Quattro suore dell’Istituto religioso Santa Maria della Provvidenza di Casamicciola Terme, sull’isola di Ischia, sono state sottoposte a misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta sui maltrattamenti ai danni dei minori ospitati nella struttura. Una religiosa è stata arrestata e trasferita in carcere, mentre per le altre tre, tra cui la madre superiora, è stato disposto il divieto di dimora nel territorio della Regione Campania.
Il procedimento di primo grado si è concluso con due condanne e due assoluzioni: il Tribunale di Napoli ha assolto «per non aver commesso il fatto» suor Edda, madre superiora dell’istituto, e suor Alice, mentre ha condannato a 3 anni e 6 mesi suor Georgette e a tre anni suor Nellina.
Le misure cautelari per le quattro religiose
I carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di misure cautelari personali emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura, nei confronti di 4 suore gravemente indiziate - in concorso - di maltrattamenti nei confronti di minori, lesioni personali aggravate e violenza privata aggravata.
Proseguono e puntano a scoprire eventuali altre vittime le indagini dei carabinieri e della Procura di Napoli sulle violenze ai danni dei minori perpetrate da quattro suore nell'Istituto religioso Santa Maria della Provvidenza, a Casamicciola Terme, sull'isola di Ischia.
Ieri i militari dell'arma hanno notificato un arresto in carcere a una suora, rintracciata a Roma e altre tre consorelle, tra cui la madre superiora, per le quali il giudice ha disposto invece un divieto di dimora in Campania.
Tutti questi elementi hanno portato il giudice a far scattare nei confronti della suora ripresa nel filmato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale femminile.
Nei confronti delle altre 3 indagate è stata disposta la misura del divieto di dimora nel territorio della Regione Campania.
| Posizione cautelare | Misura disposta |
|---|---|
| Una delle quattro suore | Custodia cautelare in carcere |
| Le altre tre religiose | Divieto di dimora nel territorio della Regione Campania |
Le accuse contestate dalla Procura
Nei prossimi giorni si terranno le udienze di convalida per le suore indagate alle quali la Procura di Napoli e i carabinieri di Ischia contestano i reati di maltrattamenti nei confronti di minori, lesioni personali aggravate e violenza privata aggravata.
Alle consorelle vengono imputate le aggravanti dell’abuso in condizione di inferiorità fisica e psichica determinata dall'età delle vittime, oltre al fatto di commettere i reati all'interno di istituto di educazione e formazione.
Le quattro religiose erano state raggiunte, a novembre del 2022, da misure cautelari decise dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, con l'arresto di una di loro ed il divieto di dimora in Campania per le altre tre.
Il video girato da una minorenne
Il provvedimento nasce da indagini scattate a seguito di una segnalazione all'interno dell'Istituto religioso Santa Maria della Provvidenza, che si trova a Casamicciola Terme, nel quale sono ospitati minori in attesa di affidamento, adozione o in affido dopo provvedimenti giudiziari.
I carabinieri hanno avuto modo di visionare un filmato, girato da una minorenne ospite della struttura, nel quale viene ripresa una consorella che, all'interno del refettorio, schiaffeggia e tira più volte con forza i capelli a un bambino di 4 anni, disperato, alla presenza di altri bimbi che le chiedono di fermarsi.

Come se non bastasse, la consorella ha colpito con uno schiaffo anche il fratello di 8 anni intervenuto per difendere il bimbo, facendogli sanguinare il naso.
Le attività degli inquirenti si avvalgono di alcuni video che ritraggono la suora arrestata mentre picchia un bimbo di quattro anni e suo fratello, di otto, davanti agli altri bambini della struttura che ospita minori in attesa di affidamento, adozione o in affido a seguito di provvedimenti giudiziari, oltre ai minori che vengono accolti a seguito di corrispettivo pagato privatamente dai genitori.
La denuncia e la protezione delle immagini
Quest'ultimo è il caso della ragazzina di nove anni che è riuscita a girare e poi a proteggere le immagini delle violenze, elemento chiave delle accuse, immagini che un'altra suora aveva cancellato dopo averle sequestrato il telefono.
E' stata un'amica della madre della ragazzina a presentare la denuncia che ha dato avvio alle indagini.
La stessa mamma della ragazzina ha spinto sua figlia a girare il video in quanto era rimasta incredula dinnanzi alle sue affermazioni circa le violenze che avvenivano nel refettorio dell'istituto.
Le suore obbligavano i bambini al silenzio, prendendo loro i telefoni cellulari per impedire riprese foto e video.
Gli episodi ricostruiti dagli investigatori
Le attività investigative, comprese l’ascolto dei bambini, hanno consentito di identificare come responsabili dei maltrattamenti la madre superiora dell'istituto e altre tre consorelle in servizio presso la struttura dove assolvono le mansioni di addette mensa e al doposcuola.
Sono stati ricostruiti episodi di sofferenze fisiche nei confronti dei minori ospiti: tirate di capelli, ma anche schiaffi alla nuca, calci, ciabatte sulle mani.
Schiaffi e tirate di capelli anche a bambini di 4 anni ospiti di un istituto religioso a Ischia.
La struttura di Casamicciola Terme
La struttura ospita minori in attesa di affidamento, di adozione oppure in affido a seguito di provvedimenti giudiziari e minori ospiti esterni.
La struttura, che ospita circa 25 minorenni, è attualmente gestita da due suore non coinvolte nell'inchiesta e da altre arrivate ieri per sostituire le quattro destinatarie dei provvedimenti della Procura.
Intanto l'istituto resta aperto.
Dopo i momenti di tensione verificatisi ieri all'esterno dell'istituto, oggi la situazione è tranquilla ed al momento nessuno dei bambini ha lasciato la struttura che funge anche da asilo e baby parking per una trentina di altri bambini.
In mattinata anche il commissario prefettizio ha confermato con un comunicato stampa che la struttura rimane operativa precisando di aver "seguito e compulsato le attività della coordinatrice e delle assistenti sociali dell'Ambito n.13 per un'attenta verifica sulla situazione esistente all'interno dell'Istituto, in primo luogo per quanto riguarda le condizioni dei bambini, che sono risultate fortunatamente buone".
L’esito del processo di primo grado
Si è concluso con due condanne e due assoluzioni il processo di primo grado alle suore dell'Istituto Santa Maria della Provvidenza di Casamicciola, sull'isola d'Ischia, accusate di maltrattamenti ai danni dei bambini ospiti della struttura: minori in attesa di affidamento, di adozione oppure in affido a seguito di provvedimenti giudiziari e minori ospiti esterni.
Nell'udienza di ieri, il Tribunale di Napoli ha assolto «per non aver commesso il fatto» suor Edda (madre superiora dell'istituto) e suor Alice, mentre ha condannato a 3 anni e 6 mesi suor Georgette e a tre anni suor Nellina.
| Esito processuale | Religiosa | Decisione |
|---|---|---|
| Assoluzione | Suor Edda | Assolta «per non aver commesso il fatto» |
| Assoluzione | Suor Alice | Assolta «per non aver commesso il fatto» |
| Condanna | Suor Georgette | 3 anni e 6 mesi |
| Condanna | Suor Nellina | Tre anni |
Le quattro religiose erano state raggiunte, a novembre del 2022, da misure cautelari decise dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica (con l'arresto di una di loro ed il divieto di dimora in Campania per le altre tre) per i gravi indizi emersi nel corso delle indagini condotte dei carabinieri della compagnia di Ischia, avviate in seguito a una segnalazione e svolte anche con l'ausilio di telecamere nascoste, che permisero di accertare i maltrattamenti ai danni dei bambini ospiti della struttura.