Festa del Redentore a Venezia: storia, programma e informazioni utili

La Festa del Redentore a Venezia è una delle ricorrenze più sentite dai veneziani e unisce fede, tradizione, cultura e spettacolo. Il momento più atteso è il grande spettacolo pirotecnico del sabato sera, quando il Bacino di San Marco si illumina di riflessi tra canali, palazzi, cupole e guglie.

La festa si celebra ogni anno nel fine settimana della terza domenica di luglio: nel 2026 gli appuntamenti principali sono in programma sabato 18 e domenica 19 luglio. Il programma comprende il ponte votivo tra le Zattere e la Giudecca, le celebrazioni religiose, le tavolate veneziane, i fuochi d’artificio e le Regate del Redentore nel Canale della Giudecca.

Perché si chiama Festa del Redentore

La Festa del Redentore ha origini lontanissime. È nata il 20 luglio 1576 per ricordare la fine della peste che aveva devastato la città. Ci furono tantissimi morti, oltre 50 mila persone, e il 4 settembre del 1576 il Senato della Repubblica Serenissima scelse di costruire una chiesa a nome del Cristo Redentore, come ex voto per cercare di allontanare la peste da Venezia.

La Festa ha origine nel 1577, come segno di ringraziamento della città per la fine di una delle pestilenze più terribili della sua storia, capace, in soli due anni, di provocare la morte di oltre di un terzo dei suoi abitanti. La tradizione di festeggiare questo giorno è antica e risale al 1577, quando Venezia commissionò ad Andrea Palladio la progettazione della chiesa del Redentore sull’Isola della Giudecca, al termine dell’epidemia di peste che colpì la città mietendo circa 50.000 vittime.

La chiesa del Redentore e la fine della pestilenza

Ancora nel pieno dell'epidemia il Senato veneziano, il 4 settembre 1576 aveva stabilito la realizzazione di una grande chiesa, nell'area del convento francescano della Giudecca, quale ex voto per la liberazione della città dal flagello, affidandone la costruzione ad uno dei più grandi architetti del tempo, Andrea Palladio e dedicandola, appunto, al Redentore.

La prima pietra venne posta il 3 maggio 1577. Da quel giorno fino a oggi, la chiesa del Redentore è il simbolo della fine della pestilenza che terminò nello stesso anno di inizio della costruzione della chiesa.

La chiesa palladiana del Redentore si trova sull’isola della Giudecca e costituisce il centro delle celebrazioni religiose. La festa è nata come ringraziamento per la liberazione di Venezia dalla peste, ma nel corso dei secoli ha conservato anche una forte dimensione popolare e comunitaria.

Quando si festeggia il Redentore

La Festa del Redentore cade ogni sabato precedente alla terza domenica del mese di luglio. Nel 2026 la data da segnare in calendario sarà sabato 18 luglio, mentre la festa si concluderà domenica 19 luglio.

La festa del Redentore di Venezia cade sempre la terza domenica del mese di luglio, ma gli eventi, per chi vuole festeggiare magari con un Boat Party o una Cena nei Palazzi, vengono sempre organizzati il Sabato, dunque il giorno prima.

GiornoPrincipali appuntamenti
Sabato 18 luglio 2026Benedizione, apertura del ponte votivo, festeggiamenti e spettacolo pirotecnico
Domenica 19 luglio 2026Santa Messa Votiva e Regate del Redentore nel Canale della Giudecca

Il programma della Festa del Redentore

Le giornate di festa sono in realtà tre e cominciano con la creazione del ponte votivo di barche che collega le fondamenta delle Zattere con la Chiesa del Redentore, lungo circa 330 metri. I festeggiamenti proseguono il giorno successivo con il famoso spettacolo pirotecnico nel Bacino di San Marco, durante il quale potrete ammirare Venezia con una luce unica e completamente inusuale, creata da giochi di riflessi che si creano tra canali, palazzi e guglie.

La Festa del Redentore si conclude la domenica con la Santa Messa Votiva e con le Regate del Redentore nel Canale della Giudecca. La giornata inizia con la benedizione del Patriarca e l’apertura del ponte votivo, in seguito vengono presentati i partecipanti della regata e successivamente si inizia a far festa per poi ammirare i fuochi dalle 23,30.

I veneziani la chiamano la notte famosissima, e in effetti lo è: il Redentore è la festa più importante per la città di Venezia. Più del Carnevale, più della Regata storica. Luci, bancarelle, chioschi e lunghe tavolate tra le fondamenta dove si cena tutti insieme.

Una festa che sa ancora di tradizione, tra giornate scandite da funzioni religiose e - l’imperdibile - pesca di beneficenza nella parrocchia del Redentore. Gli eventi più attesi sono il grande spettacolo pirotecnico del sabato e le Regate del Redentore nel Canale della Giudecca della domenica.

Festa del Redentore Venezia ponte votivo

Il ponte votivo tra le Zattere e la Giudecca

Il ponte galleggiante di barche è uno dei simboli della festa della Redentore. La sua funzione, ancora oggi, è quella di attraversare a piedi il Canale della Giudecca, dalle Zattere, per arrivare fino alla Chiesa palladiana del Redentore.

Ma storicamente è nato nel 1577 come ponte votivo, mettendo una accanto all’altro tante barche per permettere di raggiungere il luogo in cui è poi sorta la chiesa del Redentore. Oggi il ponte non è più fatto di barche, ma di travi di legno poggiate su strutture galleggianti. Quello che non cambia è l’emozione di camminarci sopra.

Ogni anno, in occasione della terza domenica di luglio, viene allestito un ponte votivo tra le Zattere, all'altezza della chiesa di Santo Spirito, e la Giudecca, che viene aperto il sabato precedente, per consentire l'accesso alla basilica dei fedeli anche a piedi.

Il ponte votivo collega le Fondamenta delle Zattere con la chiesa del Redentore e permette il passaggio pedonale dei pellegrini in preghiera. Durante la festa il ponte diventa anche uno dei percorsi più caratteristici per raggiungere la Giudecca.

Orari di transito sul ponte votivo nel 2026

Il transito pedonale sul Ponte Votivo verrà interrotto alle ore 18:30. Se sei residente nell'isola della Giudecca oppure se hai la prenotazione in uno dei settori contingentati nell'isola della Giudecca, potrai transitare sul ponte fino alle ore 22:30, anticipabili alle ore 22:00 a discrezione dell'organizzazione, esibendo un documento d'identità o la prenotazione.

Durante l'orario di apertura il transito potrebbe essere temporaneamente interrotto per circa mezz'ora per controlli di sicurezza. A seguire, il transito pedonale sul ponte verrà interdetto fino a cessate esigenze ovvero fino al termine dei fuochi pirotecnici.

Lo spettacolo pirotecnico nel Bacino di San Marco

Tra i momenti più attesi del Redentore, c’è sicuramente lo spettacolo pirotecnico del sabato che illumina l’intero bacino di San Marco. Tutti in rigoroso silenzio, con il naso all’insù, a godersi lo spettacolo di luci in cielo dalle fondamenta, che se visto da una barca ormeggiata in laguna è ancora più magico.

La festa del Redentore, oltre ad essere una festa religiosa, è famosa soprattutto per l’incredibile spettacolo di fuochi d’artificio, che dalle 23,30 per circa mezzora tiene incollati gli occhi al cielo di migliaia di persone. La laguna poi, con i suoi riflessi di luce rende magica la città, coccolata tra guglie, campanili e cupole che sembrano prendere vita.

Durante la notte tra sabato e domenica, i veneziani festeggiano la ricorrenza in barca, gustando i piatti tipici della loro cucina e guardando dall’acqua l’evento più atteso, ovvero il grande spettacolo pirotecnico nel Bacino di San Marco.

Fuochi d’artificio Redentore Bacino San Marco

Dove vedere i fuochi d’artificio

Lo spettacolo è davvero imperdibile ma è doveroso trovare il posto migliore per ammirarlo e purtroppo a volte può essere un problema a causa della enorme quantità di gente che si accaparra i posti migliori.

La barca è senza dubbio la soluzione migliore per ammirare lo spettacolo direttamente dalla laguna e in prima fila ma se soffri di mal di mare ti consigliamo: Riva degli Schiavoni, Punta della Dogana, Zattere.

LuogoCaratteristiche
Barca in lagunaVisione direttamente dall’acqua e posizione privilegiata
Riva degli SchiavoniPunto panoramico sulle aree centrali della laguna
Punta della DoganaVista sul Bacino di San Marco
ZatterePossibilità di assistere allo spettacolo dalla riva

Vedere il Redentore dalla barca

Scegliere la barca per la festa del Redentore è indubbiamente la soluzione migliore. Ammirare i fuochi direttamente dalla Laguna avrà sempre una marcia in più, senza contare il fatto che un Boat Party non si fa proprio tutti i giorni, e poi a Venezia.

Le feste in barca iniziano già dal pomeriggio, proprio dal bacino di San Marco, per occupare i posti migliori tra brindisi, festeggiamenti e musica. Per chi vuole vivere al 100% la festa del Redentore, la tradizione prevede di trascorrere la serata in acqua, con cena a bordo e musica fino a notte inoltrata.

La tradizione veneziana vuole infatti che la notte del Redentore venga celebrata in barca, con tavolate, piatti tipici e vista sui fuochi d’artificio. Dall’acqua lo spettacolo si riflette sulla laguna e offre una prospettiva diversa rispetto alle rive.

Le Regate del Redentore

La domenica ci sono le Regate del Redentore. Un appuntamento che merita la gita a Venezia nei giorni del Redentore è anche quello delle Regate della domenica, con sfilate di particolari imbarcazioni con remi lungo il canale della Giudecca, dalla famosa gondola ai particolari pupparini a due remi.

I partecipanti si sfidano a colpi di remate per aggiudicarsi il titolo di vincitore nella gara. Ogni equipaggio ha un colore diverso dal viola al rosso, dal verde all’arancio, e tanti altri che per tradizione, dal 1843, permettono agli spettatori di seguire più facilmente la gara dalle rive.

Le regate rappresentano uno degli appuntamenti più caratteristici della domenica e completano il programma della festa dopo la notte dei fuochi. Le imbarcazioni e i colori degli equipaggi rendono la competizione facilmente riconoscibile anche dagli spettatori lungo il Canale della Giudecca.

Festa del Redentore 2022 a Venezia - Le regate

Prenotazione per assistere ai fuochi dalle rive

Per assistere ai fuochi d’artificio è obbligatorio prenotare un posto lungo le rive sul sito del comune redentore.veneziaunica.it. La prenotazione è gratuita e inizialmente è riservata ai residenti nel Comune di Venezia.

In un secondo momento possono prenotarsi anche i non residenti per i settori di Zattere e San Marco, e i residenti nel Comune di Venezia per i settori della Giudecca. Nell’ultima fase di prenotazione i settori della Giudecca vengono aperti anche ai non residenti nel Comune di Venezia.

La prenotazione è inizialmente riservata ai residenti nel Comune di Venezia iscritti all’anagrafe. Se sei residente nell’Isola della Giudecca, avrai la priorità di prenotazione per la zona Giudecca.

Nel corso della seconda fase di prenotazioni, che avrà inizio dalla giornata del 09 luglio, il sistema di prenotazione verrà aperto anche ai non residenti nel Comune di Venezia per i settori di Zattere e San Marco e ai residenti nel Comune di Venezia per il settore della Giudecca.

Nell'ultima fase di prenotazione i settori della Giudecca verranno aperti anche ai non residenti nel Comune di Venezia. L’accesso con barca propria è libero, ma richiede la prenotazione obbligatoria da parte del comandante.

Chi può prenotare

Nella prima fase di prenotazione tutti i partecipanti dovranno essere residenti nel Comune di Venezia. Nel corso della seconda fase dalla giornata del 09 luglio, il sistema di prenotazione verrà aperto anche ai non residenti nel Comune di Venezia.

Se entrambi residenti nel Comune di Venezia, è possibile procedere con un'unica prenotazione. Se uno dei due coniugi non ha la residenza nel Comune di Venezia, inizialmente non è possibile effettuare la prenotazione.

Le persone non residenti nel Comune di Venezia potranno accedere al sistema di prenotazione online a partire dall'apertura della seconda fase di prenotazioni dalla giornata del 09 luglio.

Numero di persone e dati necessari

In fase di prenotazione, verranno richiesti per ciascun partecipante all'evento: Nome e cognome, come indicati nel documento d'identità, Codice fiscale, Indirizzo mail e Numero di cellulare.

Puoi prenotare per un massimo di 4 persone, inserendo i relativi dati. La prenotazione può essere intestata alle persone con età superiore ai 18 anni.

Il biglietto è obbligatorio a partire dai 6 anni compiuti. I bambini sotto i 6 anni potranno accedere all'area contingentata senza prenotazione, se accompagnati dal genitore.

Conferma della prenotazione e accesso

Al termine della procedura, riceverai una mail di conferma dell'avvenuta prenotazione con allegato un file PDF da presentare all'ingresso del varco. Il biglietto contiene un QR Code per ciascun partecipante, da esibire OBBLIGATORIAMENTE all’ingresso dell’area contingentata.

Non è obbligatorio stampare il biglietto, è sufficiente esibire il formato digitale del biglietto direttamente da smartphone. Assicurati di avere con te il documento d'identità poiché potrebbe essere richiesto all'ingresso del varco.

Il biglietto informa i partecipanti su: Area, San Marco, Zattere, Giudecca, Settore di appartenenza, Orario di accesso al varco, Nome del varco e Regole per la sicurezza della manifestazione.

Una volta varcato l'ingresso del tuo Settore, posizionati all'interno dello stesso nel rispetto delle persone già presenti e seguendo le indicazioni per personale addetto. Non è previsto un posto numerato.

Orario di accesso

L'orario di accesso al varco è indicato sul biglietto. Il Sistema Informatico attribuisce un orario di ingresso automaticamente al fine di garantire accessi scaglionati per motivi di sicurezza.

L'orario di accesso non è modificabile. Nel caso di arrivo fuori orario, si dovrà attendere che le persone in orario siano entrate prima di poter accedere.

Per individuare il varco corrispondente al tuo settore, ti invitiamo a consultare le mappe e le informazioni nella pagina: redentorevenezia.it.

Accesso alle aree contingentate

Non ho prenotato, posso recarmi ugualmente a Venezia? SI. Puoi recarti a Venezia ma non potrai accedere alle aree contingentate.

L'area contingentata riservata alla visione dei fuochi pirotecnici ha raggiunto i limiti di capienza, posso partecipare ugualmente alla manifestazione? Non è consentito l’accesso alle aree contingentate in assenza di prenotazione.

In alternativa, puoi partecipare al Redentore in barca, previa prenotazione da parte del comandante dell'imbarcazione. L’accesso con barca propria è libero, ma richiede la prenotazione obbligatoria da parte del comandante.

Residenti, abitazioni, hotel e ristoranti

La mia abitazione è situata dentro un'area contingentata, posso rientrare a casa liberamente? SI. Dovrai entrare dal varco più vicino alla tua abitazione, esibendo un documento di identità o dimostrandone la titolarità.

La mia abitazione è situata dentro un'area contingentata, posso accedere alla fondamenta per assistere ai fuochi pirotecnici? Dovrai prenotare il tuo posto a terra attraverso la procedura online.

Ho prenotato una stanza in una struttura ricettiva a Venezia. Posso partecipare all'evento? SI. Dovrai prenotare il tuo posto a terra attraverso la procedura online a partire dalla giornata del 09 luglio.

Per raggiungere una struttura ricettiva situata dentro un'area contingentata, dovrai recarti al varco più vicino alla struttura ed esibire la conferma della prenotazione del soggiorno al personale addetto alla sicurezza.

Se decidi di partecipare all’evento all’interno di un'area contingentata dovrai prenotare il tuo posto online. Per raggiungere un ristorante situato dentro un'area contingentata, dovrai recarti al varco più vicino ed esibire la conferma della prenotazione del ristorante al personale addetto alla sicurezza.

Ho prenotato un tavolo in un ristorante a Venezia. Posso partecipare all'evento? Dovrai prenotare il tuo posto a terra attraverso la procedura online.

Persone con disabilità

È previsto un ingresso riservato alle persone con disabilità. Sono state predisposte alcune zone dedicate.

All'interno dell’area di San Marco le zone dedicate si trovano in corrispondenza del settore 4 e del settore 9, nell'area delle Zattere si trova al settore 11, mentre nell'area della Giudecca si trovano nel settore 16 e nel settore 17.

Ad ogni modo, tutti i settori possono accogliere persone con disabilità, pertanto ti invitiamo a prendere visione degli itinerari proposti dal Comune di Venezia.

Regole per tavolate e oggetti consentiti

Sono consentite le tradizionali tavolate all’interno dei settori nell’isola della Giudecca tra la linea gialla e la riva esclusivamente per le persone in possesso della prenotazione, che abbiano trasmesso apposita comunicazione alla Polizia Locale.

All’interno dei settori di San Marco e delle Zattere, è vietato il posizionamento di tavoli e/o sedie per ragioni di sicurezza e viabilità. Nel corso della serata di sabato 18 luglio nelle zone non contingentate sono consentite le tavolate garantendo la sicurezza e la viabilità.

In tutte le aree la Polizia Locale potrà richiedere la riduzione, lo spostamento o la rimozione delle tavolate in quelle situazioni in cui si ritenga non sia garantita la sicurezza e la viabilità pedonale.

Al termine della manifestazione tutte le tavole dovranno essere rimosse e l’area dovrà essere pulita a cura dei partecipanti. È assolutamente vietato introdurre oggetti di vetro nelle aree interessate dall'evento.

Oggetti vietati

Non sarà consentito introdurre nell’area dell’evento borse e zaini da più di 10 litri, bombolette spray, trombette da stadio, armi da sparo, oggetti contundenti, compresi ombrelli con punta, e strumenti da punta e taglio di ogni tipo.

Sono vietati anche caschi, catene, sostanze stupefacenti, lattine e borracce, tranne bottigliette in plastica da 0,5 litri, oggetti di vetro, bastoni da selfie e treppiedi, strumenti musicali e amplificatori sonori, puntatori laser, droni, biciclette, skateboard, pattini e similari, petardi, fumogeni e similari.

Saranno disponibili gratuitamente bagni chimici posizionati specificamente per l'evento.

Maltempo e sicurezza

Lo spettacolo pirotecnico in programma per sabato 18 luglio 2026 in occasione della Festa del Redentore si svolgerà regolarmente, anche in caso di vento e pioggia leggeri.

Qualora si verificassero condizioni meteorologiche particolarmente avverse, forte vento teso e pioggia battente, lo spettacolo potrebbe subire ritardi o essere temporaneamente sospeso, al fine di garantire i necessari standard di sicurezza per tutti i partecipanti.

Eventuali aggiornamenti in tempo reale verranno tempestivamente comunicati attraverso i canali informativi dell'organizzazione.

Modifiche, cancellazione e recupero della prenotazione

È possibile cancellare la prenotazione cliccando sull'apposito link presente nella mail di conferma dell'avvenuta prenotazione. Non è possibile modificare un nominativo o aggiungere un’ulteriore persona.

Per effettuare variazioni, dovrai cancellare la prenotazione e procedere con una nuova prenotazione. Non è possibile cambiare il Settore prenotato né l'orario di accesso al varco.

Puoi recuperare il tuo biglietto, inserendo l'indirizzo mail che hai utilizzato in fase di prenotazione collegandoti alla pagina di Recupero prenotazione.

Problemi con la conferma

Il numero di cellulare è necessario a completare e validare la prenotazione chiamando il numero di telefono riportato al termine della procedura. Nessuna risposta vocale sarà data alla chiamata e ti ricordiamo che dovrai utilizzare lo stesso numero di cellulare indicato in fase di compilazione dei dati per confermare la tua identità.

La chiamata ha la sola funzione di verificare la corrispondenza del numero di cellulare inserito in fase di prenotazione e di validare la stessa. Nessuna risposta vocale sarà data alla chiamata e dopo l’effettuazione della stessa riceverai la mail di conferma.

Se la chiamata al numero di telefono riportato al termine della procedura online non è andata a buon fine, verifica di aver utilizzato lo stesso numero di cellulare inserito in fase di compilazione dei dati e di aver escluso la funzione di anonimato del numero.

Se non hai ricevuto la mail di conferma dell'avvenuta prenotazione, controlla la sezione SPAM della casella e-mail. Se l’indirizzo email inserito in fase di prenotazione è errato, contatta il Call Center DIME 041 041.

Il significato della festa per Venezia

Quella del Redentore è, ormai da più di quattro secoli, una delle ricorrenze più sentite dai veneziani, che abbina, all'originario spirito religioso, anche tradizione, cultura e spettacolo.

La Festa del Redentore, oltre al Carnevale, è indubbiamente la festività più sentita a Venezia. Ogni anno migliaia di turisti invadono Venezia per partecipare a questa festa che coinvolge sia l’aspetto religioso che quello mondano.

Eventi, feste, celebrazioni: un’occasione unica per ammirare Venezia vestita a festa. La città, la laguna e le sue architetture diventano lo scenario di una celebrazione che conserva il legame con la storia e con la memoria collettiva veneziana.

Quella del Redentore non è comunque l'unica chiesa che Venezia ha eretto in segno di ringraziamento per la liberazione della città dalla peste: un cinquantennio dopo, alla fine della peste “manzoniana” del 1630, fu realizzata infatti la basilica della Salute, la cui ricorrenza viene invece festeggiata ancora oggi, ogni anno, il 21 novembre.

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