La nuova chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario di Ciampino, oggi situata in viale Kennedy, è stata costruita a partire dal 1979, anno in cui, alla presenza di mons. Bonicelli, venne posta la prima pietra.
La parrocchia, tuttavia, esisteva già dal 25 ottobre 1973, quando fu ufficializzata con Decreto Episcopale n. 349, a firma di mons. Macario. Prima della costruzione dell’edificio attuale, le funzioni religiose venivano celebrate dapprima in un garage di via Pirzio Biroli e successivamente in un appartamento di via Leoncavallo.
Quando è stata costruita la chiesa della Beata Vergine del Rosario
La costruzione della chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario di Ciampino iniziò nel 1979 con la posa della prima pietra. L’edificio sorse per dare una sede stabile alla comunità religiosa della Folgarella, che fino ad allora aveva celebrato le funzioni in spazi provvisori.
La nuova chiesa venne costruita con il contributo economico di tanti fedeli e guidata da don Giuseppe Iodde che, insieme ad altre persone, oltre che impegnarsi nella sua missione religiosa, organizza spettacoli e tornei per i fedeli.
| Elemento | Anno o periodo |
|---|---|
| Funzioni religiose in un garage di via Pirzio Biroli | Prima del 1973 |
| Ufficializzazione della parrocchia | 25/10/1973 |
| Trasferimento delle funzioni in un appartamento di via Leoncavallo | Dopo il 1973 |
| Posa della prima pietra della nuova chiesa | 1979 |
| Ubicazione dell’edificio attuale | Viale Kennedy |
Le fasi precedenti alla costruzione dell’edificio attuale
Nella Folgarella le funzioni religiose della chiesa venivano celebrate in un garage in Via Pirzio Biroli. Il 25/10/1973 con Decreto Episcopale n. 349 a firma di mons. Macario venne definitivamente ufficializzata con il suddetto nome.
In seguito la chiesa venne spostata in un appartamento di Via Leoncavallo e solo nel 1979, alla presenza di mons. Bonicelli, veniva posta la prima pietra della futura e nuova chiesa che oggi sorge in Viale Kennedy, costruita con il contributo economico di tanti fedeli e guidata da don Giuseppe Iodde che, insieme ad altre persone, oltre che impegnarsi nella sua missione religiosa, organizza spettacoli e tornei per i fedeli.
La parrocchia nel contesto di Ciampino
Ciampino è un comune di circa 38.000 abitanti, (al 31/12/2008) e si trova nella provincia di Roma. La città di Ciampino fino al 1974 era una frazione del comune di Marino, situata nell’area metropolitana di Roma tra Capitale e i Castelli Romani.
Nel 2004, l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, conferì a Ciampino il titolo di città. Di fatto, il comune di Ciampino è la “cerniera” tra la Capitale ed i Castelli romani.
La nascita di Ciampino risale al 1916, ma è solo nel 1923 che il centro abitato, in concomitanza con la fondazione della Regia Aeronautica, conosce un sensibile incremento demografico e urbanistico che da allora non si è più fermato.
Ciampino negli anni 1913/20 era tutt’altro che il centro urbano che conosciamo oggi, era, neanche a dirlo, campagna, e fu in quegli anni che alcune cooperative iniziarono la lottizzazione dei terreni a scopo edilizio e tra gli anni 1916/30 iniziò l’immigrazione verso esso.
La festa della Beata Maria Vergine del Rosario
La Festa della Beata Maria Vergine del Rosario si celebra il terzo fine settimana di maggio. È una delle ricorrenze religiose più importanti della città e coinvolge la comunità parrocchiale e numerosi abitanti.
Ciampino si prepara a un weekend di chiusure stradali e di cambiamenti per la viabilità, necessario a far spazio ai festeggiamenti per la Beata Maria Vergine del Rosario. È un appuntamento storico, di quelli che ogni anno richiamano in strada tantissime persone, ma che inevitabilmente porta con sé qualche modifica alla circolazione nel cuore della città.
Da oggi, venerdì 8 maggio, e fino a domenica 10 maggio 2026, il quadrante compreso tra viale Kennedy, via Biroli e via L. Romana cambierà radicalmente volto, trasformandosi da arteria pulsante del traffico locale a cuore dell’intrattenimento cittadino con stand di street food, mercatini dell’artigianato e un ricco calendario di spettacoli dal vivo.

La processione e le modifiche alla viabilità
Il cuore dei cambiamenti riguarda viale Kennedy, che per questi giorni diventa una grande isola pedonale. Le chiusure stradali, divieti di transito e di sosta con rimozione forzata sono già scattati stamattina e resteranno validi fino alla mezzanotte di domenica 10 maggio.
Per riavere la strada completamente libera, però, bisognerà aspettare le 6:00 di lunedì mattina, così da permettere lo smontaggio delle strutture e la pulizia del asfalto. Nello specifico, non si potrà passare su viale Kennedy (tra via Calò e via Spada) e su via Spada (tra viale Kennedy e via L. Romana).
Già dalle 11:30 di oggi, inoltre, il semaforo all’incrocio tra viale Kennedy e via Spada è stato spento per far posto al palco principale. In zona via L. Romana, invece, è scattato l’obbligo di proseguire dritto per evitare l’immissione verso viale Kennedy, una regola che non vale per i residenti che devono rientrare a casa.
Domenica 10 maggio 2026, il momento di massima partecipazione sarà la solenne Processione, in partenza alle ore 9:30. Il corteo religioso partirà e si concluderà su viale Kennedy, proprio di fronte alla Chiesa, snodandosi lungo un percorso prestabilito che toccherà le seguenti tappe:
- Via Ovidio Franchi
- Via L. Romana (in direzione via Calò)
- Rotatoria di via Calò
- Piazza Kennedy
- Via Biroli
- Via Vivaldi
La comunità parrocchiale
I giorni di permanenza del Vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, nella chiesa parrocchiale della Beata Maria Vergine del Rosario, a Ciampino - dal 14 al 17 giugno in occasione della Visita pastorale - sono stati una grazia particolare, che i fedeli hanno ricevuto insieme al proprio parroco, don Rosario Scaccia.
Per la comunità è stato bello avere il proprio vescovo come una presenza attiva che vuole conoscere e incoraggiare i suoi figli ad una testimonianza di amore verso Dio e il prossimo in prima persona. Ha insegnato a guardare la nostra comunità parrocchiale come un soggetto agente che cerca di dare nel suo piccolo, con tutte le difficoltà del nostro tempo, una risposta alle provocazioni sociali.
Educare a una vita buona del Vangelo - è una delle considerazioni emerse nel corso dei momenti vissuti insieme al vescovo - è una sfida quotidiana, in cui non ci si può permettere alcuna distrazione. Le famiglie hanno un compito assai importante nell’educare e formare i figli ai valori sociali e religiosi.
I nostri bambini sono la speranza e la ragione della vita che Dio ha voluto donare alla comunità parrocchiale; l’accoglienza e l’amore per loro sono l’inizio di un cammino di fede che ha origine dal Battesimo e nella preparazione alla prima comunione e alla Cresima, scelta e vocazione fondamentale di ogni cristiano.
La visita pastorale del vescovo
La Visita pastorale del vescovo Marcello, accompagnato dai convisitatori, è iniziata alle 19 del 14 giugno con gli incontri con i gruppi di rinnovamento nello Spirito, il gruppo degli scout, gli adulti in cammino per ricevere la Confermazione e la legio mariae: momenti interessanti e proficui di scambio di opinioni e incoraggiamento.
L’incontro con i costituendi Consigli pastorali - il Consiglio pastorale parrocchiale e il Consiglio pastorale affari economici - ha posto le basi per il lavoro dei due organismi, una volta che si saranno formati. La mattina del giorno successivo, venerdì 15 giugno a partire dalle 10.30, è stata dedicata alla visita agli ammalati della comunità: anche in questo caso si è trattato di incontri di comunione e condivisione della sofferenza che hanno lasciato il segno.
Nella giornata di sabato, il vescovo ha celebrato il rito della Confermazione di adulti e adolescenti nel corso della santa Messa delle 11, mentre alle 17 ha incontrato nei locali dell’oratorio i catechisti delle prime comunioni e delle Cresima e il gruppo del coro parrocchiale.
Infine, domenica 17 giugno, la Visita pastorale nella Parrocchia Beata Maria Vergine del Rosario si è conclusa con la celebrazione della santa Messa delle 11.
È stato bello vedere l’impegno - durante la preparazione e lo svolgimento della Visita del vescovo Marcello - di tutti: catechisti e collaboratori dell’ufficio tecnico, che si sono distinti per impegno e sacrificio e, guidati dal parroco, hanno contribuito a una immagine di Parrocchia più dignitosa e accogliente.
«Importante - hanno commentato alcuni fedeli - è stato vedere il lavoro del parroco a fianco a noi, un uomo che sa amare il suo sacerdozio anche nei lavori manuali. Lo spirito con il quale stiamo camminando è nuovo, vogliamo crescere. Non ci basta più essere chiesa passiva adesso abbiamo compreso l’importanza di essere testimoni attivi della fede che abbiamo ricevuto. La presenza del vescovo ci ha dato quell’ulteriore slancio di rinnovamento nella pastorale e nell’educare ed educarci alla volontà di Dio».
Le altre chiese di Ciampino
Tra le chiese e i conventi di Ciampino sono ricordati la Parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù; la Chiesa di S. G. Battista; la Chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario; la Chiesa di Gesu’ Divino Operaio; la Chiesa di San Luigi Gonzaga e l’Istituto Padri Carmelitani “Il Carmelo”.
Chiesa del Sacro Cuore
La sua costruzione risale agli anni 1922/25 per volontà, come per il Collegio delle Ancelle, del card. Gennaro Pignatelli di Belmonte vescovo di Albano. Ricordo amorevolmente le figure, l’operato e i nomi dei parroci che si sono succeduti nella chiesa del Sacro Cuore: don Giuseppe, padre Rover, don Vittorino, don Cesare, ed oggi don Ezio.
Chiesa di San Giovanni Battista
È la mia parrocchia; la sua storia inizia nel 1965, ci sono poche famiglie nel quartiere "che ancora non esiste". Queste famiglie, in tutto 800/900 persone chiedono la strada (Via Mura dei Francesi) e la chiesa.
Si danno da fare e raccolgono il denaro. Nel 1966 acquistano il primo lotto di terreno e nella Domenica delle Palme del 1969 si inaugura il primo edificio che viene provvisoriamente utilizzato come chiesa.
Nel 1975 sempre grazie al grande impegno del parroco don Edoardo Fainitti si inizia la costruzione di un’altra chiesa (non è ancora quella definitiva), che viene inaugurata l’anno seguente. Nel 1985 viene realizzato l’auditorium "Angolo Amico", una struttura di oltre 600 mq.
Nel 1991 si mette mano alla base definitiva della chiesa che viene inaugurata lo stesso anno e che è provvista di un campanile di 30 m. e un concerto di 5 campane. Nel 1993 nasce l’Università della Terza Età, con la presenza annuale di oltre 400 alunni e una quarantina di docenti tutti volontari.
Chiesa Gesù Divino Operaio
A Ciampino vecchio (Morena), nel maggio del 1961, nasce la parrocchia Gesù Divino Operaio; le funzioni religiose venivano celebrate in un locale sotterraneo in Via di Morena.
Nel 1971 la chiesa venne trasferita in un locale più idoneo in via Alessandro Guidoni; finalmente nel maggio del 1984 venne posata la prima pietra della nuova chiesa in Via Icaro, grazie al lodevole impegno di don Graziano.
Chiesa di San Luigi Gonzaga
Sulla Via Romana, attuale Via dei Laghi in località Sassone, la famiglia del senatore Luigi Capri, possedeva una chiesetta che risale al 1643, dedicata alla Natività di Maria e più tardi intitolata a santa Teresa.
Intorno al 1940 il senatore la dona alla comunità, nel 1957 diventa la parrocchia san Luigi Gonzaga. Di questa chiesa ricordo con piacere don Silvestro, parroco dal 1986 al 1999 a cui è succeduto Paganelli don Adriano Mazzar.