La Compostela è il documento che certifica che il pellegrino ha completato il Cammino di Santiago. Si ottiene soddisfacendo requisiti di distanza e timbratura della credenziale, dichiarando una motivazione religiosa o spirituale e presentandosi all’Oficina del Peregrino di Santiago de Compostela.
Per ottenerla occorre utilizzare una credenziale ufficiale o autorizzata, percorrere almeno 100 chilometri a piedi o a cavallo, oppure 200 chilometri in bicicletta, lungo uno degli itinerari riconosciuti, e dimostrare il percorso mediante timbri regolari. Chi compie il Cammino per motivi esclusivamente sportivi, turistici o culturali riceve invece un certificato di benvenuto o di pellegrinaggio differente dalla Compostela.
Che cos’è la Compostela
In modo semplice, la Compostela è il documento che certifica che il pellegrino ha completato il Cammino di Santiago e si ritira presso l’Ufficio del Pellegrino di Santiago. Si tratta di una pergamena in formato A4 che riconosce il pellegrinaggio e contiene il nome del pellegrino, la data del rilascio e un testo scritto in latino.
La Compostela viene rilasciata dall’Oficina del Peregrino di Santiago di Compostela a tutti coloro che dimostrano di aver compiuto il pellegrinaggio e rispettano i requisiti previsti. Con origine medievale, simboleggia la peregrinazione, sebbene il vero valore risieda nell’esperienza vissuta.
La Compostela è sostanzialmente una pergamena che viene rilasciata dall’Oficina del Peregrino di Santiago di Compostela a tutti coloro che dimostrano di aver compiuto il pellegrinaggio e rispettano i requisiti di cui parleremo più avanti. Se oggi riveste più che altro un ruolo di “souvenir” nell’antichità svolgeva l’ufficiale funzione di attestazione di compimento del pellegrinaggio, il che assumeva ancora più importanza tenendo conto che, in alcuni casi, era finalizzato all’espiazione di una pena comminata o alla richiesta di una grazia.
Compostela, Compostelana e Credenziale: differenze
La Compostelana in quanto tale non esiste. Quando si sente parlare di Compostelana, in realtà ciò a cui si riferiscono è la Compostela. Si tratta di un errore molto comune la cui origine è sconosciuta e che ha permeato la cultura popolare giacobina.
La Compostela è il certificato rilasciato a Santiago alla fine del pellegrinaggio, mentre la Credenziale del Pellegrino è il documento che accompagna il viandante durante il viaggio e raccoglie i timbri necessari a dimostrare il percorso compiuto.
La Credenziale del Pellegrino è il documento necessario per ottenere la Compostela. Come abbiamo spiegato in un post precedente, la Credenziale è il documento che ci accredita come pellegrini.
La distinzione da ricordare è quindi molto semplice: la credenziale accompagna il viaggio, la Compostela eventualmente lo certifica alla fine. E si può naturalmente percorrere il Cammino anche senza avere alcun interesse a ritirare la Compostela.
Origine e storia della Compostela
Parlare della storia della Compostela è come scavare nelle radici della storia del Cammino dove essa affonda, infatti questo documento, tutt’oggi scritto interamente in latino, sin dal Medioevo è sempre stato la dimostrazione di compiuto pellegrinaggio.
Il pellegrinaggio alla Tomba di San Giacomo si è originato spontaneamente prima dei secoli IX e X ed è diventato un evento istituzionalizzato con implicazioni sociali e religiose. Questo accreditamento nacque nel IX e X secolo, quando fu istituzionalizzato il pellegrinaggio alla tomba dell’Apostolo.
In un primo momento vennero utilizzate come insegne le tipiche conchiglie, chiamate venera o concha de vieira. Per dimostrare di aver effettivamente fatto il pellegrinaggio, furono utilizzate delle insegne costituite da una conchiglia, acquisite esclusivamente a Santiago.
La facilità con cui furono falsificate costrinse la Chiesa a sostituirle nel XIII secolo con le cosiddette lettere probatorie, origine diretta dell’attuale Compostela. Queste lettere rappresentavano l’origine diretta della Compostela.
La Chiesa di Compostela e persino il Papa stesso, consapevoli di questa situazione, cominciarono a emettere, a partire dal XIII secolo, le lettere di prova, predecessore e origine diretta dell’attuale Compostela, difficile da falsificare.
Nel XVI secolo il percorso cadde nell’oblio e solo a metà del XX secolo riemerse e con esso l’assegnazione della Compostela. Solo con l’Anno Santo del 1993 il Cammino è riemerso e la Compostela ha cominciato a essere consegnata in modo massiccio.
Il significato del nome Compostela
Il significato della parola “Compostela” ha un’origine incerta. Sono state avanzate diverse teorie, tutte di origine latina: Compostela deriva dal diminutivo “-ella”, come in “civitatella” (cittadella), sulla parola “composta” (collocata completamente, anche concime, vedi: “compuesto” e “compost”), nel senso della parte della città che è stata stabilita.
Altri affermano che Compostela proviene dal latino volgare “Composita Tella” nel senso di “terra ben posta”. Ci sono anche coloro che sostengono che Compostela provenga da “Campus Stellae”, nel senso di “Campo di stelle”.
Cosa c’è scritto sulla Compostela
Per comprendere appieno cos’è la Compostela e cosa è stata nella storia, non c’è miglior modo che leggere l’antica formula scritta su di essa in lingua latina, che recita:
“Il Cabildo della Chiesa Cattolica Apostolica e Metropolitana Compostelana, custode del sigillo dell’altare di San Giacomo Apostolo, a tutti i fedeli e ai pellegrini che provengono da qualsiasi parte dell’Orbe della Terra con un atteggiamento di devozione o per voto o promessa, che giungeranno alla Tomba dell’Apostolo, Nostro Patrono e Protettore della Spagna, certifica a tutti coloro che osservano questo documento che: (nome e cognome) ha devotamente e con senso cristiano (pietatis causa) visitato questo tempio sacro dopo aver compiuto gli ultimi cento chilometri a piedi o a cavallo o gli ultimi duecento in bicicletta.
In fede di ciò, gli rilascio il presente documento, approvato con il sigillo di questa stessa Santa Chiesa.” Dato a Santiago di Compostela il giorno … mese … anno del Signore … Il Decano della Cattedrale SAMI di Santiago di Compostela.
Requisiti per ottenere la Compostela
Per ottenere la Compostela, il pellegrino deve soddisfare tre requisiti fondamentali: percorrere il Cammino per motivi religiosi o spirituali, aver percorso almeno 100 km a piedi o a cavallo e 200 km in bicicletta su uno qualsiasi dei percorsi giacobei e dimostrare di aver percorso tale distanza.
- utilizzare una credenziale rilasciata dall’Oficina del Peregrino o dagli enti da essa autorizzati presenti in quasi tutti i paesi europei;
- aver percorso almeno 100 chilometri a piedi o 200 se farai il Cammino di Santiago in bicicletta;
- percorrere uno degli itinerari riconosciuti dal S.A.M.I. della Cattedrale di Santiago;
- far apporre i timbri richiesti sulla credenziale;
- dichiarare la motivazione per cui hai compiuto il Cammino.
A piedi o a cavallo, è necessario percorrere almeno 100 km consecutivi su una delle rotte ufficiali, con l’ultima tappa che deve essere almeno quella immediatamente precedente all’arrivo alla Cattedrale di Santiago.
In bicicletta, è necessario percorrere 200 km, rispettando le stesse condizioni del pellegrinaggio a piedi. In barca a vela, bisogna navigare per almeno 100 miglia nautiche e completare il Cammino a piedi dal porto di sbarco, raccogliendo i timbri necessari sulla credenziale.
Se il pellegrinaggio inizia fuori dalla Spagna, è obbligatorio completare almeno 70 km in territorio spagnolo. La distanza percorsa in territorio spagnolo non deve essere inferiore a 70 chilometri.
La modifica dei requisiti dal 2025
Nel 2025, la Cattedrale di Santiago ha deciso di modificare leggermente i requisiti, rendendo meno restrittivo il tratto che il pellegrino deve percorrere. Se fino ad ora i pellegrini che ricevevano la Compostela dovevano percorrere i 100, a piedi, o 200 chilometri, in bicicletta, immediatamente prima di arrivare a Santiago, ora possono farlo in qualsiasi altro tratto, purché l’ultima tappa sia l’arrivo a Santiago.
Per evitare qualsiasi dubbio, i nuovi requisiti per ottenere la Compostela sono i seguenti:
- A piedi o a cavallo: percorrere 100 chilometri consecutivi in direzione di Santiago su uno dei percorsi jacobei riconosciuti dalla Cattedrale di Santiago. Tuttavia, l’ultima tappa per completare il numero di chilometri deve essere quella immediatamente precedente l’arrivo a Santiago.
- In bicicletta: percorrere 200 chilometri nelle stesse condizioni del pellegrinaggio a piedi.
- In barca a vela: navigare per 100 miglia nautiche e completare il resto del Cammino a piedi dal porto in cui si è sbarcati.
Dal 2025, una nuova regola è stata introdotta per ottenere la Compostela. In precedenza, era obbligatorio completare gli ultimi 100 km o più in modo continuo fino a Santiago di Compostela. Ora, non è più così.
Si può percorrere un tratto di 100 km su un itinerario ufficiale lontano dalla Galizia e da Santiago de Compostela, ma è necessario completare la camminata con l’ultima tappa immediatamente prima di Santiago, seguendo il percorso scelto.
In altre parole, i 100 km non devono necessariamente terminare a Santiago in modo continuo, ma bisogna comunque percorrere l’ultima tappa che porta alla città dell’Apostolo.
La Credenziale del Pellegrino
La credenziale è, in modo molto semplice, il passaporto del pellegrino. È un documento personale nel quale vengono riportati i dati di chi percorre il Cammino e che contiene gli spazi nei quali raccogliere i sellos, cioè i timbri delle località attraversate.
La Credenziale del Pellegrino può essere ottenuta presso chiese, uffici turistici e del pellegrino, ostelli, ecc. È il passaporto del pellegrino, un libretto di cartoncino sottile dove deve scrivere i propri dati personali, il luogo di partenza del percorso ufficiale del Cammino di Santiago da percorrere e il modo in cui lo sta facendo.
La Cattedrale di Santiago riconosce la propria credenziale ufficiale e quelle distribuite dalle associazioni, confraternite e altre istituzioni autorizzate. Per ottenere la Compostela, ciò che conta non è il tipo di credenziale, ma che essa sia ufficiale e riconosciuta, contenga i timbri regolari lungo il percorso e rispetti le distanze minime richieste.
La credenziale è universale: puoi usarla a prescindere, indipendentemente dal percorso che scegli di seguire. Infatti, ne esiste una sola tipologia ufficiale, che è valida per tutti gli itinerari riconosciuti del Cammino di Santiago: francese, portoghese, del Nord, primitivo, inglese e via dicendo.
Alcune associazioni locali lungo i vari cammini offrono versioni graficamente diverse della credenziale, con loghi o disegni personalizzati, ma sono tutte valide purché siano rilasciate da:
- una parrocchia;
- un’associazione ufficiale di pellegrini;
- enti religiosi riconosciuti;
- la Cattedrale di Santiago.
Fino a qualche anno fa esistevano per il Cammino di Santiago tantissime credenziali, emesse spesso da associazioni private, hotel etc., fino a quando venne presa la decisione di accettare la sola credenziale ufficiale emessa dalla Cattedrale di Santiago insieme a poche eccezioni fra le quali quella emessa dalla Confraternita di San Jacopo di Perugia.
Per ottenere la Compostela è indispensabile utilizzare e timbrare regolarmente una credenziale autorizzata. Se avete anche altre credenziali potete timbrare entrambe, posto che comunque vi verrà rilasciata una sola Compostela.
Dove ottenere la credenziale
Non è necessario arrivare in Spagna per procurarsi la credenziale. Può essere richiesta prima della partenza attraverso una delle associazioni autorizzate oppure ottenuta direttamente lungo il Cammino presso una struttura che la distribuisce.
Per chi parte dall’Italia una delle possibilità è rivolgersi alla Confraternita di San Jacopo di Compostella, che è autorizzata al rilascio della credenziale. In questo caso non esiste un prezzo obbligatorio: la credenziale viene rilasciata gratuitamente, anche se è gradita un’offerta per contribuire alle spese sostenute dalla Confraternita.
La credenziale ufficiale può anche essere ritirata presso l’Oficina do Peregrino o direttamente nelle città di inizio cammino. La Credenziale della Confraternita è predisposta per raggiungere qualsiasi meta sacra e pertanto può essere utilizzata, come di fatto avviene, per coloro che si dirigono oltre che a Santiago de Compostela anche a Roma, Gerusalemme, Monte Sant’Angelo, Loreto, etc.
In molte città italiane è possibile richiedere la credenziale presso parrocchie locali, specialmente se già coinvolte nella pastorale del pellegrinaggio. Oppure, in associazioni di pellegrini italiane ufficialmente riconosciute, come ad esempio la Confraternita di San Jacopo di Compostella o le sedi dell’Associazione Italiana dei Pellegrini (A.I.C.S.).
Se non hai una sede fisica vicina o preferisci la comodità, puoi richiedere la credenziale online, attraverso i siti ufficiali delle associazioni di pellegrini italiane, oppure direttamente dal sito della Cattedrale di Santiago, che spedisce anche all’estero.
Come compilare e utilizzare la credenziale
Non appena ricevuta, inserisci tutti i tuoi dati personali: nome e cognome, data e luogo di partenza, modalità di cammino, a piedi, in bici, a cavallo, e la tua eventuale motivazione, religiosa, spirituale, culturale. Queste sono le informazioni che ti identificano ufficialmente come pellegrino.
Da questo momento, conserva la credenziale in un luogo sicuro ma facilmente accessibile. Ti servirà ogni giorno, sia per i timbri sia per accedere agli albergues, cioè gli ostelli per pellegrini, che spesso te la richiederanno al momento del check-in.
La credenziale serve anche per accedere agli albergue destinati specificamente ai pellegrini ed è il documento utilizzato all’arrivo per verificare il percorso effettuato quando si vuole richiedere la Compostela.
La credenziale ha anche una funzione molto concreta lungo il percorso: identifica chi sta effettivamente facendo il Cammino. È per questo che può essere richiesta quando si vuole pernottare negli albergue destinati specificamente ai pellegrini.
Questo non significa però che possedere la credenziale garantisca automaticamente un letto. Serve a dimostrare il proprio status di pellegrino, mentre disponibilità, prezzo, possibilità di prenotazione e modalità di assegnazione dei posti dipendono dalla singola struttura.
Come raccogliere i timbri
Sulla Credenziale si possono apporre tutti i timbri che si desidera. Questi timbri possono essere ottenuti in ostelli, Associazioni di Amici del Cammino, chiese e in altri luoghi come municipi, bar o uffici di Correos.
Si può timbrare negli albergue, nelle chiese, nei monasteri, nelle cattedrali, negli uffici turistici, nei municipi e in molti bar, ristoranti, hotel e altre attività che si trovano lungo il percorso.
La cosa importante è controllare che insieme al sello venga indicata anche la data. È proprio la successione di luogo e data che permette di documentare il percorso fatto.
A ogni tappa, cerca un luogo dove farti mettere il timbro del giorno, e ricorda: negli ultimi 100 chilometri te ne serviranno almeno due al giorno per ricevere la Compostela alla fine.
La regola dei due timbri al giorno
Qualunque sia l’itinerario che avrai scelto tra quelli riconosciuti dal S.A.M.I. della Cattedrale di Santiago, dovrai far apporre un timbro nel luogo di partenza e poi, mano a mano, almeno un timbro al giorno sino ad arrivare a Santiago di Compostela.
Sulla Credenziale si possono apporre tutti i timbri che si desidera, sebbene per ricevere la Compostela, la Cattedrale di Santiago stabilisce almeno la timbratura della Credenziale due volte al giorno negli ultimi 100 chilometri per i pellegrini a piedi o a cavallo e negli ultimi 200 chilometri per chi fa il Cammino in bicicletta.
Data l’abitudine di alcune persone di “barare” sui Km percorsi e sulle modalità di percorrenza, al fine di attestare la corretta percorrenza di almeno gli ultimi 100 Km, a piedi, o degli ultimi 200 Km, in bicicletta o a cavallo, l’Oficina de acogida do Peregrino richiede che in questi tratti vengano messi almeno due timbri al giorno tendenzialmente in comuni diversi, al fine di accertare la reale percorrenza.
Tale requisito teoricamente non dovrebbe essere richiesto a chi percorre tratte maggiori, ad esempio da SJPdP, ma poiché è arrivata notizia che qualche impiegato un po’ più solerte abbia fatto difficoltà, il suggerimento è quello di mettere comunque due timbri al giorno negli ultimi 100 Km.
Se dovessi percorrere solo gli ultimi 100 km a piedi o 200 in bici, i timbri al giorno dovranno necessariamente essere due. Ovviamente chi percorre cammini lunghi e finisce gli spazi a disposizione per i timbri può usare una seconda credenziale.
Da dove iniziare per ottenere la Compostela
Se decidi di farlo a piedi, dovresti iniziare almeno a Sarria se intendi percorrere il Cammino Francese, a Tui o A Guarda se fai quello Portoghese, a Ferrol o Neda se fai quello Inglese, a Vilalba se la tua scelta è il Cammino del Nord, a Lugo per il Primitivo, e a Ourense se opti per quello Sanabrés o per la Vía de la Plata.
| Itinerario | Punto di partenza indicato |
|---|---|
| Cammino Francese | Sarria |
| Cammino Portoghese | Tui o A Guarda |
| Cammino Inglese | Ferrol o Neda |
| Cammino del Nord | Vilalba |
| Cammino Primitivo | Lugo |
| Cammino Sanabrés o Vía de la Plata | Ourense |
Anche coloro che percorrono il Cammino di Fisterra e Muxía al contrario, cioè con destinazione a Santiago, potranno ricevere la Compostela nel caso in cui percorrano la tappa costiera che collega Muxía e Fisterra e completino il resto del percorso verso la capitale della Galizia.
Per i bicigrini il minimo è fissato di 200 km. Quindi, i ciclisti che decidono per il Cammino Francese dovrebbero partire da Ponferrada, per il Portoghese da Póvoa do Varzim, per quello del Nord da Tapia de Casariego, se la scelta è il Primitivo da Grandas de Salime, e per il Sanabrés o la Vía de la Plata da A Gudiña.
La procedura per ritirare la Compostela
La Compostela può essere ritirata esclusivamente presso l’Oficina del Peregrino, che si trova in Rúa das Carretas 33. L’ufficio è preposto ad accogliere nella città di Santiago di Compostela tutti i pellegrini arrivati da ogni parte del mondo dopo aver terminato il Cammino, qualunque sia l’itinerario che avranno prescelto.
Recarsi all’Oficina del Peregrino per ritirarla, ad appena 2-3 minuti a piedi dalla cattedrale, è certamente una delle prime cose che farai.
Molto spesso dovrai fare una fila chilometrica, quindi preparati ad una lunga attesa. Fortunatamente, dal 2019 è cambiato il sistema di rilascio, infatti potrai scansionare con lo smartphone il codice QR che viene emesso all’entrata e controllare sul sito quando sarà il tuo turno.
In ogni caso è sempre bene ritirare il numero prima possibile, soprattutto se arriverai a Santiago in piena estate. L’orario di apertura dell’ufficio è 10-16.
1. Registrazione online
Come prima cosa è necessario registrare il proprio Cammino sul sito dell’Oficina del peregrino cliccando sulla voce del menù “Registro” e completando il form.
Una volta arrivati a Santiago, o anche prima, bisogna effettuare una registrazione online obbligatoria che consiste nel compilare un modulo con i dati personali.
Una volta fatto questo, riceviamo un codice alfanumerico che deve essere mostrato all’ingresso dell’Ufficio del Pellegrino di Santiago, oltre a comunicare la data in cui abbiamo fatto questa registrazione.
2. Ritiro del biglietto
Arrivato alla sede dell’Oficina del peregrino potrai ritirare il biglietto, scansionare il codice QR per seguire l’aggiornamento della fila e conoscere l’orario approssimativo di consegna.
Fatto questo, riceviamo un biglietto con il nostro turno e un codice QR, attraverso il quale possiamo consultare in tempo reale il tempo di attesa che ci rimane.
3. Controllo della credenziale
Quando arriva il nostro turno, possiamo entrare nell’ufficio, dove controlleranno i nostri timbri e ci consegneranno la nostra Compostela.
Una volta arrivato alla Oficina del Peregrino, vicino alla Cattedrale di Santiago, non dovrai fare altro che consegnare la tua credenziale timbrata agli operatori, che controlleranno date e tappe. Se è tutto in regola riceverai la Compostela.
La motivazione del pellegrinaggio
Una delle domande che vi verranno poste nella registrazione online obbligatoria è la motivazione del pellegrinaggio. Se fate il Cammino per motivi religiosi o religiosi e di altro tipo, riceverete un modello di documento, il cui testo è scritto in latino e certifica che avete fatto il Cammino per scopi religiosi e devozionali.
Se dovessi optare per una ragione diversa da quella spirituale o religiosa, invece della Compostela ti verrà rilasciato un certificato di benvenuto.
Tuttavia, se il motivo non è religioso, ve ne daranno uno diverso. La Chiesa di Santiago, rendendosi conto che molti pellegrini fanno il Cammino per motivi sportivi, turistici o culturali, apre le porte a tutti i pellegrini e rilascia anche un certificato di pellegrinaggio.
Naturalmente, il vostro nome compare ancora, anche se il documento ha un formato diverso e il testo non è in latino, ma in spagnolo.
Bambini e pellegrinaggio vicario
Secondo le regole della Cattedrale, i bambini che compiono il Cammino di Santiago e hanno fatto la Comunione o sono abbastanza grandi per comprendere la natura spirituale del pellegrinaggio, riceveranno la Compostela.
Se sono troppo piccoli, la Cattedrale di Santiago consegna loro un certificato speciale che riporta i loro nomi. E nel caso dei neonati, i loro nomi sono inclusi nella Compostela dei genitori o dell’adulto che li accompagna.
Se si fa il Cammino al posto di una persona cara vivente che non può fare il Cammino o addirittura deceduta, si può richiedere che la propria Compostela sia dedicata a quella persona, la cosiddetta dedica vicarie pro, con la quale, oltre al proprio nome, comparirà il nome di quella persona cara.
Il Certificato di distanza
Oltre alla Compostela, l’Oficina del Peregrino dà la possibilità di richiedere il Certificato di distanza, un documento rilasciato dal Cabildo della Cattedrale di Santiago che attesta il numero di chilometri percorsi, indipendentemente da quale sia l’itinerario riconosciuto che avrai percorso.
A differenza della Compostela, viene indicato il giorno e il punto di partenza, i chilometri percorsi, il giorno di arrivo ed il percorso seguito per giungere a Santiago di Compostela.
Precedentemente questo attestato non esisteva, è stato istituito in seguito perché molti pellegrini hanno espresso il desiderio che venissero annotate maggiori informazioni e dati sul loro pellegrinaggio.
La particolarità di questo documento sta nel fatto che può essere richiesto anche da chi ha precedentemente fatto il pellegrinaggio e non l’ha ritirato insieme alla Compostela.
Visivamente il Certificato di distanza è un po’ più grande della Compostela ed è stampato su carta pergamena, inoltre è decorato da una frase latina e una miniatura, entrambe tratte dal Codex Calixtinus, il libro del 1139 pietra miliare nella storia del Cammino di Santiago.
Se i precedenti modelli di Compostela sono gratuiti, in questo caso il documento costa 3 euro.
Fisterrana e Muxiana
Come ben si può intuire dal nome, entrambi i certificati possono essere richiesti al termine del tragitto che va da Santiago di Compostela a Finisterre o Muxia.
Anche in questo caso dovrai comprovare la percorrenza delle tappe che separano la città del Santo da queste due località tramite l’apposizione dei timbri.
Per fare ciò, devono continuare a timbrare la loro Credenziale del pellegrino fino alla loro destinazione se hanno spazio in essa oppure ottenerne un’altra.
La Fisterrana è il certificato che si ottiene raggiungendo Finisterre da Santiago de Compostela percorrendo il cammino di Muxia-Finisterre. Si può richiedere all’ostello municipale di Finisterre.
La Muxiana è il certificato che si ottiene raggiungendo Muxia da Santiago de Compostela percorrendo il cammino di Muxia-Finisterre. Si può richiedere al punto informativo turistico di Muxia in centro sul lungomare.
Come detto nella guida, per ottenere la Muxiana è obbligatorio mettere un timbro sulla credenziale nel paese di Lirès, così da dimostrare di non essere giunti in autobus.
Il certificato di metà Cammino
Questo è un certificato poco conosciuto e, per chi sta percorrendo il Cammino Francese, può essere richiesto nella cittadina che vanta il titolo di “punto geografico a metà del Cammino”: Sahagún.
È sufficiente recarsi presso il Santuario de la Peregrina in Calle Arco de San Francisco, 12H. Su questo documento, scritto in bellissimi caratteri in stile miniaturale, viene annotato:
“Sappiano coloro che vedono questo Certificato Pellegrino che (nome) è passato attraverso le terre leonesi di Sahagùn, centro geografico del Cammino Francese, dove, come riportato nel Codice Calixtinus, prodigo di tutti i tipi di beni, dove si incontra il prato, in cui si dice che, in passato, le lance lucenti che i guerrieri vittoriosi avevano affondato nel terreno per la gloria del Signore tornarono in vita.”
“E che, come attestato, ha trovato riposo per le fatiche del corpo e sollievo per quelle dell’anima. Gli abitanti di questa nobile città gli danno incoraggiamento a continuare il suo cammino e arrivare con un passaggio sicuro alla casa del Signore Santiago, dove speriamo che conservi un ricordo dell’accoglienza che gli abbiamo dato.”
“E affinché sia valida e possa essere presentata a chiunque lo richieda, firmo la presente a Sahagún, il giorno del mese dell’anno del nostro Signore. Il Sindaco. Associazione dei pellegrini giacobini Regione di Sahagún - León - Certificato di pellegrinaggio.”
La Salvadorana
Il Cammino del Salvador, insieme a quello di Finisterre e Muxia, è uno dei pochi cammini spagnoli e portoghesi che non arrivano a Santiago di Compostela, anche se vengono comunque considerati parte della rete del Cammino di Santiago.
Questo itinerario, che inizia a León e finisce ad Oviedo, ha quindi una propria credenziale e un proprio certificato di fine cammino, chiamato appunto Salvadorana, che ti verrà consegnata nella Cattedrale di Oviedo.
Per quanto questo sia un cammino che si potrebbe considerare “minore”, è ben segnalato e ha delle tappe di montagna niente male, oltre ad incrociare il Cammino Francese e il Cammino Primitivo.
Altre certificazioni
Oltre alla Compostela, gli altri certificati rilasciati per il Cammino di Santiago sono il certificato di distanza, il certificato di metà cammino e, per chi percorre il cammino di Muxia-Finisterra, sono previsti rispettivamente la Muxiana e la Finisteriana.
La Traslatio Xacobea è il documento che certifica la realizzazione della Traslatio o del Cammino Giacobeo marittimo-fluviale, che rievoca il viaggio compiuto dalla barca con le spoglie dell’Apostolo quando raggiunse la costa galiziana.
La Pedronía è il certificato della città di Padrón, dove secondo la leggenda arrivarono le spoglie dell’Apostolo. Per ottenerla, il pellegrino deve percorrere un minimo di 18 km fino a Padrón, da Santiago o da qualsiasi città della Ría de Arousa, seguendo il percorso marittimo-fluviale.
Il Certificato dell’Università del Pellegrino è un diploma di conseguimento rilasciato ai “pellegrini universitari” al termine del Cammino, ideato da campus-stellae.org.
Per ottenere il Certificato avrai bisogno della Credenziale Universitaria del Pellegrino che abbia il timbro di ogni università lungo il percorso, il timbro della tua università affiliata e infine il timbro dell’Ufficio del Pellegrino di Santiago de Compostela.
Procedura in breve
- Scegli uno degli itinerari ufficiali e verifica la distanza minima richiesta secondo il mezzo di pellegrinaggio.
- Procurati una credenziale ufficiale o autorizzata.
- Compila i dati personali, il punto di partenza, la modalità di viaggio e la motivazione del pellegrinaggio.
- Raccogli i timbri lungo il percorso, assicurandoti che siano accompagnati dalla data.
- Negli ultimi 100 chilometri a piedi o a cavallo, oppure negli ultimi 200 chilometri in bicicletta, raccogli almeno due timbri al giorno.
- Completa la registrazione online presso l’Oficina del Peregrino.
- Ritira il biglietto all’arrivo a Santiago e segui il turno tramite il codice QR.
- Presenta la credenziale agli operatori dell’Oficina del Peregrino.
- Ritira la Compostela oppure il certificato corrispondente alla motivazione dichiarata.
La meta è davvero raggiunta. E con essa anche l’agognata Compostela, il documento che attesta il nostro “Camino”. Prima di partecipare alla coinvolgente messa del pellegrino, mettiamo definitivamente a terra la “mochilla”, lo zaino fedele compagno di questi giorni e ripieghiamo i bastoncini che hanno dato sostegno e ritmo ai nostri passi.

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