Arcivescovo Delpini a Gorla Minore per i 125 anni della dedicazione della chiesa di San Lorenzo

Lunedì 1 giugno la comunità di Gorla Minore vivrà un momento particolarmente significativo in occasione del 125° anniversario della dedicazione della chiesa di San Lorenzo, uno degli edifici religiosi più rappresentativi del paese. Per celebrare l’importante traguardo, l’Unità Pastorale Gorla Minore e Prospiano accoglierà l’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, che alle 18 presiederà una solenne celebrazione eucaristica nella chiesa di San Lorenzo.

La presenza dell’Arcivescovo Delpini rappresenta un’occasione speciale non solo per commemorare la dedicazione della chiesa di San Lorenzo e della chiesa dei Santi Nazaro e Celso, ma anche per rafforzare il legame tra i fedeli e la vita della comunità pastorale. Al termine della funzione religiosa, l’Arcivescovo si fermerà infatti a Gorla Minore per condividere la cena con i parrocchiani.

La celebrazione del 1° giugno

Lunedì 1 giugno, alle 18, l’Unità pastorale Gorla Minore e Prospiano si riunirà nella chiesa di San Lorenzo per accogliere l’Arcivescovo Mario Delpini che alle 18 celebrerà una messa solenne in onore di un anniversario veramente importante. Quest’anno, infatti, ricorrono i 125 anni dalla dedicazione della chiesa di San Lorenzo, avvenuta l’11 maggio 1901 ad opera del Cardinal Ferrari; il Cardinale, infatti, quell’anno venne in visita a Gorla Minore e, in occasione della conclusione degli ultimi lavori di ampliamento della chiesa, volle dedicarla a San Lorenzo.

Per celebrare l’importante traguardo, l’Unità Pastorale Gorla Minore e Prospiano accoglierà l’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, che alle 18 presiederà una solenne celebrazione eucaristica nella chiesa di San Lorenzo. Una ricorrenza che unisce fede, storia e senso di appartenenza.

Dopo le celebrazioni delle 18 in San Lorenzo, infatti, l’Arcivescovo rimarrà in paese per condividere la cena con i parrocchiani; un’occasione, questa, per dare vita non solo ad un bel momento di festa, ma anche per condividere valori, storie e emozioni in un contesto conviviale e sereno.

Un momento pensato per favorire l’incontro e la convivialità, permettendo ai partecipanti di trascorrere alcune ore insieme in un clima di amicizia e condivisione.

Il significato storico della ricorrenza

L’anniversario richiama una pagina importante della storia locale. L’11 maggio 1901, infatti, il Cardinale Andrea Carlo Ferrari visitò Gorla Minore e, al termine dei lavori di ampliamento dell’edificio religioso, ne celebrò la dedicazione ufficiale a San Lorenzo.

A distanza di 125 anni, la comunità ha scelto di ricordare quell’evento con una cerimonia straordinaria, sottolineandone il valore spirituale e storico. Una ricorrenza decisamente significativa, e per questo l’Unità Pastorale ha deciso di ricordarla e celebrarla invitando a Gorla l’Arcivescovo Delpini.

RicorrenzaDataLuogoProtagonisti
Dedicazione della chiesa di San Lorenzo11 maggio 1901Gorla MinoreCardinale Andrea Carlo Ferrari e comunità locale
125° anniversario1 giugnoChiesa di San LorenzoArcivescovo Mario Delpini e Unità Pastorale Gorla Minore e Prospiano

La celebrazione sarà dedicata al ricordo delle dedicazioni delle chiese di San Lorenzo e dei Santi Nazaro e Celso. La presenza dell’Arcivescovo offrirà così l’occasione di collegare la memoria della storia religiosa locale con la vita attuale della comunità pastorale.

La cena con i parrocchiani

Al termine della funzione religiosa, l’Arcivescovo si fermerà infatti a Gorla Minore per condividere la cena con i parrocchiani. La serata rappresenterà un momento di incontro al di fuori della celebrazione liturgica, con la partecipazione dei fedeli e delle realtà della comunità.

«Centoventicinque anni rappresentano una ricorrenza importante - spiegano dall’Unità Pastorale - e meritavano di essere celebrati nel modo migliore. Per questo abbiamo voluto invitare il nostro Arcivescovo Mario Delpini, affinché fosse presente non soltanto durante la celebrazione liturgica, ma anche in un momento di fraternità attorno alla tavola, simbolo per eccellenza della famiglia e della condivisione della vita quotidiana».

«125 sono un anniversario importante - spiegano dalle parrocchie - e non potevamo lasciarlo passare sotto silenzio e non fare nulla per ricordarlo. Abbiamo dunque pensato di dare vita ad un bel momento di festa accogliendo in mezzo a noi il nostro Arcivescovo Mario, non solo all’interno della nostra chiesa, ma anche alla nostra tavola, che da sempre rappresenta il luogo attorno al quale la famiglia si riunisce per condividere le gioie e i dolori della vita di ogni giorno».

L’appuntamento si preannuncia dunque come una giornata di festa e partecipazione, destinata a lasciare un segno nella memoria della comunità gorlese.

Il concerto nella chiesa di San Lorenzo

Questa sera, 29 maggio, alle 21 nella chiesa di San Lorenzo si terrà una serata di brani sacri e letture con l’Orchestra dell’Accademia e il Coro sinfonico Amadeus, in occasione dell’anniversario della dedicazione della parrocchiale gorlese.

Il concerto, dal titolo «Come pietre vive», proporrà un percorso musicale tra Mozart e Haydn all’interno della rassegna degli Itinerari musicali, sostenuta da Fondazione Cariplo.

Concerto di musica sacra in chiesa storica

La serata inaugurale aprirà i giorni speciali dedicati all’unità pastorale, che culmineranno lunedì 1 giugno con la visita dell’Arcivescovo di Milano Mario Delpini, atteso dalla comunità nel ricordo delle dedicazioni delle chiese di San Lorenzo e dei Santi Nazaro e Celso.

In questi giorni resterà inoltre visitabile la mostra allestita nella chiesetta del Crocifisso, che racconta la storia della chiesa di San Lorenzo “dagli albori ai nostri giorni”.

La visita pastorale nella Valle Olona

Con il mese di febbraio l’Arcivescovo inizia la Visita pastorale nel terzo Decanato: dopo Trezzo sull’Adda (Zona VI) e Paderno Dugnano (Zona VII), è la volta di Valle Olona (Zona IV).

Tra sabato 2 e domenica 3 monsignor Delpini visiterà la Comunità pastorale Madonna della Selva - che riunisce le parrocchie di San Gaudenzio, Santa Maria Assunta in Fornaci e San Giovanni Battista in Bergoro di Fagnano Olona - e l’Unità pastorale di Gorla Minore e Prospiano.

Sabato 2

  • Sabato 2 alle 17.30 l’Arcivescovo arriva per una visita privata al cimitero di Fagnano Olona, dove viene accolto dal responsabile della Comunità pastorale e dai membri di Caritas, Avis e Aido.
  • Terminata la preghiera in cimitero, corteo in auto verso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in Bergoro.
  • Alle 17.45 l’Arcivescovo arriva alla chiesa e incontra i ragazzi e le famiglie dell’Iniziazione cristiana nel salone dell’Oratorio San Luigi.
  • Alle 18 la Messa: presenti in modo particolare gli adolescenti, i 18/19enni e i giovani; al termine consegna della regola di vita ai nonni.
  • Alle 19 incontro con il Consiglio pastorale della Cp nel salone dell’Oratorio, con successiva cena a buffet che conclude la Visita.

Domenica 3

  • Domenica 3 alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Fornaci l’Arcivescovo celebra la Messa, a cui sono invitati in modo particolare tutti i nonni, ai quali al termine consegna la regola di vita.
  • Alle 10.30 saluta le famiglie dei ragazzi dell’Iniziazione cristiana della parrocchia Santa Maria Assunta nel salone dell’Oratorio Beato Piergiorgio Frassati.
  • Alle 11 presiede la Messa in San Gaudenzio per tutti i fedeli della Comunità pastorale; al termine consegna ai nonni la regola di vita e saluta i chierichetti in sacrestia.
  • Alle 12.30 l’Arcivescovo saluta le famiglie dei ragazzi dell’Iniziazione cristiana della parrocchia di San Gaudenzio presso il Santuario della Madonna della Selva.
  • Alle 13 pranzo con il Gruppo Famiglie della Cp nel salone dell’oratorio San Stanislao.
  • Nel pomeriggio, alle 15.30, saluto al Gruppo Amicizia e preghiera al cimitero di Prospiano.
  • Alle 15.45 saluto ai sacerdoti e agli ammalati alla Fondazione Raimondi di Prospiano.
  • Al termine, corteo a piedi verso la chiesa parrocchiale, dove alle 16.15 presiede la celebrazione dei Vesperi per tutti e, in particolare, per i ragazzi dell’Iniziazione cristiana, le loro famiglie e i loro nonni; al termine consegna a questi ultimi la regola di vita e incontra la Pastorale giovanile alla casa “San Giovanni Paolo II” presso l’oratorio di Prospiano.
  • Alle 17.30 incontro con i coscritti del 1951 e preghiera al cimitero di Gorla Minore.
  • Terminata la preghiera, corteo in auto verso la chiesa parrocchiale di Gorla Minore, dove alle 18 presiede la Messa per tutta l’Unità pastorale e, in particolare, per i bambini di IV elementare, le loro famiglie e i nonni; al termine, saluto alle autorità civili, consegna ai nonni della regola di vita e saluto ai chierichetti.
  • Infine, alle 19.30, nel salone San Carlo, incontro con il Consiglio di unità pastorale e con il Consiglio per gli affari economici.

Mario Delpini, Arcivescovo di Milano

Il Duomo, Chiesa madre della Diocesi di Milano, è la sede della Cattedra dell’Arcivescovo, dalla quale presiede le celebrazioni liturgiche e dove esercita il suo ministero di pastore e maestro. Il Duomo è quindi il simbolo visibile dell’unità dell’intera Chiesa ambrosiana che si raccoglie attorno al suo Arcivescovo.

Il 7 Luglio 2017 il Santo Padre Francesco ha nominato Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini.

Monsignor Mario Delpini nasce a Gallarate il 29 Luglio 1951, terzo di sei figli. Cresce a Jerago con Orago, nella parrocchia San Giorgio di Jerago (Varese).

Nel 1967, entra nel Seminario Arcivescovile di Milano, nella sede di Venegono Inferiore e, il 7 Giugno 1975, è ordinato presbitero in Duomo dall’allora Arcivescovo il cardinale Giovanni Colombo.

Dal 1975 al 1987 insegna nel Seminario Minore della Diocesi, prima a Seveso e poi a Venegono Inferiore. In questi anni consegue la Laurea in Lettere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la licenza in Teologia presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, con sede in Milano, il diploma in Scienze Teologiche e Patristiche presso l’Istituto Augustinianum di Roma.

Nel 1989, il cardinale Carlo Maria Martini lo sceglie prima come Rettore del Seminario Minore e, nel 1993, come Rettore del Quadriennio Teologico. Nel 2000 è nominato Rettore Maggiore dei Seminari di Milano.

Nel 2006, lasciando tutti gli incarichi ricoperti in Seminario, assume quello di Vicario episcopale della Zona Pastorale VI (Melegnano).

Il 13 Luglio 2007 papa Benedetto XVI lo nomina Vescovo ausiliare di Milano e riceve l’Ordinazione episcopale il 23 Settembre dello stesso anno, in Duomo, dal cardinale Dionigi Tettamanzi. Il suo motto è Plena est terra gloria eius.

Dal 2007 al 2016 è Segretario della Conferenza Episcopale Lombarda e, nell’ambito della Conferenza Episcopale Italiana, è membro della Commissione per il Clero e la Vita Consacrata.

Nel Luglio 2012 diventa Vicario generale del cardinale Angelo Scola e dal Settembre 2014 gli è affidato anche l’incarico di Vicario episcopale per la formazione permanente del clero.

Nominato il 7 Luglio 2017 Arcivescovo di Milano, prende possesso canonico della Diocesi il 9 Settembre per mezzo di un procuratore, facendone l’Ingresso solenne il 24 Settembre, alla vigilia della festa liturgica di sant’Anátalo e tutti i Santi Vescovi milanesi.

Visita Pastorale Arcivescovo Mario Delpini

tags: #arcivescovo #delpini #a #gorla #maggiore