Alla fine dell’anno scolastico, lasciamo l’opportunità ai nostri giovani di fare un’esperienza unica, andare ad un Campo Estivo. Questa antica tradizione, inaugurata da alcune realtà della nostra Chiesa Italiana, è presente nella nostra parrocchia.
Un gruppo di assistenti insieme con un Sacerdote ed un gruppo di volontari incaricati della cucina, portano i giovani in un luogo appartato per 4/5 giorni. In questi giorni insegniamo ai nostri ragazzi a pregare, conoscere la Bibbia, vivere in comunione, servire, giocare, conoscere e rispettare la natura, fare a meno degli apparecchi elettronici e divertirsi.
Il campo estivo parrocchiale a Mugnano
Il campo estivo è un’esperienza residenziale pensata per accompagnare i giovani in un percorso di crescita umana, spirituale e comunitaria. La permanenza lontano dall’ambiente quotidiano permette ai ragazzi di condividere attività, responsabilità e momenti di riflessione insieme agli assistenti, al Sacerdote e ai volontari.
La vita del campo si svolge in un luogo appartato e dura 4/5 giorni. Oltre alle attività organizzate, i partecipanti imparano a collaborare nella gestione quotidiana degli spazi, a rispettare i ritmi della comunità e a mettere le proprie capacità al servizio del gruppo.

Preghiera e approfondimento della Bibbia
Iniziamo la giornata pregando le Lodi e concludiamo pregando la Compieta. La preghiera accompagna quindi i diversi momenti della giornata e aiuta i ragazzi a vivere il campo con attenzione, partecipazione e disponibilità.
Dedichiamo un paio d’ore all’approfondimento della Scrittura. Gli incontri sulla Bibbia offrono ai partecipanti un momento specifico di ascolto e riflessione, inserito nel programma quotidiano del campo.
All’interno di questi giorni diamo l’opportunità ai ragazzi di avvicinarsi al sacramento della Penitenza e alla conclusione del Campo Estivo celebriamo la S. Messa insieme ai loro genitori.
Vivere in comunione
Oltre allo stare a pranzo e in camere insieme, cerchiamo di evitare che restino isolati. La condivisione degli spazi e dei pasti favorisce la conoscenza reciproca e invita ciascun ragazzo a partecipare alla vita del gruppo.
Il campo propone una quotidianità nella quale i giovani sono chiamati a stare insieme, ad ascoltarsi e a sostenersi. La dimensione comunitaria non riguarda soltanto i momenti di gioco, ma anche i lavori pratici, la preghiera, lo studio della Bibbia e le attività serali.
Responsabilità e servizio
Oltre al dover mantenere in ordine le loro camere, devono anche rifarsi il letto. Le attività quotidiane insegnano così ai ragazzi a prendersi cura degli ambienti che utilizzano e a contribuire concretamente al buon andamento della vita comune.
Li dividiamo in gruppi, a sorte, ed ogni giorno un gruppo diverso deve apparecchiare e sparecchiare la tavola. La rotazione dei compiti permette ai partecipanti di sperimentare diverse responsabilità e di comprendere l’importanza della collaborazione.
Il servizio diventa una parte ordinaria della giornata e non un’attività separata. Ogni ragazzo è chiamato a contribuire, rispettando il proprio turno e aiutando il gruppo nelle necessità quotidiane.
Giochi e collaborazione
Gli stessi gruppi vengono usati per i giochi, devono imparare a giocare insieme cercando il beneficio del gruppo e non il proprio, aiutando i più deboli. Le attività ludiche sono quindi orientate non soltanto al divertimento, ma anche alla cooperazione e all’attenzione verso gli altri.
Attraverso i giochi, i ragazzi imparano a rispettare le regole, a condividere gli obiettivi e ad accettare il risultato delle attività. La composizione dei gruppi favorisce l’incontro tra partecipanti diversi e stimola la capacità di collaborare.
IL NOSTRO CAMPO ESTIVO PER BAMBINI 2023 - Team I Bartoli
Contatto con la natura
Conoscere e rispettare la natura è un altro obiettivo dell’esperienza. Fare le scampagnate in mezzo alla natura serve per entrare in contatto con la meraviglia del creato.
Le uscite permettono ai ragazzi di vivere momenti all’aperto, osservare l’ambiente e sperimentare un rapporto più diretto con il territorio. Il contatto con la natura si collega così alla riflessione sul rispetto del creato e alla responsabilità personale.
Un’esperienza lontana dagli apparecchi elettronici
Non vediamo mai la televisione, eccezione fatta per i mondiali e gli europei, e non permettiamo l’uso di giochi elettronici; anche l’uso del cellulare è limitato.
La riduzione dell’uso degli apparecchi elettronici lascia più spazio alla conversazione, ai giochi condivisi, alle escursioni e alle attività comunitarie. I ragazzi sono invitati a vivere pienamente le relazioni e le esperienze proposte durante il campo.
Feste e momenti di svago
Organizziamo feste alla sera con musica dove insegniamo ai ragazzi che per divertirsi non bisogna per forza seguire il mondo. Le serate rappresentano un momento di allegria e di condivisione dopo le attività della giornata.
Il divertimento si integra con la preghiera, il servizio, il gioco e la vita comunitaria. In questo modo il campo propone occasioni di svago senza separarle dal percorso educativo e spirituale vissuto dai partecipanti.
La conclusione del campo
Alla conclusione del Campo Estivo celebriamo la S. Messa insieme ai loro genitori. La celebrazione rappresenta un momento condiviso con le famiglie e conclude il percorso vissuto dai ragazzi durante i giorni di permanenza.
La conclusione riunisce i partecipanti, gli assistenti, il Sacerdote, i volontari e i genitori in un momento di preghiera e di ringraziamento.
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