Redazione del bollettino parrocchiale di Clusone

La redazione del bollettino parrocchiale richiede un’organizzazione chiara, una composizione grafica leggibile e un coordinamento efficace con gli altri strumenti di comunicazione della parrocchia. Il bollettino ha come unico scopo quello di informare la popolazione sugli eventi principali della nostra parrocchia, dei nostri missionari e del mondo.

Come tutti i giornali che si rispettino c'è un direttore (il parroco don Giacomo) con una redazione ristretta, un impaginatore, dei collaboratori più o meno occasionali, un fotoreporter e una serie di distributori. Questo primo vademecum sulla composizione grafica dei bollettini è uno strumento agile che può essere fruito dai parroci e da quanti nelle comunità si occupano - e preoccupano - della stesura del foglietto settimanale.

Il ruolo del bollettino nella comunicazione parrocchiale

I bollettini sono 200mila e ogni settimana trovano spazio alle porte della chiesa, nelle cassette della posta o addirittura sui banconi del bar del paese. Di fatto si confermano come lo strumento di comunicazione ancora più “gettonato” dentro le nostre comunità cristiane.

«Pur essendo il più diffuso - afferma don Marco Sanavio, direttore dell’Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali - dalla ricerca Sonar emerge come il bollettino non riesca sempre a rappresentare la vita delle comunità. Come ha opportunamente rilevato il professor Alessandro Castegnaro, curatore di Sonar, non è detto che eventi di rilievo che toccano la comunità rientrino, poi, nelle notizie che vengono pubblicate nel fine settimana».

Da qui la necessità quindi di ritrovare la mission di questo strumento che è sempre più necessario arrivi a coordinarsi con gli altri mezzi scelti dalla parrocchia per comunicare (dal sito alla pagina facebook, dall’email al messaggio whatsapp).

Organizzazione della redazione

La nostra parrocchia realizza un bollettino parrocchiale ormai da moltissimi anni. Ha cambiato via via veste grafica e contenuti, ma ha come unico scopo quello di informare la popolazione sugli eventi principali della nostra parrocchia, dei nostri missionari e del mondo.

Come tutti i giornali che si rispettino c'è un direttore (il parroco don Giacomo) con una redazione ristretta, un impaginatore, dei collaboratori più o meno occasionali, un fotoreporter e una serie di distributori.

Una struttura di questo tipo consente di distribuire i compiti e di seguire le diverse fasi della lavorazione: raccolta delle informazioni, selezione dei contenuti, scrittura, revisione, impaginazione, scelta delle immagini, stampa e distribuzione.

Raccolta e selezione dei contenuti

Dopo una prima rapida analisi degli elementi giunti in redazione, Cristina Berto, collaboratrice dell’Ufficio comunicazione ed esperta di grafica e web design ci suggerisce alcuni semplici consigli che possono orientare chi compone il bollettino parrocchiale.

Si tratta di attenzioni di base che, però, non sempre abbiamo visto rispettate nella realizzazione pratica dei foglietti periodici, indipendentemente dal formato.

Il bollettino dovrebbe rappresentare la vita della comunità e non limitarsi alla pubblicazione degli appuntamenti più immediati. È quindi importante considerare gli eventi principali della parrocchia, le attività dei missionari e le questioni che riguardano il mondo.

La selezione delle notizie deve inoltre tenere conto della necessità di coordinare il bollettino con il sito, la pagina Facebook, l’email e i messaggi WhatsApp della parrocchia.

Composizione grafica e leggibilità

Questo primo vademecum sulla composizione grafica dei bollettini è uno strumento agile che può essere fruito dai parroci e da quanti nelle comunità si occupano - e preoccupano - della stesura del foglietto settimanale.

La veste grafica e i contenuti possono cambiare nel tempo, ma la struttura deve rimanere funzionale allo scopo principale del bollettino: informare la popolazione sugli eventi principali della comunità.

La chiarezza dell’impaginazione facilita la consultazione del foglietto e permette di individuare rapidamente le informazioni più importanti. Per questo la composizione grafica deve sostenere i contenuti senza rendere difficile la lettura.

Impaginazione bollettino parrocchiale

Edizione cartacea e diffusione digitale

Da alcuni anni il bollettino non è più distribuito a tutti i parrocchiani, ma solamente a coloro che ne fanno richiesta.

Abbiamo deciso di mettere on line il bollettino parrocchiale in formato "sfogliabile" perché possa essere letto da una più ampia fetta di persone su PC o tablet.

La disponibilità online amplia la possibilità di consultazione e affianca la distribuzione tradizionale, senza sostituire necessariamente il bollettino cartaceo.

Per chi fosse interessato a collaborare al giornalino INSIEME, si annunci a don Giacomo.

Coordinamento con le ricerche e con il territorio

Il vademecum è il primo frutto del lavoro di analisi che l’Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali, grazie ai coordinatori vicariali della comunicazione, sta affrontando sui bollettini parrocchiali, dopo esser riuscito a raccogliere per ciascuna parrocchia, una copia del numero stampato la seconda domenica dopo Pasqua.

E su queste, grazie anche a una ricercatrice universitaria sta affrontando un serio lavoro di studio e di confronto, che verrà a completare la ricerca Sonar sulla comunicazione nella Chiesa padovana affidata all’Osservatorio socio religioso del Triveneto.

Passaggi più cospicui verranno quindi prodotti al termine della ricerca e analisi completa.

«Venerdì 16 giugno scorso - prosegue don Sanavio - nella riunione triveneta dei direttori degli Ufficio comunicazioni sociali, abbiamo scoperto con sorpresa che anche le diocesi di Verona, Udine e Trento stanno compiendo ricerche sugli strumenti di comunicazione delle parrocchie e sui bollettini.

La diocesi di Trento, in particolare, ha commissionato all’agenzia Swg una ricerca per certi versi simile a Sonar, sullo stato della comunicazione in diocesi.

Quest’attenzione alla capillarità delle informazioni sul territorio ci porta a concentra e energie specifiche per aiutare le comunità sul territorio a comunicare in modo più efficace».

Al termine dell’incontro, infatti, la Commissione regionale del Triveneto per le comunicazioni sociali ha scelto di elaborare un progetto comune proprio per poter fornire in futuro strumenti più adeguati a parrocchie e vicariati, utilizzando al meglio gli strumenti già messi a disposizione da tempo dalla Conferenza episcopale italiana.

Archivio del bollettino parrocchiale INSIEME

Di seguito i bollettini usciti a partire da agosto 2015 da sfogliare on line.

NumeroPeriodo
INSIEME 104AGOSTO 2026
INSIEME 103GIUGNO 2026
INSIEME 102APRILE 2026 - PASQUA
INSIEME 101FEBBRAIO 2026
INSIEME 100DICEMBRE 2025
INSIEME 98AGOSTO 2025
INSIEME 97GIUGNO 2025
INSIEME 96PASQUA 2025
INSIEME 95FEBBRAIO 2025
INSIEME 94DICEMBRE 2024
INSIEME 93OTTOBRE 2024
INSIEME 92AGOSTO 2024
INSIEME 90APRILE 2024
INSIEME 89febbraio 2024
INSIEME 88DICEMBRE 2023
INSIEME 87OTTOBRE 2023
INSIEME 86AGOSTO 2023
INSIEME 85GIUGNO 2023
INSIEME 83FEBBRAIO 2023
INSIEME 82DICEMBRE 2022
INSIEME 81OTTOBRE 2022
INSIEME 80AGOSTO 2022
INSIEME 79GIUGNO 2022
INSIEME 78APRILE 2022
INSIEME 77FEBBRAIO 2022
INSIEME 76DICEMBRE 2021
INSIEME 75OTTOBRE 2021
INSIEME 74AGOSTO 2021
INSIEME 73GIUGNO 2021
INSIEME 72APRILE 2021
INSIEME 71FEBBRAIO 2021
INSIEME 70DICEMBRE 2020
INSIEME 69OTTOBRE 2020
INSIEME 68AGOSTO 2020
INSIEME 67GIUGNO 2020
INSIEME 65DICEMBRE 2019
INSIEME 64OTTOBRE 2019
INSIEME 63AGOSTO 2019
INSIEME 62GIUGNO 2019
INSIEME 61PASQUA 2019
INSIEME 60FEBBRAIO 2019
INSIEME 59DICEMBRE 2018
INSIEME N.57agosto 2018
INSIEME 55PASQUA 2018
INSIEME 54FEBBRAIO 2018
INSIEME 53DICEMBRE 2017
INSIEME 52OTTOBRE 2017
INSIEME N.51AGOSTO 2017
INSIEME N. 50
INSIEME N. 48FEBBRAIO 2017
INSIEME N.47DICEMBRE 2016
INSIEME N.46OTTOBRE 2016
INSIEME N. 45AGOSTO 2016
INSIEME N. 44GIUGNO2016
INSIEME N. 43Pasqua 2016
INSIEME N. 42febbraio 2016
INSIEME N. 41dicembre 2015
INSIEME N. 40ottobre 2015
SUPPLEMENTO N. 39agosto 2015
INSIEME N. 39agosto 2015

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