Preghiera agli spiriti guida: discernimento, guida dello Spirito Santo e preghiere cristiane

La preghiera cristiana non si rivolge a presunti spiriti guida, medium o defunti, ma a Dio Padre, attraverso Gesù Cristo, nella guida dello Spirito Santo. Pregare nello Spirito significa pregare guidati dallo Spirito Santo, secondo la sua guida.

La Bibbia offre un criterio preciso: Dio esaudisce le preghiere che sono secondo la sua volontà. La vera guida spirituale conduce alla conoscenza di Dio, alla santità, alla verità, alla carità, alla perseveranza e alla gloria di Dio, non alla ricerca di messaggi ottenuti attraverso canalizzazioni o pratiche medianiche.

Che cosa significa pregare nello Spirito

Nell’ultimo studio, abbiamo visto che Dio vuole che preghiamo. Noi abbiamo bisogna della preghiera, perché abbiamo bisogno di Dio, e Dio opera per mezzo della preghiera. Ci sono tante chiese. Tantissime. Chiese buone. Chiese false. Si trovano, molto spesso, credenti che parlano di pregare nello Spirito.

È un termine molto usato: “Bisogna pregare nello Spirito”. Ed è vero. È importantissimo pregare nello Spirito, ma cosa vuol dire? Pregare nello Spirito Leggiamo due brani.

In Giuda, il penultimo libro della Bibbia, versetti 20-21, è scritto: 20 Ma voi, carissimi, edificando voi stessi sulla vostra santissima fede, pregando nello Spirito Santo, 21 conservatevi nell’amore di Dio,

Pregando nello Spirito Santo. Lui sta descrivendo come bisogna pregare. E addirittura ho l'idea che spesso non preghiamo nello Spirito.

Guardiamo Efesini 6:18. Lui sta parlando della armatura. “17 Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio, 18 pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi,” (Efesini 6:17-18 LND)

Pregando, quindi, nello Spirito. Dobbiamo pregare nello Spirito. Ma cosa vuol dire? Come si prega nello Spirito?

Si prega nello Spirito pregando le parole dello Spirito Santo. Pregare nello Spirito è pregare guidati dallo Spirito Santo, secondo la sua guida.

E come possiamo sapere cosa prega lo Spirito Santo? Abbiamo questa guida nella Bibbia, nelle preghiere che lo Spirito Santo ha guidato gli autori di scrivere per noi.

Gli autori hanno scritto la Bibbia ispirati da Dio. Cioè la Parola di Dio è guidata da Dio e dallo Spirito Santo.

Se tu vuoi pregare nello Spirito, allora, è semplice: tu impari le preghiere della Bibbia e tu preghi quelle preghiere. Quello è pregare nello Spirito.

Dio ci ha dato tante preghiere e se noi studiamo le preghiere nella Bibbia, e preghiamo queste preghiere di cuore, allora, stiamo pregando nello Spirito.

Pregare secondo la volontà di Dio

Quando pensiamo alla preghiere, e quando preghiamo, la prima verità importante da tenere sempre in mente è che Dio non risponde ad ogni preghiera, ma risponde alle preghiere che sono secondo la sua volontà.

Leggiamo 1 Giovanni 5:14,15. Meravigliosa questa promessa! 14 Questa è la sicurezza che abbiamo davanti a lui: se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce. 15 E se sappiamo che egli ci esaudisce in qualunque cosa gli chiediamo, noi sappiamo di avere le cose che gli abbiamo chiesto.

Se tu preghi, secondo la Sua volontà, tu puoi essere sicuro che ti risponderà. E questo è grande, perché se preghi e pensi: “eh, ma non mi risponde!” Forse stai pregando la cosa sbagliata e non secondo la Sua volontà.

Pregare con fede

Gesù ci incoraggia a pregare, ricordandoci che Dio risponde alle preghiere. Chiaramente, dobbiamo ricordare quello che abbiamo appena letto in 1 Giovanni 5. Dio risponde alle preghiere in cui preghiamo secondo la sua volontà.

Leggiamo Luca 17:4-6. “4 E se anche peccasse sette volte al giorno contro di te, e sette volte al giorno ritorna a te, dicendo: "Mi pento," perdonagli". 5 Allora gli apostoli dissero al Signore: "Accresci a noi la fede". 6 E il Signore disse: "Se aveste tanta fede quanto un granel di senape, potreste dire a questo gelso: "sradicati e trapiantati in mare" ed esso vi ubbidirebbe.” (Luca 17:4-6 LND)

Se aveste tanta fede quanto un granel di senape… Gesù dice se tu hai la fede come un granello di senape, un seme piccolissimo, tu puoi dire a quella montagna di spostarsi nel mare e lo farà.

Dio vuole che preghiamo secondo la Sua volontà, con fede, e Dio risponderà.

Il centro della preghiera: la gloria di Dio

Prima di tutto una domanda: solitamente, perché si prega? Per avere aiuto nei bisogni. Di solito si prega per ricevere da Dio. Si chiede “Signore, aiutami, guidami, proteggimi.”

Nel Padre nostro, qual è il traguardo principale della preghiera? "Padre nostro. sia santificato il tuo nome. Primo desiderio. Venga il tuo regno. Sia fatta la tua volontà in terra come in cielo.

Quindi, tutto desiderio per la gloria di Dio. Poi, si chiede per il minimo che serve per vivere. Solo dacci oggi il nostro pane quotidiano, il necessario per sopravvivere.

Poi, si chiede protezione spirituale: perdonaci i nostri debiti, come anche noi perdoniamo ai nostri debitori. Poi, proteggici dal maligno, perché tuo è il regno e la potenza e la gloria in eterno. Amen".

Pochissime richieste, molto desiderio per la gloria di Dio. Tenete questo in mente.

Noi tendiamo a pregare per noi e per i nostri cari ma nella Bibbia si prega principalmente per Dio. Pregando per la Sua gloria è pregare secondo la Sua volontà.

Se tu trovi che spesso le tue preghiere non vengano esaudite forse perché stai pregando molto per te stesso e poco per Dio.

Le preghiere bibliche come modello

Allora, con quello, vogliamo vedere vari brani e vogliamo analizzare delle preghiere. Alcune conosciamo bene, alcune non conosciamo bene.

Questi servono come esempio per noi da imitare. Perché queste sono lì, dallo Spirito Santo. Pregare questo è pregare nello Spirito ed è come dovremmo pregare.

Filippesi 1:8-11: amore, discernimento e frutti di giustizia

Iniziamo con Filippesi 1:8-11. 8 Dio infatti mi è testimone, come io vi ami tutti con affetto sviscerato in Gesù Cristo. 9 E per questo prego che il vostro amore abbondi sempre di più in conoscenza e in ogni discernimento, 10 affinché discerniate le cose eccellenti e possiate essere puri e senza macchia per il giorno di Cristo 11 ripieni di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Gesù Cristo, alla gloria e lode di Dio.

Per che cosa sta pregando Paolo qui? Due o tre cose, quali sono? Non solo chiede di avere più amore ma un certo tipo di amore.

“Abbondi in che cosa?” In conoscenza. Cioè, amore senza conoscenza può portare male.

Se tu hai un ammalato e tu non hai conoscenza e tu con grande premura gli prendi una bottiglia di medicina a caso dalla scaffalatura in farmacia, e gliela fai prendere, se non è quella giusta, quell'amore gli fa male.

L'amore deve essere fondato nella conoscenza e discernimento. Perciò, Paolo non prega che l'amore abbondi, ma che abbondi in conoscenza e in discernimento.

Che l'amore sia riempito, sempre di più, con conoscenza e discernimento, per quale scopo? Tre scopi e quali sono?

  1. Primo, che scegliamo il meglio ogni giorno, le cose eccellenti.

  2. Secondo, lui dice puri e senza macchia per il giorno di Cristo.

  3. E la terza? Quando abbiamo sempre più conoscenza e discernimento qual è il terzo risultato? Pieni di frutti di giustizia e questo è legato a “nel giorno di Cristo”.

Cosa sarebbe in pratica questo? Che tipi di scelte sono queste? Una scelta grande è l'uso del tempo. Questa sarebbe un'applicazione principale.

Poi, come spendo i soldi. A cosa penso. Quale compagnia scelgo, che siano persone o ascoltare o leggere. Come mi comporto. Come reagisco. Come rispondo.

Vi succede mai situazioni dove spesso cadi nel peccato ma sono anche prevedibili? Non sempre, ma a volte? A me, sì, allora io cerco di immaginare dentro la mia testa la scena in anticipo scegliendo qual è la reazione che voglio avere.

E quando lo faccio, e non lo faccio sempre, ma quando lo faccio, mi aiuta tanto. Quindi, scegliere, discernere le cose eccellenti nel modo di spendere tempo e soldi e con chi sto e cosa faccio e come reagisco.

Che crescendo nella conoscenza scelgo le cose eccellenti.

Una santificazione crescente che mi porta ad arrivare veramente senza macchia. Che vuol dire che ho una marea di peccati da togliere prima. Ho bisogno di Dio per lavorare in me.

Ottima preghiera questa! Ottima preghiera per me stesso e per quelle persone in torno a me.

“Signore, aiutami oggi a vedere il peccato in me affinché posso riconoscerlo per confessarlo per togliere anche quella macchia e domani un altra e dopo domani un altra.”

Che noi ci presentiamo davanti a Lui pieni di frutti di giustizia.

Domande: quanto spesso preghi questo per te? “Signore, oggi fa si che posso portare frutti di giustizia! Guidami oggi nel mio modo di agire, di parlare, di comportarmi che posso portare frutti di giustizia.”

È proprio una preghiera che lo Spirito Santo ci dà, tramite Paolo. È un’ottima preghiera.

Tutta la preghiera è da tenere in considerazione e i componenti della preghiera sono da pregare perché è la volontà di Dio.

E quindi se noi chiediamo secondo la Sua volontà Dio ci esaudisce e noi possiamo essere sempre più santi e possiamo portare frutti di giustizia, avendo sempre più conoscenza e discernimento per scegliere bene.

Questo è stupendo.

Colossesi 1:9-12: conoscere la volontà di Dio

Colossesi 1. Notiamo la base per come Paolo prega.

3 Noi rendiamo grazie a Dio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, pregando continuamente per voi, 4 perché abbiamo sentito parlare della vostra fede in Cristo Gesù e del vostro amore verso tutti i santi, 5 a motivo della speranza che è riposta per voi nei cieli, di cui avete già sentito nella parola della verità dell’evangelo, 6 che è giunto a voi, come pure in tutto il mondo; e porta frutto e cresce, come avviene anche tra di voi, dal giorno in cui udiste e conosceste la grazia di Dio in verità, 7 come avete imparato da Epafra, nostro caro compagno, il quale è un fedele ministro di Cristo per voi, 8 e che ci ha anche dichiarato il vostro amore nello Spirito.

Lui ringraziava Dio per la loro crescita, per il loro amore per tutti i santi. Quanto è una parte grande delle tue preghiere ringraziare Dio per persone che conosci che camminano bene?

Che proprio, ringrazi Dio specificamente per la loro crescita? È una preghiera che è gradevole a Dio.

Poi, Paolo dice in 9: 9 Perciò anche noi, dal giorno in cui abbiamo sentito questo, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate ripieni della conoscenza della sua volontà, in ogni sapienza ed intelligenza spirituale, 10 perché camminiate in modo degno del Signore, per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio, 11 fortificati con ogni forza, secondo la sua gloriosa potenza, per ogni perseveranza e pazienza, con gioia, 12 rendendo grazie al Padre, che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce.

Allora, Paolo prega qui, guidato dallo Spirito Santo, che abbiano sempre più conoscenza della volontà di Dio, affinché “camminano in modo degno del Signore”.

Abbiamo letto in Filippesi, “puri e senza macchia”. Per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona.

Abbiamo letto lì di essere ripieni di frutti di giustizia. Crescendo nella conoscenza di Dio. Anche Filippesi parlava di quello.

O, è più o meno la stessa preghiera! Che vuol dire che è estremamente importante. Lo Spirito Santo ha scelto di mettere più volte questa preghiera. Vuol dire che è una preghiera da pregare.

Fortificati con ogni forza, secondo la sua gloriosa potenza, per ogni perseveranza e pazienza, con gioia.

Quindi, che siamo fortificati dallo Spirito Santo, per avere ogni perseveranza e pazienza in mezzo a tutte le difficoltà.

Con gioia, rendendo grazie al Padre, che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. Grazie a Dio per questo.

Allora, di nuovo, vi chiedo: state pregando così? Questo è come pregare. Non è lì solo per esserci. È un modello per noi.

Efesini 1:15-23: conoscere l’opera di Dio

Andiamo a Efesini. Paolo aveva sentito della fede dei Efesini e inizando in Efesini 1:15 dice: 15 Perciò anch’io, avendo udito della vostra fede nel Signore Gesù e del vostro amore verso tutti i santi, 16 non cesso mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, 17 affinché il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui, 18 e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, 19 e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l’efficacia della forza della sua potenza, 20 che egli ha messo in atto in Cristo, risuscitandolo dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei luoghi celesti, 21 al di sopra di ogni principato, potestà, potenza, signoria e di ogni nome che si nomina non solo in questo mondo ma anche in quello a venire; 22 ed egli ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi, e lo ha dato per capo sopra ogni cosa alla chiesa, 23 che è il suo corpo, il compimento di colui che compie ogni cosa in tutti.

Paolo maggiormente ringrazia Dio e poi prega che Dio aumenti la loro conoscenza spirituale affinché vedono, e capiscono tre cose: la speranza della vocazione,le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, e poi, la straordinaria grandezza della potenza di Dio in opera, all'opera in noi, che si vede nella risurrezione per quanto è potente.

E Paolo prega che vedremo, che conosceremo, queste cose.

Vi assicuro, fratelli e sorelle, abbiamo bisogno di Cristo per vedere queste cose e abbiamo bisogno di vedere queste cose.

Abbiamo bisogno di avere una visione di chi è Dio e quello che sta facendo nella terra e che la mia vita fa parte.

La mia vita non è una unità in sé. La mia vita fa parte di qualcosa di immenso.

E quindi voglio pregare di riconoscere questa immensità, l'immensità della salvezza.

Efesini 3:14-21: conoscere l’amore di Dio

Dobbiamo per forza leggere Efesini 3:14-21. Paolo aveva parlato del fatto che sono stati chiamati come gentili a far parte del mistero di Cristo.

Nonostante che venivano da tante famiglie diversi di gentili, Paolo dice: 14 Per questa ragione, io piego le mie ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesù Cristo, 15 dal quale prende nome ogni famiglia nei cieli e sulla terra, 16 perché vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere fortificati con potenza per mezzo del suo Spirito nell’uomo interiore, 17 perché Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede, affinché, radicati e fondati nell’amore, 18 possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza, 19 e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio. 20 Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. Amen.

Allora, qui, semplicemente prega di nuovo che Dio operi per darci conoscenza, che non è umana, affinché possiamo conoscere e comprendere l'amore di Dio.

Quest'amore così grande che trasforma la vita di chi la capisce, almeno quello che si può.

E tu preghi questo? “Signore, opera in me per farmi capire più del tuo amore oggi.”

Spirito guida e Spirito Santo: una distinzione necessaria

La buona notizia è che non dobbiamo prendere decisioni da soli. Lo Spirito Santo è con chiunque crede in Gesù, dandogli la forza di vivere in un modo che Lo onori.

Quindi, in questo momento, pensa a una decisione che devi prendere e, quando sei pronto, chiedi allo Spirito Santo di guidarti.

Una persona normale prende migliaia di decisioni ogni giorno. Anche se le nostre scelte non hanno tutte lo stesso peso, ogni scelta che facciamo contribuisce alla direzione che prende la nostra vita.

Pensa a una decisione che hai preso di recente. Forse riguardava scegliere cosa indossare quel giorno. Forse era capire se accettare o meno un nuovo lavoro. O forse era semplicemente decidere se salutare qualcuno che non conoscevi bene.

Spirito Santo, Tu conosci il mio cuore. Tu comprendi i miei desideri e bisogni più profondi e conosci ogni mia intenzione.

Mi conosci meglio di quanto io conosca me stesso. Non c’è nessun posto dove potrei scappare per fuggire dalla Tua presenza, e nulla che potrei nasconder Ti!

Ed è per questo che, proprio ora, Ti sto chiedendo di darmi la Tua saggezza e guida divina.

Non so sempre per cosa pregare. La mia anima è sfinita e io sono stanco.

Spesso mi preoccupo di prendere la decisione giusta, ma io voglio vivere una vita che Ti onori.

Anche se mi sembra di non riuscire ad andare avanti o vedere cosa mi aspetta, Tu mi vedi. E mi conosci.

Quindi, per favore, guidami. Mostrami i sentieri che conducono alla vita in abbondanza, e convincimi quando sono tentato di allontanarmi da Te.

Mentre mi guidi, ristabiliscimi. Riporrò la mia speranza in Te in ogni momento perché Tu sai tutto, e la mia vita sussiste grazie a Te.

Sei la mia forza nel momento del bisogno, e sei diventato la mia salvezza. Quindi tienimi stretto, Signore, e insegnami a camminare in modo degno della chiamata che mi hai dato.

Dirigi i miei passi mentre custodisci la mia vita, perché io voglio glorificare Te. Nel nome di Gesù, Amen.

Perché la canalizzazione degli spiriti guida non è la preghiera biblica

Sono sicuro che la disperazione per la perdita di persone care spinge a fare cose percettibilmente strane. Spesso sentiamo delle famiglie disposte a tutto pur di colloquiare ancora con un figlio magari perso da giovane.

Ma il loro proposito consiste semplicemente nel far parlare, disturbando, coloro che sono trapassati.

La consolazione che può l’entità trapassata darvi, può darvela stando vicina a voi senza per forza parlarvi. Da soli non siete.

Potreste provare da soli ma siete solo persone che posso sapere che posta fisicamente una matita nella mano se c’è uno spirito forse comincia a scrivere.

Cosa contatterete però non si può sapere, magari potrebbe essere uno spirito basso che si finge il vostro familiare e consiglia solo cose sbagliate.

Questa pratica tanto diffusa che si chiama Scrittura poco tempo fa’ solo chi sapeva scrivere davvero poteva farla, oggi giorno chiunque scrive, e forse non siete protetti dalle persone che per far conoscere il proprio nome si spacciano per potenti medium.

Per contattare lo Spirito Guida dovete fare poche cose. Fate da soli la Preghiera della Luce, ripetete così: “Sono passato dentro questo giorno buio e sarò felice se tu, Spirito Guida, sarai la mia Luce. D’ora in poi saprò che tu porterai il benessere dentro la mia vita.”

La mattina pregate il Signore, solo il Signore, la sera pregate lo Spirito Guida. Canalizzare significa una completa dedizione.

Conclusione state attenti! Spostate con cautela le vostre energie perché non sapete, se non siete speciali, non sapete cosa può accadere, state proprio attenti alle truffe, alle persone che si spacciano per medium e contrastate da soli tutto quello che ricorda il solco che c’è tra Dio e il protagonismo.

Queste indicazioni appartengono a una concezione esoterica della canalizzazione e non alla preghiera cristiana fondata sulla Bibbia. La preghiera cristiana non cerca un contatto medianico, non evoca i defunti e non affida la propria coscienza a messaggi di entità non verificate.

Il fenomeno degli spiriti guida nelle tradizioni esoteriche

Parlano di loro, in varie forme e con molti nomi diversi, tutte le tradizioni iniziatiche: fin da Esiodo, che riteneva fossero gli uomini dell’Età dell’Oro, rimasti sulla terra come consiglieri più o meno invisibili, nelle quattro Età successive:

E dopo che questa stirpe sparita fu sotto la terra, spiriti (dàimones) son divenuti ora, per volere di Zeus, buoni, che stanno sopra la terra, custodi dei mortali.

Custodi sono dei mortali, delle buone e cattive opere, son circonfusi d’aria, frequentano tutta la terra, distribuiscono le ricchezze: han questo privilegio di re.

Per Maometto, erano invece un popolo creato fin da principio, al pari dell’umanità: Il Signore creò l’uomo da fango seccato, come argilla per vasi, e creò i jinn, di fiamma purissima di fuoco.

Sono i daimones di Socrate, il winged people degli indiani nordamericani, l'Ariel della Tempesta di Shakespeare.

Discorrono, come YHWH ed ’Elohiym discorrevano con Noè, con Abramo, con Mosè; come Elia e Mosè discorrevano con Gesù sul monte; come Bagheera e Baloo con Mowgly; come Filemone e Ka con Jung.

Fanno ciò che Farìa fa per Dantès in carcere, e ciò che Don Juan e Don Genaro fanno per Carlitos nei romanzi di Castaneda.

Nella dottrina cristiana, se ne riconoscono i tratti in certi atteggiamenti degli Angeli custodi, o nel culto dei santi.

Dante ne dà la trattazione più famosa, facendone, in Virgilio e Beatrice, i coprotagonisti della Commedia.

Sono tutte quante attestazioni di una ben precisa realtà della psiche, e insieme del modo in cui i viaggiatori li percepiscono, con la loro immaginazione, nell’aldilà.

Consistono, propriamente, nella congiunzione di un fenomeno psichico e di un concetto mitologico: sempre uguale il primo, in ogni epoca, a giudicare dalle tante attestazioni che se ne hanno; e variabile invece il secondo, nel variare delle culture.

Al di fuori di questa congiunzione, gli Spiriti Guida non esistono, o sono soltanto un’invenzione.

Il fenomeno psichico attribuito agli spiriti guida

Il fenomeno psichico che è il loro fondamento non basterebbe, di per sé, a farli esistere per il viaggiatore: proprio così come una sinagoga non esisterebbe per me, cioè non la scorgerei, in nessuna città del mondo, se non sapessi che cos’è ciò che gli ebrei chiamano una sinagoga.

Mentre il concetto mitologico non mi permetterebbe, di per sé, di conoscerli, se non ne sperimentassi il fenomeno: proprio così come la parola “sinagoga” non mi direbbe granché, finché non ne avessi visitata una.

Sia il fenomeno psichico degli Spiriti Guida, sia la percezione che se ne ha, incominciano quando si producono tre condizioni: quel grado di rilassamento che, come abbiamo visto, tanti viaggiatori chiamano “il sonno” (occhi chiusi e attenzione desta); l’attivarsi dell’immaginazione; e un sia pur minimo desiderio di sapere qualcosa di più, non importa che cosa.

Gli impedimenti, le prove che si incontrano lungo la via servono a produrre l’ultima di queste tre condizioni: quando si è in difficoltà si vuole sapere qualcosa che prima non occorreva ancora.

Così è per Dante, che fa precedere l’incontro con Virgilio da una fase di “sonno” (prima condizione) e da un trekking nella selva, in cui comincia a vedere esseri strani (seconda condizione): e Virgilio non parla per primo a Dante, ma è Dante a rivolgergli la parola, per sapere chi sia (terza condizione).

Così è nella Trasfigurazione: Gesù conduce i discepoli su un “monte” e poi li lascia per un po’ in attesa, in uno speciale torpore (prima condizione), prima di insegnare loro a vedere due Spiriti Guida (seconda condizione), di cui i discepoli desiderano sapere chi siano (terza condizione) e d’un tratto lo sanno: Mosè ed Elia!

Così è anche per Mosè, che quando incontra ’Elohiym - anche lui su un “monte” - deve prima incuriosirsi (terza condizione) poi avvicinarsi e obbedire a certi comandi - «Non avvicinarti di più! Togliti i sandali!» Esodo 3,5 - che valgono come impedimenti da superare lungo la via e che segnano l’inizio della sua percezione immaginativa (seconda condizione) e deve infine velarsi gli occhi (prima condizione).

Da un punto di vista teologico, queste condizioni imposte a Mosè sono anomale: un Dio, di solito, non ha bisogno di imporre una camminata, un arresto, un denudamento dei piedi, per comunicare con gli uomini.

Ma con Mosè il rapporto tra uomo e Dio cambia: ’Elohiym era considerevolmente indebolito dopo il lungo abbandono da parte del suo popolo - vale per ’Elohiym ciò che Dante dice di Virgilio: Per lungo silenzio parea fioco. Inferno 1,63

Virgilio come ’Elohiym tacciono da molto tempo, perché nessuno aveva provato curiosità per loro.

Mosè doveva dunque scoprire chi era quel Dio, di cui fino a quel momento non aveva saputo nulla, ed ’Elohiym doveva perciò istruirlo, guidarlo.

Il Dio di Mosè diventa così, all’inizio, uno Spirito Guida, datore di una conoscenza che può comunicarsi soltanto se l’uomo vuole conoscere.

Nessuno Spirito Guida, per quanto divino, può da solo apprestare tutte e tre le condizioni necessarie a percepirlo e a comunicare con lui.

L’uomo deve contribuirvi: camminare, rilassarsi, immaginare, voler sapere - come nella messa cattolica occorre sedersi, alzarsi, sedersi di nuovo, andare all’altare e tornare al proprio posto, così anche qui l’uomo deve attivare alcune delle proprie forze, per raggiungere e mantenere il particolare livello d’attività psichica in cui la comunicazione può avvenire.

Questo livello occorre al viaggiatore per porsi al di sopra della portata di altri e molto meno interessanti fenomeni psichici, che nell’aldiquà disturbano pressoché sempre la mente cosciente: fantasie sconnesse, brevi pensieri inquieti, superflui, voces ossessive (quelle spiacevolissime frasi o sequenze di frasi più o meno prive di senso, che tornano a ripetersi monotonamente in mezzo ai nostri pensieri, appena siamo un po’ stanchi), ricordi fastidiosi, istanti di paura immotivata, e via dicendo.

Il livello d’intensità psichica necessario alla comunicazione con gli Spiriti Guida dà invece un sensazione di calma.

Si ha l’impressione, sempre sorprendente all’inizio, che nella mente si faccia tutt’a un tratto silenzio.

Allora può avvenire l’incontro con ciò che il concetto che il viaggiatore ha degli Spiriti Guida gli permette di scorgere di loro.

Preghiere allo Spirito Santo per chiedere guida e discernimento

Preghiera allo Spirito Santo

Spirito che aleggi sulle acque, calma in noi le dissonanze, i flutti inquieti, il rumore delle parole, i turbini di vanità, e fa sorgere nel silenzio la Parola che ci ricrea.

Spirito che in un sospiro sussurri al nostro spirito il Nome del Padre, vieni a radunare tutti i nostri desideri, falli crescere in fascio di luce che sia risposta alla tua luce, la Parola del Giorno nuovo.

Spirito di Dio, linfa d’amore dell’albero immenso su cui ci innesti, che tutti i nostri fratelli ci appaiano come un dono nel grande Corpo in cui matura la Parola di comunione.

Visitaci con il tuo Spirito

O Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, tu ami e vuoi salvi tutti i tuoi figli: effondi su di noi quello Spirito con cui hai consacrato Gesù e l’hai mandato ad annunziare la lieta notizia ai poveri.

Donaci intelligenza del Vangelo e dell’uomo perché possiamo portare Gesù a tutti i fratelli aiutandoli a incontrarsi con Lui che è l’unico salvatore.

O tenerezza infinita, vieni a visitare il tuo popolo e nel sangue della croce del tuo Figlio accogli tutti nell’abbraccio del perdono; illumina coloro che sono nelle tenebre e nel dubbio e guidali al porto della verità e della pace.

O Vergine dell’ascolto, rendici docili discepoli della Parola Invoca con noi lo Spirito,perché discenda e rinnovi la faccia della terra. Amen.

Padre, manda il tuo Spirito

O Dio, che hai promesso di stabilire la tua dimora in quanti ascoltano la tua parola e la mettono in pratica, manda il tuo Spirito, perché richiami al nostro cuore tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato, e ci renda capaci di amarci gli uni gli altri come lui ci ha amati.

Sostienici con il tuo Spirito

Dio di infinita grandezza, che affidi alle nostre labbra impure e alle nostre fragili mani il compito di portare agli uomini l’annunzio del Vangelo, sostienici con il tuo Spirito, perché la tua parola, accolta da cuori aperti e generosi, fruttifichi in ogni parte della terra

Vieni nel cuore di ogni uomo

Vieni, Spirito Santo, vieni, Spirito consolatore, vieni e consola il cuore di ogni uomo che piange lacrime di disperazione.

Vieni, Spirito Santo, vieni, Spirito della luce, vieni e libera il cuore di ogni uomo dalle tenebre del peccato.

Vieni, Spirito Santo, vieni, Spirito di verità e di amore, vieni e ricolma il cuore di ogni uomo, che senz’amore e verità non può vivere.

Vieni, Spirito Santo, vieni, Spirito della vita e della gioia, vieni e dona a ogni uomo la piena comunione con te, con il Padre e con il Figlio, nella vita e nella gioia eterna, per cui è stato creato e a cui è destinato. Amen.

Donami un cuore docile

Spirito di Dio, donami un cuore docile all’ascolto. Togli dal mio petto il cuore di pietra e dammi un cuore di carne perché accolga la parola del Signore e la metta in pratica (Ez 11,19-20).

Voglio ascoltare che cosa dice il Signore (Sal 83,9). Fa’ che il tuo volto di Padre risplenda su di me e io sarò salvo (Sal 80,4).

Mostrami la tua via, perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice che tema il tuo nome (Sal 86,11).

Fa’ che io impari il silenzio vigile di Nazaret per conservare, come Maria, la Parola dentro di me.

Per lasciarmi trovare da Dio che incessantemente mi cerca.

Fa’ che io mi lasci penetrare dalla Parola “per comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo” (Ef 3,18-19).

Fa’ che io sperimenti nella mia vita la presenza amorevole del mio Dio che “mi ha disegnato sulle palme delle sue mani” (Is 49,16).

Fa’ che io non ponga ostacoli alla Parola che uscirà dalla bocca di Dio. Che tale Parola non torni a lui senza aver operato in me ciò che egli desidera e senza aver compiuto ciò per cui l’hai mandata (Is 55,11)

Donami di conoscere Gesù

O Sprito Santo Paraclito, pieno di gioia inizio la preghiera con le parole del Veni Creator ‘’Donaci di conoscere il Padre, e di conoscere il Figlio’’.

Sì, o Spirito del Padre, dolce ospite dell’anima, resta sempre con me per farmi conoscere il Figlio sempre più profondamente.

O Spirito di santità, donami la grazia di amare Gesù con tutto il cuore, di servirlo con tutta l’anima e di fare sempre e in tutto ciò che a lui piace.

O Spirito dell’amore, concedi a una piccola e povera creatura come me, di rendere una gloria sempre più grande a Gesù, mio amato Salvatore. Amen

Vieni, o Spirito

Vieni, o Spirito Santo, discendi su di noi, come un giorno scendesti su Maria e sugli Apostoli.

Rendici una Chiesa sempre più configurata a Gesù, innamorata di Lui e sua discepola, docile alla sua Parola, che lo segue con amore, nell’accettazione piena del volere del Padre, per la salvezza dei fratelli.

Per opera dello Spirito Santo

Lo Spirito Santo si è completamente impadronito di te, Vergine Maria. Dimora in te, vive in te, In te realizza la più grande opera della storia: “Il Verbo fatto Carne”.

Agisce liberamente in te. Tu gli appartieni…

Insegnami ad ascoltare lo Spirito: “È lo Spirito del Padre vostro che parla in voi” (Mt 10,20)

Insegnami ad affidarmi allo Spirito: “Lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi con gemiti inesprimibili” (Rm 8,26)

Insegnami a lasciar agire liberamente in me lo Spirito: “Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio” (Rm 8,14)

Lo spirito umano non può capire tutto questo. Solo la meditazione della Parola di Dio può introdurci in questo mistero.

Solo Dio può rivelarci qual è il suo Spirito e quanto potente e dolce è la sua azione nelle nostre anime.

Vieni Santo Spirito, Amen

Accendi in noi il fuoco

O Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in noi quello stesso fuoco, che ardeva nel cuore di Gesù, mentre egli parlava del regno di Dio.

Fa’ che questo fuoco si comunichi a noi, così come si comunicò ai discepoli di Emmaus.

Fa’ che non ci lasciamo soverchiare o turbare dalla moltitudine delle parole, ma che dietro di esse cerchiamo quel fuoco, che infiamma i nostri cuori.

Tu solo, Spirito Santo, puoi accenderlo e a te dunque rivolgiamo la nostra debolezza, la nostra povertà, il nostro cuore spento…

Donaci, Spirito Santo, di comprendere il mistero della vita di Gesù.

Donaci la conoscenza della sua persona, per comunicare alle sue sofferenze, e partecipare alla sua gloria, Amen.

Irrompa il tuo amore

Vieni, Santo Spirito! Vieni! Irrompa il tuo Amore Con la ricchezza della sua fecondità.

Diventi in me sorgente di Vita, la tua Vita immortale.

Ma come presentarmi a te Senza rendermi totalmente disponibile, Docile, aperto alla tua effusione?

Signore, parlami tu: cosa vuoi che io faccia?

Sto attento al sussurro leggero del tuo Spirito Per comprendere quali sono i tuoi disegni, Per aprirmi alla misteriosa invasione Della tua misericordia.

Aiutami a consegnarti la vita Senza domandarti spiegazioni.

È un gesto d’amore, un gesto di fiducia Che ti muova a irrompere nella mia esistenza Da quel munifico Signore che tu sei.

In te posso dire: Abbà

O Spirito Santo, anima dell’anima mia, in Te solo posso esclamare: Abbà, Padre.

Sei Tu, o Spirito di Dio, che mi rendi capace di chiedere e mi suggerisci che cosa chiedere.

O Spirito d’amore, suscita in me il desiderio di camminare con Dio: solo Tu lo puoi suscitare.

O Spirito di santità, Tu scruti le profondità dell’anima nella quale abiti, e non sopporti in lei neppure le minime imperfezioni: bruciale in me, tutte, con il fuoco del tuo amore.

O Spirito dolce e soave, orienta sempre Tu la mia volontà verso la Tua, perché la possa conoscere chiaramente, amare ardentemente e compiere efficacemente. Amen.

Accordami la tua sapienza

Vieni, o Spirito Santo, dentro di me, nel mio cuore e nella mia intelligenza.

Accordami la Tua intelligenza, perché io possa conoscere il Padre nel meditare la parola del Vangelo.

Accordami il Tuo amore, perché anche quest’oggi, esortato dalla Tua parola, Ti cerchi nei fatti e nelle persone che ho incontrato.

Accordami la Tua sapienza, perché io sappia rivivere e giudicare, alla luce della tua parola, quello che oggi ho vissuto.

Accordami la perseveranza, perché io con pazienza penetri il messaggio di Dio nel Vangelo.

Donaci il silenzio dell’ascolto

Dio nostro Padre, manda su di noi il tuo Spirito Santo perché spenga il rumore delle nostre parole, faccia regnare il silenzio dell’ascolto e accompagni la tua Parola dai nostri orecchi fino al nostro cuore: così incontreremo Gesù Cristo e conosceremo il suo amore.

Egli vive e regna ora e nei secoli dei secoli. Amen.

Un cuore capace di ascolto

Dio nostro, Padre della luce, tu hai inviato nel mondo la tua Parola attraverso la Legge, i Profeti e i Salmi, e negli ultimi tempi hai voluto che lo stesso tuo Figlio, tua Parola eterna, facesse conoscere a noi te, unico vero Dio: manda ora su di noi lo Spirito Santo, affinché ci dia un cuore capace di ascolto, tolga il velo ai nostri occhi e ci conduca a tutta la Verità.

Te lo chiediamo per Cristo, il Signore nostro, benedetto ora e nei secoli dei secoli. Amen.

La Parola nella forza dello Spirito

Padre nostro Eccoci in ascolto della tua Parola viva ed efficace: essa penetri in noi come spada a doppio taglio e nella forza del tuo Spirito Santo ci chiami a conversione, trasformi le nostre vite e faccia di noi dei discepoli di Gesù Cristo tuo Figlio, colui che è la tua Parola fatta carne, il tuo volto e la tua immagine, la tua narrazione agli uomini.

Sii benedetto ora e nei secoli dei secoli. Amen.

Apri il nostro cuore

Spirito di Dio, vieni ad aprire sull’infinito le porte del nostro spirito e del nostro cuore.

Aprile definitivamente e non permettere che noi tentiamo di richiuderle.

Aprile al mistero di Dio e all’immensità dell’universo.

Apri il nostro intelletto agli stupendi orizzonti della Divina Sapienza.

Apri il nostro modo di pensare perché sia pronto ad accogliere i molteplici punti di vista diversi dai nostri.

Apri la nostra simpatia alla diversità dei temperamenti e delle personalità che ci circondano.

Apri il nostro affetto a tutti quelli che sono privi di amore, a quanti chiedono conforto.

Apri la nostra carità ai problemi del mondo, a tutti i bisogni della umanità.

Donaci un cuore umile

Spirito di Dio, discendi su di noi; donaci un cuore umile e docile che si lasci condurre dentro il mistero estremo del corpo donato e del sangue versato.

Aiutaci ad adorare, tacere e godere. Amen.

Invocazioni tradizionali allo Spirito Santo

Vieni, Spirito Santo

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto.

O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. AMEN

Invochiamo lo Spirito

Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi dell’universo, e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra e donale il brivido dei cominciamenti.

Questo mondo che invecchia, sfioralo con l’ala della tua gloria. Dissipa le sue rughe.

Fascia le ferite che l’egoismo sfrenato degli uomini ha tracciato sulla sua pelle.

Mitiga con l’olio della tenerezza le arsure della sua crosta.

Restituiscile il manto dell’antico splendore, che le nostre violenze le hanno strappato e riversa sulle carni inaridite anfore di profumo.

Permea tutte le cose, e possiedine il cuore.

Facci percepire la tua dolente presenza nel gemito delle foreste divelte, nell’urlo dei mari inquinati, nel pianto dei torrenti inariditi, nella viscida desolazione delle spiagge di bitume.

Restituiscici al gaudio dei primordi.

Riversati senza misura su tutte le nostre afflizioni.

Librati ancora sul nostro vecchio mondo in pericolo.

E il deserto, finalmente, ridiventerà giardino, e nel giardino fiorirà l’albero della giustizia, e frutto della giustizia sarà la pace.

Vieni, o Spirito creatore

Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato.

Dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.

Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.

Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male.

Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. AMEN.

Preghiere sulla luce, l’ascolto e la guida

Tu solo mi basti

O Spirito Santo, sei tu che unisci la mia anima a Dio: muovila con ardenti desideri e accendila con il fuoco del tuo amore.

Quanto sei buono con me, o Spirito Santo di Dio: sii per sempre lodato e Benedetto per il grande amore che affondi su di me!

Dio mio e mio Creatore, è mai possibile che vi sia qualcuno che non ti ami? Per tanto tempo non ti ho amato! Perdonami, Signore!

O Spirito Santo, concedi all’anima mia di essere tutta di Dio e di servirlo senza alcun interesse personale, ma solo perchè è Padre mio e mi ama.

Mio Dio e mio tutto, c’è forse qualche altra cosa che io possa desiderare? Tu solo mi basti. AMEN.

Guidami tu, luce gentile

Guidami tu, luce gentile, attraverso il buio che mi circonda, sii tu a condurmi!

La notte è oscura e sono lontano da casa, sii tu a condurmi!

Sostieni i miei piedi vacillanti: io non chiedo di vedere ciò che mi attende all’orizzonte, un passo solo mi sarà sufficiente.

Non mi sono mai sentito come mi sento ora, né ho pregato che fossi tu a condurmi.

Amavo scegliere e scrutare il mio cammino; ma ora sii tu a condurmi!

Amavo il giorno abbagliante, e malgrado la paura, il mio cuore era schiavo dell’orgoglio: non ricordare gli anni ormai passati.

Così a lungo la tua forza mi ha benedetto, e certo mi condurrà ancora, landa dopo landa, palude dopo palude, oltre rupi e torrenti, finché la notte scemerà;

e con l’apparire del mattino rivedrò il sorriso di quei volti angelici che da tanto tempo amo e per poco avevo perduto

Vieni in me, Spirito Santo

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di sapienza: donami lo sguardo e l’udito interiore, perchè non mi attacchi alle cose materiali, ma ricerchi sempre le realtà spirituali.

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito dell’amore: riversa sempre più la carità nel mio cuore.

Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di verità: Concedimi di pervenire alla conoscenza della verità in tutta la sua pienezza.

Vieni in me, Spirito Santo, acqua viva che zampilla per la vita eterna: fammi la grazia di giungere a contemplare il volto del Padre nella vita e nella gioia senza fine. AMEN

O Spirito Santo

O Spirito Santo, vieni nel mio cuore: per la tua potenza attiralo a te, o Dio, e concedimi la carità con il tuo timore.

Liberami, o Cristo, da ogni mal pensiero, riscaldami e infiammami del tuo dolcissimo amore, così ogni pena mi sembrerà leggera.

Santo mio Padre, e dolce mio Signore, ora aiutami in ogni mia azione. Cristo amore, Cristo amore. AMEN

A Maria, discepola dello Spirito Santo

Vergine coraggiosa, ispiraci forza d’animo e fiducia in Dio, perché sappiamo superare tutti gli ostacoli che incontriamo nel compimento della nostra missione.

Insegnaci a trattare la realtà del mondo con vivo senso di responsabilità cristiana e nella gioiosa speranza della venuta del regno di Dio, dei cieli nuovi e della terra nuova.

Tu, che insieme agli apostoli in preghiera sei stata nel Cenacolo in attesa della venuta dello Spirito di Pentecoste, invoca la sua rinnovata effusione su tutti i fedeli uomini e donne, perché corrispondano pienamente alla loro vocazione e missione, come tralci della vera vite, chiamati a portare frutto per la vita del mondo.

Vergine Madre, guidaci e sostienici perché viviamo sempre come autentici figli e figlie della Chiesa del tuo Figlio e possiamo contribuire a stabilire sulla terra la civiltà della verità e dell’amore, secondo il desiderio di Dio e per la tua gloria. Amen.

Preghiera alla Vergine Maria

Maria, nostra Madre, rendici docili allo Spirito di Dio.

Concedici il tuo aiuto materno.

Ti affidiamo ogni cosa.

Prendi nelle tue mani la guida della nostra vita.

Tu conosci i desideri più profondi del nostro cuore.

Insegnaci a vivere la nostra vocazione con umiltà, con fede e con fiducia.

Insegnaci ad essere aperti e disponibili per ogni desiderio di Gesù, tuo Figlio.

Insegnaci l’amore disinteressato, la bontà piena di comprensione, la compassione che si immedesima, e la dedizione senza limiti del tuo cuore di madre.

Resta in mezzo a noi, illumina le nostre decisioni.

Guidaci, vogliamo seguirti.

Preghiera per il padre spirituale

O Signore, che mi ami al di là di ogni mia piccolezza, vorrei pregarti per il padre spirituale che mi hai donato.

Egli mi guida a comprendere la tua volontà, a capire cosa vuoi che io faccia, per rimanerti, ogni giorno, fedele.

Mi corregge nelle mie mancanze; anche nelle cose non strettamente spirituali, anzi nelle più naturali, mi dà suggerimenti e consigli.

Donami, Signore, la capacità di essere sincero, leale e aperto con il mio padre spirituale.

E tu, Gesù, sii sempre vicino al mio padre spirituale, rendilo uno strumento fedele nelle tue mani e un instancabile dispensatore del tuo amore che salva. Amen.

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