Fidene–Castel Giubileo: passaggio a piedi tra storia, archeologia e Tevere

Il passaggio a piedi tra Fidene e Castel Giubileo attraversa una zona di Roma Nord compresa tra la via Salaria, il Tevere, Serpentara e il Parco delle Sabine. L’itinerario permette di collegare un territorio moderno, caratterizzato da quartieri residenziali e servizi, con un paesaggio storico nel quale si conservano le tracce dell’antica Fidenae, del castello medievale e delle trasformazioni avvenute lungo il fiume.

La Zona Castel Giubileo sorge lungo il Tevere, a nord dell'Aniene, nell'area dove nell'XI Secolo avanti Cristo sorgeva l'antica città di Fidenae. Il settimo svincolo del Grande Raccordo Anulare è costituito dalla zona di Castel Giubileo, che si trova compreso tra la via Salaria ed il Tevere.

Passaggio pedonale Castel Giubileo Fidene

Il territorio tra Fidene e Castel Giubileo

Ai tempi antichi Castel Giubileo apparteneva a Fidaeanae, una grande città ed un ottimo punto strategico posto tra la via Salaria e Nomentana. Da questa posizione Fidaeneae dominava sulle vie commerciali tra gli etruschi, i sabini ed i romani.

Questa città fu sconfitta da Roma al tempo di Romolo, che secondo alcune fonti la distrusse, secondo altre ne fece una propria colonia. Sicuramente questa città fu molto importante per la sua posizione strategica posta tra Roma, il territorio degli Etruschi e quello dei Sabini, e sicuramente dopo l'Antica Roma non esistette più e la zona tornò ad essere campagna.

Nella zona sorge anche la moderna zona di Fidene, che prende il nome dall'antica città romana di Fidenae. Il territorio riunisce quindi il nucleo storico di Fidene, la collina di Castel Giubileo, l’area di Serpentara e gli spazi verdi che si sviluppano verso Porta di Roma.

Castel Giubileo: origine del nome e vicende storiche

Nel 1280 questo territorio era di proprietà del Monastero di San Ciriaco, in cui sorgeva un castello, noto appunto come Castel Giubileo. Sul nome di questo castello, che dà il nome all'intera zona, sono state prese in considerazione due possibilità: la prima secondo cui sia stato acquistato dal Papa Bonifacio VIII Caetani con i soldi incassati durante il Giubileo del 1300, la seconda secondo qui fosse una proprietà della famiglia Giubilei.

In età medievale Fidaenae diventa però territorio del Monastero di San Ciriaco e su una collina della zona viene posto un castello, chiamato Giubileo. Da qui la città cambia il suo nome e diventa quindi Castel Giubileo.

Nel 1406, il castello, situato in una posizione di importanza strategica, fu conquistato da Paolo Orsini. Negli anni il castello subisce diverse invasioni. Viene prima bombardato e poi occupato dagli Orsini nel 1400 e qualche anno dopo viene saccheggiato dai trasteverini.

Per un lungo tempo poi il castello viene abbandonato a sé stesso ma nel 1800 torna ad avere la sua importanza. Nel 1867 infatti diventa una zona di passaggio per Garibaldi e le sue truppe, che si dirigevano verso la capitale.

Il castello cessò nel XIX Secolo di avere uso militare, per passare ad un uso agricolo. Ad oggi il castello ha perso la bellezza di un tempo, diventando un rudere.

Il punto panoramico sulla collina

La collina in cui si trova invece garantisce una bellissima vista di Roma e permette di vedere la cupola di San Pietro ed il monte Gennaro. Guardando in basso invece si può osservare il Tevere ed il lungo ponte che lo percorre, che si dice sia stata la prima costruzione del secondo dopoguerra.

Il Ponte di Castel Giubileo costituisce uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio locale e accompagna il passaggio tra le aree collinari, il fiume e la viabilità della zona. Per chi percorre il territorio a piedi, il ponte e la collina rappresentano riferimenti visivi importanti tra Fidene e Castel Giubileo.

Vista del Tevere dal Castel Giubileo

La casa protostorica di Fidene

Il territorio di Castel Giubileo è composto anche dalla città di Fidene, che ha la particolarità di avere al suo interno dei resti di una capanna, appartenenti al periodo preistorico e ritrovati durante alcuni scavi nel 1988.

I resti originali però sono stati rinterrati, mentre lì vicino è stata costruita da zero una capanna, che ha la struttura simile e che è stata realizzata con le antiche tecniche dell’età del ferro.

La Casa protostorica di Fidene rappresenta quindi un riferimento archeologico legato alla fase più antica dell’insediamento. La ricostruzione consente di riconoscere la forma della capanna e di collegare il paesaggio attuale alle tecniche costruttive dell’età del ferro.

Serpentara e il Parco delle Sabine

Un’altra zona appartenente a Castel Giubileo è poi Serpentara, una città che si sviluppa nel 1970 e che è al contempo un ricco punto archeologico romano. Si trova immersa nel Parco delle Sabine ed anche se oggi è diventato un centro moderno circondato da palazzi, conserva comunque un ricco patrimonio culturale.

La zona di Castel Giubileo si estende in gran parte sul Parco Delle Sabine, un’immensa distesa verde considerata come il terzo parco più grande di Roma, che comprende i quartieri di Fidene, Serpentara e Viale Carmelo Bene.

Anche questo parco è stato un grande centro di scavi e ritrovamenti archeologici che lo hanno portato ad essere definito come una grande necropoli vivente. Il passaggio a piedi nell’area permette di osservare la relazione tra i quartieri contemporanei, le aree verdi e le testimonianze archeologiche distribuite nel territorio.

Parco delle Sabine tra Fidene e Serpentara

Porta di Roma e il paesaggio contemporaneo

Nel 2007, nel bel mezzo del parco, viene inaugurato un grande complesso residenziale ed un centro commerciale il Porta di Roma. Oggi il centro è considerato come uno dei più grandi e belli d’Europa ed è anche un piccolo museo archeologico.

Una particolarità della galleria commerciale infatti, sono i mosaici ed i resti archeologici che sono esposti al suo interno, che appartengono alla splendida Fidaene e che sono stati ritrovati al momento della costruzione.

Porta di Roma costituisce così un ulteriore punto di riferimento del percorso territoriale tra Castel Giubileo, Fidene e Serpentara. L’area mostra in modo evidente la sovrapposizione tra il parco, il nuovo sviluppo urbano e le tracce dell’antico insediamento.

Luoghi di interesse lungo l’area

Chiese

  • Sant'Alberto Magno
  • Basilica Paleocristiana dei Beati Angeli in Septimo
  • Santi Crisante e Daria
  • Santa Felicita e Figli Martiri
  • San Giovanni della Croce a Colle Salario
  • Sant'Innocenzo I Papa e San Guido Vescovo
  • Sant'Ugo

Siti archeologici

  • Casa protostorica di Fidene
  • Cisterna Romana di Villa Spada
  • Villa della Tenuta della Serpentara
  • Villa di Via dei Colli della Serpentara
  • Villa di Via Force
  • Villa di Via Piagge
  • Villa di Via Serrapetrona

Castelli e musei

  • Castel Giubileo
  • Museo della Carta, della Stampa e dell’Informazione

Parchi e casali

  • Parco delle Betulle
  • Parco Carlo Marzano
  • Parco di Largo Labia
  • Casale di Villa Spada

Ponti

  • Ponte di Castel Giubileo

Come leggere il passaggio a piedi tra Fidene e Castel Giubileo

Il collegamento pedonale può essere interpretato come un itinerario attraverso epoche diverse: l’antica Fidenae, il castello medievale, il passaggio ottocentesco di Garibaldi, l’urbanizzazione del secondo dopoguerra e i quartieri contemporanei di Serpentara e Porta di Roma.

La varietà dei luoghi rende l’area significativa non soltanto per il collegamento tra due località, ma anche per la possibilità di alternare punti panoramici, spazi verdi, testimonianze archeologiche, edifici religiosi e infrastrutture sul Tevere.

Il passaggio tra Fidene e Castel Giubileo va quindi considerato insieme al Parco delle Sabine, alla collina del castello, alla Casa protostorica di Fidene e al Ponte di Castel Giubileo, mantenendo distinta la funzione dei diversi tratti e dei diversi luoghi di interesse.

La verità su Castel Giubileo

tags: #fidene #castel #giubileo #passaggio #a #piedi