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Blog del Fondatore

Promuovere un cammino di conoscenza

Normalmente nella pagina web mi rivolgo agli studenti dell’Istituto DiReCom. Sono sicuro che però non me ne vorranno se questa volta, all’inizio di un nuovo Avvento, mi rivolgo innanzitutto ai docenti. Insegnare non è facile, ma estremamente importante. Non è nemmeno una cosa da “intellettuali”, perché nel latino volgare “insignare” deriva da “signum” e significa perciò introdurre, meglio indicare il cammino da compiere per giungere a cogliere il contenuto del segno.

Rimuovete la tristezza!

No, carissimi studenti e docenti dell’Istituto DiReCom: la pandemia non è ancora superata e ci condiziona sempre! Aiutiamoci perciò a far nostra la verità di quanto leggiamo oggi nella vita di Santa Edvige, la santa preferita da San Giovanni Paolo II: coloro che sono chiamati a edificare la Chiesa nel mondo devono essere come pietre rifinite a colpi di contrarietà. Ci vuole perciò pazienza, la virtù dei forti come insegnava San Tommaso d’Aquino, perché la pazienza rimuove la tristezza e fa progredire sulla via del bene.

Grazie!

Non me ne vogliano docenti e studenti se alla fine del semestre primaverile 2021 mi limito ad augurare loro: buoni esami! Oggi, a prevalere è il sentimento di gratitudine verso collaboratrici e collaboratori dell’Istituto: un team fantastico! La pandemia ha raddoppiato il loro lavoro, ma la loro benevolenza è rimasta intatta. Il sentimento di gratitudine si lega così, in modo ancor più profondo e vero, alla consapevolezza di aver ricevuto una grazia. Una grazia che fa ben sperare anche per il futuro; anzi è già ora l’inizio di una vita rinnovata.

Esami e maturità umana

Tra breve termineranno i corsi e inizieranno gli esami. Ci si avvicina così al “compimento” di un altro semestre segnato dalle difficoltà causate dalla pandemia. Tutti, più o meno direttamente, ne abbiamo sofferto! Occorre però guardare avanti con la speranza certa di arrivare al “compimento” di ogni cosa. Il vero “compimento” non è né perfezionismo, né moralismo, bensì frutto di maturità umana. Del resto il termine greco usato dai Vangeli per i “perfetti” è “teleioi”, ossia coloro che raggiungono l’obiettivo, lo scopo della vita.
Dunque a tutti dico: Forza!

Un invito pressante «… dalla Piana di Ur»

Siamo ormai a semestre primaverile inoltrato. L’Istituto, sia pure solo parzialmente e a fatica, nel rispetto delle rigorose norme sanitarie imposte dalla pandemia, è tornato a essere la nostra “casa” accademica. Facciamo dunque nostro l’invito pressante che Papa Francesco ha rivolto anche a noi: «Ogni casa viene costruita da qualcuno; ma Colui che ha costruito tutto è Dio» (Eb 3,4). Lo ha fatto a partire dal “luogo benedetto”, dalla “Piana di Ur” da cui è partito Abramo!

«Si ode già …»

A quaranta giorni dalla nascita di Gesù, nulla, assolutamente nulla lasciava presagire che Lui sarebbe stato il Salvatore. Eppure il vecchio Simeone nell'accoglierlo esclama: «I miei occhi hanno visto la Tua Salvezza, Signore!» (Lc 2,30). Molti secoli prima di lui, nel pieno di una terribile siccità, il grande profeta Elia esclama: «Si ode già il rumore della pioggia!» (1Re 18,41). E noi?

Per servire con cura

Nel mese di gennaio gli studenti dell’Istituto DiReCom pensano soprattutto alla preparazione degli esami semestrali. È giusto che sia così; senza però dimenticare che gli esami sono solo delle tappe del cammino formativo intrapreso.

Credo Natalizio

Non è per nulla facile o scontato dire una o due parole senza mai passare sopra la testa dei propri interlocutori e nel contempo senza cadere nell’assopimento o nell’inerzia. E allora, dato che la seconda ondata del Coronavirus ci costringe a rinunciare al tradizionale Ritiro d’Avvento dell’Istituto DiReCom, ricordo a me e a ognuno di Voi che la frase centrale del Vangelo del Santo Natale di Gesù è un “piccolo”, “iniziale” Credo cristiano: “Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.” (Lc 2,11).

"FRATELLI TUTTI"

È il titolo della nuova Enciclica di Papa Francesco, firmata ad Assisi sabato 3 ottobre 2020 e interamente dedicata al tema della fraternità e amicizia sociale. “Le diverse religioni – afferma il Papa al N° 271 – offrono un prezioso apporto per la costruzione della fraternità e per la difesa della giustizia nella società”. Perciò il dialogo fra di loro è imprescindibile per la pace universale, e la comparazione dei loro sistemi giuridici assume una rilevanza nuova in questa prospettiva.

Gratitudine e conoscenza

Gratitudine e conoscenza

“Non scholae, sed vitae discimus” ripeteva il filosofo Seneca. E noi all’Istituto DiReCom? In altre parole, tutti noi – che di nuovo ci immergiamo in questa istituzione accademica – siamo per qualche motivo preoccupati o semplicemente appassionati al suo destino? Alla sua positiva incidenza sulla nostra vita? Ne siamo appassionati e non preoccupati solo se certi che, ultimamente parlando, non è opera nostra! Di conseguenza la gratitudine per il dono ricevuto prevale sul resto e trattiamo tutti e tutto con responsabilità, con delicata e attenta passione.