La Bibbia illustrata da Gustave Doré nell’edizione Fabbri è una raccolta in quattro volumi che comprende l’Antico e il Nuovo Testamento, con il testo ufficiale della Bibbia CEI del 1974 e le tavole dell’illustratore francese Gustave Doré. L’edizione è stata pubblicata nel 1977, misura 21,5 × 30 cm, conta complessivamente 2320 pagine ed è realizzata in formato hardcover con legatura cartonata.
L’opera è soprattutto una pubblicazione illustrata di interesse religioso, artistico e bibliografico: il testo biblico è accompagnato dalle celebri immagini di Doré, il cui stile unisce gusto romantico, visione epica e drammatica e grande virtuosismo tecnico. La raccolta Fabbri in quattro volumi si distingue inoltre dalle edizioni in due tomi di grande formato e dalle pubblicazioni antiche dei Fratelli Treves.
Dati essenziali dell’edizione Fabbri
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Titolo | La Sacra Bibbia con tavole di Gustave Doré |
| Editore | Fabbri |
| Anno | 1977 |
| Edizione | Edizione illustrata con testo ufficiale della Bibbia CEI 1974 |
| Contenuto | Antico e Nuovo Testamento |
| Numero dei volumi | 4 volumi |
| Pagine | 2320 |
| Formato | 21,5 × 30 cm |
| Legatura | Cartonato, formato hardcover |
| Lingua | Italiano |
| Genere | Religione |
| Condizione indicata | Ottimo |
L’edizione è descritta come composta da quattro volumi con legatura rigida telata, titoli in oro al piatto e un’illustrazione applicata al piatto. La raccolta contiene il testo ufficiale della Bibbia CEI e le illustrazioni di Gustave Doré.
La pubblicazione è indicata anche come «La Sacra Bibbia con tavole di Gustave Doré. 4 volumi senza cofanetto», con 2320 pagine e data 1977. L’ISBN riportato per l’edizione è 2483100011189, mentre un’altra scheda bibliografica riporta l’ISBN 2025112500666.
Il contenuto dell’opera
La raccolta comprende l’Antico e il Nuovo Testamento e presenta il testo biblico in lingua italiana insieme alle tavole di Gustave Doré. La struttura in quattro volumi consente di raccogliere in un’unica opera la Sacra Bibbia completa, mantenendo un formato più contenuto rispetto alle edizioni monumentali in due tomi.
Il testo è indicato come il testo ufficiale della Bibbia CEI del 1974. La pubblicazione appartiene quindi alla produzione editoriale italiana del secondo Novecento e propone le immagini di Doré all’interno di un’edizione destinata alla lettura, alla consultazione e alla conservazione.

Gustave Doré e le illustrazioni bibliche
Paul Gustave Louis Christophe Doré (Strasburgo, 1832 - Parigi, 1883) è stato un pittore e incisore francese. Illustratore di straordinario valore, disegnatore e litografo, celebre è la sua edizione illustrata della Sacra Bibbia, che pur tra mille polemiche esercitò una grande influenza nell’arte religiosa della seconda metà dell’Ottocento.
Compiendo una meditata riflessione sugli archetipi classici, Doré carica i soggetti sacri raffigurati di significati nuovi e inediti. Le sue incisioni rispecchiano un gusto romantico, accostato a una visione epica, drammatica e a un grande virtuosismo tecnico.
Nelle tavole bibliche l’immagine non ha una funzione puramente decorativa, ma contribuisce a dare forma visiva agli episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento. La monumentalità delle scene, il contrasto tra luce e ombra e la forza delle figure rendono riconoscibile l’interpretazione di Doré e spiegano la lunga fortuna delle sue illustrazioni.
Le caratteristiche bibliografiche della raccolta
La scheda dell’edizione Fabbri indica l’anno 1977, la presenza di quattro volumi e un totale di 2320 pagine. La legatura è cartonata e il formato è hardcover, con dimensioni di 21,5 × 30 cm.
La condizione dell’opera è indicata come ottima, cioè poco usata e ben conservata. Una descrizione specifica segnala inoltre che i volumi si trovavano in condizioni eccellenti, essendo stati utilizzati in esposizione in libreria.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Autore indicato | Gustave Doré |
| Editore | Fabbri |
| Anno di pubblicazione | 1977 |
| Prima edizione | No |
| Sottotitolo | Antico e Nuovo Testamento |
| Formato | Hardcover |
| Rilegatura | Cartonato |
| Dimensioni | 21,5 × 30 cm |
| Numero di pagine | 2320 |
| Lingua | Italiano |
| Stato di conservazione | Ottimo |
Confronto con altre edizioni illustrate da Doré
La produzione editoriale dedicata alla Bibbia illustrata da Gustave Doré comprende anche opere molto diverse per epoca, formato, numero di volumi e caratteristiche materiali. Per questo è importante distinguere l’edizione Fabbri del 1977 dalle edizioni in due volumi arricchite da interventi pittorici e dalle più antiche pubblicazioni dei Fratelli Treves.
L’edizione in due volumi con Ernesto Treccani
Un’altra opera è descritta come una Bibbia illustrata da Gustave Doré e arricchita da Ernesto Treccani. Si tratta di due volumi di immenso valore artistico e culturale, il LIBRO DEI LIBRI magistralmente illustrato con 225 tavole realizzate dal maestro GUSTAVE DORE’ ed acquarellate da un altro maestro dell’arte contemporanea, ERNESTO TRECCANI.
L’opera è composta da due volumi in formato 32,5 × 42 cm. La carta è stata espressamente realizzata con impasto al 60% di cotone e con pH neutro per assicurare la inalterabilità nel tempo, dalle cartiere MILIANI - Fabriano.
La rilegatura è artigianale con pelli selezionate e le scritte sono impresse in oro zecchino. L’opera comprende inoltre un espositore artigianale in legno massello.
Le caratteristiche tecniche riportano 225 tavole realizzate da Gustave Doré e arricchite da interventi acquarellati di Ernesto Treccani. L’opera è indicata come composta da due volumi, Tomo I e Tomo II.
La descrizione dell’opera menziona anche 255 tavole del maestro Gustave Doré arricchite dalla maestria pittorica di Ernesto Treccani. Il diverso numero riportato nelle descrizioni non consente di stabilire con certezza quale conteggio si riferisca all’intera opera e quale a una specifica presentazione, perciò il dato principale della scheda tecnica resta quello di 225 tavole.
Ernesto Treccani
Ernesto Treccani, pittore e incisore (Milano, 1920 - ivi, 2009), fu tra i fondatori del gruppo Corrente che a Milano riuniva artisti d’indirizzo diverso ma impegnati nella lotta politica. Nel dopoguerra, mantenendo con coerenza il proprio impegno politico e civile, è stato fra i più significativi esponenti del neorealismo italiano.
Autore di opere d’intensa espressività cromatica, si è progressivamente orientato verso soluzioni di intimismo lirico talvolta ai limiti dell’astrazione. Nel 1978 ha istituito a Milano la fondazione Corrente, della quale fanno parte anche l’Archivio a lui dedicato e una collezione di sue opere.
Tra i suoi altri lavori si ricordano i cicli ispirati al Don Quichotte, al Decamerone e alla Sacra Bibbia. Nell’edizione in due volumi, le tavole di Doré sono quindi associate a interventi acquarellati attribuiti a Treccani.
L’edizione dei Fratelli Treves del 1880-1881
Una diversa pubblicazione è la Bibbia illustrata da Gustave Doré - Treves 1880-1881. L’opera è attribuita ad Antonio Martini, a cura di, ed è stata pubblicata dai Fratelli Treves a Milano.
Questa edizione è indicata come terza italiana e comprende l’Antico e il Nuovo Testamento con la traduzione “secondo la vulgata” di Monsignor Antonio Martini. Il primo tomo è del 1880 e conta 728 pagine, mentre il secondo tomo è del 1881 e conta 668 pagine.
Ogni tomo misura 42 × 32 cm. L’opera è composta da due tomi e contiene 230 tavole di Gustave Doré fuori testo, di cui 120 nel primo tomo e 110 nel secondo tomo.
Per ogni tomo è indicata una legatura in tela rossa con piatti marmorizzati, titoli e fregi originali di Enrico Giacomelli in oro al piatto superiore e al dorso. Le tavole di Doré e i fregi di Enrico Giacomelli stanno a inframmezzare il testo pubblicato su due colonne.
È un’edizione pregevole sia per le dimensioni sia per la qualità delle incisioni. Rispetto alla raccolta Fabbri del 1977, l’edizione Treves si distingue per la maggiore antichità, per il formato più ampio, per la diversa traduzione e per la struttura in due tomi.
| Edizione | Volumi | Formato | Tavole | Testo o caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
| Fabbri, 1977 | 4 | 21,5 × 30 cm | Illustrazioni di Gustave Doré | Testo ufficiale della Bibbia CEI 1974 |
| Edizione con Ernesto Treccani | 2 | 32,5 × 42 cm | 225 tavole di Gustave Doré con interventi acquarellati di Ernesto Treccani | Carta al 60% di cotone, rilegatura artigianale in pelle e oro zecchino |
| Fratelli Treves, 1880-1881 | 2 | 42 × 32 cm per tomo | 230 tavole fuori testo | Traduzione secondo la vulgata di Monsignor Antonio Martini |

La versione Curcio del 1950
Tra le altre pubblicazioni dedicate alla Bibbia illustrata da Gustave Doré è indicata anche un’edizione Curcio del 1950. La descrizione presenta la Sacra Bibbia, Antico e Nuovo Testamento, illustrata da Gustave Doré e pubblicata a Roma nel settembre 1950.
L’autore indicato è Monsignore Antonio Martini, arcivescovo di Firenze, mentre l’editore è il Dott. Armando Curcio. L’edizione ha un formato grande di 27,5 × 38 cm, conta 728 pagine e presenta una copertina in tela gialla con serigrafia oro.
Il libro è indicato in ottimo stato. Questa pubblicazione appartiene quindi a una diversa fase editoriale rispetto alla Fabbri del 1977 e si distingue per il formato grande, la data di pubblicazione e la copertina in tela gialla.
L’edizione Fabbri in fascicoli
È inoltre indicata una pubblicazione Fabbri dell’Antico Testamento composta da 86 fascicoli raccolti in tre volumi. Le tavole sono illustrate da Gustavo Dorè e l’opera è datata 1974.
Questa versione non coincide con la raccolta Fabbri in quattro volumi del 1977: cambia infatti il numero dei volumi, cambia la forma editoriale, passando dai fascicoli ai volumi rilegati, e cambia l’anno indicato.
Valore artistico e documentario
La presenza delle tavole di Gustave Doré conferisce alla Bibbia Fabbri un interesse che va oltre la sola consultazione del testo religioso. L’opera appartiene infatti alla storia della diffusione delle immagini bibliche e alla fortuna delle incisioni di Doré nell’editoria europea e italiana.
Le illustrazioni di Doré sono associate a una visione epica e drammatica dei soggetti sacri. La loro forza compositiva, il gusto romantico e il virtuosismo tecnico hanno contribuito a rendere queste immagini facilmente riconoscibili e durature nella cultura visiva.
L’edizione Fabbri del 1977 presenta queste immagini in una raccolta completa in quattro volumi, con un formato adatto alla consultazione e alla conservazione. La legatura rigida telata, i titoli in oro al piatto e l’illustrazione applicata al piatto contribuiscono alla caratterizzazione materiale dell’opera.
Come identificare correttamente la raccolta Fabbri
Per riconoscere l’edizione Fabbri del 1977 è utile verificare contemporaneamente il numero dei volumi, l’anno, il formato, il numero complessivo delle pagine e il testo biblico indicato nella scheda. Gli elementi più caratteristici sono i quattro volumi, le 2320 pagine, il formato 21,5 × 30 cm e il testo ufficiale della Bibbia CEI del 1974.
È opportuno distinguere la raccolta senza cofanetto dalle opere in due tomi di formato maggiore. Le edizioni in due volumi possono avere 225 o 230 tavole, dimensioni di 32,5 × 42 cm oppure 42 × 32 cm per tomo, materiali di pregio differenti e testi basati su traduzioni diverse.
- Quattro volumi: caratteristica principale dell’edizione Fabbri del 1977.
- 2320 pagine: dato complessivo riportato per la raccolta.
- Formato 21,5 × 30 cm: dimensione indicata per i volumi Fabbri.
- Testo CEI 1974: elemento testuale distintivo dell’edizione.
- Legatura cartonata: struttura hardcover indicata nella descrizione bibliografica.
- Illustrazioni di Gustave Doré: principale elemento artistico dell’opera.
Conservazione dei volumi
La condizione indicata per la raccolta è ottima, cioè poco usata e ben conservata. Una descrizione specifica segnala inoltre condizioni eccellenti, poiché i volumi erano stati utilizzati in esposizione in libreria.
La presenza di una legatura rigida e di elementi dorati rende comunque importante conservare i volumi in condizioni adeguate, evitando di sottoporre la copertina, il dorso e le tavole a sollecitazioni inutili. Il formato e il peso complessivo dell’opera richiedono inoltre uno spazio stabile e sufficientemente ampio per la consultazione.
Rilevanza per collezionisti e lettori
La Bibbia Fabbri illustrata da Gustave Doré può interessare lettori del testo sacro, appassionati di storia dell’arte, collezionisti di libri illustrati e studiosi dell’editoria religiosa. La presenza simultanea del testo biblico completo e delle tavole di Doré rende la raccolta adatta sia alla consultazione sia all’osservazione delle immagini.
Per la valutazione bibliografica sono particolarmente importanti la completezza dei quattro volumi, lo stato della legatura, la presenza delle tavole, l’integrità delle pagine e la corrispondenza tra l’edizione posseduta e i dati del 1977. Il confronto con le edizioni Treves, Curcio e con le opere arricchite da Ernesto Treccani permette di collocare con maggiore precisione ogni esemplare nella storia editoriale delle Bibbie illustrate da Doré.