I Missionari del Preziosissimo Sangue sono una società clericale di vita apostolica di diritto pontificio, fondata da san Gaspare del Bufalo il 15 agosto 1815 presso l’Abbazia di San Felice di Giano dell’Umbria.
La congregazione, conosciuta anche con il nome di Bufalini, si dedica alla propagazione del culto al Preziosissimo Sangue di Gesù, alla predicazione di missioni popolari e ritiri, all’opera di evangelizzazione, al ministero parrocchiale e all’istruzione della gioventù.
Identità e denominazione
Il nome latino della congregazione è Congregatio Missionariorum Pretiosissimi Sanguinis. I membri della società pospongono al loro nome la sigla C.PP.S.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Denominazione | Missionari del Preziosissimo Sangue |
| Nome latino | Congregatio Missionariorum Pretiosissimi Sanguinis |
| Tipologia | Società di vita apostolica clericale maschile di diritto pontificio |
| Nome tradizionale | Bufalini |
| Fondatore | Gaspare del Bufalo e Francesco Albertini |
| Data di fondazione | 15 agosto 1815 |
| Luogo di fondazione | Abbazia di San Felice di Giano dell’Umbria |
| Sigla | C.PP.S. |
La fondazione della congregazione
Gaspare del Bufalo (1786-1837), giovane sacerdote romano, fu tra i principali promotori dell’arciconfraternita del Preziosissimo Sangue, fondata da Francesco Albertini (1770-1819), poi vescovo di Terracina, nel 1808 presso la chiesa di San Nicola in Carcere con il fine di promuovere la devozione al sangue di Cristo.
Al termine della stagione napoleonica, nel corso della quale venne confinato in Corsica, Albertini pensò all’istituzione di una compagnia di sacerdoti missionari dedita alla predicazione al popolo per promuovere la riforma religiosa e morale della Chiesa.
Tale congregazione, per volontà di papa Pio VII, ebbe inizio presso l’Abbazia di San Felice di Giano dell’Umbria il 15 agosto 1815 a opera di Gaspare del Bufalo.
Gaspare si affiancò agli inizi del suo ministero ai Passionisti, in modo particolare a San Vincenzo Maria Strambi (1745-1824), poi vescovo di Macerata-Tolentino. Diede poi vita in modo autonomo alla sua società apostolica.

San Gaspare del Bufalo e Francesco Albertini
La nascita dei Missionari del Preziosissimo Sangue è legata alla collaborazione tra Gaspare del Bufalo e Francesco Albertini, accomunati dalla volontà di diffondere la devozione al sangue di Cristo e di promuovere il rinnovamento religioso e morale.
Francesco Albertini fondò nel 1808 l’arciconfraternita del Preziosissimo Sangue presso la chiesa di San Nicola in Carcere. Gaspare del Bufalo trasformò successivamente questo impulso spirituale in una specifica società di sacerdoti missionari.
Gaspare del Bufalo morì nel 1837 assistito da San Vincenzo Pallotti: le sue spoglie riposano nella chiesa di Santa Maria in Trivio.
Beatificato nel 1904 da papa Pio X, è stato proclamato santo il 12 giugno 1954 da papa Pio XII.
Espansione storica e approvazione della regola
I missionari del Preziosissimo Sangue ebbero rapido sviluppo e svolsero intensa opera di apostolato soprattutto nelle zone rurali degli Stati Pontifici, anche presso le bande di briganti specialmente nella zona del frusinate.
La regola della congregazione, composta di 71 articoli, venne approvata da papa Gregorio XVI il 17 dicembre 1841.
Nel 1841 i missionari del Preziosissimo Sangue aprirono le prime filiali nei paesi di lingua tedesca e nel 1844 venne fondata la prima comunità nelle Americhe, in Ohio.

Spiritualità del Preziosissimo Sangue
La spiritualità della congregazione è centrata sul Preziosissimo Sangue di Gesù e sulla sua capacità di esprimere l’amore di Dio, la redenzione e la dignità di ogni persona.
Il messaggio del “Vangelo del Sangue” significa innanzitutto dare dignità all’essere umano in qualunque situazione si trovi e poi continuare, nel solco della tradizione della Chiesa, a incoraggiare l’umanità sul fatto che Dio ci ama, si prende cura di noi ed è disposto a tutto pur di ottenere la nostra salute, fisica, psichica e spirituale.
Il melograno di san Gaspare
Il melograno è stato scelto dai Missionari del Preziosissimo Sangue come simbolo della spiritualità del Sangue di Cristo.
Il melograno nella Sacra Scrittura è uno dei frutti che la “terra promessa” produce in abbondanza, segno della ricchezza e della provvidenza di Dio.
Ma è nel Cantico dei Cantici che il pomo di colore rosso richiama fortemente il colore dell’amore, e quindi all’alleanza tra Dio e il suo popolo.
In diversi dipinti del XV e XVI sec., Gesù Bambino viene raffigurato con una melagrana in mano, che sempre per il colore rosso, richiama al suo sangue e alla passione che dovrà subire.
Domenica 19 ottobre 2025, in occasione della Giornata Missionaria Mondiale, i Missionari del Preziosissimo Sangue e i volontari saranno presenti presso le parrocchie San Gaspare del Bufalo e Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, entrambe situate nel quartiere Tuscolano, nonché presso la rettoria di Santa Maria in Trivio, accanto alla Fontana di Trevi, con un simbolo che li rappresenta: “Il melograno di san Gaspare”.
L’iniziativa si inserisce nel contesto del mese missionario e della celebrazione di san Gaspare del Bufalo (21 ottobre), fondatore della Congregazione.

Attività apostoliche
I Missionari del Preziosissimo Sangue si dedicano alla propagazione del culto al Preziosissimo Sangue di Gesù, alla predicazione di missioni popolari e ritiri, all’opera di evangelizzazione, al ministero parrocchiale e all’istruzione della gioventù.
- Propagazione del culto al Preziosissimo Sangue di Gesù.
- Predicazione di missioni popolari.
- Organizzazione e animazione di ritiri spirituali.
- Opera di evangelizzazione.
- Ministero parrocchiale.
- Istruzione della gioventù.
Un’occasione per testimoniare la missione cristiana e la solidarietà che da oltre duecento anni accompagna il loro impegno non solo in Italia, ma anche in Africa.
Presenza internazionale
I Missionari del Preziosissimo Sangue sono presenti in Europa, nelle Americhe, in Africa e in Asia.
| Area geografica | Paesi |
|---|---|
| Europa | Austria, Croazia, Germania, Italia, Liechtenstein, Polonia, Portogallo, Spagna |
| Americhe | Brasile, Canada, Cile, Colombia, Guatemala, Messico, Perù, Stati Uniti d’America |
| Africa | Guinea-Bissau, Tanzania |
| Asia | India, Vietnam |
Il moderatore supremo della società, che porta il titolo di “Moderatore generale”, risiede a Roma.
Al 31 dicembre 2005 la compagnia contava 155 case e 673 membri, 456 dei quali sacerdoti.
Opere sanitarie ed educative in Africa
Infatti, la missione dei Missionari del Preziosissimo Sangue si traduce in progetti a forte impatto sociale e umano nei settori della sanità, dell’istruzione e della promozione della dignità della persona.
Tra le opere più significative spicca l’ospedale “San Gaspare” di Itigi, in Tanzania, nato nel 1989 in una delle aree più povere del Paese.
Oggi, con i suoi 320 posti letto, oltre 7.500 visite, 10.000 ricoveri e 9.000 esami di laboratorio ogni anno, è riconosciuto come il sesto miglior istituto sanitario della Tanzania.
Alla cura medica si affiancano programmi di educazione sanitaria e strutture educative per i bambini, segno di un impegno che unisce professionalità, solidarietà e speranza.

La comunità terapeutica di Putignano
Non meno significativa è la comunità terapeutica per il recupero dalle dipendenze, associazione “Famiglie San Filippo Neri”, sorta a Putignano (BA) nel 1988 ad opera di don Rosario Pacillo.
Il Missionario, che era allora parroco, volle rispondere al grido della povertà umana che negli anni ’80-’90 vedeva centinaia di migliaia di giovani intrappolati nel tunnel della tossicodipendenza.
Oggi la comunità può ospitare fino a quindici giovani, è accreditata dalla Regione Puglia e gode della stima e del favore di tutte le istituzioni civili e sanitarie della regione.
Questo a testimonianza del fatto che ogni persona, vale il Sangue di Cristo.
La Fondazione Primavera Missionaria
La Fondazione Primavera Missionaria collega l’impegno missionario a interventi rivolti alla salute, all’istruzione, all’assistenza e alla promozione della dignità della persona.
Tra gli interventi indicati rientrano l’aiuto a un bambino per ricevere cure pediatriche, la possibilità di garantire studio e alloggio a un bambino dell’orfanotrofio KGF in India e l’assistenza medica a una mamma e al suo bambino appena nato.
- Cure pediatriche per i bambini.
- Studio e alloggio per un bambino dell’orfanotrofio KGF in India.
- Assistenza medica a una mamma e al suo bambino appena nato.
Donazioni regolari e agevolazioni fiscali
Ai sensi dell’art. 14 del Decreto Legge del 14/03/2005 n. 35, le donazioni realizzate in favore di Fondazione Primavera Missionaria ETS, o di un’altra associazione, sono fiscalmente detraibili e/o deducibili.
In base alla normativa applicata alle donazioni effettuate a favore delle ONLUS, le persone fisiche possono scegliere di detrarre il 26% dell’importo della donazione dall’imposta lorda fino ad un massimo di 30.000 euro annui, ai sensi dell’art.15, comma 1.1 del D.P.R. 917/86.
Le persone fisiche possono inoltre dedurre dal proprio reddito le donazioni per un importo pari al 10% del reddito complessivo per un massimo di 70.000 euro annui, secondo il Decreto Legge 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005.
Le imprese possono scegliere di dedurre le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato, ai sensi dell’art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86.
Le imprese possono anche dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui, secondo il Decreto Legge 35/05 convertito in Legge n° 80 del 14/05/2005.
Per ottenere maggiori informazioni sulla soluzione più adeguata alle proprie esigenze fiscali, è possibile rivolgersi al proprio commercialista o al CAF di fiducia.
Entrambi richiederanno una certificazione che attesti l’ufficialità delle donazioni effettuate.
Diffusione della missione e solidarietà
L’iniziativa de “Il melograno di san Gaspare” è fondamentalmente un’attività di sensibilizzazione sulle opere della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.
La missione della congregazione unisce l’annuncio del Vangelo alla cura concreta delle persone, attraverso attività pastorali, progetti sanitari, percorsi educativi e interventi rivolti a situazioni di fragilità.
In questo modo, la spiritualità del Preziosissimo Sangue viene presentata come un messaggio di amore, provvidenza, solidarietà e tutela della dignità umana.
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