Per il battesimo, nel rito romano, il sacerdote indossa normalmente una stola bianca, perché il bianco richiama la luce, la purezza, la gioia, la gloria e la vita nuova in Cristo. Il bianco è infatti il colore previsto per la celebrazione del Sacramento del Battesimo.
La stola bianca può essere accompagnata da altri paramenti dello stesso colore, come il camice e, quando la celebrazione si svolge durante la Santa Messa, la casula. Il colore della veste liturgica non dipende dal materiale, ma dal calendario liturgico e dalle norme ecclesiastiche.
Perché nel battesimo si usa la stola bianca
Il colore bianco simboleggia la purezza, l’innocenza, la gioia, la luce e la gloria. È associato alla presenza di Dio, alla risurrezione di Cristo, nonché all’adorazione degli angeli e dei santi.
Il bianco, simbolo di luce e purezza, di gloria e gioia, è prevalentemente usato nelle celebrazioni legate a Cristo, ad eccezione del periodo della Passione. Si impiega anche nelle feste della Vergine Maria, degli angeli, dei santi non martiri e per la nascita di San Giovanni Battista.
Questa tonalità accompagna anche i sacramenti del battesimo e del matrimonio. Nella celebrazione dei Sacramenti: Battesimo, Matrimonio, Ordine Sacro, Unzione degli infermi.
Il bianco rimarca il mistero di Gesù risorto, regnante e glorioso, a significare anche la fede, la gioia e la purezza.
Il significato della stola liturgica
La stola liturgica è un abito lungo e stretto indossato al collo dal sacerdote o dal diacono durante lo svolgimento delle funzioni liturgiche. Simboleggia l’ufficio ecclesiastico, il servizio alla Chiesa e l’autorità conferita per l’amministrazione dei sacramenti.
La stola ricorda la responsabilità del sacerdote nel ministero verso i fedeli. Nella tradizione della Chiesa significa anche “giogo di Cristo”, ovvero disponibilità al servizio e alla dedizione.
La stola sacerdotale è il paramento liturgico che contraddistingue il celebrante. La stola è una sciarpa di stoffa lunga tra i 200 e i 250 centimetri, ornata da tre croci, e simboleggia il dolce giogo di Gesù.
Il sacerdote indossa la stola lasciandola pendere verticalmente su entrambi i lati, mentre il diacono la indossa in diagonale, dalla spalla sinistra al fianco destro.
Quale stola scegliere per un battesimo
La scelta più appropriata è una stola sacerdotale bianca, possibilmente coordinata con gli altri paramenti utilizzati durante la celebrazione. Durante la Santa Messa il sacerdote indossa la stola sotto il paramento.
Entrambi i paramenti dovrebbero essere della stessa tonalità di colore e dello stesso stile di ricamo. Il ricamo deve corrispondere al carattere della liturgia e all’estetica della parrocchia.
I motivi più universali sono quelli classici eucaristici e cristologici. Simboli popolari sulle stole: IHS, croce, calice, vite, Agnello di Dio, simboli mariani.
La stola bianca può quindi presentare una croce, il monogramma IHS, l’Agnello di Dio, il calice, la vite o altri simboli cristologici coerenti con il carattere battesimale della celebrazione.

Stola, camice e casula durante il battesimo
Il camice o l’alba è una veste bianca, simbolo di purezza e santità, con maniche lunghe che copre tutto il corpo, fino ad arrivare alle caviglie. È il capo che accomuna tutti gli officianti, non solo il sacerdote celebrante, ma tutti coloro i quali partecipano alla liturgia.
Infine, il prete indossa la casula, anche definita pianeta, ovvero la veste che viene indossata sopra il camice. Anche questa può essere di diverse fogge e colori a seconda del periodo e dell’occasione liturgica.
Quando il battesimo è celebrato durante la Santa Messa, la casula segue il colore liturgico previsto per quel giorno. Se invece si considera specificamente il rito battesimale, il bianco è il colore che ne esprime il significato sacramentale.
Durante le funzioni non eucaristiche, la stola viene spesso indossata insieme alla cappa liturgica. In tali situazioni, i ricami di entrambi i paramenti dovrebbero formare un insieme coerente.
Il bianco nel rito del battesimo
Il bianco è utilizzato nelle celebrazioni legate alla nascita e alla vita nuova, tra cui il battesimo. Il suo significato richiama la purezza e la santità, ma anche la gioia della partecipazione alla vita di Cristo.
Il colore bianco è usato nella Chiesa nei periodi di gioia, purezza e gloria. Ciò include il periodo di Natale e Pasqua, nonché le feste e le commemorazioni in onore di Gesù Cristo, ad eccezione della sua Passione, dei santi non martiri, degli angeli e anche la liturgia funebre.
È un simbolo della risurrezione e della vita eterna. Il bianco simboleggia anche la purezza, la verginità immacolata e l’adorazione.
Il colore bianco è riservato ai periodi di penitenza e dolore.
Il colore della stola e il calendario liturgico
Il colore della stola dovrebbe corrispondere al periodo liturgico o al carattere della celebrazione. I colori dei paramenti liturgici, quali il piviale, la casula, la dalmatica, la stola, rimandano al tempo liturgico o all’occasione festiva presente.
La scelta del colore appropriato delle vesti da parte del sacerdote è un’espressione di rispetto per il mistero di Dio e un accento liturgico appropriato che aiuta i fedeli nella concentrazione e nella preghiera.
La scelta del colore delle vesti liturgiche è strettamente definita dal calendario liturgico e dai testi della Messa o della celebrazione. Il sacerdote o la persona responsabile della preparazione della liturgia deve seguire le linee guida ufficiali della Chiesa per garantire la conformità alle norme e l’uniformità delle celebrazioni.
| Colore | Significato principale | Uso liturgico indicato |
|---|---|---|
| Bianco | Gioia, purezza, luce, gloria, risurrezione | Battesimo, Natale, Pasqua, celebrazioni di Cristo, Maria, angeli e santi non martiri |
| Verde | Speranza, perseveranza, vita quotidiana | Tempo Ordinario |
| Rosso | Fuoco, sangue, martirio, Spirito Santo | Pentecoste, Passione del Signore, apostoli, evangelisti e martiri |
| Viola | Penitenza, conversione, attesa | Avvento, Quaresima, Sacramento della Penitenza ed esequie |
| Rosa | Gioia nel cammino penitenziale | Domenica Gaudete e Domenica Laetare |
| Nero | Lutto e morte | Messe dei defunti ed esequie, dove previsto |
Gli altri colori liturgici
Verde
Il verde è il colore del tempo “ordinario” nel calendario liturgico, simboleggia dunque il quotidiano e l’abituale. Viene adoperato in due periodi distinti: dal battesimo di Cristo, subito dopo l’Epifania del 6 gennaio, fino al Mercoledì delle Ceneri, e dalla Pentecoste fino all’Avvento.
Il verde è in uso durante il tempo ordinario. Il verde, già simbolo della speranza, indica la vita nel suo aspetto di quotidianità e ferialità.
Rosso
Il rosso simboleggia lo Spirito Santo e il martirio. Viene utilizzata durante la Pentecoste, nelle feste dei martiri, nella celebrazione della Passione del Signore.
Il rosso, colore del fuoco e del sangue, simboleggia l’Amore, la Carità e il sacrificio dei martiri. È impiegato durante la Settimana Santa, in particolare la Domenica delle Palme e il Venerdì Santo, così come nel giorno di Pentecoste, nelle celebrazioni legate agli apostoli e alle sante reliquie e della Croce e nelle feste dei Santi Martiri.
Viola
Il viola indica la penitenza e la preparazione spirituale. Le stole viola si usano durante l’Avvento, la Quaresima, durante la confessione, la liturgia funebre.
Il viola, inizialmente una variante del nero, simboleggia la penitenza e la preparazione alla venuta di Cristo. Utilizzato durante la Quaresima e l’Avvento, il viola può sostituire il nero come colore liturgico.
Il violaceo è il colore della penitenza e dell’attesa. Se ne fa uso nel tempo di Avvento, in Quaresima, nella Commemorazione dei Defunti, nella celebrazione delle esequie e nella celebrazione del Sacramento della Penitenza.
Rosa
Il rosa è un colore di transizione, che unisce il carattere penitenziale del viola alla gioia della festa imminente. Viene solitamente utilizzato nella terza domenica di Avvento, domenica Gaudete, e nella quarta domenica di Quaresima, domenica Laetare.
Il colore rosa viene utilizzato nella Chiesa due volte all’anno - nella terza domenica di Avvento, domenica Gaudete, e nella quarta domenica di Quaresima, domenica Laetare.
Nero
Il nero simboleggia tradizionalmente il lutto, la morte e l’oscurità. Nella pratica liturgica è usato sempre meno frequentemente e la sua funzione nei giorni di lutto e nei funerali è spesso assunta dal colore viola.
Il colore nero, tradizionalmente associato al lutto e alla morte, è oggi usato meno frequentemente nella liturgia. Il suo ruolo nei giorni di lutto e nei funerali è spesso assunto dal colore viola.
Oro e azzurro
L’oro simboleggia la regalità e può sostituire tutti i colori in ogni occasione, sebbene di solito venga utilizzato solo in alcune Solennità di particolare importanza.
Esistono anche paramenti di colore giallo o più semplicemente dorato: possono essere utilizzati nelle occasioni più solenni sostituendo il colore liturgico del giorno, generalmente il bianco. Tale colore può comunque essere utilizzato in sostituzione di tutti gli altri, a eccezione del viola e del nero.
L’azzurro, associato al dogma mariano, è un colore di privilegio liturgico. Usato solo in celebrazioni dedicate alla Vergine Maria, il suo impiego è stato storicamente limitato a specifiche aree geografiche e ordini religiosi.
Stola bianca semplice o ricamata
La stola liturgica è uno dei paramenti più importanti utilizzati dal clero durante la celebrazione dei sacramenti e delle funzioni liturgiche. Il suo colore, la sua forma e la simbologia ricamata hanno un profondo significato teologico e liturgico.
Una stola ben scelta dovrebbe essere comoda, esteticamente gradevole e adeguatamente adattata alla funzione liturgica del sacerdote.
Il ricamo sottolinea il carattere solenne del paramento e contribuisce a esprimere la simbologia liturgica e l’estetica della celebrazione.
Il ricamo sulle vesti liturgiche deve essere abbinato al colore e al carattere della veste. Ad esempio, i ricami bianchi e dorati si abbinano perfettamente alle vesti bianche, sottolineandone il carattere solenne.
I colori più scuri, come il viola o il rosso, possono essere decorati con fili d’oro o d’argento, aggiungendo profondità ed eleganza. I motivi dei ricami si riferiscono spesso alla simbologia di un determinato periodo liturgico o festa.
Come scegliere una stola bianca per il battesimo
Materiale e qualità di fattura
Le migliori stole sono realizzate con tessuti liturgici resistenti, che non si sgualciscono e sopportano un uso frequente. Anche la qualità del ricamo è molto importante.
In un laboratorio di ricamo professionale, il ricamo dovrebbe mantenere la durata dei colori, essere resistente all’abrasione, avere una finitura precisa e armonizzarsi con il tessuto.
La scelta del colore della veste liturgica non dipende dal materiale, ma dal calendario liturgico e dalle norme ecclesiastiche. Il materiale, ad esempio seta, lino o poliestere, influisce sull’aspetto e sulla durata della veste, ma non ne determina il colore.
Comfort d’uso
La stola deve essere ben bilanciata e comoda durante le lunghe celebrazioni. Sono importanti la larghezza, la lunghezza, la leggerezza del tessuto e il tipo di finitura della fodera.
Una stola ben scelta sarà comoda durante la celebrazione e manterrà un aspetto estetico gradevole per molti anni.
Ricamo e simboli
I simboli ricamati sulle stole raffigurano solitamente la croce, il monogramma IHS, la vite, il calice eucaristico, i simboli mariani e l’Agnello di Dio.
Ogni motivo ha un preciso significato liturgico e contribuisce a sottolineare il carattere della celebrazione.
Come conservare la stola dopo la celebrazione
Una corretta cura permette di preservare l’estetica dei ricami e la durata dei tessuti per molti anni.
- conservazione in piano o su un’ampia gruccia;
- protezione dall’umidità;
- aerazione regolare;
- pulizia delicata;
- evitare di stirare con forza i ricami.
Nel caso di stole riccamente decorate, è preferibile ricorrere alla pulizia professionale dei tessuti liturgici.
Domande frequenti
Quale colore deve avere la stola del sacerdote per il battesimo?
Per il battesimo, il sacerdote indossa normalmente una stola bianca. Il bianco è il colore liturgico associato al Sacramento del Battesimo e richiama purezza, luce, gioia, gloria e vita nuova.
Il sacerdote può indossare una stola di un altro colore?
La scelta del colore dovrebbe corrispondere al periodo liturgico o al carattere della celebrazione, secondo le regole della liturgia della Chiesa. Quando il battesimo è inserito nella Santa Messa, il colore può essere collegato anche al giorno liturgico celebrato.
La stola deve essere dello stesso colore del camice?
Il camice è una veste bianca, mentre la stola segue il colore liturgico della celebrazione. Nel caso del battesimo, la stola bianca si armonizza con il camice e con gli eventuali altri paramenti bianchi.
È adatta una stola bianca ricamata?
Sì. Il ricamo sottolinea il carattere solenne del paramento e contribuisce a esprimere la simbologia liturgica e l’estetica della celebrazione.
Quali simboli sono adatti a una stola per il battesimo?
I motivi più universali sono quelli classici eucaristici e cristologici. Una stola per il battesimo può presentare la croce, il monogramma IHS, l’Agnello di Dio, la vite, il calice o simboli mariani.
Il materiale cambia il significato del colore?
La scelta del colore della veste liturgica non dipende dal materiale. Ogni colore consentito può essere realizzato con tessuti diversi, mantenendo il suo valore simbolico.