Il XII Premio Internazionale Compostela per Álbumes Illustrados è stato assegnato all’illustratrice ungherese Mariann Máray per l’opera El perro de Milu, pubblicata da Kalandraka in sette lingue. Il progetto è stato scelto tra quasi 300 lavori presentati da 24 paesi.
Il certamen, organizzato dal Dipartimento di Educazione e Cittadinanza del Comune di Santiago e da Kalandraka, ha una dotazione di 9.000 euro e comporta la pubblicazione dell’opera nelle cinque lingue peninsulari. La giuria ha inoltre raccomandato la pubblicazione del progetto finalista, Atrapamiradas, di Marina Núñez Monterroso e Avi Ofer, di Barcellona.

Il premio e le sue finalità
Il Premio Internacional Compostela para Álbumes Ilustrados está convocado por el Departamento de Educación del Ayuntamiento de Santiago en colaboración con KALANDRAKA Editora. La iniciativa, impulsada en el marco de la Campaña Municipal de Animación a la Lectura que ambas entidades vienen organizando desde 2001, tiene el objetivo de promover este género literario y artístico, además de proyectar el nombre de la ciudad al exterior.
Su dotación económica es de 9.000 euros en concepto de adelanto por los derechos intelectuales y la obra ganadora se publica en las lenguas cooficiales de la Península Ibérica. Il Premio è inserito nella campagna municipale di promozione della lettura organizzata dal Comune di Santiago in collaborazione con Kalandraka.
Dalla sua prima edizione nel 2008 il premio ha riscosso un crescente successo. Sono stati presentati oltre 1.500 progetti provenienti da tutto il mondo, circostanza che dimostra la sua importanza a livello internazionale.
La XII edizione
A Concellaría de Educación e Cidadanía do Concello de Santiago de Compostela , e Kalandraka Editora , no marco da XIX Campaña Municipal de Animación á Lectura , convocan o XII Premio Internacional Compostela para Álbums Ilustrados. Le opere potevano essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale della Penisola Iberica e dovevano essere originali e inedite.
Il termine per la presentazione dei lavori era fissato al 30 aprile 2019. L’opera premiata sarebbe stata pubblicata da Kalandraka nel novembre 2019 in tutte le lingue ufficiali peninsulari: galego, catalano, basco, castigliano e portoghese.
“El perro de Mimo”, dell’autrice e illustratrice ungherese Mariann Máray, ha vinto il XII Premio Internazionale Compostela de Álbum Ilustrado tra quasi 300 lavori presentati da 24 paesi. L’opera è stata pubblicata da Kalandraka in sette lingue.
La giuria ha inoltre raccomandato la pubblicazione del progetto scelto come finalista, “Atrapamiradas”, di Marina Núñez Monterroso e Avi Ofer, di Barcellona.
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La dimensione internazionale
Hanno concorso al premio lavori inviati da paesi europei quali Germania, Italia, Svizzera, Danimarca, Portogallo, Francia, Olanda, Regno Unito e Spagna e da diversi paesi americani quali Argentina, Cile, Brasile, Ecuador, Messico, Colombia, Uruguay, Perú e Stati Uniti.
I membri della giuria hanno sottolineato la qualità e la diversità dei 256 progetti presentati al Premio, provenienti da 19 paesi. Nella XII edizione, invece, i lavori presentati sono stati quasi 300 e sono arrivati da 24 paesi.
| Edizione | Opera vincitrice | Autore o autori | Paese | Progetti ricevuti |
|---|---|---|---|---|
| Prima edizione | Vicini | Natalia Colombo | Argentina | 335 opere |
| 2009 | Un grande sogno | Felipe Ugalde | Messico | 280 progetti |
| 2010 | La famiglia C | Pep Bruno e Mariona Cabassa | Spagna | 518 lavori |
| 2011 | El camino de Olaj | Martín León Barreto | Uruguay | 374 lavori |
| V edizione | Parvada | David Daniel Álvarez Hernández e Julia Díaz Garrido | Messico | 256 progetti |
| XII edizione | El perro de Milu | Mariann Máray | Ungheria | quasi 300 lavori |
La V edizione e “Parvada”
L’Assessorato all’Educazione del Comune di Santiago de Compostela e KALANDRAKA hanno organizzato per la quinta volta consecutiva il Premio Internazionale Compostela per Albi Illustrati, all’interno della XII Campagna di Promozione alla Lettura bandita dal Comune di Santiago.
I membri della giuria hanno deciso all’unanimità di attribuire il V Premio Internazionale Compostela per Albi Illustrati all’opera di David Daniel Álvarez Hernández e Julia Díaz Garrido, provenienti dal Messico, presentata sotto il motto “Parvada”.
La dotazione del premio è di 9.000 euro come anticipo sui diritti di autore per la pubblicazione dell’albo in castigliano, gallego, catalano, euskera e portoghese. La giuria ha valutato in modo speciale il virtuosismo tecnico e la straordinaria qualità delle tavole, realizzate esclusivamente in bianco e nero.
Gli autori di “Parvada” mostrano un mondo che si sviluppa su ricerca e il progresso finalizzati a una vita migliore che però poggiano su un grande paradosso.
Gli autori di “Parvada”
David Álvarez, nato a Messico D.F. nel 1984, si è laureato alla Escuela de Diseño del Instituto Nacional de Bellas Artes di Messico, EDINBA. Ha conseguito il Primo Premio di Illustrazione nella categoria di studente all’Incontro Latinoamericano di Design 2011, organizzato dalla Università di Palermo, ed è arrivato secondo classificato nel Catalogo degli Illustratori per Ragazzi della Città di Messico 2011.
Inoltre è stato scelto per partecipare alla Biennale ILUSTRARTE 2012 di Lisbona. Julia Díaz, nata a Messico D.F. nel 1986, si è laureata in Design alla Escuela de Diseño del Instituto Nacional de Bellas Artes di Messico, EDINBA.
Ha partecipato a diversi laboratori di illustrazione per l’editoria tenuti da affermati artisti come Gabriel Pacheco, Javier Zabala e Suzanne Zeller.
Finalisti e menzioni speciali
La giuria ha inoltre consigliato la pubblicazione del progetto intitolato “Seré…”, scritto e illustrato da Daniela Iride Murgia, di Venezia, che era stata sorteggiata come finalista.
Inoltre ha apprezzato altre quattro proposte che meritano una menzione speciale, presentate sotto i seguenti motti: “En algún lugar”, “El Sanatorio”, “Nicomedes el Pelón” e “Aldino, el rábano y la oveja 106”.
La giuria della V edizione
I membri della giuria di questa V edizione sono stati l’assessore all’Educazione del Comune di Santiago Ángel Currás Fernández, la ricercatrice e curatrice editoriale Felicidad Orquín, l’illustratore Xan López Domínguez e l’editrice Manuela Rodríguez in rappresentanza di Kalandraka.
Ne facevano parte anche il direttore dell’Assessorato all’Educazione del Comune di Santiago, Xosé Manuel Rodríguez-Abella, e Beatriz Varela come segreteria tecnica.
Le opere vincitrici delle precedenti edizioni
L’argentina Natalia Colombo, autrice del testo e delle illustrazioni dell’albo “Vicini”, è stata la vincitrice della prima edizione del Premio Internazionale Compostela per Albi Illustrati, che aveva avuto 335 opere in concorso.
Il messicano Felipe Ugalde ha ricevuto il premio con l’albo “Un grande sogno”, nell’edizione del 2009 alla quale hanno partecipato 280 progetti. Nel 2010 il numero di lavori ricevuti è stato di 518, fra i quali ha vinto “La famiglia C”, dello scrittore Pep Bruno e dell’illustratrice Mariona Cabassa, entrambi spagnoli.
L’ultimo vincitore del Compostela è stato l’uruguaiano Martín León Barreto, nel 2011, con “El camino de Olaj”, scelto fra i 374 lavori spediti da un totale di 19 paesi.
“L’orto di Simone”
Che l’unione faccia la forza è risaputo, ma qui c’è qualcosa di più di una semplice estensione dell’orto: c’è un gruppo che propone un progetto e si mette all’opera, c’è consapevolezza della produttività e dell’importanza del lavoro di squadra. C’è infine tolleranza nell’accettare le proposte altrui.
La storia è solo apparentemente semplice: in un crescendo che incuriosisce e incoraggia a proseguire per capirne l’evoluzione, si situa la storia del coniglio Simone che con cura prepara il suo orticello per seminare carote.
Passa il tempo e il raccolto è copioso e invidiabile, tanto che prima il topo, poi la gallina, il pesce, il capretto e la maialina gli propongono di allargare l’orto per coltivare lattuga, pomodori, melanzane, fragole e persino il mais.
“L’orto di Simone” si è aggiudicato il X Premio Internazionale Compostela per albi illustrati. La storia è indicata a partire dai 3 anni.

“L’infilatrice di lacrime”
La protagonista sembra essere la bambina che compare subito in copertina. Lei, l’infilatrice, raccoglie e custodisce le lacrime che hanno segnato momenti speciali e particolari della sua vita, di ieri, quand’era bambina, e di oggi, con qualche ruga in più.
Le cercava dovunque e ne trovava dappertutto. Le raccoglieva a mani nude, con cura. E le infilava una ad una.
Raccoglie delle lacrime, ovvero delle emozioni, e crea delle collane che rappresentano le delusioni e le sofferenze. Sono emozioni che tutti, adulti e bambini, considerano negative.
In ogni pagina, grazie a parole e immagini molto metaforiche, L’infilatrice di lacrime accompagna attraverso le piccole e grandi sofferenze della vita, nella creazione di una collana che racconta a chi la sa ascoltare di sofferenza, delusione, ingiustizia, conforto, tempo e solitudine.
Erano di foglie, per il tempo trascorso e che non tornerà. Erano di cristalli, per le parole d’amore dimenticate o mai avute. Erano di fiammella, per ogni ingiustizia che gli occhi avevano visto e che l’anima aveva subito.
Per ogni sentimento provato, per ogni avvenimento vissuto, c’è una lacrima e l’infilatrice di lacrime lo sa. Quando ne ha raccolte abbastanza, se le lega al collo come un gioiello unico e cammina per il mondo, continuando a vivere e cercare.
Ma ci sono delle lacrime preziose e speciali che l’infilatrice non vuole raccogliere: sono lacrime che lascia lungo la strada perché possano essere trovate.
Un albo sull’educazione sentimentale
Le collane di lacrime sono delicate per la materia di cui si compongono, ma anche pesanti per il carico emotivo che portano. La tristezza esiste, ma in qualche modo può essere anche creativa e costruttiva.
L’infilatrice di lacrime non è solo un libro illustrato: è un piccolo manuale di educazione sentimentale per riconoscere le emozioni che provocano turbamento e commozione sin da bambini e parla di quanto sia importante l’ascolto tra le persone.
L’infilatrice di lacrime, di Franca Perini, edito da Kalandraka, è un albo illustrato poetico e profondo. Ogni pagina, nella sua essenzialità, ha una carica vitale indescrivibile.
Vincitore dell’XI Premio Internazionale Compostela per albi illustrati, è un libro illustrato che accompagna i bambini in momenti di condivisione per capire che ci sono lacrime che vanno accolte, raccolte e poi con pazienza e amore trasformate.
Parole e illustrazioni delicate scavano dolcemente nell’intimità dei lettori e, con grande delicatezza e rispetto, quasi in punta di piedi, aiutano genitori ed educatori a mettere i bambini davanti a questa altra faccia dell’esistenza.
Le lacrime e il dolore esistono, ma ci sono anche lacrime di gioia e lacrime piene di sorrisi. Queste storie parlano, ad adulti e bambini, di quel lato di noi di cui fatichiamo a parlare e che fatichiamo a riconoscere.
La campagna di promozione della lettura
Il concorso è inserito nella campagna di promozione della lettura bandita dal Comune di Santiago e organizzata nel mese di aprile in collaborazione con KALANDRAKA.
Le attività programmate comprendono letture ad alta voce, audizioni musicali, laboratori di illustrazione e di scrittura creativa e incontri nelle librerie della città per insegnanti e famiglie.
Le iniziative coinvolgono i 5.000 scolari della zona compostelana. Le parole degli autori e degli illustratori, le attività di animazione alla lettura sviluppate a partire dalle opere, le raccomandazioni degli esperti e i racconti preferiti dei più piccoli fanno parte del catalogo di Kalandraka.
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