Avvocato Giovanna Barca e Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere

Giovanna Barca è un’avvocata attiva nell’ambito della tutela dei minori e della mediazione familiare e penale minorile. Nel Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere ricopre la responsabilità dei rapporti con la Camera Minorile.

La Camera Minorile, sezione di Santa Maria Capua Vetere, è presieduta dall’Avv. Giovanna Barca e opera insieme al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, presieduto dall’Avv. Angela Del Vecchio.

Il ruolo di Giovanna Barca nel Comitato Pari Opportunità

Il neo Comitato Pari Opportunità dell’ordine forense di Santa Maria Capua Vetere, presieduto dall’avvocato Olimpia Rubino (vicepresidente e segretario, rispettivamente, gli avvocati Laura D’Anna e Fiorentina Orefice) in seno al quale è delegata del Consiglio forense l’avvocato Rossella Gravino, ha concluso da qualche giorno l’assegnazione delle deleghe ai componenti dell’organismo.

Questi i nomi degli avvocati con le rispettive deleghe: Francesca Della Ratta, (responsabile dello sportello informativo e di ascolto in materia di Pari Opportunità e tutela antidiscriminatoria a supporto dell’avvocatura e delle fasce deboli) Giovanni Grauso (referente presso il Consiglio nazionale forense); Pasquale Sticco (responsabile della formazione in materia civile in tema di violenza di genere); Nicola Russo (responsabile della formazione in materia penale in tema di violenza di genere) Alessandro Vicario (responsabile dell’Osservatorio giuridico in tema di violenza di genere e di condotte discriminatorie); Giuseppe Sparaco (responsabile del Protocollo legittimo impedimento e dell’Albo di solidarietà); Luigi Corsiero (responsabile della costituzione di parte civile del Cpo); Maria Rosaria Lembo (responsabile dei rapporti con altri Cpo); Giovanna Barca (responsabile dei rapporti con la Camera Minorile); Stefania Turnaturi (responsabile dell’area Volontaria Giurisdizione); Nicoletta De Balsi (responsabile della comunicazione).

Come è noto, il Comitato pari opportunità - che ha anche un componente di quote azzurre - si prefigge di favorire l’accesso alla libera professione, alla formazione e alla qualificazione professionale delle donne, nonché di eliminare i comportamenti discriminatori ed ogni altro ostacolo che limiti di fatto l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nella professione forense, valorizzando nel contempo la differenza di genere e sostenendo sempre le fasce deboli.

La Camera Minorile di Santa Maria Capua Vetere

La Camera Minorile, sezione di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dall’Avv. Giovanna Barca, insieme al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, presieduto dall’Avv. Angela Del Vecchio, ha organizzato nella prestigiosa sede della FEST (si ringrazia l’Avv. Patrizia Manan), il giorno 5 maggio ore 15;30, un interessante convegno dal titolo “Una Giustizia Child Friendly: “Ce sta o mar for”.

Un parterre prestigioso, con nomi illustri, il Dott. Francesco Cerullo, Sostituto Procuratore c/o il Tribunale per i minorenni di Napoli, il dott. Stefano De Stefano, Direttore C.D.P. di Santa Maria Capua Vetere, il Dott. Giuseppe Centomani, Dirigente Centro Giustizia Minorile e di comunità della Campania, la Dott.ssa Carmela Grimaldi, coordinatrice del progetto “Incontriamoci qui”, la consigliera dell’Ordine Avv. Marisa De Quattro, Avv. Giovanni Grauso, Avv. Dezio Ferraro e l’Avv. Filomena Communara, affronterà la delicata tematica della mediazione penale minorile quale strumento della giustizia riparativa.

Convegno sulla giustizia minorile riparativa

Mediazione penale minorile e giustizia riparativa

Il processo penale minorile, secondo la normativa italiana, oltre a svolgere la funzione istituzionale di accertamento dei fatti, deve soddisfare le esigenze educative del giovane, diventando un’importante occasione di responsabilizzazione: un processo che tiene conto sicuramente delle sollecitazioni provenienti anche da organizzazioni internazionali, ricordiamo le “Regole di Pechino” adottate dalle Nazioni Unite il 29 novembre 1985, che evidenziano come la giustizia minorile “fa parte integrante del processo di sviluppo nazionale di ciascun Paese e deve avere come obiettivo la tutela del giovane ed assicurare che la misura adottata nei confronti del giovane sia proporzionale alle circostanze del reato e all’autore dello stesso”, i relatori si confronteranno

Il processo penale minorile, come ricordato dal recente decreto legislativo attuativo della legge n. 134/2021, deve favorire i programmi di giustizia riparativa e dunque la responsabilizzazione, l’educazione ed il pieno sviluppo psico-fisico del minorenne, la sua preparazione alla vita libera, la sua’inclusione sociale , anche mediante il ricorso ai percorsi di istruzione e formazione professionale, di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, ed ad attività di utilità sociale, sportiva e culturale.

L’art. 28 DPR 448/88 è il dato normativo che apre per eccellenza a forme di giustizia riparativa: il giudice, può sospendere il processo, e con l’aiuto di un programma di rieducazione redatto con i Servizi Sociali competenti, può impartire al minore prescrizioni dirette a riparare le conseguenze del reato e a promuovere la conciliazione del minorenne con la persona offesa dal reato.

Tutela della persona offesa e responsabilizzazione del minorenne

Se, da un lato la mediazione penale minorile, attraverso l’inclusione della vittima del reato, si offre a quest’ultima la possibilità di esprimere i suoi sentimenti per il male sofferto, la sua rabbia, se ne restituisce la sua dignità, in uno spazio protetto e riservato rispetto al processo penale, dall’altro lato, bisogna impedire il rischio della vittimizzazione secondaria della stessa persona offesa dal reato.

In ogni caso, non dobbiamo dimenticare che i protagonisti di tale processo penale sono minorenni, i quali hanno sicuramente diritto ad avere una seconda chance e di progettare un futuro migliore se lo vogliono: non a caso…ce sta sempre o mar for!

Formazione ed esperienza nell’ambito minorile e familiare

Profilo Avvocato, docente in master universitari in mediazione familiare e dei conflitti interpersonali. Già consulente giuridico del CAM Telefono Azzurro di Napoli e incaricata presso la Commissione per le Adozioni Internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Master "Mediation in Europe" presso l’Università Kurt Bosch (Svizzera). Esperienze lavorative (2005-2018) Avvocato presso Studio legale Giorgiadi, in Napoli (2012-2014) Docente in Master biennale in Mediazione familiare e dei conflitti interpersonali, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Direttore Prof.ssa Annamaria Rufino.

(Aprile 2002 - 2018): Consulente giuridico del CAM Telefono Azzurro di Napoli. (2001-2018) Socia Studio legale Barca-Cassino, in Caserta. (Ottobre 2012) Incarico di docenza svolto nell'ambito del Corso "Donne, politica e istituzioni", organizzato dalla Dott.ssa Anna Costanza Baldry, Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli, in Caserta.

(2008-2012) Docente nel Master Mediazione Familiare organizzato dall’Università degli Studi politici , Prof. Anna Maria Rufino, “Jean Monnet” in Caserta. (2008-2009) Docente alla Scuola di formazione per Avvocati “Fondazione Elio Sticco” del Foro di S. Maria Capua Vetere. (2004) Insegnamento del Diritto Comunitario e del Diritto Internazionale Privato presso l’Istituto Superiore di Studi Giuridici, in Napoli, direttore Prof. Avv. Natale Ferrara.

(2001 Maggio-Dicembre): Incarico individuale alla Commissione per le Adozioni Internazionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari Sociali, Roma. (2000 Settembre-Novembre): Stage presso la Corte europea dei Diritti dell’Uomo, Strasburgo (Francia).

Percorsi di formazione specialistica

  • (Novembre1998- Giugno1999): Master in Diritto, Economia e Politica delle Comunità Europee presso il Collegio Europeo di Parma.
  • (Marzo 2001- Dicembre 2002): Corso seminariale “Mediazione familiare, conflittualità di coppia, responsabilità genitoriale” organizzato dal Dipartimento di Neuroscienze e di Scienze del Comportamento - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Napoli “Federico II”(direttore Prof. Paolo Valerio).
  • (Febbraio- Luglio 2001): Corso di formazione in “Legislazione e problematiche minorili” organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere e dal Tribunale per i minorenni di Napoli.
  • (Marzo - Settembre 2001): Corso “Mediatore nel processo penale minorile” organizzato dal Fondo Sociale Europeo e dall’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli.
  • (Dicembre 2001- Dicembre 2002): Corso di perfezionamento post-lauream in “Famiglia e problematiche minorili” organizzato dall’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere.
  • (Gennaio 2003- Marzo 2004): Master II Livello “Mediation in Europe” organizzato dall’Università Kurt Bosch, Sion, Svizzera. Tesi “La promozione della mediazione familiare nel procedimento di adozione internazionale”.
  • (Luglio 2003): Corso “Working with disruptive adolescents” organizzato dalla The Tavistock Clinic, Londra.
  • (Dicembre 2004): Workshop “ Prospettive legislative in materia di affidamento condiviso e mediazione familiare” organizzato dal Centro Studi Interistituzionale , Comune di Napoli - ASL NA1, Università di Napoli - Dipartimento di Scienze Relazionali.

(Marzo 2006): Convegno internazionale “La Mediazione. I vantaggi di una risoluzione alternativa del conflitto. Progettare Court -Connected ADR Programs. Relazione tra procedimenti giudiziali e mediazione” organizzato dall’Associazione People and Solutions, dall’ABA Section of Dispute Resolution, e sostenuto dal World Mediation Forum, Frascati.

(Giugno 2006): V Stage Diritto Anglo -Americano con il patrocinio del Consolato Britannico, Napoli e Consulate of the United States of America, Napoli. (Febbraio-Marzo 2011) Corso per Conciliatori, associazione ME.DIA.RE, ente accreditato dal Ministero della Giustizia, Torino.

(Giugno 2011) Seminario “The use of ADR in international children cases”, organizzato da International family law Group LLP, Londra. (Febbraio - Aprile 2012) Training in International Family Mediation, organizzato da Child Focus, MiKK Germany, University Leuven, in Bruxelles.

(Dicembre 2012): Supervision for International family mediation “The role of mediation in cross border family disputes with Islamic countries” , organizzato da MIKK, in Berlino. (Luglio 2013) : The 2nd International Family Law and Practice Conference 2013 “Parentage, equality and gender”, The Centre for family law and practice, London Metropolitan University.

(Maggio 2014) Lawyers in Europe on Parental Child Abduction (LEPCA) Conference, at the Peace Palace, The Hague, The Netherlands. (Ottobre 2015) Lawyers on Parental Abduction , Consiglio Nazionale forense, autorità Garante per l’Infanzia, unione camera minorili.

(Ottobre 2016) Corso “Lawyers on Parental child abduction” , Roma, organizzato dal Consiglio Nazionale Forense, Autorità Garante per l’Infanzia ed Istituto Regionale degli Studi Giuridici del Lazio, Jemolo Arturo Carlo.

(Maggio 2016) Training Course “ Mindfulness based mediation technics Visual Facilitation for mediation supervision”, organizzato da MIKK, Cross border family mediation, Missing Children Europe.

(Novembre 2017) Convegno “La sottrazione internazionale dei minori”, organizzato ICALY, Italy, Autorità Garante per l’Infanzia. (Antwerp 2017) Conference: The well-being of children in international child abduction cases, organizzato Child Focus, the University of Antwerp, Center IKO, CFPE-Enfants Disparus, Missing Children Europe .

Il contesto dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere

Ha 49 anni, da 17 è avvocato: Angela del Vecchio è la prima presidente dell'Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere, uno degli ordini più antichi d'Italia.

Sull'identità di genere è molto chiara: "il cardine è sempre la professione dell'avvocato. Sicuramente avremo un'attenzione particolare nei confronti delle colleghe donne, che sono anche mogli e madri".

Proprio in quest'ottica e nel rispetto della sua essenza, i componenti hanno indossato una maglia bianca in segno di solidarietà verso i bambini di Bibbiano rimarcando la tutela delle fasce deboli, dei bambini e di coloro i quali ogni giorno, a diverso titolo, subiscono delle ingiustizie.

Mediazione penale e giustizia riparativa, Laura Vaira - relazione a #EduCarcere

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