Ponte del Giubileo a Londra: i cinque progetti per il memoriale di St James’s Park

Il Ponte del Giubileo a Londra è il fulcro di cinque progetti concettuali selezionati per il memoriale dedicato alla regina Elisabetta II a St James’s Park. Tutti i progetti prevedono la costruzione di un nuovo ponte sul lago del parco e mirano a «commemorare la straordinaria vita di servizio della Regina Elisabetta II e creare uno spazio di riflessione».

I team selezionati includono Foster + Partners, Heatherwick Studio, J&L Gibbons, Tom Stuart-Smith e WilkinsonEyre. I cinque progetti concettuali per il memoriale di St James’s Park sono attualmente esposti in una galleria online dove i membri del pubblico possono lasciare il loro feedback.

cinque progetti ponte St James’s Park

Il memoriale di St James’s Park

Il nuovo ponte sul lago sarà l’elemento comune alle cinque proposte, ma ogni studio lo interpreta in modo diverso, collegandolo a temi come l’unità, la memoria condivisa, la continuità della monarchia, la forza della natura e la diversità del Regno Unito.

Il feedback del pubblico continuerà fino all’approvazione del progetto definitivo, la cui presentazione è prevista per aprile 2026.

Bridge of Togetherness di Heatherwick Studio

Heatherwick Studio ha presentato il concetto di “Bridge of Togetherness”, creato in collaborazione con l’artista Halima Cassel, lo studio di paesaggistica MRG Studio e gli ingegneri Webb Yates e Arup.

Al centro del ponte verrà posta una statua della Regina, all’ombra di otto gigli scolpiti. Il progetto è stato presentato come un’interpretazione dell’unità, considerata il valore centrale della figura della regina Elisabetta II.

«Il nostro progetto incarna l’idea di unità, un’espressione fisica di quello che era il valore principale della Regina», hanno osservato gli autori del progetto.

Memorial Way di Foster + Partners

Il progetto di Foster + Partners, sviluppato in collaborazione con l’architetto paesaggista Michel Desvigne, si basa sul concetto originale del parco elaborato da John Nash.

Un sentiero in pietra conduce al “Ponte dell’Unità” e sul Mall verrà installata una statua della Regina. Il parco ospiterà anche la “Wind Sculpture”, una scultura eolica realizzata dall’artista Yinka Shonibare.

La proposta di Foster + Partners include l’Unity Bridge. Il ponte, il Commonwealth Garden e le installazioni dedicate alla diversità del Regno Unito sono pensati come elementi connessi alla memoria collettiva e all’esperienza condivisa.

«Il Commonwealth Garden, le installazioni che celebrano la diversità del Regno Unito e il ponte sono simboli di esperienza e memoria condivise», spiega il team.

Unity Bridge e Commonwealth Garden

I ponti intrecciati di WilkinsonEyre

WilkinsonEyre suggerì di posizionare una coppia di ponti trasversali al centro della composizione. Lo sviluppo ha coinvolto gli artisti Lisa Vandy e Fiona Clarke, il paesaggista Andy Sturgeon e gli ingegneri Atelier One e Hilson Moran.

La soluzione organizza il memoriale attorno a due attraversamenti che si incrociano nel cuore del lago, trasformando il ponte in un punto d’incontro all’interno del parco.

«Consideriamo il memoriale come una serie di sentieri e paesaggi che permeano delicatamente il tessuto naturale del parco (alberi, lago e terreno) creando un percorso di ricordi», osservano gli autori.

Windsor Oak di Tom Stuart-Smith

Il team di Tom Stuart-Smith, in collaborazione con gli architetti Jamie Fobert, l’artista Adam Lowe (Factum Arte) e Structure Workshop, ha proposto di collocare una replica esatta in gesso di una quercia del Windsor Great Park su un piedistallo nel lago.

Una “replica esatta” della quercia sarà il fulcro della proposta di Tom Stuart-Smith. Nelle vicinanze si trova un ponte curvo in pietra che fungerà da piattaforma di osservazione e spazio pubblico.

La quercia diventa così il principale elemento simbolico della composizione, mentre il ponte offre un luogo per osservare il memoriale e il paesaggio circostante.

«Questa quercia simboleggia la forza, la resistenza e il posto storico della monarchia nella nostra costituzione», commenta il team.

quercia Windsor Oak ponte curvo

Il Ponte poetico di J&L Gibbons

L’ultimo progetto è stato presentato dallo studio J&L Gibbons in collaborazione con lo scenografo Michael Levine, lo studio di architettura William Matthews Associates e le società di ingegneria Structure Workshop e Arup.

La proposta di J&L Gibbons mira ad arricchire il parco attraverso un ponte concepito come un collegamento tra la terra, le radici degli alberi e l’acqua.

«La Regina era il fondamento della nazione. Ed è su questo fondamento che abbiamo creato un ponte tra terra, radici degli alberi e acqua: un flusso geologico che trasporta i visitatori attraverso una coreografia di colori e fiori sotto un’alta tenda di legno», descrivono gli autori.

Confronto tra le cinque proposte

StudioElemento principaleCollaboratori o caratteristiche
Heatherwick StudioBridge of TogethernessStatua della Regina e otto gigli scolpiti
Foster + PartnersUnity BridgeSentiero in pietra, Commonwealth Garden e “Wind Sculpture”
WilkinsonEyreCoppia di ponti trasversaliSentieri e paesaggi integrati con alberi, lago e terreno
Tom Stuart-SmithWindsor OakReplica esatta in gesso di una quercia e ponte curvo in pietra
J&L GibbonsPonte poeticoCollegamento tra terra, radici degli alberi e acqua

Le cinque proposte affrontano il memoriale attraverso linguaggi differenti: una statua circondata da gigli, un percorso legato alla storia del parco, ponti intrecciati, una quercia monumentale e una struttura integrata con la vegetazione e l’acqua.

In tutti i casi, il ponte sul lago di St James’s Park è concepito come uno spazio di attraversamento e di sosta, collegato alla memoria della regina Elisabetta II e al paesaggio storico del parco.

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