il complesso rapporto tra uomo e natura, proponendo ai piccoli lettori un messaggio di stringente attualità e di grande importanza: l’amore per la natura e la cura dei suoi equilibri.
La favola è arricchita dalla narrazione di Gaetano Tizzano.

Il percorso dal Colle Eremita al rifugio Melano
Il percorso escursionistico collegato al Colle Eremita si trova nell’area di Talucco, nel territorio pinerolese.
Dislivello: 390 metri circa.
Sviluppo: km 5 circa andata e ritorno dal Colle Eremita.
Difficoltà: E.
Tempo: 2,30 ore circa.
Cartografia: Fraternali-n°06-Pinerolese Val Sangone 1:25.000.
Come raggiungere il punto di partenza
Dal centro di Pinerolo proseguire verso la Val Chisone direzione Sestriere ma, dopo lo stabilimento della ditta “GALUP” (famosa per i suoi panettoni), svoltare a destra seguendo le indicazioni San Pietro Val Lemina e poi Talucco.
Dalla Fraz. Talucco proseguire verso il Crò fino al bivio per le Case Brun e Freirogna dopo il ponte proseguire quindi a destra (nord) fino al bivio per Borgata Sala, parcheggiare l’auto.
Dal parcheggio al Colle Eremita
Parcheggiata l’auto seguire a destra (est) una ripida strada asfaltata per un centinaio di metri e dopo un tornante verso sinistra, parte una sterrata verso destra (sud-est) chiusa al traffico motorizzato con una sbarra.
Imboccarla e in cinque minuti si esce al Colle Eremita metri 962.
Da questo punto (vedi segnaletica) parte il nostro giro, si imbocca (nord) il sentiero 052/A che si inoltra in mezzo a due muretti, comincia a scendere e sempre seguendo la mulattiera e i segni bianco rossi si arriva in circa 25 minuti a guadare a 770 metri circa di quota uno dei rami del Torrente Noce.

Dal Torrente Noce al rifugio
Cento metri dopo il torrente, cominciamo a salire su una sterrata proveniente dalle Case Scrivanda-Cantalupa (vedi segnaletica 052), si sale sempre seguendo i segni bianco rossi prima su sterrata e poi su sentiero e, in 55 minuti circa si arriva al rifugio Melano-Casa Canada metri 1061.
Ora non ci resta che prendere fiato, ammirare lo splendido panorama che si gode da questo stupendo balcone sulla pianura sottostante e sul Re di pietra in lontananza.
Dopo aver riposato ed esserci rifocillati con un buon pasto al rifugio si scende sul sentiero 060 che passa sotto il rifugio versante sud, e in circa 25 minuti si arriva al Colle Ciardonet metri 1081.
Il ritorno e la chiusura dell’anello
Ora dal Colle andiamo a sinistra (est) seguendo il sentiero 049/DB e in 30 minuti circa passando nei pressi di una piccola casetta in mezzo al bosco e, dopo pochi metri intersecando il sentiero delle carbonaie che ci riporterà al Colle Eremita chiudendo un bellissimo anello.
Qui il percorso è dato in senso antiorario, naturalmente può essere effettuato anche in senso orario.
Variante per il rientro al Colle Eremita
Dopo aver percorso circa un centinaio di metri sul sentiero 060 sotto il Rifugio, si imbocca il sentiero n°060/A che in circa 30 minuti di sali e scendi e passando sotto la Rocca Laubert (denominata falesia dell’impero) dove si possono ammirare innumerevoli monotiri di arrampicata, si converge alla casetta in mezzo al bosco, sul percorso delle Carbonaie e in pochi minuti si rientra al Colle Eremita chiudendo l’anello.

Informazioni pratiche per l’escursione
Note: Percorso che si può effettuare anche in periodo invernale con le ciaspole.
Portarsi acqua a sufficienza perché lungo il percorso non ci sono fontane (tranne al Rifugio) ma solo ruscelli a cielo aperto.
La presenza di ruscelli a cielo aperto non sostituisce la disponibilità di acqua potabile lungo il tragitto.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Punto di partenza | Colle Eremita |
| Quota del Colle Eremita | 962 metri |
| Quota del rifugio | 1061 metri |
| Quota del Colle Ciardonet | 1081 metri |
| Dislivello | 390 metri circa |
| Sviluppo | km 5 circa andata e ritorno |
| Durata | 2,30 ore circa |
| Difficoltà | E |
| Segnaletica | 052/A, 052, 060, 060/A, 049/DB |
Paesaggio e punti di interesse
L’itinerario attraversa strade sterrate, sentieri nel bosco, corsi d’acqua e aree panoramiche.
Il rifugio Melano-Casa Canada offre un punto di sosta e un balcone panoramico sulla pianura sottostante e sul Re di pietra in lontananza.
La Rocca Laubert, denominata falesia dell’impero, è caratterizzata dalla presenza di innumerevoli monotiri di arrampicata.
Il sentiero delle carbonaie accompagna il rientro verso il Colle Eremita e permette di chiudere il percorso ad anello.