Don Gaetano Sciuto è un sacerdote originario di Fleri, nato a Catania il 4 settembre 1973, con una formazione teologica specializzata in catechetica e un lungo impegno negli uffici catechistici della diocesi e della Chiesa italiana. Dal 23 novembre 2020 è parroco della Chiesa Madre Santa Maria della Pace di Tremestieri Etneo.
Nel suo ministero a Tremestieri Etneo, don Gaetano Sciuto ha indicato come riferimento pastorale l’ascolto di Dio, della propria esperienza e della realtà del territorio, proponendosi come pastore umile e attento e come operatore di pace nelle famiglie e nella comunità.
Origini e primi anni
È nato a Catania il 4 settembre 1973 ed ha ricevuto il dono della fede nella Chiesa Madre di Aci S. Antonio il 21 ottobre dello stesso anno, dall´allora viceparroco Don Alfio Scuto. Ha frequentato la scuola materna presso il Collegio Maria SS della Provvidenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice, poi le scuole elementari e medie ad Aci S. Antonio.
Ha conseguito il diploma di geometra presso l´Istituto Tecnico per Geometri F. Brunelleschi di Acireale il 30 luglio 1992. Accolto nel Seminario di Acireale nel settembre del 1993 da Mons. Giuseppe Malandrino, è stato ordinato diacono nella Cattedrale di Acireale il 4 ottobre 1999 e presbitero il 24 luglio 2000 nella Chiesa Madre di Aci S. Antonio da Mons. Salvatore Gristina.
La formazione teologica e catechetica
Ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso lo Studio Teologico S. Paolo di Catania il 18 settembre 1998, con una dissertazione scritta dal titolo: "Giovanni Pulvirenti educatore della gioventù. Sacerdote, professore, vescovo".
Licenziato in Teologia con specializzazione in Catechetica presso l´Università Pontificia Salesiana Istituto Teologico S. Tommaso di Messina, con una dissertazione scritta dal titolo: "Cristo, sorgente dell´acqua viva della grazia. Lettura teologico-liturgica e catechetica della celebrazione eucaristica della III domenica di quaresima anno A", sta attualmente completando gli studi teologici per il grado accademico del dottorato di ricerca in Teologia con specializzazione in Catechetica, presso l´Università Pontificia Salesiana di Roma.
| Tappa | Data |
|---|---|
| Diploma di geometra | 30 luglio 1992 |
| Ingresso nel Seminario di Acireale | settembre 1993 |
| Baccalaureato in Teologia | 18 settembre 1998 |
| Ordinazione diaconale | 4 ottobre 1999 |
| Ordinazione presbiterale | 24 luglio 2000 |
I primi incarichi pastorali
Vicario parrocchiale nella Parrocchia "Maria SS. Immacolata" di Fiumefreddo di Sicilia dal 25 luglio 2000 al 4 agosto 2002, è stato nominato amministratore parrocchiale di "S. Maria La Stella" in Aci S. Antonio il 5 agosto 2002 dall´amministratore apostolico Mons. Salvatore Gristina e parroco della stessa parrocchia il 10 febbraio 2003 da Mons. Pio Vittorio Vigo.
Dal 16 ottobre 2003 è Responsabile del Servizio Diocesano per il Catecumenato e dall1 ottobre 2004 Direttore dell´Ufficio Catechistico Diocesano. Il 6 settembre 2009 lascia l´Ufficio Catechistico Diocesano e la Parrocchia e viene trasferito a Roma, per assumere l´incarico di Aiutante di studio dell´Ufficio Catechistico Nazionale.
Il trasferimento a Tremestieri Etneo
Appena una decina di giorni fa aveva gioito tutta la comunità parrocchiale insieme a padre Salvo Scuderi per la nascita del gruppo giovani Sicomoro, attesa da tanti anni; ora, un velo di tristezza è su tutti i parrocchiani di Santa Maria della Pace per la notizia del trasferimento nel paese natio di Zafferana Etnea del parroco, ultimo dei tre presbiteri che si sono avvicendati alla guida della parrocchia dopo la morte di padre Salvatore Consoli del 1990: padre Barbaro Scionti prima, poi padre Domenico Cosentino, ed ora padre Salvatore Scuderi che va via allo scadere dei 9 anni di mandato.
Per tutti e anche sui social della parrocchia e dei gruppi, il comunicato: “La Comunità parrocchiale S. Maria della Pace, Chiesa Madre di Tremestieri Etneo, dà il benvenuto e prega per il nuovo parroco, don Gaetano Sciuto (attuale direttore dell’ufficio catechistico diocesano) e saluta don Salvo Scuderi, eletto Parroco della Comunità Santa Maria della Provvidenza di Zafferana Etnea. La docilità allo Spirito Santo renda fecondo il ministero di ogni Sacerdote e il progresso dei fedeli sia gioia dei pastori”.
Con quest’animo di cristiana fiducia in Dio che è Padre e nella sua Chiesa che è Madre di tutti, la comunità ecclesiale e civile accompagnerà con la preghiera padre Salvo nel suo nuovo cammino di Pastore e guida nella sua Zafferana Etnea e con la stessa forza e fede accoglierà come nuova guida pastorale padre Gaetano Sciuto, originario di Fleri, e questo, scherzandoci un po’ su, è come se la stessa provenienza “montana” (sappiamo tutti che Fleri è la frazione appena più a valle di Zafferana Etnea, nella direzione verso … Tremestieri Etneo) sia già premessa e segno di buon augurio per la comunità Tremestierese tutta per una nuova tappa della vita.
La presa di possesso della Chiesa Madre
Con una solenne e insieme sobria cerimonia, con le limitazioni di questo tempo di pandemia, ha preso possesso della parrocchia di Santa Maria della Pace, Chiesa madre di Tremestieri Etneo, il 23 novembre 2020, il nuovo parroco don Gaetano Sciuto, originario di Fleri e attuale direttore dell’Ufficio Catechistico della Diocesi di Catania.
La celebrazione presieduta dall’arcivescovo S.E. Rev.ma mons. Salvatore Gristina e impreziosita dai canti assembleari del coro parrocchiale Regina Pacis, è stata trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook della parrocchia ed arricchita dalla partecipazione di numerosi presbiteri concelebranti, tra i quali mons. Barbaro Scionti e don Domenico Cosentino, già parroci predecessori di padre Salvatore Scuderi che lascia dopo nove anni la parrocchia di Tremestieri per trasferirsi, come parroco eletto, nella parrocchia di Santa Maria della Provvidenza di Zafferana Etnea.
Attestati di stima e di ringraziamento a Padre Salvo per il ministero svolto a Tremestieri sono stati presentati da tutta la comunità parrocchiale riunita e dal sindaco Santi Rando e di un caloroso e sincero benvenuto al nuovo parroco don Gaetano, ordinato presbitero il 29 giugno 2005.
Il passaggio di responsabilità pastorale
Passaggio di testimone nella parrocchia della Chiesa Madre Santa Maria della Pace di Tremestieri Etneo. Il sindaco Santi Rando ha ricevuto a palazzo di città il parroco uscente della ‘Matrice’ don Salvatore Scuderi e il subentrante don Gaetano Sciuto nato a Fleri, attualmente direttore dell’ufficio catechistico dell’arcidiocesi metropolitana catanese.
Al termine del suo mandato di 9 anni di ministero pastorale, padre Salvatore Scuderi prenderà servizio presso la parrocchia Santa Maria della Provvidenza di Zafferana Etnea. A Tremestieri il nuovo parroco don Gaetano Sciuto prenderà possesso canonico della parrocchia il 23 novembre prossimo.
Il primo cittadino si è intrattenuto con i due sacerdoti in cordiale colloquio. "Siamo felici di ricevere in municipio, assieme all’assessore Michelangelo Costantino, al consigliere Sebastiano Di Stefano e ai nostri funzionari, i sacerdoti don Salvatore Scuderi e don Gaetano Sciuto. Cogliamo l’occasione - ha affermato il Sindaco - per salutare e ringraziare nuovamente padre Salvo per tutto il lavoro, l’affetto e l'impegno profuso nel nostro territorio e per quanto ha dato alla nostra comunità con grande spirito di servizio. Diamo il benvenuto al nuovo parroco, don Gaetano, al quale offriamo tutta la nostra collaborazione in gioiosa armonia.
La nostra è una comunità di 20mila abitanti che ancora vive la tradizione e la cultura del paese, perpetrata nelle diverse frazioni del comune e condivisa con i nostri concittadini e fedeli. Saremo presenti al saluto alla comunità tremestieriese che padre Salvo farà dal pulpito domenica 22 novembre e ringrazieremo pubblicamente questo parroco che tanto ha dato alla nostra comunità in questi anni".
La visione pastorale di don Gaetano Sciuto
Il novello parroco, subito dopo la proclamazione della Parola del giorno, chiedendosi “perché parroco di Santa Maria della Pace?”, ha tracciato il nuovo cammino ministeriale cui è stato chiamato di “pastore umile e attento, sull’esempio della povera vedova evangelica, e di operatore di pace nelle nostre famiglie e nella nostra Tremestieri, di quella pace che non viene dai compromessi ma solo da Gesù, il solo principe della pace”.
“Sempre ascoltando tre voci: quella di Dio, del proprio vissuto e la realtà del territorio, diventando piccoli ed imparando, con la preghiera, ad essere servo; perché avere disinteresse per se stessi ci aiuta a guardare oltre, ad uscire fuori per cercare la maggior parte del gregge, che è fuori dalle porte della chiesa”.
“Chiediamo la forza - conclude don Gaetano - di ascoltare con il cuore, preghiamo gli uni per gli altri, il Signore ci aiuti in questo cammino”.
Il ministero nella comunità di Tremestieri
La comunità parrocchiale ha accolto don Gaetano Sciuto come nuova guida pastorale della Chiesa Madre Santa Maria della Pace, in continuità con il cammino ecclesiale della comunità e con attenzione alla vita concreta del territorio.
La sua esperienza nel campo della catechesi e del catecumenato si inserisce in una parrocchia che aveva appena vissuto la nascita del gruppo giovani Sicomoro, attesa da tanti anni, e che considera la formazione cristiana e la partecipazione dei fedeli elementi importanti della propria vita comunitaria.
La processione eucaristica del 2025
Domenica 22 Giugno 2025, in occasione della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, si è snodata dalla nostra parrocchia per le vie Roma ed Etnea la processione Eucaristica cittadina della Comunità Ecclesiale di Tremestieri Etneo.
Lungo il percorso i sacerdoti presenti Padre Gaetano Sciuto (nostro parroco), Padre Riccardo Scarcella (parroco della Parrocchia S. Maria delle Grazie) e Padre Domenico Sciuto (parroco della Parrocchia Maria Ss. Immacolata) si sono fermati per la benedizione Eucaristica davanti agli altarini allestiti dai cittadini per accogliere il Santissimo Sacramento.
La Processione Eucaristica è terminata davanti alla Parrocchia S. Maria delle Grazie, dove Padre Gaetano Sciuto ha benedetto con il Santissimo Sacramento i presenti, ringraziando il Signore per il momento di preghiera pieno di grazia appena concluso.
