Il Santuario di Nostra Signora de La Salette si trova nel comune di La Salette-Fallavaux, nel dipartimento dell’Isère, tra Grenoble e Gap, nel cuore delle Alpi francesi. Situato tra i pascoli a quasi 1 800 m di altitudine, è un luogo ideale per la meditazione, l’incontro ma anche per le passeggiate in montagna.
La Salette-Fallavaux si trova ai confini degli Écrins, con il Valgaudemar e il Valbonnais appena dietro le creste che dominano i villaggi. Il santuario di Notre Dame de La Salette accoglie oggi numerosi visitatori ed è immerso in una natura incontaminata tipica dell’alta montagna.

Dove si trova il Santuario di La Salette
Il santuario è situato tra Grenoble e Gap e vanta una natura incontaminata tipica dell’alta montagna. La Salette-Fallavaux si trova ai confini degli Écrins, con il Valgaudemar e il Valbonnais appena dietro le creste che dominano i villaggi.
| Informazione | Dato |
|---|---|
| Comune | La Salette-Fallavaux |
| Dipartimento | Isère |
| Regione | Alvernia-Rodano-Alpi |
| Territorio | Alpi, Delfinato |
| Codice postale | 38970 |
| Latitudine | 44.8411111 (N 44° 50’ 28”) |
| Longitudine | 5.9758333 (E 5° 58’ 33”) |
| Altitudine | Da 983m a 2402m |
| Superficie | 22.29 km² |
| Popolazione | 73 abitanti |
| Nome degli abitanti | Salettus |
| Densità | 3 abitanti/km² |
| Prefettura | Grenoble (86 km, 1:17) |
| Codice Insee | 38469 |
| Inter-comunalità | CC de la Matheysine |
Com’è organizzato il santuario
Il santuario di Nostra Signora de La Salette sembra protetto nel cuore di un gioiello di verde. Situato tra i pascoli a quasi 1 800 m di altitudine, è propizio al raccoglimento, all’incontro ma anche alla passeggiata in montagna.
Potete visitare il museo e la basilica con le opere del celebre pittore Arcabas. Le feste religiose sono l’occasione di grandi manifestazioni al santuario.

Basilica e museo
La basilica minore fu costruita a partire dal 1852 e i lavori si conclusero tredici anni dopo. Potete visitare il museo e la basilica con le opere del celebre pittore Arcabas.
La navata della basilica di Nostra Signora de La Salette è uno degli elementi del complesso religioso insieme agli spazi museali e alle aree dedicate alla preghiera.
Spazi naturali intorno al santuario
Ampi pascoli fioriscono già dalla primavera, offrendo escursioni con panorami eccezionali. Tutto intorno si estende una zona turistica ricca di laghi, fiumi e sentieri.
Il santuario sembra protetto al centro di un ambiente verde e montano, adatto sia al raccoglimento sia alle passeggiate. La posizione in quota offre panorami sulle creste e sulle vallate del Delfinato.
La storia dell’apparizione di La Salette
Era il pomeriggio del 19 settembre 1846 quando la Vergine apparve a due pastorelli di 15 e 11 anni, Mélanie Calvat e Maximin Giraud su una montagna vicina al villaggio di La Salette-Fallavaux nel dipartimento dell’Isère.
Sfolgorante di luce e seduta su una roccia piangeva con la testa tra le mani finché, visti i due ragazzi, non si è messa a parlare in francese e patois affidando loro un invito alla conversione rivolto all’intera umanità.
“Avanzate mie bambini, non abbiate paura!” disse loro la Vergine, invitandoli a diffondere il suo messaggio di riconciliazione al suo popolo.
L’histoire du village est marquée par l’apparition de la “Belle-Dame” à deux enfants bergers. La storia del villaggio è segnata dall’apparizione della “Bella Signora” a due bambini pastori.
Dai primi pellegrinaggi al riconoscimento ecclesiastico
Non appena la notizia dell’apparizione si è diffusa sulla montagna sono iniziati i pellegrinaggi e nei mesi successivi si sono verificate anche le prime guarigioni inspiegabili, poi riconosciute dalla Chiesa come miracoli.
Già un anno dopo, nel 1847, a Mont-sous-les-Baisses a 1800 metri di altitudine si radunano 50 mila fedeli e nel 1851 il vescovo di Grenoble riconobbe ufficialmente l’apparizione.
Così dall’anno successivo, il 1852, iniziò la costruzione della basilica minore che si concluse tredici anni dopo.
Cosa vedere nel complesso di La Salette
- La basilica di Nostra Signora de La Salette.
- Il museo.
- Le opere del celebre pittore Arcabas.
- I pascoli e i paesaggi d’alta montagna.
- Il cimitero canadese.
- I sentieri verso il Gargas.
- Le gallerie di Hurtières.
Il villaggio ospita numerosi agricoltori che offrono prodotti locali. Così potrete scoprire, insieme ai formaggi del Paese, la mungitura delle capre.
È a La Salette che si trova il cimitero canadese dove riposano i pellegrini vittime dell’incidente aereo dell’Obiou.

Escursioni e passeggiate
L’escursionismo è un’attività ideale con l’ascesa al Gargas o il passaggio attraverso le gallerie di Hurtières: attenzione alle vertigini!
La randonnée est une activité idéale avec l’ascension du Gargas ou le passage par les tunnels d’Hurtières : attention au vertige !
Le escursioni permettono di osservare i pascoli, le creste e le vallate che circondano il santuario. La posizione in alta montagna rende comunque importante prestare attenzione ai percorsi esposti e alle vertigini, soprattutto nel passaggio attraverso le gallerie di Hurtières.

Manifestazioni religiose e attività culturali
Le feste religiose sono l’occasione di grandi manifestazioni al santuario. Lì si organizzano conferenze, concerti e escursioni di scoperta, soprattutto dalla primavera all’autunno.
Il santuario è propizio al raccoglimento, all’incontro ma anche alla passeggiata in montagna. Le attività organizzate collegano la dimensione religiosa alla scoperta del paesaggio alpino.
Luoghi da visitare nei dintorni
La situazione geografica di La Salette ne fa un punto di partenza per la scoperta dei paesaggi alpini del Delfinato. Tutto intorno una zona turistica ricca di laghi, fiumi e sentieri.
- Base nautica del lago di Sautet a Corps.
- Casa del patrimonio a Pellafol.
- Valgaudemar.
- Valbonnais.
- Gargas.
- Gallerie di Hurtières.
Base nautique du lac du Sautet à Corps. Maison du patrimoine à Pellafol.
La Salette nel contesto dei santuari mariani francesi
Non c’è luogo al mondo in cui la Vergine è apparsa con tanta frequenza come in Francia. Una tradizione che risale al tardo medioevo e che affonda le sue radici nelle conversioni di massa dei celti e in particolare dei franchi, i quali sostituirono molti dei loro templi con chiese e santuari consacrati al culto di Maria.
Già Carlo Magno, il fondatore del “Sacro Romano Impero” nutriva una profonda venerazione verso la Madonna, tanto da voler essere sepolto con una sua statuetta sul petto e questa devozione accompagnò i suoi successori nel loro legame speciale con Notre Dame di Parigi.
Un amore ricambiato quello tra la Vergine e i francesi, come dimostra la storia delle apparizioni mariane che nel Paese si susseguono da oltre un millennio. Eventi riconosciuti dalla Chiesa e dai suoi teologici che dopo approfondite indagini hanno accreditato l’importanza di questi luoghi di culto.
La Salette e gli altri grandi luoghi mariani
La Salette nelle Alpi francesi è un importante santuario mariano, anche se questo luogo piuttosto appartato è lontano dal livello di popolarità raggiunto da altri siti europei di pellegrinaggio in onore della Beata Vergine Maria, come Lourdes nei Pirenei francesi, Fatima in Portogallo o Altötting in Germania, in Baviera.
Di conseguenza, qui è molto più tranquillo per i pellegrini, perché un numero significativamente minore di visitatori raggiunge questo santuario. È un luogo da visitare con calma, soprattutto per chi desidera unire la devozione alla natura e alle escursioni d’alta montagna.
Indagine ai Confini del Sacro – I segreti de La Salette: profezie e visioni
Come orientarsi sulla mappa del santuario
Per leggere la mappa del Santuario di La Salette è utile distinguere il nucleo religioso, formato dalla basilica e dal museo, dagli spazi aperti dei pascoli e dai sentieri di montagna. Il complesso si trova in quota, mentre il comune di La Salette-Fallavaux comprende un territorio molto più ampio, con altitudini da 983m a 2402m.
La basilica rappresenta il principale punto di riferimento del santuario. Da qui si possono raggiungere gli spazi verdi, osservare i panorami alpini e individuare i percorsi che conducono verso il Gargas e le gallerie di Hurtières.
La posizione del santuario, tra Grenoble e Gap e ai confini degli Écrins, rende la mappa utile non solo per la visita degli edifici religiosi, ma anche per comprendere i collegamenti con le vallate, i sentieri, i laghi e gli altri luoghi culturali della zona.