Un orgasmo prostatico si riferisce all'intenso piacere sperimentato attraverso la stimolazione della ghiandola prostatica, spesso descritta come diversa dagli altri tipi di orgasmi in termini di sensazione, intensità e esperienze fisiche ed emotive che comprende. La prostata è una zona erogena sensibile che gli uomini non osano ancora prendere in mano, letteralmente.
Gli uomini che hanno sperimentato l'orgasmo prostatico parlano spesso di un orgasmo più lungo, più avvolgente, più diffuso rispetto all'orgasmo penieno classico. Una sensazione che si propaga in tutto il corpo, piuttosto che essere concentrata su una sola zona.
Che cos’è la prostata e perché può dare piacere
La prostata è un organo dalle dimensioni di una castagna ed è situato sotto la vescica, davanti al retto. Produce gran parte della sostanza contenuta nello sperma: un liquido che permette in particolare di mantenere in vita gli spermatozoi e che è contenuto nell’eiaculazione.
La prostata, conosciuta anche come P-spot, è una ghiandola situata proprio sotto l’uscita della vescica. Gli spermatozoi, provenienti dai testicoli, raggiungono la prostata dove si mescolano con il liquido prostatico.
La prostata è ricca di terminazioni nervose, rendendola molto sensibile alla stimolazione. Questa sensibilità può portare a un intenso piacere e orgasmi che differiscono da quelli ottenuti attraverso la sola stimolazione del pene.
Come il perineo-ovvero la parte che si trova tra l’ano e i testicoli-la prostata ha migliaia di terminazioni nervose, che, quando vengono stimolate, possono produrre un intenso piacere (messo in conto che le sensazioni ovviamente cambiano da persona a persona).
Orgasmo prostatico e orientamento sessuale
Il piacere prostatico rimane particolarmente tabù, soprattutto nell’eterosessualità. È ancora troppo spesso associato all’omosessualità, come se essere penetrati fosse incompatibile con un’immagine virile dell’uomo.
La realtà è meno binaria: ci sono uomini eterosessuali che amano la stimolazione prostatica, e uomini gay che la detestano. Queste pratiche non hanno nulla a che fare con l’orientamento sessuale.
Molti uomini la associano ancora all’omosessualità o hanno preoccupazioni legate alla pulizia. La penetrazione anale negli uomini eterosessuali è ancora un tabù ed è un peccato, perché questa esperienza promette di provare sensazioni uniche.
Il piacere anale è ancora tabù negli uomini? Spesso considerato sinonimo di sodomia o “omosessualità repressa”, l’aspetto psicologico impedisce a molti uomini di scoprire il punto P.
Secondo uno studio IFOP del 2019, il 22% dei partner eterosessuali ha indicato di aver inserito un dito nell’ano del proprio partner. Tuttavia, solo il 2% di loro lo praticherebbe regolarmente.
Che cosa si prova durante un orgasmo prostatico
Gli orgasmi della prostata e del pene offrono sensazioni ed esperienze distinte. Mentre gli orgasmi del pene sono comunemente compresi e ampiamente discussi, gli orgasmi della prostata sono spesso descritti come più intensi, più profondi e più corposi.
A differenza del grave piacere localizzato degli orgasmi del pene, gli orgasmi della prostata possono comportare un profondo senso di rilascio e soddisfazione, spesso senza eiaculazione.
Il normale orgasmo ha origine nei genitali, ma quello prostatico dà l’impressione di provenire dal profondo del proprio corpo. È intenso, travolgente e sembra trascendere questo mondo.
In più, l’orgasmo prostatico può durare più a lungo, essere più intenso e venire percepito in ogni parte del corpo. Senza contare che non è necessario aspettare alcun periodo refrattario per ricominciare ed è quindi possibile avere orgasmi multipli in un breve arco di tempo.
Alcune persone descrivono l’esperienza come interamente diversa dall’orgasmo ‘normale’. “Quando ricevo un massaggio alla prostata, eiaculo velocemente,” confida Mihalko. “Di solito non ho nemmeno l’erezione, cosa che in apparenza può sembrare deludente o controintuitiva.”
Molti lo paragonano d’altronde all’orgasmo femminile. Il piacere non è necessariamente concentrato sul pene e può essere percepito come un’onda che coinvolge il bacino, l’addome e il resto del corpo.
Esperienze e confessioni di uomini
Nella trasmissione Les Pieds sur Terre, Adam racconta la sua esperienza della scoperta dell’orgasmo prostatico: «Ovviamente, come tutti, la mia prima esperienza fu un totale fallimento, non sentii nulla.
Pensai che non ce l’avrei mai fatta perché sembrava complicato. Poi un giorno, feci una sessione senza pressione e, avendo abbandonato l’idea di avere un orgasmo prostatico, non mi misi alcuna pressione.
E fu allora che lo ebbi. Quando succede, mi chiedo che cosa sia questa cosa. Può durare da 20 a 30 secondi.
Si stringono le lenzuola del letto, ci si muove in tutte le direzioni, si ha il corpo che trema. È stata una vera svolta nella mia vita.»
“In una scala da uno a 100, darei un 10 a un orgasmo del pene e 100 a quello prostatico,” afferma Dainis Graveris, educatore sessuale presso SexualAlpha.
“È importante sottolineare che non tutte le persone che possiedono una prostata amano questo tipo di massaggio,” rilancia l’educatore sessuale Reid Mihalko, sebbene incoraggi in ogni caso a esplorare quest’organo, visto che, “È utile e giusto anche capire cosa non ti piace.”
“Può essere molto difficile avere un orgasmo prostatico, e alcune persone non riescono a ottenerlo. Vale la pena fare un tentativo, ma è importante avere aspettative realistiche, in particolar modo se si è alle prime armi,” riporta Baratz.
Stimolazione esterna: il ruolo del perineo
La prostata può essere stimolata esternamente esercitando pressione sul perineo. Il perineo è l’area tra l’ano e lo scroto.
Un punto sensibile, dato che qui si concentrano molti termini nervosi. La prostata si trova a qualche centimetro sopra il perineo.
Quando fornisci al perineo un massaggio deciso, questo raggiungerà la prostata. La sensazione che si prova con un massaggio prostatico è considerata eccitante da molti uomini.
In rari casi l’approccio esterno può bastare e, se non dovesse funzionare, potrebbe comunque essere sperimentato per sperimentare nuove sensazioni.
Il punto P è il perineo, ovvero quella parte compresa tra i testicoli e l’ano. È una zona nascosta e il più delle volte trascurata, ma è in grado di provocare un intensissimo piacere.
Come esplorare il perineo
Per trovare il punto giusto è spesso necessaria un po’ di esplorazione. Posiziona una o due dita subito dietro lo scroto e premi fermamente.
Mantieni la pressione per alcuni secondi prima di rilasciare e poi prova a cercare un punto un po’ più verso l’ano. Sperimenta diverse intensità di pressione, ma senza che diventi scomodo.
Per la maggior parte degli uomini, il punto magico si trova più vicino all’ano che ai testicoli. Hai trovato il posto? Alcuni uomini amano disegnare cerchi con le dita o eseguire un movimento spingente con le punte delle dita.
Inizia con il fare una pressione con il pollice sotto la base dei testicoli. Fai una pressione più forte per sollecitare la ghiandola prostatica.
Non riesci ancora a venire solo con un massaggio del perineo? Allora stimola il perineo contemporaneamente al tuo pene. Questo può essere molto eccitante.
Noterai infatti che porta a un’erezione più forte e a un orgasmo più intenso. Anche un normale vibratore può essere usato per massaggiare il perineo.
Come prepararsi alla stimolazione interna
La chiave per un’esperienza gratificante è la pazienza, la comunicazione e il rilassamento. È essenziale essere in una posizione confortevole e usare un sacco di lubrificante per garantire la sicurezza e migliorare il piacere.
Rilassarsi è importantissimo. Se non riesci a rilassarti, non riuscirai mai a goderti l’esperienza. Tanto più che lasciare che qualcosa entri dentro di te è un gesto molto intimo e delicato.
È importante anche essere già eccitati prima di cominciare, perché l’intera area genitale, sia all’interno che all’esterno, diventa più sensibile e turgida e porta sensazioni diverse, potenzialmente ben più piacevoli.
Prima di tutto taglia le unghie abbastanza corte per non graffiare la prostata, poi lavati correttamente le mani, poiché la zona anale è suscettibile alle infezioni.
Un utile promemoria: la zona anale non si lubrifica da sola. Un buon lubrificante è quindi il vostro migliore alleato.
Posizioni comode
La posizione più semplice per raggiungere il perineo è sdraiarsi sul letto con le ginocchia sollevate. Le posizioni più comode? Le ginocchia raccolte verso di sé, o completamente contro di sé, i piedi piatti sul letto.
Una volta che si è pronti per la penetrazione, bisogna sdraiarsi a pancia in su con un cuscino sotto al bacino, oppure a pancia in giù con una gamba piegata all’esterno, in maniera da avere un po’ di spazio di manovra.
Ancora, è possibile mettersi a carponi. Diverse posizioni possono facilmente risvegliare il punto P: sdraiato sulla schiena, piegando le gambe sul lato, oppure nella posizione dell’artigliere, rannicchiato su un fianco, con le gambe piegate verso il petto.
Come trovare la prostata
Potete raggiungere la prostata attraverso l’ano; è situata a circa 7 cm dall’ingresso. Dopo esservi lavati e lubrificati le mani, usate il dito per iniziare l’esplorazione.
La prostata si trova tra i 5 e i 7 cm dall’ingresso dell’ano. Puntalo verso la pancia, e non verso i glutei, è lì che sentirai la famosa “pallina” sensibile e fonte di immensa soddisfazione sessuale.
DeGrey consiglia di cominciare lentamente e con gentilezza, con un singolo dito ben lubrificato, e magari dei guanti per andare sul sicuro. I guanti evitano qualsiasi taglio fortuito o danni al delicato rivestimento rettale.
Per sapere se hai trovato la prostata, DeGrey consiglia di cercare una “massa rotonda, più o meno definita a seconda dei casi,” ma “il più grande indicatore è il piacere personale. Se ti dà una bella sensazione, l’hai trovata.”
Tecnica graduale con le dita
Iniziate sempre dolcemente. Massaggi, leggere pressioni, prima all’esterno, poi progressivamente all’interno, per dare tempo al corpo di abituarsi.
Orientate le dita verso la parte anteriore del corpo, in direzione del pene: lì si trova la prostata. Procedi un passo alla volta, prima una falange, poi due, giocando come faresti con il pene.
Una volta all’interno, spingi il dito lubrificato o il sex toy con un movimento di “avvicinamento” o “una pressione gentile, con un movimento circolare, utilizzando il polpastrello e non la punta del dito,” spiega DeGrey.
Comincia piano e aumenta la forza a seconda del bisogno. Inoltre, Mihalko suggerisce il movimento del “tergicristallo”, nonché il “premi e rilascia”, per provare sensazioni differenti.
Devi sperimentare con gradi diversi di pressione e intensità, purché non ti faccia male. Se massaggi la prostata con troppa forza puoi provare dolore o persino provocare una disfunzione erettile.
Stimolazione della prostata e pene insieme
Alcune persone possono avere un orgasmo semplicemente grazie alla stimolazione prostatica, mentre altre amano provare in contemporanea anche sensazioni al pene.
Se vuoi quindi provarle insieme, una volta trovata la giusta sensazione mantieni la pressione, il ritmo e l’intensità sulla prostata, e stimola con l’altra mano i genitali, i capezzoli o altre zone erogene.
Non riesci ancora a venire solo con un massaggio del perineo? Allora stimola il perineo contemporaneamente al tuo pene. Questo può essere molto eccitante.
Continua ad accarezzare il pene o la zona erogena che hai scelto finché l’intensità non aumenta e percepisci il piacere in tutto il corpo, non soltanto nei genitali.
Quando sei quasi sul punto di venire, smettila di toccarti e concentrati interamente sulla tua prostata, fino all’orgasmo.
Inoltre, il magico duo fellatio e massaggio del punto P è molto apprezzato tra gli uomini.
Stimolazione con la lingua e con il partner
Un partner può anche stimolare la prostata con la lingua. Come per le dita, si inizia all’esterno, poi all’interno, progressivamente.
Non esitate a guidare, perché non è sempre facile localizzare bene la zona. La prostata è a volte difficile da raggiungere solo con la lingua, soprattutto all’inizio.
Un buon trucco è localizzarla prima con un dito, perché tende a gonfiarsi leggermente quando stimolata, e poi passare alla lingua.
Se c’è un’altra persona, di solito quest’ultima può riuscire ad arrivare più in profondità, esplorare angolazioni differenti e provare posizioni che in solitudine sono difficili da tentare.
In ogni caso, è molto importante prestare attenzione agli indizi forniti dal corpo, sia a livello verbale che non. L’altra persona ha gli occhi chiusi o aperti? Respira velocemente o lentamente? I muscoli sono tesi o rilassati? Si spinge verso di te o si allontana?
Comunicazione, consenso e fiducia
La comunicazione è fondamentale e indispensabile. Come qualsiasi atto sessuale, anche la stimolazione della prostata richiede il consenso sessuale di entrambi i partner.
Introdurre qualsiasi cosa nel/la partner senza il suo previo consenso, è una forma di aggressione sessuale. Non c’è bisogno di fare un annuncio, puoi parlarne in un ambiente neutro e non durante il sesso.
Chiedi alla persona interessata se gli piacerebbe provare questo tipo di pratica durante il rapporto. Durante il momento intimo, se vuoi lanciarti nella sperimentazione, è importante essere espliciti prima di partire all’esplorazione di questo fantastico piacere.
Il consenso è necessario non solo per colui che riceve la penetrazione, ma anche per colui o colei che deve effettuarla. Vuoi che il tuo partner ti aiuti a raggiungere questo tipo di orgasmo? Chiedigli se è d’accordo per accarezzarti questa zona, anche all’interno.
Come in tutte le pratiche sessuali, la comunicazione è la chiave per un piacere sano e condiviso.
Sex toy e stimolatori prostatici
Con un vibratore per la prostata è possibile stimolare la prostata sia internamente che esternamente. Il vibratore per la prostata ha una punta grande e rotonda, che permette di esercitare una buona pressione.
I stimolatori prostatici sono appositamente progettati per questo. La loro forma si adatta perfettamente all’anatomia tra l’ano e la prostata, e permette una stimolazione precisa grazie a diverse modalità di vibrazione o pressione.
È un’ottima opzione per esplorare da soli o in coppia, soprattutto se avete difficoltà a raggiungere la prostata con le dita o la lingua.
Sia Mihalko che Gravaris raccomandano quelli specifici per la prostata-sempre con molto lubrificante! I toy sono utili in particolar modo se hai problemi legati alla mobilità o non riesci a raggiungere la prostata con le dita.
Se stai usando un sex toy specifico per la penetrazione, assicurati di sceglierne uno fatto apposta per l’ano, di quelli con la base. Altrimenti, potrebbe scivolare all’interno e trasformarsi in una visita al pronto soccorso che non hai proprio alcuna voglia di fare.
Le persone alle prime armi dovrebbero cercare sex toy con punte più piccole per un inserimento più agevole, in special modo se si tratta delle prime penetrazioni.
Per facilitare il massaggio del perineo, può essere utilizzato anche del lubrificante. Grazie alle sue potenti vibrazioni, anche un vibratore wand compatto può essere utilizzato per stimolare esternamente il perineo e la prostata.
Altre zone erogene maschili
In realtà, l’apparato intimo maschile è composto da varie parti oltre al pene, ossia: i testicoli, il frenulo, la prostata e il perineo che sono aree da poter stimolare.
Il punto F è il frenulo, quella piccola porzione di pelle posta all’altezza del glande nella parte inferiore delle parti intime che permette lo scorrimento del prepuzio una volta che l’uomo raggiunge l’erezione.
Non è uno dei punti più ‘pubblicizzati’, eppure è una delle zone più sensibili del corpo maschile. È possibile stimolarlo manualmente, con delicatissime carezze durante la masturbazione.
Anche ai testicoli tocca quasi sempre un ruolo secondario nella vita sessuale, anche se meriterebbero di essere considerati quantomeno dei coprotagonisti. Può iniziare a stimolarli massaggiandoli delicatamente, tenendo la mano a coppa e muovendola in modo circolare.
Può anche provare a stringere un po’, ma attenzione alla sua reazione: ad alcuni uomini fa piacere, ad altri molto meno.
Sicurezza, igiene e limiti
È sicuro esplorare gli orgasmi della prostata? Sì, esplorare gli orgasmi della prostata è al sicuro se eseguiti correttamente.
L'uso di tecniche adeguate, molta lubrificazione e accessori per la sicurezza del corpo progettati per la stimolazione della prostata possono garantire un'esperienza sicura e divertente.
Per evitare dolore o strappi, consigliamo di applicarne una buona dose. Infine, procedi un passo alla volta, prima una falange, poi due, giocando come faresti con il pene.
La sensibilità della prostata varia da uomo a uomo, ma in generale, è un vero e proprio nido di piacere. Tuttavia, se questo organo è molto sensibile, o addirittura doloroso, parlatene con un professionista della salute.
Non tutte le persone che possiedono una prostata amano questo tipo di massaggio. Alcune persone possono avere un orgasmo semplicemente grazie alla stimolazione prostatica, mentre altre amano provare sensazioni diverse o non provano piacere nella stimolazione interna.
Prostata, salute e condizioni mediche
Prima di parlare di piacere, facciamo una rapida deviazione verso la salute. La prostata raramente crea problemi nell'adolescenza o nei giovani adulti.
Le cose evolvono piuttosto con l'età, perché è un organo che cresce progressivamente nel tempo. In origine pesa una decina di grammi, ma nella maggior parte degli uomini aumenta lentamente di volume.
Per questo si raccomanda di essere particolarmente vigili a partire dai 50 anni. Con il tempo, la prostata può diventare sede di disturbi benigni, come l'ipertrofia prostatica benigna, o, più raramente, di tumori maligni.
Piccolo punto importante: non esiste uno screening sistematico per il cancro alla prostata. Da qui l'importanza di prestare attenzione a certi segnali e di parlarne con un professionista della salute, soprattutto se si hanno precedenti familiari.
Il cancro alla prostata rimane il cancro più comune negli uomini: rappresenta circa il 25% dei tumori maschili.
Due esami principali permettono di rilevare un'anomalia: il dosaggio del PSA, un antigene prodotto specificamente dalla prostata; il tatto rettale, che permette di confermare o meno un sospetto.
Da notare anche: è assolutamente possibile provare un orgasmo prostatico anche se si soffre o si è sofferto di cancro alla prostata. Il piacere non scompare con la malattia, ed è un punto troppo spesso dimenticato.
Benefici e limiti delle informazioni disponibili
La stimolazione della prostata non è solo piacevole ma anche benefica per la salute. Il massaggio alla prostata regolare è stato collegato a vari vantaggi per la salute, tra cui un miglioramento del flusso sanguigno, un rischio ridotto di infiammazione e infezioni della prostata e una migliore salute sessuale.
Alcuni studi suggeriscono che può anche aiutare ad alleviare i sintomi della disfunzione erettile e contribuire a muscoli del pavimento pelvico più robusti.
È difficile da dire perché alcuni orgasmi prostatici siano così potenti. Ad oggi non esistono studi accademici attendibili a riguardo.
Come ha sottolineato R.J. Levin in un paper del 2017 su Clinical Anatomy, “la maggior parte delle nostre informazioni in merito deriva dalle moltissime fonti aneddotiche.”
La prostata è un organo estremamente sensibile, ma che gli uomini non sono semplicemente abituati a stimolare. Eppure, il suo potenziale è immenso.
Perché l’orgasmo non deve diventare un obiettivo obbligatorio
Come ogni zona erogena, richiede tempo, curiosità e soprattutto, zero pressione. Sbagliare, non sentire nulla all'inizio, ricominciare più tardi: tutto questo fa parte del processo.
Ancora una volta, è il vostro corpo, e non c'è nulla da riuscire. Non tutti gli uomini possono sperimentare orgasmi prostatici, poiché le esperienze individuali variano.
Fattori come la sensibilità fisica, il rilassamento e l'apertura all'esplorazione svolgono ruoli significativi nella propria capacità di ottenere un orgasmo della prostata.
Come per le donne, ogni corpo è diverso e la sensibilità varia da un uomo a un altro. Tuttavia, come nel caso delle donne, non aspettarti di godere ogni volta.
Non si raggiunge l’orgasmo sistematicamente. Non vederlo come un must dei tuoi incontri sessuali, piuttosto come la ciliegina sulla torta.
Avere un orgasmo prostatico richiede pratica, esplorazione e apertura mentale. Alla fin fine, scoprire qualcosa di nuovo sulla prostata o sul corpo è di per sé motivo di celebrazione.

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