Bagaglio da bici: quanti litri servono per il Cammino di Santiago

Per il Cammino di Santiago in bicicletta, un bagaglio essenziale distribuito in due borse posteriori è normalmente sufficiente: l’obiettivo pratico è rimanere intorno ai 10-15 kg complessivi, riducendo il più possibile il volume. Se si trasporta tutto sulla bici, una capacità complessiva di circa 25-35 litri è adatta alla maggior parte dei viaggiatori, mentre chi utilizza un servizio di trasferimento bagagli può pedalare con borse ancora più piccole.

La quantità esatta dipende dalla stagione, dalla durata, dal tipo di alloggio, dall’eventuale campeggio e dal percorso scelto. Per dormire negli albergue e lavare i vestiti ogni sera, due borse posteriori compatte sono generalmente sufficienti; se invece si porta una tenda, un materassino, un fornello e altro materiale da bivacco, la capacità necessaria aumenta sensibilmente.

La capacità consigliata in base al tipo di viaggio

SituazioneCapacità indicativaContenuto principale
Viaggio essenziale in albergue25-30 litri complessiviAbbigliamento ridotto, sacco lenzuolo o sacco a pelo leggero, igiene, riparazioni e oggetti personali
Viaggio più comodo senza campeggio30-40 litri complessiviDue borse posteriori più spazio per abbigliamento stagionale e accessori
Cammino in inverno35-45 litri complessiviIndumenti più pesanti, protezioni dalla pioggia e dal freddo, sacco a pelo più caldo
Campeggio50-60 litri complessiviTenda, sacco a pelo, materassino, fornello, stoviglie e materiale supplementare

Per un alloggio in gîtes, è sufficiente un sacco da 30-40 litri.

Se avete intenzione di campeggiare, optate per una borsa da 50-60 litri.

In linea di massima, in campeggio non è necessario portare con sé più di questo quantitativo, poiché troverete regolarmente cibo a sufficienza per il vostro sostentamento, quindi non avrete bisogno di immagazzinare molto.

Perché conviene viaggiare con poco bagaglio

Come abbiamo accennato in precedenza, consigliamo di portare solo due borse da sella in modo da portare con sè solo cose necessarie per intraprendere il nostro Cammino dato che, anche se si va su due ruote, il peso è notevole e soprattutto nelle salite.

Con questo non vogliamo dire che non bisogna portare nulla per fare il Cammino di Santiago, bensì che bisogna avere tutto il necessario, ma è proprio questa la chiave, il necessario.

Tenete presente che maggiore è il peso trasportato, più difficile sarà la gestione della bicicletta.

L’itinerario in bicicletta è impegnativo, soprattutto nei mesi più caldi e se si viaggia con un bagaglio pesante.

Il consiglio più importante è non trasformare il Cammino in una gara: gestire energie, fondo, meteo e recupero vale più della velocità media.

Le tappe troppo lunghe -per quanto tu sia allenato e per quanto sia elettrica la tua bici- significano molte ore in sella e possono trasformare il viaggio in qualcosa di frustrante.

Meglio poche ore, godendosela: questo è fare turismo, non gareggiare.

Quanto deve pesare il bagaglio

10-15 kg è l’ordine di grandezza del bagaglio completo per molti viaggiatori, da ridurre il più possibile.

Alla fine le nostre borse da bici pesavano circa 4 kg l’una (8 kg a testa in totale).

Per il nostro abbiamo seguito i consigli della guida, qualche forum in rete ed il buonsenso.

Il peso dello zaino carico è un obiettivo importante, soprattutto se si parte per un lungo periodo.

Se alloggiate in un gîte, uno zaino ottimizzato può pesare circa 7 kg.

Se siete in campeggio, il vostro zaino può pesare circa 12 kg: sarete più leggeri rispetto a un lungo trekking, perché le scorte di cibo e acqua sono più facili a Compostela che in montagna.

La premessa fondamentale per portare con sé il bagaglio per tutto il Cammino è che sia il più leggero possibile.

Gli indumenti tecnici possono essere sfruttati anche come cambio per la sera e nella maggior parte dei posti in cui vi fermerete sarà possibile lavare i vostri vestiti.

Nei paesi e nelle città più grandi troverete le lavanderie a gettoni, che sono presenti anche in molti ostelli.

Due borse posteriori sono sufficienti?

Alcune borse per la ruota posteriore saranno sufficienti per trasportare tutti i bagagli.

Il nostro consiglio è di utilizzarne uno molto resistente e adatto alle caratteristiche della bicicletta.

Il portapacchi è un accessorio che verrà utilizzato per fissare le borse sulla ruota posteriore, è pertanto un accessorio indispensabile.

Dobbiamo quindi acquistarne uno che sia molto resistente e in grado di adattarsi alle caratteristiche della nostra bicicletta.

Se c’è un elemento che vale la pena acquistare anche se questo significa spendere un po’ di più, è proprio questo, dato che è un elemento che risente molto dei dislivelli e che sarà uno dei componenti fondamentali del nostro percorso fino al nostro arrivo a Santiago de Compostela.

Anche le borse da sella sono un elemento importante.

Devono essere compatibili con il portapacchi, in modo da adattarsi perfettamente.

Non tutte le borse da sella sono compatibili con tutti i portapacchi e, per questo motivo dobbiamo acquistare quelli che si adattano alla perfezione.

Se non le avete e dovete acquistarle in vista del Cammino, ricordate che le borse con molte tasche sono più comode perché vi consentono di ripartire meglio il bagaglio e avere a portata di mano le cose essenziali.

due borse posteriori su bicicletta da cicloturismo

Serve una borsa anteriore o da manubrio?

Trasportare altre borse nella parte anteriore significherebbe portare con sè cose superflue.

Un altro elemento molto utile è quello di posizionare un piccolo supporto sul manubrio della bicicletta per trasportare le cose che si usano di più, come il cellulare per scattare foto, la credenziale del Camino de Santiago, ecc.

Un piccolo portapacchi sul manubrio può contenere il telefono cellulare, i documenti, il portafoglio e gli oggetti che devono essere rapidamente accessibili.

In alternativa potete optare per una borsa da manubrio.

Alcuni ciclisti utilizzano uno zaino al posto della borsa e delle borse.

Non lo consigliamo affatto, perché è molto più scomodo e il peso grava sulla schiena, mentre può essere trasportato benissimo dalla bicicletta.

Come distribuire il peso nelle borse

Il materiale più pesante deve essere sistemato in basso e vicino al centro della bicicletta, mentre gli oggetti utilizzati durante la giornata devono rimanere nelle tasche superiori o nella borsa da manubrio.

Il bagaglio deve essere distribuito in modo equilibrato tra i due lati, evitando che una borsa risulti molto più pesante dell’altra.

Gli oggetti fragili devono essere protetti dai colpi e il materiale impermeabile deve essere facilmente raggiungibile prima dell’arrivo della pioggia.

Una protezione impermeabile per le borse è indispensabile in caso di maltempo, se quelle che avete non hanno già questa proprietà.

Il copri zaino occupa poco spazio e molti zaini ne sono già dotati.

Si rivelerà molto comodo per tenere al riparo tutto ciò che avete all’interno nelle giornate piovose.

Bagaglio da bici per dormire negli albergue

Per chi dorme negli albergue, il contenuto può rimanere molto ridotto perché non servono tenda, materassino o fornello.

Gli albergue, normalmente, non forniscono né lenzuola né asciugamani quindi è indispensabile dotarsi di sacco a pelo o sacco lenzuolo, per gli asciugamani consigliamo quelli in microfibra, più leggeri e a rapida asciugatura.

Per la sera è utile portare un sacco a pelo o un lenzuolo.

Anche se alloggiate in una sistemazione permanente, potreste aver bisogno almeno di un lenzuolo o addirittura di un sacco a pelo leggero.

Lenzuola, coperte e pulizia non sono sempre fornite.

Un sacco a pelo leggero occupa poco spazio e non influisce troppo sul peso globale della bicicletta.

In estate io ho sempre preferito in ogni caso un sacco a pelo leggero piuttosto che il sacco lenzuolo.

In alcuni tratti del cammino c’è molta escursione termica e capitano notti in cui fa più freddo del solito ed un sacco lenzuolo non è sufficiente.

Sacco a pelo decisamente in inverno.

I sacchi a pelo invernali invece hanno un peso decisamente diverso, a meno che non compriate quelli super tecnici.

Bagaglio da bici per il campeggio

Se si dorme in tenda è necessario fornire l’attrezzatura da bivacco simile a quella utilizzata durante il trekking.

La differenza sarà soprattutto nella quantità di cibo da portare con sé, che sarà minore, vista la facilità di rifornimento.

Per il campeggio servono una tenda da trekking, un sacco a pelo, un materasso gonfiabile, un fornello e stoviglie.

Il sacco a pelo dipende dal percorso e dalla stagione.

Se avete dei dubbi, una borsa con una temperatura di comfort compresa tra +5 e 0°C dovrebbe andare bene ovunque in primavera/estate.

Una temperatura compresa tra +10 e +5°C può essere adatta se si viaggia in pianura in piena estate con buone previsioni meteo.

Il materasso gonfiabile è leggero, confortevole e compatto.

Un piccolo fornello a gas è la soluzione migliore.

Inoltre, un fornello ad alcool può essere utilizzato per riscaldare la zuppa o il caffè.

Popote, piatto, tazza e posate completano il materiale da cucina.

Una piccola scorta di sale, pepe e olio può essere molto utile.

Abbigliamento essenziale

In estate basteranno un paio di cambi in quanto ogni sera avrete la possibilità di lavare i panni sporchi e grazie al caldo si asciugheranno rapidamente.

In inverno invece le cose da portare potrebbero essere un po’ di più e sicuramente più pesanti.

Viaggiare leggeri è la chiave per il comfort in viaggio.

Per un viaggio in bicicletta sono sufficienti due magliette traspiranti a maniche corte o maillot.

Le maglie possono essere corte o lunghe, a seconda della nostra resistenza al freddo e del periodo dell’anno in cui ci accingiamo a percorrere il Cammino di Santiago.

Una maglietta a maniche lunghe traspirante può essere utile perché in caso di pioggia impedirà che la giacca si attacchi alla pelle, causando quindi una fastidiosa sensazione di umidità.

Due pantaloncini corti sono sufficienti per la stagione calda.

Un paio di calzamaglie a tre quarti è molto utile da indossare sui pantaloncini se piove, per evitare che i pantaloni antipioggia si attacchino e diano la sensazione di umidità.

Una o due culottes sono adatte alla stagione calda.

Se è autunno inoltrato o inverno, prendetene anche di lunghe.

Per la sera è sufficiente uno o due cambi di vestiti da usare mentre si visitano le città.

Un paio di magliette di cotone può essere usato quando ci riposiamo o quando vogliamo visitare un posto nel paese in cui soggiorniamo.

È utile avere un paio di pantaloni lunghi elastici, essenziali per poter andare in bicicletta anche in presenza di temperature basse.

Possiamo usarli anche alla fine delle tappe, nel momento in cui ci riposiamo.

Un secondo strato protegge dal freddo e può essere costituito da una felpa da trekking semplice che trattiene il sudore.

Una giacca antivento protegge dal vento.

Se possibile, cercate di metterne in valigia una traspirante.

Per la sera può essere utile un pile leggermente più spesso o un piumino leggero.

Pioggia, vento e cambiamenti di temperatura

Indispensabile uno spolverino o poncho per le giornate piovose.

Lungo alcuni cammini, specialmente quello del nord, le piogge sono frequenti ed intense.

Il clima può essere una variabile che accresce la difficoltà di questa avventura dato che può piovere abbondantemente e anche per diversi giorni, anche nel periodo estivo.

Il clima della Spagna del nord è molto variabile e le precipitazioni possono essere molto abbondanti ed improvvise, anche nei mesi caldi.

Si consiglia di indossare pantaloni impermeabili e una giacca antipioggia.

Un’altra opzione potrebbe essere quella di indossare una mantella, che però può essere piuttosto scomoda per il ciclismo in quanto riduce la mobilità.

La giacca antipioggia offre buona protezione e ha una migliore vestibilità.

È sia impermeabile e traspirante.

Copristivali impermeabili aiutano a mantenere asciutte le scarpe.

Non c’è sensazione peggiore che avere i piedi bagnati, soprattutto per un periodo di tempo prolungato, ed è per questo che riteniamo che questo articolo sia indispensabile.

Calzature e protezione del corpo

Si consiglia di portare tre paia di scarpe.

Una è destinata al ciclismo.

È consigliabile che siano dotate di tacchetti, ma anche di suole adatte alla camminata, poiché spesso si dovranno percorrere alcuni tratti a piedi.

Un paio di scarpe da indossare la sera serve per far riposare i piedi.

Infine, si consiglia di portare con sé anche dei sandali che possano essere utilizzati sotto la doccia o nei fiumi o nelle piscine comunali.

Le ciabatte possono essere usate per la doccia e per passeggiare la sera.

I guanti possono essere molto utili sul Cammino di Santiago.

In inverno vi proteggeranno dal freddo e in estate eviteranno che le mani si sfreghino sul manubrio.

Gli occhiali proteggono dal sole e impediscono alla polvere di entrare negli occhi.

Durante molte ore in sella, la protezione da UV, vento, polvere e insetti contribuisce al comfort visivo e alla concentrazione.

Il casco è assolutamente indispensabile.

Per la vostra sicurezza dovete sempre indossare il casco quando siete in bicicletta.

Igiene e salute

Il beauty case deve essere di dimensioni medio-piccole, perché bisogna sempre tenere a mente che bisogna portarsi dietro il minimo indispensabile.

In tutti i paesini che incontreremo lungo il Cammino troveremo ogni tipo di prodotto per l’igiene.

Un asciugamano in microfibra è utilissimo per esperienze di questo tipo in quanto pesa pochissimo e occupa poco spazio rispetto agli asciugamani tradizionali.

La soluzione ideale per la sua compattezza e la rapidità di asciugatura è un asciugamani in microfibra sia per la doccia sia per asciugarsi volto e mani.

Una saponetta di Marsiglia è comoda sia per lavarsi che per lavare gli indumenti.

Un sapone multiuso è molto pratico: può essere utilizzato per il corpo, i capelli, i lavaggi, il bucato e la barba.

Tre paia di calzini sono sufficienti dal momento che avrete sempre la possibilità di lavarli ogni sera negli ostelli o albergues lungo il cammino.

L’ideale è indossare calzini antivescica, altrimenti è consigliabile indossare quelli sportivi senza cuciture.

Un kit di pronto soccorso deve contenere soltanto l’essenziale per ferite minori e imprevisti.

Non è necessario portare con sé tutti i tipi di medicinali, poiché lungo il percorso si trovano farmacie.

Portate con voi solo ciò che può aiutarvi in caso di emergenza, come cerotti, bende, ecc.

Un kit per la cura delle vesciche può comprendere accendino, ago, disinfettante, garza e scotch.

Una buona crema per il fondello e della crema all’arnica da applicare la sera possono essere essenziali per i ciclisti.

Le piaghe per i ciclisti sono come le vesciche per chi cammina.

La crema per piedi e gambe è utile da mettere prima di partire e ogni tanto anche lungo il cammino.

Mantenere i piedi ben idratati aiuterà ad evitare vesciche.

Attrezzatura indispensabile per la bicicletta

Un kit di riparazione e manutenzione della bicicletta è essenziale.

La bicicletta deve essere di buona qualità e ben manutenuta.

Consigliamo di montare copertoni antiforatura con protezione al kevlar oppure latticizzati.

È sempre meglio avere un kit di riparazione, qualche camera d’aria di ricambio e un kit per pulire e lubrificare la catena e la trasmissione.

Una camera d’aria di scorta, preferibilmente antiforatura, un kit di toppe e un gonfiatore devono essere sempre presenti.

Se non sapete come cambiare la camera d’aria di una bicicletta, vi consigliamo di imparare prima di intraprendere il Cammino di Santiago in bicicletta.

Si consiglia di portare con sé una bottiglietta di olio per la catena.

La polvere delle strade sterrate e l’elevato numero di chilometri percorsi al giorno causano la perdita di lubrificazione della catena.

Un kit di attrezzi specifico per le biciclette, di solito piuttosto leggero, sarà molto utile sul Cammino di Santiago.

Altri oggetti utili sono alcune fascette, un cavo del deragliatore e un rotolo di nastro adesivo.

Le clip elastiche possono essere molto pratiche perché permettono di fissare gli oggetti alla borsa della bicicletta.

Idratazione, navigazione e sicurezza

Un sistema di idratazione deve essere facilmente accessibile durante le tappe.

Alcuni consigliano di utilizzare la borraccia sulla bicicletta.

Altri ciclisti affermano che gli zaini di idratazione sono più pratici per loro, perché richiedono uno sforzo minore per idratarsi.

Scegliete uno dei sistemi e impostate quello con cui vi sentite più a vostro agio.

Una borraccia o borsa dell’acqua così come snack energetici sono essenziali per mantenere i livelli di energia.

La borraccia non deve essere conteggiata nella capacità delle borse se viene trasportata sul telaio o sul portaborraccia.

Data l’abbondanza di indicazioni, frecce e cartelli, il navigatore GPS può non essere indispensabile ma è molto utile per tenere d’occhio le distanze e i chilometri percorsi.

Se si preferisce il telefonino, è meglio portare con sé un power bank piuttosto capiente perché non sempre è possibile ricaricarlo in tempi brevi.

Una luce anteriore e posteriore è consigliabile anche se si dovrebbe evitare di pedalare al buio.

Se una mattina iniziate la tappa presto, l’illuminazione permetterà di non passare inosservati.

È consigliabile anche una luce frontale.

Una torcia o un frontalino sono molto utili per le partenze mattutine e per muoversi la notte nell’ostello senza rompersi i mignoli contro i letti.

Un sistema di segnalazione, come clacson o campanello, è essenziale per avvertire i pellegrini a piedi quando ci si avvicina.

Negli ultimi 100 km dovrete adottare una velocità più ridotta e la soluzione migliore è avere un campanello.

Un lucchetto consente di lasciare la bicicletta legata in modo sicuro durante le soste.

A seconda del tipo di alloggio scelto, è possibile che si debba lasciare la bicicletta parcheggiata in strada.

Documenti e piccoli oggetti

La Credenziale del Pellegrino è il documento su cui vengono raccolti i sellos, cioè i timbri che dimostrano il passaggio lungo il percorso.

Per ricevere la Compostela in bicicletta occorre percorrere almeno gli ultimi 200 chilometri lungo una via riconosciuta, con arrivo a Santiago de Compostela e Credenziale correttamente timbrata.

Negli ultimi 200 km conviene ottenere almeno due timbri al giorno, riportando date leggibili.

Conserva la Credenziale in una busta impermeabile e non lasciarla nelle borse esterne quando la bici rimane incustodita.

Documenti di viaggio, tessera sanitaria e documento di identità devono essere protetti dall’acqua e tenuti in un punto facilmente accessibile.

Una piccola borsa da manubrio è adatta per il telefono, i documenti, il portafoglio e la Credenziale.

Spille da balia o un paio di mollette sono molto comode ed utili per appendere allo zaino vestiti ancora non asciutti al mattino quando partite.

Due mollette possono essere utilizzate per i calzini che al mattino non sono ancora asciutti.

Un laccio da scarpe, filo, ago, spago, nastro adesivo, elasto e spille da balia possono risolvere piccoli problemi durante il viaggio.

Un po’ di carta igienica e qualche fazzoletto sono una saggia precauzione.

Bagaglio minimo consigliato

  • Due borse posteriori compatibili con il portapacchi.
  • Una protezione impermeabile per le borse.
  • Due magliette tecniche.
  • Due pantaloncini da ciclismo.
  • Una maglia a maniche lunghe.
  • Una giacca antivento.
  • Giacca e pantaloni antipioggia.
  • Tre paia di calzini.
  • Due o tre cambi di biancheria intima.
  • Uno o due cambi per la sera.
  • Un paio di pantaloni lunghi elastici.
  • Un paio di scarpe da ciclismo adatte anche alla camminata.
  • Un paio di scarpe o sandali da riposo.
  • Infradito o ciabatte per la doccia.
  • Asciugamano in microfibra.
  • Sapone multiuso o saponetta di Marsiglia.
  • Beauty case minimalista.
  • Sacco a pelo leggero o sacco lenzuolo.
  • Kit di pronto soccorso e kit per le vesciche.
  • Crema per il fondello e crema per piedi e gambe.
  • Camera d’aria di ricambio, toppe, pompa e kit multiutensili.
  • Olio per catena e nastro adesivo.
  • Borraccia o zaino idrico.
  • Luci anteriore e posteriore.
  • Luce frontale.
  • Campanello.
  • Lucchetto.
  • Telefono e power bank.
  • Documenti, tessera sanitaria e Credenziale.

Che cosa lasciare a casa

Bisogna tralasciare tutto ciò che non è indispensabile e concentrarsi su ciò che lo è.

In generale, cercate di portare il minimo indispensabile senza esagerare.

Vi accorgerete una volta sul Cammino che avrete bisogno di meno cose di quante ve ne siete portate.

Più riuscite a portare con voi il minimo indispensabile, più confortevole sarà il vostro cammino e spalle e schiena vi ringrazieranno.

Non servono molti cambi se si può lavare ogni sera.

Non servono grandi scorte di cibo perché lungo il percorso è facile trovare paesi e punti di rifornimento.

Non servono oggetti duplicati, accessori voluminosi o attrezzatura da campeggio se si dorme negli albergue.

Prima di partire, prova a sistemare tutto il contenuto nelle borse e a percorrere qualche uscita con la bicicletta completamente carica.

Sebbene il peso in eccesso sia un problema che può essere gestito prima della partenza attraverso un’attenta selezione, vi consigliamo anche di fare qualche giro con l’equipaggiamento completo prima di partire.

Questo vi permetterà di individuare i problemi più sensibili e di correggerli per tempo.

Il servizio di trasporto bagagli

In entrambe le forme di pellegrinaggio avete due opzioni: portare il vostro bagaglio durante il pellegrinaggio o noleggiare un servizio di trasporto zaini tra le tappe.

Considera comunque che lungo il percorso c’è la possibilità di usufruire del servizio di trasporto zaino da una tappa all’altra al costo di circa 6 o 7 euro.

Questa soluzione potrebbe essere utile per chi ha problemi alle articolazioni.

Per il trasferimento bagagli tra le tappe, servizi come Jacotrans, TransferTaxi o Taxicamino coprono i diversi percorsi.

Il trasporto del bagaglio permette di pedalare portando solo ciò che entra nelle sacche.

Restano comunque necessari gli oggetti utilizzati durante la tappa, come acqua, documenti, telefono, protezione dalla pioggia, strumenti essenziali e materiale per le emergenze.

Tenete presente che anche se non si hanno problemi alle articolazioni, con uno zaino sulle spalle e dopo molti chilometri, le ginocchia e le caviglie possono soffrire pesantemente se non abituate a reggere un peso superiore al proprio peso naturale.

Capacità delle borse e scelta del percorso

La capacità necessaria cambia anche in base al percorso.

Il Camino Francés presenta fondi misti, Pirenei, Meseta, salita verso O Cebreiro e servizi diffusi.

Il Camino del Norte presenta continui saliscendi, pioggia, fondo bagnato e disponibilità di alloggi più irregolare.

Il Camino Portugués offre un buon equilibrio tra servizi e paesaggio e può essere adatto a un viaggio di 4-7 giorni.

Il Camino Primitivo è più impegnativo per dislivello, fondo e isolamento relativo.

Una mountain bike con borse leggere può affrontare passaggi che sarebbero scomodi con una gravel caricata.

Una bici da trekking può essere perfetta su asfalto e sterrato compatto, ma poco adatta a sentieri sassosi o fangosi.

Il tracciato pedonale conserva l’atmosfera del Cammino, ma non è sempre la scelta migliore con una bici carica.

Scalinate, pietraie, fango, single track stretti, radici e passaggi affollati possono rendere la pedalata scomoda o poco rispettosa dei camminatori.

Una variante ciclabile su strade secondarie non è un tradimento del Cammino: spesso è la soluzione più sicura, continua e sostenibile.

Stagione e quantità di equipaggiamento

La quantità di bagaglio deve essere adattata alla stagione.

In estate sono sufficienti pochi cambi, purché siano tecnici e ad asciugatura rapida.

In inverno servono indumenti più pesanti, protezioni migliori dalla pioggia e un sacco a pelo più caldo.

Primavera e autunno sono ideali per qualsiasi percorso: temperature miti, giornate lunghe e meno gente del picco di luglio-agosto.

In estate l’interno, soprattutto la Meseta, diventa molto caldo.

L’inverno è tranquillo ma freddo e umido, soprattutto in montagna e in Galizia.

In teoria, il Cammino di Santiago è aperto tutto l’anno ma durante l’inverno è sconsigliabile percorrerlo dato che, a causa delle elevate altitudini, si può incontrare neve e maltempo e diventa rischioso.

La misura giusta in pratica

Per la maggior parte dei ciclisti che dormono negli albergue, la soluzione più equilibrata è una capacità complessiva di circa 30 litri, divisa in due borse posteriori.

Chi viaggia in estate con abbigliamento minimale può riuscire a rimanere vicino ai 25 litri.

Chi parte in primavera o autunno, oppure desidera più margine per il maltempo, può orientarsi verso 35-40 litri.

In inverno è opportuno considerare almeno 35-45 litri, perché il volume degli indumenti e del sacco a pelo aumenta.

Per il campeggio, la capacità consigliata sale a 50-60 litri, anche se il materiale deve essere scelto con attenzione per non rendere la bici difficile da controllare.

La misura migliore non è quella che lascia più spazio libero, ma quella che consente di trasportare soltanto ciò che serve senza comprimere troppo l’attrezzatura.

Come abbiamo già detto, più spazio abbiamo a disposizione, più tendiamo a volerlo riempire.

Due borse posteriori compatte e ben organizzate sono quindi preferibili a un sistema molto voluminoso che incoraggia a portare oggetti superflui.

Le mie borse da cicloturismo e bikepacking per un viaggio in bici // Cammino di Santiago in bici #3

Il bagaglio ideale per il Cammino di Santiago in bicicletta è leggero, impermeabile, equilibrato e facilmente accessibile.

Per chi dorme negli albergue, circa 25-35 litri complessivi sono normalmente sufficienti; con inverno, maggiore autonomia o campeggio, la capacità deve aumentare in base all’attrezzatura realmente necessaria.

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