Padiglione Santa Maria dell’Ospedale di Circolo di Varese

Il padiglione Santa Maria è una struttura storica dell’Ospedale di Circolo - Fondazione Macchi di Varese, situata all’interno della cittadella della salute e raggiungibile da via Lazio. In passato ha ospitato, tra gli altri reparti, Cardiologia e Cardiochirurgia.

Nel padiglione Santa Maria erano presenti numerosi servizi, tra cui il Punto prelievi, dal quale passano ogni settimana migliaia di persone, oltre ad ambulatori e altre attività sanitarie. La struttura, ancora in buono stato, è stata però interessata dai progetti di riorganizzazione dell’ospedale e di realizzazione del nuovo day center.

Padiglione Santa Maria ospedale Varese

Dove si trova il padiglione Santa Maria

L’ex padiglione Santa Maria si raggiunge da via Lazio ed è una struttura “storica” dell’ospedale che ha ospitato, tra i vari reparti, Cardiologia e Cardiochirurgia. Il complesso ospedaliero fa parte dell’Ospedale di Circolo - Fondazione Macchi Eni di Varese.

Il padiglione si trova nella cittadella della salute, insieme al nuovo ospedale, al day center e agli altri edifici destinati alle attività cliniche, ambulatoriali e diagnostiche.

Servizi ospitati nell’ex padiglione Santa Maria

L’ex Santa Maria, dove ora vi sono numerosi servizi tra cui, quello fondamentale dal quale passano ogni settimana migliaia di persone, del Punto prelievi, e l’ex Geriatria, che sorge di fronte alla vecchia maternità e accanto all’attuale day center, edificio quest’ultimo dove, fra i tanti servizi, è stato trasferito da qualche mese il Centro unico di prenotazione, finora collocato al vecchio ingresso di viale Borri.

Il trasferimento dei servizi dall’ex padiglione Santa Maria rientra nel programma di riorganizzazione degli spazi dell’Ospedale di Circolo. Nel nuovo day center sono previste attività aperte a tutti i cittadini e senza degenza.

Il progetto del nuovo day center

L’annuncio di fondi in arrivo era stato dato dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni in occasione della giunta svoltasi a Varese il 9 maggio scorso. Maroni aveva infatti parlato di 16 milioni e 440mila euro per il nuovo day center 2 dell’ospedale di Circolo.

Un nuovo edificio, all’interno della cittadella della salute, che sorgerà vicino al day center e che comporterà l’abbattimento di due padiglioni “storici”. L’ex Santa Maria e l’ex Geriatria sono gli edifici interessati dal progetto di riorganizzazione degli spazi ospedalieri.

«Non è possibile, per i costi davvero enormi che comporterebbe, ristrutturare l’ex Santa Maria, per questa ragione, in un nuovo padiglione che sarà aperto a tutti i cittadini e senza degenza, collocheremoo la breast unit, cioè l’unità che si occupa di senologia, l’oculistica, tutta la radiologia per i pazienti esterni, cioè non ricoverati e ovviamente trasferiremo tutti i servizi e gli ambulatori attualmente all’ex padiglione Santa Maria, quindi compreso il Centro prelievi».

Le attività previste nel nuovo edificio

Il nuovo day center è destinato a raccogliere diverse attività sanitarie rivolte ai pazienti esterni. Tra quelle indicate rientrano la breast unit, l’oculistica e la radiologia per i pazienti non ricoverati.

  • breast unit, cioè l’unità che si occupa di senologia;
  • oculistica;
  • radiologia per i pazienti esterni, cioè non ricoverati;
  • servizi e ambulatori attualmente collocati nell’ex padiglione Santa Maria;
  • Centro prelievi.

La scelta di realizzare un nuovo padiglione invece di ristrutturare l’ex Santa Maria è stata motivata dai costi molto elevati che avrebbe comportato l’intervento sull’edificio esistente.

L’ex Geriatria e gli edifici vicini

L’ex Geriatria sorge di fronte alla vecchia maternità e accanto all’attuale day center. Invece è chiusa da anni l’ex Geriatria, andata “in pensione” subito dopo la costruzione del nuovo ospedale, il monoblocco.

Accanto è sorto, dopo l’abbattimento del vecchio Pronto soccorso e delle cucine dell’ospedale, il cosiddetto monoblocchino, cioè l’attuale Day center. La nuova organizzazione degli edifici ha progressivamente concentrato nel monoblocchino numerose funzioni ambulatoriali, diagnostiche e amministrative.

Planimetria cittadella salute Varese

Come raggiungere l’attuale Day center

L’attuale Day center si raggiunge o passando dall’ingresso di via Lazio, o dal vecchio padiglione centrale o entrando nella hall principale del nuovo ospedale, in via Guicciardini e imboccando la passerella sopraelevata, fino a raggiungere la deviazione a metà tunnel, per il Centro unico di prenotazione.

Il percorso collega quindi diversi punti dell’ospedale: l’ingresso di via Lazio, il vecchio padiglione centrale, la hall principale del nuovo ospedale in via Guicciardini e la passerella sopraelevata che conduce verso il day center.

Il trasferimento del Centro unico di prenotazione

Il trasferimento del Cup è avvenuto lo scorso 29 febbraio, al secondo piano dell’edificio che, al primo piano, ospita la Dialisi e la sala chirurgica ambulatoriale, al secondo, oltre al Cup, gli ambulatori per le visite di Neurologia, Reumatologia, Endocrinologia, Diabetologia e Nefrologia.

Al terzo piano vi sono anche gli ambulatori di Dermatologia e tutte le attività ambulatoriali per infiltrazioni, medicazioni e piccoli interventi. Il Centro unico di prenotazione è quindi collocato nello stesso edificio che ospita diverse attività specialistiche e ambulatoriali.

PianoServizi e attività
Primo pianoDialisi e sala chirurgica ambulatoriale
Secondo pianoCentro unico di prenotazione, Neurologia, Reumatologia, Endocrinologia, Diabetologia e Nefrologia
Terzo pianoDermatologia, infiltrazioni, medicazioni e piccoli interventi

Laboratori e attività di supporto

Da tempo, il monoblocchino ospita anche tutti i laboratori, fondamentali per l’attività dell’ospedale, sia per i pazienti sia per i cittadini che quotidianamente si sottopongono a prelievi e accertamenti.

La presenza dei laboratori nel monoblocchino è collegata alle attività del Punto prelievi e agli accertamenti destinati sia ai pazienti dell’ospedale sia ai cittadini che accedono quotidianamente ai servizi sanitari.

Interventi di edilizia sanitaria

Sempre in occasione della giunta regionale in terra bosina, Maroni aveva annunciato anche altri progetti messi nero su bianco dalla direzione della sanità lombarda, diretta dal varesino Giovanni Daverio.

Erano stati infatti annunciati 230 milioni investiti nell’edilizia sanitaria lombarda, di cui 180 milioni di euro provenienti da fondi statali e 50 milioni da fondi regionali.

«Un’integrazione fondamentale per esaudire le richieste escluse dei finanziamenti statali», è stato detto. «Per l’Asst Sette Laghi, oltre ai fondi per il nuovo day center per l’attività diurna - dice il direttore dell’assessorato regionale alla Salute, Johnny Daverio - è previsto lo stanziamento di due milioni e 66mila euro per interventi di messa a norma e sicurezza, per il rinnovo delle strutture sanitarie ma anche del patrimonio tecnologico dei presìdi ospedalieri che fanno capo al Circolo, e per interventi che consentano un beneficio economico nella gestione degli immobili».

Contesto ospedaliero e collegamenti a Varese

L’Ospedale di Circolo si trova in un’area urbana servita da diverse vie di accesso e collegata ai quartieri di Varese. Tra le vie più cercate in città figurano via Carnia, viale Belforte, via Ciro Menotti, viale Luigi Borri, via Dalmazia, via Novellina, via Tonale, via Ettore Ponti, via Montello e viale Valganna.

Tra gli altri collegamenti viari della città sono presenti via Vellone, via Nicostrato Castellini, via Belmonte, via Aurelio Saffi, via Giulio Giordani, via Duca degli Abruzzi, via Brunico, via del Gaggio, via Monte Generoso, via Paolo Maspero, via Vetta d’Italia, via Provinciale Rasa e via Piemonte.

Il territorio di Varese comprende inoltre quartieri come Giubiano, Gudo, La Bassa, La Brunella, Lazzaretto, Lissago, Masnago, Mentasti, Mirasole, Molinazzo, Gaggio, Mustonate, Novellina, Paribelli, Poggio La Motta, Ronchi, San Fermo, Santa Maria del Monte, Santa Maria Maddalena e Velate.

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