L’episodio 12 della Bibbia a fumetti presenta l’origine del sabato attraverso il racconto della conclusione della creazione, secondo Genesi 2, 1-4. La puntata è intitolata «Origine del sabato» ed è datata 30/01/2000.
Il brano si colloca immediatamente dopo la narrazione della creazione del cielo, della terra e dell’uomo e introduce il tema del settimo giorno come momento distinto nella sequenza della creazione. La serie segue l’ordine cronologico delle Sacre Scritture e comprende oltre duecento racconti avvincenti, che rendono più facile seguire la sequenza storica della Bibbia.
Scheda dell’episodio 12
| Numero | Riferimento biblico | Titolo | Data |
|---|---|---|---|
| 12 | Genesi 2, 1-4 | Origine del sabato | 30/01/2000 |
Il posto dell’episodio nella sequenza della creazione
L’episodio 12 appartiene al primo grande ciclo narrativo dedicato alla Genesi. La sequenza comincia con la creazione del cielo, della terra e dell’uomo, presentata nel racconto generale di Genesi 1, 1-31, e prosegue attraverso episodi dedicati ai singoli momenti dell’opera creatrice.
Prima dell’episodio 12, la serie presenta la creazione, la separazione delle acque, la comparsa della terra asciutta, la creazione degli astri, degli animali e dell’essere umano. L’episodio 11, basato su Genesi 2, 1-25, è intitolato «Creazione dell’uomo e della donna», mentre l’episodio 12 si concentra su Genesi 2, 1-4 e sull’origine del sabato.
| Episodio | Riferimento | Argomento |
|---|---|---|
| 00 | Genesi 1, 1-31 | Creazione del cielo, della terra e dell'uomo |
| 01 | Genesi 1, 1 | Creazione |
| 02 | Genesi 1, 1-2 | Creazione del cielo e dell terra |
| 03 | Genesi 1, 3-8 | Creazione: secondo giorno |
| 04 | Genesi 1, 9-10 | Creazione: terzo giorno |
| 05 | Genesi 1, 14-19 | Creazione: quarto giorno |
| 06 | Genesi 1, 20 | Quinto giorno |
| 07 | Genesi 1, 22-24 | Creazione: quinto giorno |
| 08 | Genesi 1, 26-27; 2, 21-22 | Crazione di Adamo ed Eva |
| 09 | Genesi 1, 28; 2, 24-25 | Creazione di Adamo ed Eva |
| 10 | Genesi 1, 29-31 | Creazione: sesto giono |
| 11 | Genesi 2, 1-25 | Creazione dell'uomo e della donna |
| 12 | Genesi 2, 1-4 | Origine del sabato |

Genesi 2, 1-4 e il significato dell’episodio
Il riferimento biblico dell’episodio è Genesi 2, 1-4. In questa parte della Genesi la narrazione passa dalla descrizione delle opere compiute durante i giorni della creazione alla loro conclusione ordinata.
Il titolo «Origine del sabato» identifica il tema centrale della puntata: il sabato viene presentato all’interno della struttura narrativa della creazione, come elemento conclusivo del racconto iniziale. La serie rende così visibile la successione degli eventi e aiuta il lettore a seguire il passaggio dalla creazione dell’universo alla distinzione del giorno dedicato al riposo.
La Bibbia a fumetti comprende oltre duecento racconti avvincenti in ordine cronologico, che rendono più facile seguire la sequenza storica delle Sacre Scritture, in un crescendo di suspense fino al suo evento culminante: la morte e la risurrezione di Gesù Cristo.
La Bibbia a fumetti come narrazione visiva
Quella che hai fra le mani è la più completa narrazione a fumetti della Bibbia mai realizzata ed è caratterizzata da uno stile grafico accattivante e coinvolgente. Le storie presentate trasmettono le verità bibliche in modo immediato ed entusiasmante ai lettori contemporanei.
Quest’appassionante miscela di chiarezza espositiva e immagini mozzafiato esercita un richiamo adatto per tutte le età. Ricchi colori, chiaroscuri spettacolari, potenti disegni dinamici e immagini dalla forte carica emotiva contraddistinguono le tavole create da Sergio Cariello, artista di fama internazionale, catturando l’attenzione del lettore.
La trasposizione a fumetti della Bibbia permette di accostare testo e immagine, rendendo più immediata la successione dei personaggi, degli ambienti e degli eventi. Nel caso dell’episodio 12, la dimensione visiva accompagna il passaggio dalla conclusione della creazione al tema dell’origine del sabato.
Sergio Cariello, l’illustratore
Sergio Cariello è un un abile artista fin dalla sua infanzia: a undici anni curava già i disegni di un fumetto periodico per il giornale della sua città. Successiva - mente ha lavorato per Marvel e per DC Comics.
Ha frequentato la Joe Kubert School of Cartoon and Graphic Art e il Word of Life Bible Institute. Attualmente vive in Florida con sua moglie, Luzia.
Di Word of Life è anche pastore Sergio Cariello, artista di origini brasiliane, con trascorsi anche nelle major, che pare sia stato chiamato da Joe Kubert in DC proprio durante il suo anno (!) di studi teologici.
Il fumetto biblico tra divulgazione e interpretazione
Prendendo a riferimento per la nascita del fumetto il 1833 di Histoire de Monsieur Jabot dello svizzero Töpffer, l’uscita dei primi cartoons tratti dalla Scrittura è di un secolo dopo. Nel 1942, infatti, negli States vedono la luce le Picture Stories from the Bible, e tre anni più tardi compare in Belgio la biografia paolina Paul l’indomptable, senza balloons ma con didascalie per ogni vignetta.
In Italia abbiamo infatti una lunga tradizione di fumetti a sfondo biblico, o ispirati alle narrazioni della Bibbia. Basti pensare alle storie pubblicate su Il Giornalino o ai tanti giornali di origine cattolica, come Il Vittorioso.
All’epoca, da noi, la chiesa cattolica è divisa: se in vari ambienti lo si ritiene diseducativo e fautore di stili di vita discutibili, c’è anche chi, al contrario, intuisce in quel nuovo mezzo una felice opportunità per avviare i ragazzi a valori spirituali. Si pensi a testate gloriose, dal Giornalino, fondato nel 1924 da don Alberione, al Vittorioso, nato dall’Azione Cattolica nel 1937.
Il clima del Vaticano II, aperto al dialogo con la cultura contemporanea, segnerà anche qui uno spartiacque, con un definitivo via libera al fumetto biblico e religioso. Sul Messaggero dei Ragazzi, è il 1982, appare una serie di storie bibliche, con i disegni di un gigante del fumetto europeo come Dino Battaglia.
La tradizione italiana del fumetto religioso
La trentennale collaborazione fra Il Giornalino e un altro fuoriclasse come Sergio Toppi produce, tra gli Ottanta e i Novanta, Falegname in Galilea, In quel giorno… e Un uomo chiamato Gesù. Da segnalare anche i non banali echi biblici che affiorano qui e là in testate della Bonelli come il Dylan Dog di Sclavi e il Martin Mystère di Castelli.
In effetti i fumetti biblici italiani hanno visto all’opera veri artisti a tutto tondo, di grandissimo spessore e cultura, a volte neanche cristiani. Si può pensare a Paulus di Gianni De Luca, che proprio a causa degli argomenti e dell’ambiente da cui è uscito non ha avuto praticamente diffusione, o Iacopo del Mare, con i disegni di Nadir Quinto, entrambi pubblicati dalle Edizioni Paoline sulla quasi centenaria testata per ragazzi.
Artisti che, al di là delle loro convinzioni, hanno saputo rappresentare con grande intelligenza, passione e talento storie che fanno parte (quanto meno) dell’epica dell’intera umanità. Ricordo i miei trascorsi di lettore delle Edizioni Paoline, in cui il linguaggio del fumetto era usato in modo da avvicinare tutti, ma in particolare gli adolescenti, a temi sociali e religiosi.
La struttura dell’opera
In effetti l’opera, il cui titolo originale è The Action Bible, viene pubblicata da BE Edizioni, casa editrice fiorentina nonché costola italiana di Word of Life, una delle principali chiese evangeliche statunitensi. Il testo della Bibbia non è quello a cui siamo abituati in Europa, ma quello pubblicato dalla David C. Cook, probabilmente la più grande casa editrice cristiana evangelica del mondo.
The Action Bible si pone invece come un vero e proprio fumetto divulgativo, con un taglio supereroistico, forse per incontrare maggiormente il pubblico americano. E sembra più indirizzato agli adulti. Certamente per la mole, oltre 700 pagine.
Inoltre le didascalie e i dialoghi sono corposi, nel tentativo di riproporre la maggior parte possibile del testo biblico. L’opera vuole raccontare praticamente TUTTI i libri della Bibbia, compresi quelli meno facili come ad esempio le lettere del Nuovo Testamento.
Tradurre in fumetti un libro come la Bibbia riuscendo a renderne minimamente la profondità dei concetti e del linguaggio, è di per sé opera improba. In effetti in Europa ce ne siamo accorti da tempo, pertanto le riduzioni illustrate sono spesso utilizzate per avvicinare i bambini ai personaggi biblici, rimandando al testo vero e proprio gli approfondimenti.
Il ciclo della Genesi e l’episodio 12
La parte iniziale della serie segue il racconto della Genesi attraverso una successione di episodi brevi e riconoscibili. Dopo l’origine del sabato, il percorso prosegue con la presenza dell’uomo nel Paradiso terrestre, la tentazione, la caduta e il castigo.
| Episodio | Riferimento | Titolo |
|---|---|---|
| 12 | Genesi 2, 1-4 | Origine del sabato |
| 13 | Genesi 2, 8-9; 16.17 | L'uomo nel Paradiso terrestre |
| 14 | Genesi 3, 1-24 | Adamo ed Eva, tentazione, caduta e castigo |
| 15 | Genesi 3, 1-5 | Tentazione del serpente |
| 16 | Genesi 3, 6-7 | Caduta di Adamo ed Eva |
| 17 | Genesi 3, 7-10 | Caduta di Adamo ed Eva |
| 18 | Genesi 3, 11-13 | Caduta di Adamo ed Eva |
| 19 | Genesi 3, 14-15 | Condanna del serpente |
| 20 | Genesi 3, 16-19 | Castigo di Adamo ed Eva |
| 21 | Genesi 3, 20-24 | Cacciata dal Paradiso terrestre |
La suddivisione in episodi consente di isolare i diversi momenti del racconto biblico, mantenendo riconoscibili i passaggi narrativi. L’episodio 12 svolge quindi una funzione di raccordo tra la creazione dell’uomo e della donna e le vicende successive ambientate nel Paradiso terrestre.
Il fumetto come spazio di lettura
Alla fine, queste noterelle, certo non esaustive, dimostrano che la Bibbia non ha problemi a farsi attraversare da generi diversi, anche se - come qualcuno riteneva fino a pochi decenni fa, fino all’uscita di Apocalittici e integrati di Eco, nel ’64 - considerati minori e rivolti a un pubblico infantile.
Fortunatamente, oggi non è più così. Ed è incontestabile che, sostiene un cultore come padre Stefano Gorla, già direttore del Giornalino, “come per ogni fumetto, per ogni storia narrata, anche per il fumetto biblico, ci sono lettori attenti che attendono qualcuno che narri loro una storia.
Resta per tutti lo spazio bianco tra una vignetta e l’altra, spazio per pensare, per giocare la propria sensibilità, uno spazio aperto all’attribuzione di senso”.