Confessioni e confessori nel Salento: luoghi, orari e significato del sacramento

Nel Salento la confessione viene offerta soprattutto nelle chiese, nelle cattedrali e nelle parrocchie, con una presenza particolarmente ampia durante la Quaresima, la Settimana Santa e le iniziative dedicate alla preghiera e al perdono. La Cattedrale di Lecce garantisce confessioni ogni giorno, sia al mattino dalle 10 alle 11, sia al pomeriggio dalle 17 alle 18.

In occasione della “24 Ore per il Signore”, nella Cattedrale di Lecce sarà possibile confessarsi durante l’adorazione eucaristica, grazie alla disponibilità di diversi sacerdoti della diocesi. Anche in altre parrocchie del Salento la confessione accompagna ritiri spirituali, prime confessioni, preparazione ai sacramenti e celebrazioni mariane.

La confessione nella vita della Chiesa salentina

La penisola salentina, oltre a possedere un enorme patrimonio paesaggistico e naturale, è una zona ricca di storia e cultura, e questo lo si può notare anche dalla grande quantità di chiese nel Salento. Queste antiche costruzioni rappresentano la fede e la devozione della comunità salentina, ma anche la bellezza architettonica e l’arte che hanno attraversato i secoli.

Dalle chiese barocche di Lecce e dei piccoli borghi alle chiese rupestri delle campagne, ognuna di esse custodisce una storia unica e una bellezza senza eguali. Le chiese del Salento sono una testimonianza dell’evoluzione dell’architettura e dell’arte nel corso dei secoli, e oggi rappresentano una grande attrazione turistica per la loro bellezza e il loro inestimabile valore.

La confessione si inserisce in questo patrimonio religioso non soltanto come pratica individuale, ma anche come momento comunitario di ascolto, preghiera e riconciliazione. Nelle parrocchie salentine il sacramento viene proposto in modo particolare durante i tempi forti dell’anno liturgico e in preparazione ai principali appuntamenti della vita cristiana.

Confessioni nella Cattedrale di Lecce durante la “24 Ore per il Signore”

Anche quest’anno, nell’indire l’undicesima edizione della “24 Ore per il Signore” che si inserisce nel percorso dell’Anno della preghiera e, ovviamente, nel cammino quaresimale, Papa Francesco ha voluto dare un taglio penitenziale. Anche nella Chiesa di Lecce sarà l’occasione, a partire dalle 17 di oggi, per fare esperienza della preghiera del perdono.

In preparazione alla Pasqua di Risurrezione, fino alla mezzanotte di oggi e durante l’intera giornata di domani, nella cattedrale di Lecce, porte aperte per l’adorazione a tutte le comunità parrocchiali e religiose, alle associazioni e ai movimenti, ma anche ai singoli fedeli. A tutti sarà offerta la possibilità di confessarsi: diversi sacerdoti della diocesi, infatti, si sono resi disponibili ad essere presenti in duomo oggi e domani per ascoltare le confessioni dei penitenti e farsi servitori della misericordia di Dio.

Alle 17 di oggi 8 marzo, dunque, l’arcivescovo Michele Seccia presiederà l’eucarestia aprendo così la maratona eucaristica e penitenziale. Al termine della messa esporrà solennemente l’Eucaristia per l’adorazione ininterrotta fino a mezzanotte.

Nel corso della serata, per l’animazione della preghiera si alterneranno le comunità della cattedrale, di Santa Croce in Lecce, del Sacro Cuore in Lecce, di Maria SS.ma Assunta in Cavallino e le comunità del Rinnovamento nello Spirito e del Cammino neocatecumenale che operano in diocesi.

Turni dei confessori nella serata

OrarioConfessori disponibili
Dalle 18don Vito Caputo e don Antonio Montinaro
Dalle 19Fra Angelo De Padova
Dalle 20don Emanuele Tramacere, don Valentin Diac, don Joseph Amadieu, don Stefano Spedicato e don Nicola Macculi
Dalle 21don Alberto Taurino, ancora don Stefano Spedicato, don Daniele Fazzi, don Antonio Sozzo e don Gerardo Ippolito
Dalle 22don Salvatore Corvino, don Carlo Calvaruso, don Elio Quarta, don Mattia Murra e don Luca Curlante
Fino alla chiusura di mezzanottedon Salvatore e don Luca

Confessioni nella mattinata del giorno successivo

Domani, sabato 9 marzo la cattedrale riaprirà alle 7 con l’esposizione solenne dell’Eucarestia. L’adorazione personale proseguirà fino alle 17,30 quando avrà inizio la celebrazione dei Primi Vespri della IV domenica di Quaresima.

Alle 18, come di consueto, la messa prefestiva. Confessori disponibili anche nella mattinata di domani.

OrarioConfessori disponibili
Dalle 7don Vito Caputo, don Rudi Piccolo e don Carlo Santoro
Dalle 8don Alessandro Mele, don Mauro Carlino e don Antonio Montinaro
Dalle 9don Piero Quarta e don Luigi Manca
Dalle 10don Gabriele Morello e don Luca Curlante
Dalle 14don Luca Nestola
Dalle 15don Giovanni Almeida

Per animare la preghiera nella mattinata di domani si alterneranno le comunità di San Filippo Smaldone in Lecce, di San Pio X in Lecce, di Sant’Andrea Apostolo in Novoli, di San Giovanni M. Vianney in Lecce e i membri dell’Apostolato della preghiera della diocesi.

Per tutta la giornata di domani, solo in cattedrale, sono sospese le visite turistiche guidate.

Interno della Cattedrale di Lecce

Il calendario ordinario delle confessioni in Cattedrale

Si è riunito ieri, per la prima volta nella sua nuova composizione, il Capitolo metropolitano di Lecce per programmare e organizzare l'attività pastorale della chiesa cattedrale non solo in previsione della Settimana Santa, ma per tutto l'anno liturgico.

La presenza e la disponibilità dei canonici ha, infatti, permesso di stilare un calendario utile per le confessioni che verranno garantite ogni giorno sia al mattino, che al pomeriggio. In questo modo, il Capitolo metropolitano vuol assicurare una presenza in diocesi che abbia le peculiari connotazioni del servizio e del ministero del perdono a cui costantemente richiama il Santo Padre Francesco.

PeriodoOrario delle confessioni
Durante tutto l’annoOgni giorno dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 18
Durante la Settimana SantaDalle 10 alle 11 e dalle 16 alle 17

I confessori della Settimana Santa

In particolare, durante la Settimana Santa, a partire da lunedì santo, saranno presenti i confessori sia dalle 10 alle 11, sia nel pomeriggio dalle 16 alle 17. Il mercoledì santo ci si potrà confessare anche durante la celebrazione della Messa Crismale, così come il giovedì santo e il venerdì santo vi sarà la possibilità di confessarsi anche prima delle celebrazioni.

Inoltre, la confessione è garantita anche il sabato sera prima della Veglia di Pasqua. Di seguito le turnazioni a partire dal 25 marzo.

GiornoOrarioConfessori
Lunedì SantoDalle 10 alle 11don Cosimo Marullo e don Alberto Taurino
Lunedì SantoDalle 16 alle 17don Luca Curlante
Martedì SantoDalle 10 alle 11don Antonio De Nanni
Martedì SantoDalle 16 alle 17don Aldo Marzo
Mercoledì SantoDalle 10 alle 11don Francesco De Matteis
Mercoledì SantoDalle 16 alle 17don Giammarco Errico e don Francesco Pesimena
Mercoledì SantoDalle 18 alle 20mons. Mauro Carlino
Giovedì SantoDalle 17 alle 18mons. Antonio Montinaro
Venerdì SantoDalle 10 alle 11don Mattia Murra
Venerdì SantoDalle 16 alle 17don Salvatore Corvino
Venerdì SantoDalle 17 alle 18mons. Antonio Montinaro
Sabato SantoDalle 10 alle 11don Aldo Marzo
Sabato SantoTutto il pomeriggiodon Vito Caputo

Confessioni nelle parrocchie del Salento

La confessione viene proposta anche nelle parrocchie durante i percorsi di preparazione ai sacramenti. Un ricco programma organizzato dalle Parrocchie San Nicola di Myra e Mater Domini di Squinzano, che riportiamo di seguito.

Venerdì 5 maggio - I Venerdì del mese ore 17.00: Adorazione Eucaristica e confessioni a Mater Domini ore 17.30: Adorazione Eucaristica e confessioni in Chiesa Madre.

Giovedi 11 maggio ore 20.00: Sacramento della Prima Confessione a Mater Domini. Venerdi 12 maggio ore 17.30: Confessioni dei genitori di Cresima in Chiesa Madre.

Giovedi 18 maggio ore 17.30: Confessioni dei genitori di Prima Comunione in Chiesa Madre. Giovedi 25 maggio ore 20.00: Sacramento della Prima Confessione in Chiesa Madre.

Venerdi 26 maggio ore 17.30: Confessioni dei genitori di Prima Comunione a Mater Domini.

La confessione nella preparazione ai sacramenti

Sabato 6 maggio ore 09.30: Ritiro Spirituale dei cresimandi di Mater Domini. Sabato 13 maggio ore 09.30: Ritiro Spirituale dei cresimandi in Chiesa Madre.

Sabato 20 maggio ore 09.30: Ritiro dei bambini di Prima Comunione in Chiesa Madre. Sabato 27 maggio ore 09.30: Ritiro dei bambini di Prima Comunione a Mater Domini.

Domenica 21 maggio - Ascensione del Signore SS. Messe: ore 08.00 Chiesa Madre - ore 10.30 Chiesa Madre e M. Domini - ore 18.00 Santuario e Casalabate - ore 19.00 Chiesa Madre - ore 10.30 Messa di I comunione in Chiesa Madre - ore 20.00 Messa di guarigione e liberazione al Santuario dell’ Annunziata.

Domenica 28 maggio - Pentecoste SS. Messe: ore 08.00 Chiesa Madre - ore 10.30 Chiesa Madre e M. Domini - ore 18.00 Santuario e Casalabate - ore 19.00 Chiesa Madre ore 10.30: Messa di I comunione a Mater Domini ore 20.00: Intronizzazione della Statua di San Vincenzo Ferreri e S. Antonio di Padova in Chiesa Madre.

Le chiese del Salento come luoghi di fede e riconciliazione

Essendo una combinazione di stili architettonici diversi e influenze straniere, le chiese del Salento portano i segni dello stile Romanico e Gotico, oltre a quello Barocco. Non solo, in Salento ci sono diverse bellissime chiese ipogee, chiese bizantine e non mancano le chiese sconsacrate, che hanno assunto un’altra destinazione d’uso.

La maggior parte delle chiese di Lecce è stata realizzata secondo uno stile architettonico unico chiamato “barocco leccese“, caratterizzato da decorazioni elaborate e sculture in pietra leccese, una roccia calcarea dorata e malleabile. Questo stile si è sviluppato a partire dal XVI secolo e ha raggiunto il suo apice nel XVII e XVIII secolo.

Il barocco leccese si distingue per l’uso di smodati motivi decorativi, come trionfi di fiori e di frutta, animali esotici, foglie, oltre a figure umane e divinità mitologiche. Un’altra caratteristica comune nelle chiese di Lecce è la loro illuminazione interna, che crea un’atmosfera calda e accogliente.

La città di Lecce ha numerosissimi edifici religiosi tra basiliche, cattedrali e chiese; tra le principali se ne contano più di 30, ma ci sono anche chiese minori sparse per la città.

Principali chiese di Lecce

  • Basilica di Santa Croce;
  • Duomo di Maria Santissima Assunta;
  • Chiesa di Sant’Irene dei Teatini;
  • Basilica di San Giovanni Battista;
  • Chiesa del Gesù;
  • Chiesa di Santa Chiara;
  • Chiesa del Carmine;
  • Chiesa di San Matteo;
  • Chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo;
  • Chiesa di Santa Teresa;
  • Chiesa di Sant’Anna;
  • Chiesa di Santa Maria della Provvidenza;
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli;
  • Chiesa di San Giovanni Evangelista;
  • Chiesa della Madre di Dio;
  • Chiesa di Sant’Antonio della Piazza;
  • Chiesa di Santa Maria della Porta;
  • Santuario di Sant’Antonio a Fulgenzio.
Chiese barocche nel centro storico di Lecce

Chiese ipogee e cripte bizantine

Un’altra tipologia molto diffusa sono le chiese ipogee nel Salento, ovvero quelle costruite interamente sottoterra, poiché all’epoca scavare nel tufo era più semplice di costruire un edificio.

  • Cripta dello Spirito Santo ad Andrano;
  • Cripta di Santa Marina a Miggiano;
  • Santuario di Maria Santissima di Montevergine a Palmariggi;
  • Cripta del Pantocratore a Castrignano del Capo;
  • Cripta della Madonna dell’Attarico ad Andrano;
  • Insediamento rupestre di Tabelle a Galatone;
  • Grotta di San Giovanni a Giuggianello;
  • Cripta Madonna della Grotta a Poggiardo;
  • Cripta di San Salvatore a Giurdignano;
  • Chiesa rupestre di Santa Maria delle Grazie a Minervino di Lecce;
  • Cripta dei Santi Stefani a Poggiardo;
  • Cripta di Santa Maria degli Angeli a Poggiardo;
  • Cripta del Crocefisso a Ruffano;
  • Cripta Madonna della Consolazione a San Cassiano;
  • Cripta Madonna della Grotta ad Ortelle;
  • Cripta dell’Assunta a Sanarica;
  • Cripta di Santa Cristina a Carpignano Salentino;
  • Cripta di Sant’Onofrio a Castrignano dei Greci;
  • Cripta della Madonna di Coelimanna a Supersano;
  • Cripta di Sant’Angelo a Uggiano la Chiesa;
  • Cripta di San Sebastiano a Sternatia;
  • Cripta di San Marco a Ruffano.

L’influenza dell’arte bizantina si può notare in chiese, cripte e ipogei del territorio salentino attraverso meravigliosi affreschi caratteristici di questo stile. Anche se molte chiese sono state rinnovate con stili successivi come il barocco, gli affreschi delle cripte e gli insediamenti rupestri sono rimasti intatti fino ai giorni nostri ed è per questo che le chiese bizantine sono una tappa imperdibile nel tuo itinerario in Salento.

  • Cripta di Santa Marina e Cristina a Carpignano Salentino;
  • Chiesa di Santa Marina di Stigliano a Carpignano Salentino;
  • Chiesa Santa Maria della Croce, “Casaranello” a Casarano;
  • Cripta del Crocifisso a Casarano;
  • Cripta dello Spirito Santo a Castiglione d’Otranto;
  • Basilica bizantina a Castro;
  • Cripta basiliana a Corsano;
  • Cripta di Santo Stefano a Cursi;
  • Cripta di San Giovanni Battista a Cutrofiano;
  • Chiesa di San Mauro a Gallipoli;
  • Cappella Madonna dell’Idri a Nociglia;
  • Basilica bizantina di S. Pietro in Otranto;
  • Chiesa di Sant’Eufemia a Specchia.

Altri luoghi religiosi legati alla storia del Salento

Le chiese romaniche del Salento, invece, sono state costruite tra l’XI e il XIII secolo, con uno stile architettonico caratterizzato da pianta basilicale a tre navate, pareti laterali molto spesse e solitamente hanno grandi rosoni centrali nella facciata principale, tutte in pietra chiara e pochi decori esterni.

  • La Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina;
  • L’Abbazia di Santa Maria a Cerrate;
  • La Chiesa di San Giovanni al Sepolcro a Brindisi;
  • La Chiesa di San Benedetto a Brindisi;
  • La Chiesa del Cristo (o del Crocifisso) a Brindisi;
  • La Chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi.

Ci sono anche alcune chiese sconsacrate nel Salento, ovvero chiese che non vengono più utilizzate per la funzione religiosa, ma che sono state trasformate in musei o in spazi culturali. Tra queste chiese sconsacrate ci sono: la Chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce; la Chiesa della Madonna del Carmine a Gallipoli; la Chiesa di Santa Maria del Tempio a Tricase.

Le chiese templari sono chiese o luoghi di culto costruiti dai Cavalieri Templari, un ordine monastico-cavalleresco cristiano attivo durante il Medioevo. Questi cavalieri, sebbene possa sembrare strano, hanno abitato anche il Salento e di loro restano tracce evidenti in alcune chiese ed edifici religiosi.

  • Cappella della Madonna del Verde a Maruggio;
  • Chiesa di San Giovanni al Sepolcro a Brindisi;
  • Chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi.

Riservatezza della confessione e tutela dei fedeli

I segreti della sagrestia finivano in piazza dopo pochi minuti. Non una, ma molte volte. E nessuno di quanti frequentano un posto riservato per antonomasia riusciva a darsi una spiegazione.

È successo a Nardò, popoloso centro del Salento, qualche mese addietro. Nessuno riusciva a trovare un motivo razionale, e però sembrava blasfemo far fare alla fantasia un volo pindarico e passare dalla fede religiosa alle credenze nei fantasmi per giustificare un fatto assolutamente incredibile.

Incredibile anche dal punto di vista della tempistica. Perchè le notizie, per passare dalle stanze chiuse della chiesa di San Domenico ai tavoli dei bar ci mettevano pochi minuti.

Così, i frequentatori della sagrestia - gli aderenti alle confraternite di San Luigi e delle Rosariane - hanno pensato a creare una notizia ad arte, praticamente un’esca: una notizia talmente inverosimile - una vera e propria fake news - sul conto di un insospettabile, alla quale nessuno avrebbe potuto credere.

L’idea è riuscita: chi doveva, ha abboccato e in men che non si dica, quelle dicerie erano diventate di dominio pubblico. A quel punto era chiaro: le pareti avevano le orecchie e pure la bocca.

Qualcuno ha pensato a chiamare un esorcista. Ma, prima di scomodare il soprannaturale, è stato interpellato un investigatore esperto al quale è bastato poco per trovare non una ma due microspie.

Una era nascosta dietro la cassetta per la raccolta delle offerte; l’altra in un vecchio mobile. «Cimici» in chiesa? Non s’era mai visto.

A quel punto è cominciata una girandola di interrogativi, sospetti, ipotesi, culminate - non poteva essere diversamente - con una denuncia. I carabinieri hanno acquisito tutto il materiale ritrovato e predisposto una corposa istruttoria, consegnata alla Procura della Repubblica.

Lo 007 ha notato che nella sagrestia c’è pure il confessionale. Dunque, chi ha carpito informazioni che dovevano rimanere nella riservatezza della chiesa, potrebbe aver ascoltato anche le ammissioni più intime dei fedeli. Un fatto esecrabile, condannabile dagli uomini e da Dio.

Confessione, dialogo e rispetto tra le confessioni cristiane

Nella Scuola “A. Grandi” un progetto di scambio culturale e religioso su iniziativa dei docenti di Religione. “Insieme oltre le differenze”, un titolo molto significativo di un incontro tanto atteso e desiderato che si è svolto il 23 gennaio, in orario curricolare, nell’aula magna della scuola media “Ascanio Grandi” di Lecce e proposto dagli insegnanti di religione.

Un progetto accolto con entusiasmo dal collegio docenti e dalla dirigente dott. ssa Graziuso che da subito ha sostenuto questa iniziativa sul dialogo tra le confessioni cristiane. Iniziativa che ha visto l’intervento di alcuni rappresentanti delle religioni cristiane presenti sul territorio leccese e precisamente: la prof. Bernardini (ortodossa), il pastore Petru Nyerges (Avventista del settimo giorno), don Carlo Santoro (Cattolico) e il pastore evangelico sig. Carpino.

Destinatari di questa prima parte del progetto - la seconda parte vedrà un confronto tra le tre religioni monoteiste per rendere possibile un incontro vivo e sincero tra persone appartenenti a fedi diverse - sono state alcune seconde classi dell’istituto.

Obiettivo è stato quello di far conoscere ai nostri alunni i vari aspetti delle diverse confessioni cristiane e nel contempo far comprendere loro come vi sia, tra queste, condivisione di valori comuni (pace, fratellanza, giustizia, ecc.).

Gli ospiti intervenuti hanno sottolineato come il dialogo sia un dono di Dio, un dono che ci fa riscoprire il valore della condivisione e la bellezza di essere chiesa, come una sinfonia meravigliosa creata dalla diversità dei vari strumenti.

Così deve essere per noi cristiani: la diversità deve portarci a scoprire la nostra specificità ma anche la volontà di camminare insieme, essere uniti su significati importanti che caratterizzano le nostre relazioni.

Gli alunni, dopo gli interventi degli ospiti convenuti, hanno posto delle domande molto interessanti che hanno sollecitato il dialogo e il confronto.

La proposta progettuale ha acquistato particolare significato in questo momento storico e ha visto il coinvolgimento di più discipline (Storia, Geografia, Italiano, Arte ecc.).

Un caso giudiziario legato alla confessione

Gli abusi sarebbero avvenuti durante la confessione, il prete ha parlato di un rito di purificazione del giovane convinto di essere posseduto dal demonio.

Un sacerdote di 69 anni in servizio presso la diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca è stato arrestato ai domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico, per presunte molestie sessuali su uno studente minorenne.

Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Mobile, disposto dal GIP di Lecce Francesco Valente su richiesta del sostituto Erika Masetti dopo le indagini scattate in seguito alla denuncia sporta dalla madre della presunta vittima.

Tre gli episodi contestati, da novembre a maggio. Gli abusi sarebbero avvenuti durante il momento della confessione. Sarebbe stato poi lo stesso ragazzino a confidare alla madre le attenzioni ricevute.

L’arresto sarebbe scattato sulla scorta di gravi indizi di colpevolezza riscontrati. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia il religioso ha negato ogni addebito parlando di un rito di purificazione richiesto dallo stesso giovane perché convinto di essere posseduto dal demonio.

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