Benedizione delle rose stilizzata in onore di Santa Rita da Cascia

La benedizione delle rose è il sacramentale più noto legato a Santa Rita da Cascia e si celebra tradizionalmente il 22 maggio, memoria della Santa. Il rito ricorda la rosa sbocciata miracolosamente in inverno, tra la neve, dopo che Rita, malata nella sua cella monastica di Cascia, aveva chiesto a una parente di portarle una rosa della sua terra.

Le rose benedette sono un omaggio alla memoria di Santa Rita e un segno di speranza, fortezza, salute, gioia e pace. Possono essere custodite in casa oppure offerte a una persona malata o sola, affinché riceva, per intercessione della Santa, un po’ di conforto o una particolare grazia.

Il significato della benedizione delle rose

L’origine di questa devozione ha come fondamento due fatti legati alla santa: la spina della Corona di Gesù che tenne confitta in fronte per quindici anni; il roseto che miracolosamente fece fiorire d’inverno, avendo richiesto durante la malattia una rosa alla cognata.

La benedizione delle rose, che stiamo per compiere prima del congedo, ricorda un episodio della vita di Santa Rita. La Santa, nel gennaio 1457, mentre era malata nella sua cella monastica di Cascia, chiese ad una cugina di portarle da Roccaporena una rosa della sua terra.

La tradizione afferma che Dio esaudì questo desiderio e la parente di Rita poté raccogliere per lei una rosa sbocciata in inverno, tra la neve. Si dice che, sul letto di morte, Santa Rita abbia chiesto una rosa del giardino dei suoi genitori.

Era inverno. Tuttavia una bella rosa fu trovata sull’arbusto indicato dalla santa. Da allora Santa Rita è stata sempre associata alle rose.

Santa Rita con rosa e neve

Ella ebbe miracolosamente una rosa a conforto della spina che l’associò per quindici anni alla passione redentiva di Gesù. Con la benedizione di questi fiori la santa Chiesa vuole inculcare in coloro che implorano grazie - soprattutto i malati e i soffrenti come santa Rita - la sopportazione dei triboli che ne affliggono e la confidenza nel potente patrocinio e nella efficace intercessione della Santa.

Anche a noi queste rose portino speranza, fortezza, salute, gioia e pace nell’imitazione di Santa Rita. Il profumo delle rose, associato a Santa Rita, pervade ancora oggi la vita di uomini e donne.

Quando si celebra

Il 22 maggio si festeggia Santa Rita, una Santa a cui son molto devoti i cremonesi che questa mattina, alle 9, hanno affollato la chiesa di via Trecchi per la messa con l’annessa benedizione delle rose.

Sabato 22 maggio 2021, festa di Santa Rita da Cascia, alla Messa delle 18.00 verranno benedette le rose in onore della Santa degli impossibili. Santa Rita, prega per noi.

Martedì 22 maggio, memoria di santa Rita da Cascia, anche nella nostra parrocchia, al termine della messa delle 19, si terrà la tradizionale benedizione delle rose.

Momento della celebrazioneOrario
Santo rosario18.15
Santa messa con omelia - Benedizione delle rose19.00

La benedizione delle rose è stata celebrata anche durante la Messa delle 18.00 nella festa di Santa Rita da Cascia. Le celebrazioni per Santa Rita da Cascia si concluderanno martedì con la benedizione in chiesa dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 di rose e oggetti.

Come preparare il rito

Ognuno potrà portare le proprie rose in chiesa perché siano benedette e poi custodite in casa o offerte a qualche persona malata o sola affinché possa ricevere, per intercessione di santa Rita, un po’ di un conforto o una particolare grazia.

In pochi minuti in una delle chiese gioiello della nostra città si è radunata una folla di fedeli con in mano mazzi di rose, fiori recisi, petali colorati e fiori da far benedire, come da tradizione, durante la celebrazione.

A presiedere la messa, don Pietro Bonometti e il vescovo emerito Dante Lafranconi che, come ha detto don Bonometti, “ha accettato subito e di buon grado di venire per Santa Rita”.

Rito stilizzato della benedizione delle rose

La celebrazione può essere presentata in forma essenziale, mantenendo il riferimento alla vita di Santa Rita, alla rosa miracolosa e alla preghiera di affidamento.

Memoria dell’episodio della rosa

La benedizione delle rose, che stiamo per compiere prima del congedo, ricorda un episodio della vita di Santa Rita. La Santa, nel gennaio 1457, mentre era malata nella sua cella monastica di Cascia, chiese ad una cugina di portarle da Roccaporena una rosa della sua terra.

La tradizione afferma che Dio esaudì questo desiderio e la parente di Rita poté raccogliere per lei una rosa sbocciata in inverno, tra la neve. Noi invochiamo il Signore che concede generosamente grazie spirituali e materiali a chi Lo invoca, perché si degni di benedire queste rose, che sono per noi un omaggio alla memoria di Santa Rita.

Ella ebbe miracolosamente una rosa a conforto della spina che l’associò per quindici anni alla passione redentiva di Gesù. Anche a noi queste rose portino speranza, fortezza, salute, gioia e pace nell’imitazione di Santa Rita.

Preghiera di benedizione

Preghiamo. O’ Dio, ricco di misericordia e fonte di ogni consolazione, effondi la Tua benedizione + su queste rose e su quelli che le riceveranno, perché, nel ricordo del prodigio della rosa che tu donasti a Santa Rita a conforto della spina, che l’associò per quindici anni alla Passione redentiva di Gesù, siamo ricolmi delle Tue grazie e rendano testimonianza a Cristo Risorto: Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

Si aspergono le rose con l’acqua benedetta.

Formula tradizionale

V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
R. Che ha fatto cielo e terra.

V. Esaudisci, o Signore, la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga a te.

V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

Preghiamo. Dio, creatore e conservatore del genere umano, donatore di grazia spirituale e concessore di umana salvezza: benedici di tua santa benedizione queste rose che in ringraziamento noi devoti e cultori di santa Rita ti presentiamo e chiediamo che siano benedette; e per virtù della santa Croce comunica loro la tua benedizione per la quale siano risanate le infermità di tutte quelle persone alle quali saranno applicate e quelle di coloro che o in casa o altrove devotamente le conserveranno e secolo le recheranno. Stiano lontani i diavoli e con timore e tremore fuggano insieme coi loro ministri da quelle abitazioni, né osino più molestare i tuoi servi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Conclusa l’orazione, il sacerdote asperge e incensa le rose.

Preghiamo. Esaudiscici, o Dio nostra salvezza, e come noi gioiamo nella festa di santa Rita, così ne impariamo la pia devozione. Per Christum Dominum nostrum. Amen

Preghiera sulla bellezza delle rose

Signore Dio, Creatore di tutto ciò che è bello, la bellezza di queste rose riflette la tua gloria. Riuniti oggi in questa festa di S. Rita da Cascia, ti chiediamo di benedire queste rose, affinché i fedeli che devotamente le porteranno alle loro case possano lodarti sempre per la bellezza con cui hai rivestito la tua creazione, e imitare le virtù di S. Rita, con cui ella ha annunciato il tuo Regno.

Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

Uso delle rose benedette

Le rose benedette siano portatrici di speranza, fortezza, salute, gioia e pace nell’imitazione di Santa Rita. Le rose possono essere custodite in casa o offerte a qualche persona malata o sola affinché possa ricevere, per intercessione di santa Rita, un po’ di un conforto o una particolare grazia.

La devozione invita a rivolgersi al Signore con fiducia, ricordando Santa Rita e la sua perseveranza nella prova. La rosa diventa così un segno visibile di preghiera, memoria, conforto e affidamento.

Congedo e benedizione finale

Converti a te il cuore dei tuoi fedeli, e per l’intercessione di Santa Rita custodisci tutti noi sotto la tua protezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.

Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto. Rendiamo grazie a Dio.

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