Rosario Bella, fratello di Marcella: il legame con la cantante e la famiglia Bella

Rosario Bella è uno dei tre fratelli di Marcella Bella, insieme a Gianni e Antonio. Meno noto al grande pubblico rispetto a Gianni, autore e compositore di numerosi successi della cantante, Rosario ha sempre mantenuto un rapporto molto stretto con la sorella e con gli altri componenti della famiglia.

Il legame tra i quattro fratelli Bella è descritto come particolarmente forte: Rosario ha raccontato di considerare Marcella una sorella presente e protettiva, mentre la cantante ha più volte sottolineato l’importanza della famiglia nella sua vita e nella sua carriera musicale.

Chi è Rosario Bella

Marcella Bella ha tre fratelli: Gianni, Antonio e Rosario. Questi ultimi sono meno famosi del primo, ma sono comunque legatissimi alla cantante e alla sorella.

La famiglia Bella, d’altra parte, è sempre stat molto unita, malgrado la separazione dei genitori. Come dicevamo, i loro genitori sono entrambi scomparsi e si erano separati quando tutti i fratelli erano già adulti.

Nel corso degli anni Marcella Bella e i suoi fratelli hanno mostrato grande attaccamento. Rosario Bella, in una intervista rilasciata a Verissimo qualche tempo fa, ha speso parole al miele per Marcella, evidenziando il loro legame unico e speciale ed esaltandone il carattere.

Il rapporto tra Rosario e Marcella

“Marcella è sempre stata vivace, una sorella presente, molto protettiva. A me piaceva sempre la batteria, lei fece una lettera alla Rai per chiedere una batteria da potermi regalare. Fu un gesto che mi emozionò tanto”, racconta il fratello Rosario.

Il ricordo della batteria mostra il lato premuroso di Marcella e l’attenzione che la cantante ha sempre riservato ai fratelli. Per Rosario, quel gesto rappresentò una dimostrazione concreta di affetto e vicinanza.

Rosario ricorda anche l’episodio in cui i fan arrivarono sotto casa per incontrare Marcella Bella. “Sotto casa nostra c’erano sempre decine di fan, sono sempre stato orgoglioso di mia sorella, la reputo una delle migliori cantanti in Italia”, ha ribadito Rosario.

Sul rapporto con lei e gli altri fratelli ha poi aggiunto: “Noi quattro fratelli siamo come i moschettieri, uno per tutti e tutti per uno. Marcella nella nostra vita c’è sempre, è sempre presente”.

La famiglia Bella e la musica

Oltre al legame familiare, i fratelli Bella hanno condiviso anche esperienze artistiche e musicali. Nell’album Etnea di Marcella Bella, l’artista ha pubblicato ben dieci canzoni e tra queste ce n’è una realizzata assieme a tutti i suoi fratelli, Rosario, Gianni e Antonio Bella.

Per la prima volta autrice delle sue canzoni e dopo sei anni dal suo ultimo album in studio, Marcella Bella continua le celebrazioni per i 50 anni di carriera con “Etnea”, che esce venerdì.

Nell’album, composto da dieci brani e prodotto da Fausto Cogliati, ha scelto di avere al fianco tra gli autori il fratello Rosario Bella, ma un brano “Un amore speciale” è scritto proprio da tutti e quattro i fratelli Bella (Marcella, Gianni, Rosario e Antonio).

«Gianni, anche se per ragioni di salute non scrive più, ha fortemente voluto partecipare alla stesura della musica», ha detto la cantante.

Il contributo di Gianni Bella alla carriera di Marcella

Il fratello più conosciuto di Rosario e Marcella è Gianni Bella, cantautore e compositore italiano nato a Catania il 14 marzo 1947. Alla fine degli anni sessanta Gianni Bella si trasferisce al nord Italia al seguito della sorella Marcella, che muove i primi passi come cantante.

Per lei compone il suo primo singolo di successo, Hai ragione tu, assieme a Italo Janne. Nel 1972 Marcella partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Montagne verdi, scritta da Gianni e Giancarlo Bigazzi.

Con quest’ultimo comincia un sodalizio artistico che continuerà per tutto il decennio. Insieme scrivono per Marcella le hit Sole che nasce, sole che muore, Un sorriso e poi perdonami, Io domani e Nessuno mai.

Tra le collaborazioni più importanti nella carriera di Marcella figura anche Nell’aria, composta nel 1983 da Gianni Bella insieme a Mogol. Sempre con Marcella Gianni incide il 45 giri dal titolo L’ultima poesia, pubblicato nel 1985 e anch’esso scritto a quattro mani con Mogol.

Gianni Bella, autore e compositore

Mentre Marcella si impone tra le cantanti italiane di maggiore successo, Gianni, con l’aiuto dell’autore Bigazzi, comincia la propria carriera solista e subito ottiene un buon esito partecipando a Un disco per l’estate 1974 con Più ci penso.

Parallelamente persegue la sua attività di compositore insieme al fratello Antonio Bella con il quale firma alcune canzoni di discreto successo, Sto piangendo, Cara e Soli, che costituiscono parte del repertorio del complesso dei Beans.

Nel 1976 vince il Festivalbar con Non si può morire dentro, canzone con cui scala le classifiche, poi inserita nel suo primo album long playing Sogni di un robot. Nel 1977 esce il suo secondo album Io canto e tu e nel 1978 si ripresenta con buon successo al Festivalbar interpretando No, singolo inserito poi nel long playing Toc toc.

Negli anni ottanta prosegue l’attività di solista, partecipando al Festival di Sanremo 1981 con il brano Questo amore non si tocca e di autore per la sorella Marcella componendo con Mogol l’hit internazionale Nell’aria.

Questo risulterà per il cantautore un periodo fecondo e molto valido come compositore per molti artisti. Fra questi si citano Gianni Morandi, a cui affida il brano La mia nemica amatissima presentato al Festival di Sanremo 1983, composto insieme al fratello Rosario Bella, e Ornella Vanoni.

Le collaborazioni con altri artisti

Alla fine degli anni novanta firma uno dei maggiori successi della carriera di Adriano Celentano: L’emozione non ha voce, grazie alla quale l’album Io non so parlar d’amore rimane per ben due anni nella Top 50 italiana.

Sempre insieme a Mogol compone la maggior parte dei brani dell’album Esco di rado e parlo ancora meno del 2000 e dei successivi Per sempre, C’è sempre un motivo e Dormi amore, la situazione non è buona, tutti incisi da Adriano Celentano.

L’attività di compositore di Gianni Bella, negli anni duemila, si è rivolta anche al mondo della televisione. Portano la sua firma le colonne sonore di fiction tv come Uno bianca e Il testimone, oltre a film come La notte breve.

Il rapporto tra Rosario e Gianni

Rosario è legato anche al fratello Gianni, con il quale ha condiviso l’appartenenza a una famiglia profondamente unita e alcune esperienze musicali. Gianni, oltre a essere stato il principale autore dei successi di Marcella, ha collaborato con Antonio e Rosario all’interno della famiglia artistica Bella.

Nel 2010, Gianni Bella, il fratello più conosciuto di Marcella, viene colpito da un ictus e ricoverato presso l’ospedale San Giorgio di Ferrara, centro specializzato nella riabilitazione. Dopo una degenza durata sette mesi, viene dimesso grazie ai notevoli miglioramenti ottenuti e si mette subito al lavoro insieme all’amico Mogol e a Geoff Westley per ultimare l’opera teatrale Storia di una capinera, tratta dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga.

L’anno successivo il brano Rinascimento, composto con Mogol poco prima dei suoi problemi di salute, viene interpretata da un commosso Gianni Morandi al Festival di Sanremo, proprio per rendergli omaggio.

Le condizioni di salute di Gianni Bella

Riguardo alle condizioni di salute del fratello Marcella aveva dichiarato al Corriere Della Sera: “Lui dopo l’ictus del 2010 non parla, ma fa tutto come se nulla fosse. È solo “rimasto senza parole”, diciamo noi scherzando sul destino beffardo che ha tolto la voce a un cantautore.

Lui ha ancora la gioia di vivere e questo lo ha salvato. Mi ha insegnato che si può convivere felicemente anche con un grande handicap. Ride, scherza, anche se non parla. Però canticchia e piazza delle note. Ultimamente ho scritto con lui due canzoni”.

Da quel momento una metà del corpo di Gianni è paralizzata e, coinvolgendo anche metà del volto e della lingua, l’uomo fatica a parlare. Gianni Bella rarissimamente si presenta in pubblico, ma ha continuato a mantenere un rapporto con la musica.

«Dopo l’ictus Gianni io gli sono stata tanto vicina, per dei mesi sono andata ad aiutarlo, a dargli un po’ di forza, a cercare di fargli far la riabilitazione, la logopedia affinché tornasse a parlare», ha raccontato Marcella.

«Gianni ha fortemente voluto partecipare alla stesura della musica: basta un piccolo tocco e lui rende speciale la musica». Nell’ultimo album Etnea, Gianni ha collaborato, lui non riesce a parlare, ma riesce a canticchiare senza dire le parole.

Le apparizioni pubbliche e gli omaggi a Gianni

Nel 2011 la sua canzone Rinascimento, composta con Mogol poco prima dei suoi problemi di salute, viene interpretata da un commosso Gianni Morandi al Festival di Sanremo, proprio per rendergli omaggio.

Il giorno 8 marzo del 2015, al Teatro Dal Verme di Milano, si è tenuta una serata evento fortemente voluta da Marcella Bella in onore del fratello Gianni. Il concerto, intitolato Una serata Bella… per te Gianni, ha visto la partecipazione di artisti da tempo vicini ai fratelli Bella come Loredana Bertè, Umberto Tozzi, Mario Biondi, Mario Lavezzi e di alcune nuove voci del panorama italiano, quali Annalisa Scarrone e Deborah Iurato.

Scopo dell’evento è stato ripercorrere, sin dalle prime composizioni, la carriera di Gianni Bella, senza trascurare i successi scritti per altri artisti, primo tra tutti Adriano Celentano. Il 9 giugno 2015 il concerto è stato trasmesso in prima serata su Rete 4 ottenendo un ascolto superiore alla media di rete.

In diverse occasioni Marcella ha parlato con amore del fratello Gianni: quando, ospite nel 2020 a Ballando con le stelle ha danzato per il fratello, in collegamento con lo studio, l’emozione di entrambi è risultata palese.

Rosario Bella e l’album Etnea

Nell’album Etnea di Marcella Bella, l’artista ha scelto di avere al fianco tra gli autori il fratello Rosario Bella. Un amore speciale è scritto proprio da tutti e quattro i fratelli Bella: Marcella, Gianni, Rosario e Antonio.

La presenza di Rosario nel progetto conferma il carattere familiare dell’album e la continuità del rapporto creativo tra i fratelli. Il disco riunisce infatti la partecipazione dei quattro componenti della famiglia Bella in una canzone condivisa.

C’è anche un brano che parla della violenza sulle donne e si intitola Mi rubi l’anima, realizzato con la partecipazione di Loredana Berté. Nell’album Marcella ha scelto di avere al fianco tra gli autori il fratello Rosario Bella.

Marcella Bella e la famiglia

«E’ stato meraviglioso avere questi tre fratelli che mi hanno sempre fatto sentire protetta, ancora oggi si fanno in quattro se ho bisogno di qualcosa, e anche io per loro», ha dichiarato Marcella.

Oltre al legame fraterno, quello tra Gianni e Marcella Bella è un connubio artistico di lunga durata. Sono entrambi nati a Catania e hanno altri due fratelli meno famosi, Antonio e Rosario.

La famiglia Bella, d’altra parte, è sempre stat molto unita, malgrado la separazione dei genitori. Nel corso degli anni Marcella Bella e i suoi fratelli hanno mostrato grande attaccamento.

Rosario ha riassunto questo rapporto con una formula che descrive l’unione della famiglia: “Noi quattro fratelli siamo come i moschettieri, uno per tutti e tutti per uno. Marcella nella nostra vita c’è sempre, è sempre presente”.

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