Bracciano e la parrocchia Santo Stefano: il ministero di don Piero Rongoni

Don Piero Rongoni ha guidato la parrocchia di Santo Stefano Protomartire a Bracciano con particolare attenzione agli anziani, alle famiglie in difficoltà e alla costruzione di una comunità solidale. Il suo servizio pastorale si è distinto per la cura quotidiana delle persone fragili, per le attività rivolte agli over 70 e per una rete di volontariato capace di sostenere concretamente chi aveva bisogno.

Dopo gli anni trascorsi a Bracciano, don Piero Rongoni ha lasciato la parrocchia di Santo Stefano Protomartire per assumere un nuovo incarico pastorale nella parrocchia di Santa Maria Assunta a Trevignano Romano. Il suo congedo è stato accompagnato dal riconoscimento della comunità e del sindaco Marco Crocicchi, che ha sottolineato il contributo importante dato dal sacerdote alla città.

Il saluto di Bracciano a don Piero Rongoni

Domenica ho partecipato con emozione alla messa che Don Piero Rongoni ha tenuto presso il Duomo, è stata la sua celebrazione di saluto a Bracciano, visto che dalla prossima settimana verrà accolto da un’altra comunità. Voglio ringraziare Don Piero in maniera speciale: in questi anni presso la parrocchia di Santo Stefano ha dato un contributo importantissimo alla città, con un’energia, una costanza ed un’efficacia encomiabili che lo hanno reso indelebile nel cuore di tutti i Braccianesi; a lui auguro buon vento, con la certezza che ovunque andrà saprà arricchire e costruire ponti.

Grazie a lui Bracciano oggi è più comunità. Un augurio di buon lavoro al suo sostituto Don Francisco, che sono certo riceverà la giusta accoglienza e saprà raccogliere questa grande eredità.

La parrocchia Santo Stefano Protomartire

Don Piero Rongoni, parroco di Santo Stefano Protomartire a Bracciano, in provincia di Roma e nella diocesi di Civita Castellana, ha svolto il proprio ministero sviluppando una pastorale attenta alle persone e ai bisogni concreti del territorio.

In tutta Italia crescono i numeri e la qualità della pastorale degli anziani. I sacerdoti, riportandoli al centro della comunità, costruiscono una società più umana.

“Sono libri di storia, sentono lo scorrere del tempo ma lo vivono con saggezza e serenità”.

La cura degli anziani nella comunità parrocchiale

Degli anziani don Piero si prende cura quotidianamente con i suoi collaboratori: Caritas, volontariato vincenziano, Unitalsi, di cui don Piero è anche assistente diocesano, e un gruppo di attivissimi ministri straordinari dell’Eucarestia.

Con una percentuale sempre più alta di popolazione parrocchiale over 70, era indispensabile progettare un intervento fraterno e continuativo a loro favore. Per chi è avanti con gli anni è il senso di abbandono il peso più difficile da sopportare.

“Per questo la soddisfazione più grande è vedere la gioia nei loro occhi quando li andiamo a trovare” - racconta Salvatore Bodecchi, ministro dell’Eucarestia e volontario a 79 anni.

Per non far sentire soli i circa 200 ‘nonni’ che incontra nel suo apostolato, don Piero organizza continuamente attività: dai corsi di ricamo e cucito, a quelli di ballo fino alla ginnastica dolce.

Attività parrocchiali per anziani

Poi i sacerdoti e i ministri dell’Eucarestia vanno spesso a trovare chi non può camminare, vanno per loro dal medico, in farmacia, o a pagare una bolletta.

“Tanti davanti alla fine della vita non si rammaricano - spiega don Piero -. Hanno ben chiaro che il loro percorso porta con sé frutti gradevoli da ricordare e da lasciare come memoria”.

Marcellina Massimi, 67 anni, volontaria, vive quest’esperienza con energia: “Con don Piero siamo un conforto materiale, per le piccole commissioni, e spirituale con la Comunione”.

Il progetto «Aggiungi un nonno a tavola»

La dedizione della comunità verso gli anziani è valsa alla parrocchia anche un contributo regionale: “Abbiamo partecipato ad un bando ed ottenuto fondi per il progetto ‘Aggiungi un nonno a tavola’ - spiega don Piero -.

È un laboratorio fatto dai nonni delle nostre case di riposo, dagli anziani della parrocchia e dai ragazzi delle scuole medie e superiori per mettere a confronto la cucina tradizionale con quella fast food, realizzando un tutorial ed una pubblicazione con le ricette dei nostri nonni”.

Il progetto ha messo in relazione generazioni diverse, coinvolgendo gli anziani delle case di riposo, gli anziani della parrocchia e gli studenti delle scuole medie e superiori.

La vecchiaia è un tempo di grazia, di speciale vocazione, ha detto di recente Papa Francesco, che torna spesso sull’importanza di reagire alla cultura dello scarto dei più fragili accogliendo e facendo tesoro dei nostri ‘maggiori’.

I sacerdoti, sostenuti anche dalle nostre offerte, ce lo ricordano anche con i gesti quotidiani.

La rete di solidarietà per le famiglie in difficoltà

La Parrocchia Santo Stefano Protomartire di Bracciano ha promosso il progetto “Quaresima di Fraternità”, con il quale invita i parrocchiani e non solo, ovviamente, a partecipare ad una raccolta di alimenti destinati alle famiglie indigenti del territorio.

Tutti i fine settimana, presso la segreteria Parrocchiale di Santa Maria Novella si potranno portare generi di prima necessità come: latte, marmellata, zucchero, scatolame, caffè e farina.

La raccolta partita sabato 20 febbraio “sta già manifestando grande riscontro tra i parrocchiani e non solo”, ha detto il parroco di Bracciano, Don Piero Rongoni, il quale ha evidenziato come in questo periodo di pandemia siano aumentate le famiglie che ricorrono al banco alimentare.

“Dall’inizio dei primi episodi della pandemia ad oggi, le famiglie e il numero delle persone entrate nel circuito del banco alimentare sono più che raddoppiati. Al mese di febbraio 2021 sono stai 65 i nuclei che hanno ricevuto il pacco alimentare mensile”.

Ambito di interventoAttività della comunità
Raccolta alimentareLatte, marmellata, zucchero, scatolame, caffè e farina
Banco alimentarePacchi alimentari mensili per le famiglie in difficoltà
Solidarietà territorialeCollaborazione con enti, associazioni, benefattori e punti vendita
Supporto ai minoriConsegna anche di carne fresca

L’attività della parrocchia a sostegno delle persone bisognose, oltre che con gli alimenti ricevuti mensilmente dal Banco Alimentare del Lazio, prelevati ad Aprilia con il decisivo contributo della Misericordia di Bracciano, è sostenuto dal Lion’s Club di Bracciano, con aiuti ricevuti dal Comune di Bracciano; dalle donazioni di generosi benefattori; dalle raccolte mensili in oratorio ed infine dalla raccolta nei carrelli della solidarietà, presenti in numerosi punti vendita di Bracciano.

Una vera e propria rete di solidarietà che fa arrivare nelle case di persone colpite dalla crisi economica di questo difficile periodo pacchi contenenti derrate alimentari a lunga conversazione, unitamente a prodotti per l’igiene e la cura della persona e degli ambienti.

“Un particolare riguardo lo riserviamo ai nuclei con figli minori, ai quali abbiamo consegnato anche carne fresca quali macinato, fettine e hamburger, per una offerta più consona all’esigenza dei minori”, conclude Don Piero Rongoni.

Don Piero Rongoni e l’Unitalsi

L’11 febbraio è il giorno in cui si celebra la Festa della Beata Vergine Maria di Lourdes. Con l’aiuto di Don Piero Rongoni, sacerdote diocesano, parroco di santa Maria Assunta a Trevignano Romano in provincia di Roma e assistente diocesano Unitalsi, ricordiamo questo giorno.

Ospiti anche Elena De Silvestri di Unitalsi Lombardia, Coordinatrice di Casa Frizzi e Fabio Bassi, presidente della sottosezione Unitalsi di Milano: moglie e marito da sempre legati a Lourdes.

Il servizio nell’Unitalsi si inserisce nella sua attenzione pastorale verso le persone fragili e nella sua esperienza di accompagnamento spirituale e comunitario.

Il passaggio da Bracciano a Trevignano Romano

Domenica pomeriggio, 3 luglio alle ore 18.00, grande festa a Trevignano Romano per l’insediamento del nuovo parroco don Piero Rongoni.

La comunità della parrocchia di S. Maria Assunta ha accolto, alla presenza del vescovo Romano Rossi, il nuovo parroco proveniente da Bracciano, dove - commenta la Diocesi di Civita Castellana - “ha operato con amore, dedizione e passione, lasciando un buon ricordo nella comunità di Santo Stefano Protomartire.

Don Piero è nato a Roma il 6 maggio 1970 e ordinato sacerdote il 25 aprile 2009. È Assistente diocesano per l’Unitalsi.

La celebrazione del rito d’ingresso del nuovo parroco è un avvenimento di grande rilievo nella vita di una comunità parrocchiale.

Insediamento di un nuovo parroco

La solenne celebrazione d’insediamento sarà presieduta dal vescovo Romano Rossi, che presenterà il nuovo Parroco, come pastore e guida in questa comunità di Trevignano.

Il Vicario Giudiziale, darà lettura del decreto di nomina di don Piero Rongoni a Parroco di Trevignano, da parte del Vescovo.

Al termine la comunità riunita risponderà: “Rendiamo grazie a Dio”, a cui darà seguito un caloroso applauso di approvazione.

La nuova esperienza pastorale a Trevignano

Trevignano è affacciato sulla sponda settentrionale del Lago di Bracciano, circa cinquanta chilometri a nord di Roma, è meta scelta da tanti romani per una gita al lago e per staccare la spina dal caos capitolino.

Trevignano fu costruito su una rupe di lava leucitica all’estremità del cratere di un antico vulcano.

Luogo di rilassanti passeggiate, con un lungolago ampio e curato, con spazi verdi, spiagge e zone ombreggiate dove poter sostare, ma anche meta di una gita culturale per la sua storia e la sua architettura medievale, ricco di tradizioni e di una profonda e antica fede, ma è anche un paese solidale, aperto, una cittadina che vuole continuare a crescere, a costruire una comunità sempre più unita, fraterna e solidale.

La comunità diocesana fa gli auguri a Don Piero, in questo nuovo cammino di guida spirituale e pastorale, affinché Maria SS. “ad rupes” patrona della diocesi, lo assista a costruire un’autentica comunità di fede, attenta ai bisogni dei poveri e dei deboli, dei giovani e delle famiglie che aspettano d’incontrare un Dio che li ama, nella consapevolezza del nuovo pastore che dà la vita per il suo gregge affidategli, nella continuità e nel servizio.

La comunità parrocchiale al termine dell’insediamento ha festeggiato con un momento conviviale alla Casa del Fanciullo.

La parrocchia Santa Maria Assunta

Parrocchia S. Maria Assunta.

  • Indirizzo: Piazza della Parrocchia, 1 00069 TREVIGNANO ROMANO (RM)
  • RPG: RM 1213/87
  • C.F.: 97068970587
  • Telefoni: 06/9999060
  • Patrono: S. Bernardino da Siena - 20 maggio
  • DON PIERO RONGONI, Parroco
  • DON GIANPIERO PAOLOCCI, Vicario parrocchiale
  • Padre OSCAR JAVIER PIMIENTO QUINTERO, Vicario parrocchiale

La Casa del Fanciullo e le realtà collegate

Casa del Fanciullo "Sacro Cuore".

  • Indirizzo: Via Garibaldi, 127 00069 TREVIGNANO ROMANO (RM)
  • Telefoni: 06/9999060

Confraternita del SS. Sacramento e Gonfalone.

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