Il doposcuola parrocchiale è un servizio rivolto a bambini e ragazzi che desiderano migliorare l’apprendimento scolastico e vivere un’esperienza di crescita educativa, relazione e cura all’interno della comunità. È uno spazio in cui volontari, famiglie, educatori e studenti condividono tempo, impegno e attenzione.
Il DopoScuola in Centro Parrocchiale è un servizio che risponde al bisogno delle famiglie del territorio e che desidera abitare gli spazi del centro parrocchiale, promuovendo un’attività pastorale coinvolgente e continuativa caratterizzata dall’espressione della carità. #caritàalcentro
Il doposcuola parrocchiale
Il Doposcuola è una realtà concreta che esprime il desiderio di aiutare e migliorare l’apprendimento scolastico e la crescita educativa di bambini e ragazzi. Un luogo che esprime visibilmente l’azione di cura della Chiesa contro quella che è definita, anche dai Vescovi italiani, la crisi educativa che colpisce i minori e anche le loro famiglie.
I ragazzi, le ragazze e le famiglie, infatti, cercano luoghi come questi, dove accanto al “fare i compiti” si sperimentano relazioni, cura, socialità, impegno verso sé e gli altri. Un luogo quindi prezioso in cui vivere accoglienza e attenzione reciproca e testimoniare insieme fiducia e investimento sul futuro.
Difficile dire cosa sia un doposcuola parrocchiale… Lo stesso sostantivo “doposcuola” non definisce in modo esauriente l’esperienza multiforme e articolata dei 300 doposcuola presenti nella Diocesi Ambrosiana.
A chi è rivolto
Il doposcuola coinvolge bambini e ragazzi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, e talvolta anche qualcuno della scuola secondaria di secondo grado. L’attività è pensata per accompagnare gli studenti nello svolgimento dei compiti, nello studio e nella costruzione di una maggiore fiducia nelle proprie capacità.
Spesso un doposcuola parte dalla percezione di un bisogno: qualche ragazzino delle medie in molti casi di origine straniera che frequenta l’oratorio e fa fatica con la scuola, qualche adulto che lo conosce, contatta il Parroco e decide di mettere a disposizione il proprio tempo per aiutarlo a studiare.
In ogni caso l’esperienza si centra attorno ad una domanda: è possibile trovare un modo per riavvicinare allo studio chi per i più svariati motivi, che vanno dai limiti linguistici a quelli di fiducia e motivazione personale, ne ha preso le distanze?
I doposcuola Caritas ne sono convinti; pensano sia fondamentale offrire a tutti un’altra occasione per restare nel circuito scolastico e viverlo con successo, costruendo un luogo centrato sulle relazioni.
Cosa si fa al doposcuola
In concreto in cosa consiste un doposcuola parrocchiale? Spazi comuni in cui sono disseminati banchi e sedie su cui siedono e lavorano fianco a fianco volontari e ragazzi della secondaria di primo grado e della primaria, talvolta anche qualcuno della secondaria di secondo grado.
E poi altri spazi, all’aperto e al chiuso, dove giocare prima di iniziare a studiare. A volte si fa merenda insieme, in alcuni casi chi esce da scuola arriva per il pranzo comunitario.
Le regole prevedono che le distanze si accorcino e che il ritmo sia diverso rispetto alla scuola. Il doposcuola offre così un ambiente accogliente, nel quale l’aiuto scolastico si unisce alla socialità e alla partecipazione alla vita dell’oratorio.
Gli adulti-volontari “rispolverano” le loro conoscenze e le mettono a disposizione dei ragazzi, i ragazzi-studenti si incuriosiscono di questi adulti così poco “docenti” (anche se talvolta ex docenti) e si lasciano aiutare, i primi che accettano di mettersi in gioco in pienezza, i secondi che un po’ alla volta danno e acquistano fiducia, nei volontari ed in se stessi.
Un servizio sostenuto dalla comunità
Il dopo scuola è un servizio sostenuto dalla Fondazione Focherini che nel perseguimento di obiettivi generali e specifici non dimentica il suo punto di partenza: in ogni essere umano è presente una dimensione spirituale che va scoperta e valorizzata.
L’atteggiamento è quello della carità e della ricerca continua volta al bene comune con un’attenzione costante allo sviluppo della spiritualità di ciascuno. #alcentrodellacomunità
Il dopo scuola coinvolge e rende partecipe l’intera comunità parrocchiale. Tante le famiglie interessate e tanti sono i volontari che si dedicano a questo progetto condividendo il loro tempo e le loro energie per contribuire alla crescita dei bambini e dei ragazzi della comunità.
Il doposcuola è in rete con il territorio e i suoi servizi. I Doposcuola sono disponibili a ricevere volontari e studenti, e a contatti con le Scuole e con le Istituzioni.
Volontari ed educatori
Il doposcuola parrocchiale nasce dalla disponibilità di persone che desiderano accompagnare bambini e ragazzi nel percorso scolastico e nella crescita personale. Possono partecipare adulti, giovani, insegnanti, educatori e persone in pensione che intendono condividere competenze, tempo ed energie.
In realtà l’organizzazione è complessa, spesso decine di volontari di diversa età si alternano per occuparsi di decine di ragazzi secondo calendari settimanali e i coordinatori non solo organizzano presenze ed abbinamenti, ma prima incontrano e selezionano i volontari, fanno loro formazione, incontrano le famiglie, gli insegnanti, si raccordano con l’oratorio, talvolta con altri servizi che hanno in carico i minori.
Educatori e volontari sono giovani dell’Associazione di Promozione Sociale INOUT che attraverso il confronto continuo s’impegnano in un percorso di crescita personale e di crescita per la comunità e nella comunità.
L’associazione INOUT è nata nel 2014, con lo scopo di affiancare le famiglie e sostenere i bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.
Diventa volontario
Il doposcuola è una possibilità concreta di partecipazione alla vita della comunità. Il contributo dei volontari permette di seguire gli studenti, creare relazioni positive e sostenere le famiglie del territorio.
Dona il tuo tempo! Cerchiamo persone che mettano cuore per aiutare la Fondazione e i suoi progetti. #diventavolontario
I Doposcuola sono disponibili a ricevere volontari e studenti, e a contatti con le Scuole e con le Istituzioni.
Organizzazione e orari
Il periodo di svolgimento del progetto, segue lo stesso calendario scolastico, quindi da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì, dalle ore 14:00 alle ore 17:30.
E’ attivo il DOPOSCUOLA per i ragazzi delle medie! Tutti i giorni in oratorio, dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 17:30
Gli orari e le modalità di partecipazione possono essere organizzati in base alle esigenze del doposcuola, delle famiglie e degli studenti.
| Attività | Indicazioni |
|---|---|
| Periodo | Da settembre a giugno |
| Giorni | Dal lunedì al venerdì |
| Orario | Dalle ore 14:00 alle ore 17:30 |
| Luogo | In oratorio e negli spazi del centro parrocchiale |
| Partecipanti | Bambini e ragazzi della primaria e della secondaria |
Un esempio di incontro
Gli incontri possono prevedere un momento iniziale di accoglienza, gioco e merenda, seguito dallo svolgimento dei compiti e dallo studio.
Nel mese di febbraio abbiamo iniziato il doposcuola gratuito presso i locali dell’oratorio per i bambini di 3^ e 4^ elementare che presentano carenze nell’apprendimento. I bambini che hanno aderito sono 7 tutti di 3 elementare, vengono seguiti da 8 maestre in pensione, 5 animatori giovani dell’oratorio, e 3 volontari della Caritas.
Gli incontri si svolgono ogni Venerdì dalle 16,45 alle 18,30, i primi 15 minuti vengono dedicati ad un momento di merenda e di gioco, il tempo rimanente allo svolgimento dei compiti e allo studio.
Iscrizioni
Per iscriverti al Doposcuola vai su - Area Riservata - Login
Oppure segui le indicazioni riportate in volantino
Info: tel 392/5874798 (anche WhatsApp)
Formazione e crescita degli operatori
La formazione permette agli operatori dei doposcuola di migliorare l’accoglienza, la gestione dei gruppi, la relazione con gli studenti e la capacità di costruire percorsi inclusivi.
Scarica qui la Formazione dedicata ai Doposcuola per migliorare sempre:
- La gestione del gruppo - 17 marzo a cura di Fondazione Donati Zucchi e Granello di Senape
- La relazione intergenerazionale - 7 aprile cura di Doposcuola S. Rita
- L’arte dell’inclusione - 16 aprile a cura di In-Out
- Formazione finale Doposcuola- 13 maggio a cura di Opera dei Ricreatori e Pastorale Giovanile
Il corso di formazione che si è svolto è stato un dono da parte del Rotary in collaborazione con l’Università di Bologna.
In allegato le SLIDES della formazione per gli operatori dei Doposcuola della Diocesi di Bologna
Una rete di doposcuola
Ecco una realtà che ci permette costantemente di essere in ascolto dei giovani: I DOPOSCUOLA.
Il doposcuola cerca di rispondere con creatività e passione alle fatiche della società, senza sottrarsi alla sfida, generando ponti e reti con altri protagonisti dell’azione sociale del territorio. Un passo in avanti al servizio dei giovani.
Secondo l’ultima ricerca condotta da Caritas i doposcuola parrocchiali sono, come detto sopra, 300 e ad essi si rivolgono circa 10.000 ragazzi seguiti da 7.000 volontari.
Ogni anno ne nascono dei nuovi e ne chiudono altri, ma la tendenza è fortunatamente di costante crescita, dato che anche la domanda di aiuto aumenta.
Feste, incontri e partecipazione
Il doposcuola è anche un’occasione per incontrarsi, condividere esperienze e valorizzare il lavoro svolto durante l’anno.
Nella bella cornice di Villa Pallavicini si sono ritrovati 350 studenti di 18 Doposcuola della Diocesi di Bologna.
“E’ stata una festa bellissima: i bimbi e i ragazzi sono rientrati carichissimi”
Incontro dei referenti dei Doposcuola a Villa Pallavicini il 13 settembre 2023
Festa dei Doposcuola per la preparazione in vista della festa dei doposcuola 2023
Perché partecipare
Il doposcuola non è soltanto un luogo dove svolgere i compiti. È un’esperienza educativa fondata sull’ascolto, sulla fiducia e sulla collaborazione tra generazioni.
Il Doposcuola è una realtà concreta che esprime il desiderio di aiutare e migliorare l’apprendimento scolastico e la crescita educativa di bambini e ragazzi.
Gli studenti possono trovare sostegno nello studio, occasioni di socialità e adulti disponibili ad accompagnarli. Le famiglie possono incontrare una comunità attenta ai bisogni dei bambini e dei ragazzi.
Anche questo anno scolastico volge al termine. Siamo grati per ciò che abbiamo donato, seminato, dato e visto: ciò che si dona, ritorna. Ciò che si semina, si raccoglie. Ciò che si dà, si riceve. Ciò che si vede e spera negli altri, esiste in noi.

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