Il frontespizio per un libro di canti parrocchiali deve identificare chiaramente la raccolta e comunicare fin dalla prima pagina la sua destinazione liturgica e comunitaria. Il titolo, il nome della parrocchia o dell’unità pastorale, l’eventuale diocesi, un’immagine coerente e le indicazioni sull’edizione sono gli elementi più importanti.
Un libretto ben progettato può raccogliere canti per l’intero anno liturgico, testi per le parti fisse della Messa, preghiere comunitarie, accordi per l’accompagnamento musicale e strumenti digitali come un codice QR, un PDF consultabile e un indice interattivo.
Che cos’è un libro di canti parrocchiali
I libretti dei canti digitali sono la versione in PDF dei libretti dei canti cartacei, che utilizziamo per cantare e partecipare con gioia alle Messe.
La musica ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella vita della Chiesa: apre i cuori, accompagna la preghiera e sostiene la partecipazione alla liturgia.
Per facilitare la preghiera e il canto comunitario, mettiamo a disposizione il Libretto dei Canti - “Lodate e benedite”, una raccolta di testi per la liturgia e per i momenti di preghiera personale e comunitaria.
Il libretto è pensato come strumento pratico e accessibile per accompagnare celebrazioni, ritiri, incontri di giovani e momenti comunitari, aiutando ciascuno a vivere più intensamente la dimensione del canto e della preghiera.
Informazioni da inserire nel frontespizio
Il frontespizio dovrebbe presentare con ordine le informazioni essenziali, evitando di sovraccaricare la prima pagina. Il titolo deve essere leggibile anche quando il libretto viene utilizzato tra i banchi della chiesa.
- Titolo principale: «Libro dei canti», «Libretto dei canti», «Canti per l’assemblea» oppure «Libro parrocchiale dei canti».
- Sottotitolo: «Canti liturgici per l’assemblea», «Canti per la liturgia e la preghiera» oppure «Raccolta di canti per l’anno liturgico».
- Nome della comunità: parrocchia, unità pastorale o comunità parrocchiale.
- Indicazione territoriale: città, diocesi o zona pastorale, quando è utile per identificare il repertorio.
- Edizione: prima edizione, edizione riveduta, repertorio aggiornato o altra indicazione già prevista dalla comunità.
- Elemento visivo: un’immagine sobria, un simbolo liturgico, un’illustrazione o una fotografia coerente con la vita della parrocchia.
- Accesso digitale: un codice QR collegato alla versione online del libretto, se disponibile.
Un frontespizio può quindi essere composto dal titolo, dal nome della comunità, da un’immagine centrale e da una breve indicazione sull’uso del repertorio. Le informazioni tecniche più dettagliate, come il numero dei canti, gli accordi o la struttura degli indici, possono essere collocate nelle pagine successive.
Esempi di titoli per il frontespizio
Il titolo deve essere breve, riconoscibile e coerente con il contenuto effettivo della raccolta. Se il libretto comprende anche preghiere, celebrazioni specifiche o canti per bambini, il sottotitolo può precisarne la destinazione.
- Libro dei canti
- Libretto dei canti parrocchiali
- Canti per l’assemblea
- Canti liturgici per la comunità
- Canti per la liturgia e la preghiera
- Raccolta dei canti dell’anno liturgico
- Libro parrocchiale dei canti
- Libretto di canto e preghiera
- Lodate e benedite
Per una raccolta destinata a una comunità specifica può essere utilizzata una formula come «Libro dei canti della parrocchia» seguita dal nome della parrocchia. Per un repertorio comune a più comunità è possibile indicare l’unità pastorale o la diocesi.
Il ruolo dell’immagine di copertina
L’immagine della copertina contribuisce a rendere il libretto immediatamente riconoscibile, ma deve rimanere subordinata al titolo e alla leggibilità delle informazioni principali.
Questa a fianco è l’immagine che troveremo sulla copertina dei nuovi libretti dei canti che presto avremo in tutte le nostre chiese.
Una copertina può utilizzare un’immagine religiosa, un particolare architettonico della chiesa, un elemento grafico ispirato alla musica oppure un’illustrazione adatta al tempo liturgico. L’immagine non dovrebbe impedire la lettura del titolo, del nome della comunità e dell’eventuale codice QR.

Contenuti da descrivere nella pagina iniziale
Il frontespizio identifica il volume, mentre una pagina introduttiva può spiegare la struttura del repertorio e il modo in cui utilizzarlo. Questa distinzione aiuta a mantenere la copertina semplice e la consultazione interna più completa.
All’interno del libretto troverete: un’ampia selezione di canti liturgici tradizionali e contemporanei, inni di lode e di adorazione, preghiere cantate mariane e di affidamento, testi adatti a diverse celebrazioni e occasioni di incontro.
Il libretto, oltre ad una sezione iniziale contenente i testi delle parti fisse della Messa e la Messa con i fanciulli, riporta i vari canti (circa 300), suddivisi in base al periodo o alla tipologia, selezionati insieme a Don Carlo, Don Federico e i direttori dei cori.
Il libretto contiene 465 canti, tratti dal repertorio gregoriano, classico, popolare e giovanile, anche proposti in questi anni nelle celebrazioni diocesane, nelle veglie dei giovani e nei convegni diocesani dei Cori liturgici.
Come organizzare il repertorio
Un libro di canti parrocchiali può essere organizzato secondo più criteri. L’ordine alfabetico facilita la ricerca di un titolo conosciuto, mentre la suddivisione liturgica aiuta a scegliere un canto adatto alla celebrazione.
Per aiutare il compito degli animatori del canto e della liturgia nella scelta dei canti e nella ricerca di uno stile celebrativo sempre più rispettoso della liturgia e delle assemblee, si è riservata particolare cura nella compilazione della sezione degli indici per Collocazione liturgica, per Tempi liturgici e altre Celebrazioni.
- Indice alfabetico: raccoglie i titoli dei canti in ordine alfabetico.
- Indice per collocazione liturgica: organizza i canti in base al momento della celebrazione.
- Indice per tempi liturgici: raggruppa i canti per Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua e altri periodi dell’anno.
- Indice tematico: riunisce i canti secondo temi, celebrazioni o occasioni di preghiera.
- Indice per altre celebrazioni: comprende, quando necessario, matrimonio, battesimo, cresima, prima comunione, via crucis e momenti comunitari.
Il libretto contiene anche gli accordi e le immagini, in formato Pdf, già pronto per la stampa.
Il libretto, inoltre, raccoglie in un’Appendice alcune preghiere comuni (Rosario, Via Crucis, Angelus), la cui conduzione è frequentemente affidata ai laici; e la melodia di tre Gloria proposti in questi anni a livello diocesano.
Mettere a disposizione alcune possibili musicalizzazioni di questo antichissimo Inno potrà aiutare la comunità a cantarlo nella sua forma propria, cioè diretta, senza ritornelli.
Numero dei canti e ampiezza della raccolta
La quantità dei canti può variare in base alla destinazione del volume. Un libretto essenziale può contenere soltanto i brani più usati dalla comunità, mentre un repertorio completo può comprendere diverse centinaia di testi.
Un libretto con oltre 400 canti liturgici completi di accordi!
Si tratta di una raccolta di canti Cristiani per la Liturgia, tutti completi di accordi.
Il libretto riporta i vari canti (circa 300), suddivisi in base al periodo o alla tipologia.
Avremo a disposizione la bellezza di 364 canti… alcuni già conosciuti e tradizionali, e tantissimi nuovi.
Un repertorio ampio può essere utile quando la parrocchia celebra durante tutto l’anno liturgico, organizza veglie, incontri di preghiera e celebrazioni con gruppi diversi. Tuttavia, un numero elevato di pagine rende ancora più importante predisporre indici chiari, numerazione coerente e un formato facilmente consultabile.
Formati consigliati per il libro
Il formato deve permettere di leggere i testi senza difficoltà e di tenere il libretto aperto durante il canto. La scelta può cambiare a seconda che il volume sia destinato all’assemblea, al coro o agli accompagnatori musicali.
| Formato o versione | Caratteristiche indicate |
|---|---|
| A5 orizzontale | Libretto pronto per la stampa; adatto a una raccolta compatta. |
| A5 verticale | Senza accordi occupa «solo» 120 pagine. |
| A4 orizzontale | Edizione con accordi ingranditi per migliorarne la leggibilità. |
| Versione per smartphone | Impaginazione compattata, una sola colonna, ottimizzata per dispositivi con piccolo schermo. |
| Formato adatto alla lettura digitale e alla stampa. | |
| Formato modificabile | Permette di correggere, aggiornare e personalizzare il repertorio. |
Una versione ottimizzata per Smart Phone Android, Iphone o altro dispositivo con piccolo schermo.
Il formato A5 orizzontale può essere pratico per un libretto stampato fronte e retro, mentre una versione per smartphone dovrebbe privilegiare una sola colonna, caratteri leggibili e pagine semplici da scorrere.
Libretto con o senza accordi
La presenza degli accordi dipende dal pubblico a cui è destinato il volume. Per l’assemblea sono generalmente prioritari il testo, la dimensione dei caratteri e la chiarezza della pagina; per il coro o per chi accompagna con la chitarra, gli accordi possono essere indispensabili.
All'interno del libretto ci sono scritte in BLU: sono Link a basi, spartiti.
In questa edizione gli accordi sono stati ingranditi per migliorarne la leggibilita' (186 pagine A4 Orrizzontale).
Libretto senza accordi: (non aggiornato) Senza accordi occupa "solo" 120 pagine, formato A5 verticale.
Per una raccolta destinata all’intera assemblea è possibile predisporre una versione senza accordi e una versione per gli animatori musicali con gli accordi più evidenti. In questo modo la lettura dei testi rimane ordinata, senza rinunciare alle informazioni necessarie per l’accompagnamento.
Versione cartacea e versione digitale
Il libro parrocchiale può essere realizzato in formato cartaceo, digitale oppure in entrambe le versioni. La versione stampata resta immediatamente disponibile durante la celebrazione, mentre il PDF permette di consultare il repertorio su smartphone, tablet o computer.
È possibile scaricare i file in formato PDF direttamente da questa pagina, così da avere sempre a disposizione i testi dei canti, sia su dispositivi digitali che in versione stampata.
I libretti dei canti digitali sono la versione in PDF dei libretti dei canti cartacei.
Quello con tutte le canzoni che usiamo durante tutto l’anno liturgico in formato PDF è un file molto grande, che contiene tutte le canzoni.
Quello con solo le canzoni di una specifica celebrazione in formato PDF è un file che contiene soltanto i testi delle canzoni che si usano per quella celebrazione specifica.
Il codice QR sul frontespizio
Il codice QR può essere collocato sulla copertina o sul frontespizio quando conduce a una pagina stabile contenente il libretto digitale. Deve avere dimensioni sufficienti per essere inquadrato facilmente e deve essere accompagnato da una breve istruzione.
Il codice QR è un’ immagine che se scannerizzata tramite delle applicazioni specifiche per smartphone, collega a delle risorse on-line.
Inquadrando il QR CODE che trovi qui accanto/sotto, con un programma per la lettura di questi codici, puoi scaricare tutto il libretto sul tuo telefono o tablet.
- Inquadra il QR code con il tuo smartphone.
- Apri o scarica, il file verrà aperto o scaricato sul tuo smartphone.
- Usa in libertà, ora hai tutte le comodità per partecipare al meglio alla celebrazione.
Alcune funzioni utili sono: La possibilità di aumentare la luminosità dello schermo e la possibilità di ingrandire il testo.

Come rendere più chiara l’indicazione del QR code
La presenza del codice dovrebbe essere spiegata con una frase breve, posta vicino all’immagine. Una formulazione come «Scansiona il QR code per leggere il libretto digitale» indica immediatamente la funzione del codice.
Il testo dei canti è stato messo anche su questo sito.
Ognuno può scaricarlo liberamente.
La versione digitale può essere utile anche quando il libretto cartaceo non è disponibile o quando la comunità desidera evitare la condivisione dello stesso volume durante determinate situazioni.
Per seguire tutte le norme anti contagio avevamo fatto in modo che ognuno potesse avere un foglio con pochi canti, oppure un libriccino da portarsi dietro; soluzioni che poi si sono rivelate poco pratiche e per niente rispondenti alle varie celebrazioni liturgiche.
Per questo motivo abbiamo aggiunto una “Novità”, non certo un’invenzione ma nuova almeno per le nostre chiese.
Ricerca dei canti nel PDF
Un repertorio ampio non è pratico se l’utente deve scorrere tutte le pagine per trovare un titolo. Per questo il PDF dovrebbe contenere un indice chiaro e, quando possibile, collegamenti interni e una funzione di ricerca.
Scorrere per tutto il file PDF in cerca della canzone giusta non è pratico.
Infatti ci sono 2 soluzioni: Usare la funzione “Trova”/”Cerca” del lettore di file PDF sul tuo smartphone.
Molti lettori PDF hanno questa funzione integrata che permette di passare direttamente ad una certa parte del file.
Di solito si può identificare dalla dicitura «Trova», «Cerca» premendo i 3 pallini in alto a destra oppure dall’icona della lente di ingrandimento.
Per esempio: Bisogna trovare il canto intitolato “Pane di vita nuova”; Uso la funzione “Trova”/”Cerca”, che spesso è indicata anche con l’icona della lente di ingrandimento Digito nel campo di ricerca “Pane di vita nuova”, premo invio Il file mi porterà direttamente al testo della canzone.
Indice interattivo
L’indice interattivo è una soluzione ancora più veloce per passare ad una parte specifica del file PDF, senza utilizzare la funzione “Trova”.
L’indice interattivo permette di passare direttamente al testo della canzone, dopo aver cliccato sul titolo dall’indice all’inizio del file PDF.
Per usare questa funzione serve: Aver scaricato sul proprio smartphone il file PDF; Aver installato sul proprio smartphone l’app gratuita Adobe Acrobat Reader.
- Apri il file PDF, cliccando sul messaggio di download oppure scegliendolo dall’archivio del telefono.
- Una volta aperto il file, clicca sui tre puntini in alto a destra e seleziona la voce: «Apri con».
- Dall’elenco delle app seleziona «Adobe Acrobat Reader».
- Il file si aprirà nell’app e potrai usare l’indice interattivo.
- Ora cliccando sul titolo della canzone, verrai portato direttamente al testo, senza usare la funzione “Trova”.
Per trovare un canto è semplicissimo: non importa scorrere tutto il libretto.
E’ sufficiente andare all’indice e, con il semplice tocco sul nome di un canto, si va direttamente alla pagina corrispondente.
Come Creare Segnalibri e Indice cliccabili su documento PDF
Accesso rapido dal telefono
Oltre al codice QR e alla ricerca interna del PDF, è possibile rendere più rapido l’accesso alla cartella o alla pagina che contiene i libretti digitali.
Abbiamo trovato una soluzione per visualizzare i canti più velocemente, senza scannerizzare il codice QR e senza passare dal sito internet.
Note: Per questa funzione potrebbe essere necessario avere un account Google.
- Apri questa pagina “Guida ai libretti dei canti digitali” sullo smartphone, oppure scannerizza il codice QR.
- Clicca sul link: Link alla cartella Google Drive.
- Clicca sui 3 puntini in alto a destra e poi su “Aggiungi a Home“.
Suddivisione per tempi liturgici e momenti della Messa
La suddivisione dei canti per tempi liturgici e momenti della celebrazione è utile soprattutto agli animatori del canto, ai direttori dei cori e a chi prepara la liturgia.
La piattaforma viene in aiuto anche ai responsabili dei canti poiché i canti vengono suddivisi per tempi liturgici e per momenti della messa aiutandoli nella scelta per le celebrazioni.
Il file contiene un libretto con più di 230 canti con relativo indice tematizzato per periodi liturgici/feste.
259 canti ordinati dalla Parrocchia Beata Vergine Addolorata Modena. Il libretto è corredato di un indice ed un indice tematico molto utile per la scelta migliore a seconda del periodo liturgico.
- Ingresso
- Atto penitenziale
- Gloria
- Salmo o canto responsoriale
- Alleluia
- Offertorio
- Comunione
- Canto finale
- Adorazione
- Preghiera comunitaria
- Avvento e Natale
- Quaresima e Pasqua
- Celebrazioni mariane
- Via Crucis
- Messa dei fanciulli
La selezione dovrebbe tenere conto del testo, della cantabilità, della pertinenza rituale dei canti e delle caratteristiche dell’assemblea.
Il libretto di canti è stato curato avendo in mente in particolare tre obiettivi: E’ offrire un repertorio di canti scelti tra quelli più adatti ad essere cantati dalle nostre assemblee, sempre più composite, nelle diverse celebrazioni dell’Anno liturgico e nei momenti di preghiera; aiutare gli animatori del canto e della liturgia nella scelta dei canti; predisporre un repertorio unitario per le nostre comunità parrocchiali, nel cammino delle Collaborazioni pastorali, facendo attenzione in particolare al testo, alla cantabilità, alla pertinenza rituale dei canti.
Repertorio comune e identità della comunità
Un libro dei canti può diventare uno strumento condiviso da più comunità, soprattutto quando le parrocchie partecipano a un percorso pastorale comune.
Ci auguriamo che nel cammino di questi anni di costituzione delle Collaborazioni pastorali le nostre comunità parrocchiali possano trarre beneficio dal far riferimento ad un repertorio comune di canti: in questo senso il libretto di canti diocesano può diventare uno strumento di comunione.
Da tempo sentivamo la necessità di un libretto dei canti più completo e soprattutto uguale per tutte le chiese dell’Unità Pastorale.
Il libretto, oltre ad una sezione iniziale contenente i testi delle parti fisse della Messa e la Messa con i fanciulli, riporta i vari canti (circa 300), suddivisi in base al periodo o alla tipologia, selezionati insieme a Don Carlo, Don Federico e i direttori dei cori.
Il frontespizio può rendere visibile questa identità comune inserendo il nome dell’unità pastorale, della diocesi o della collaborazione pastorale, senza sostituire il riferimento alla singola comunità quando il volume viene utilizzato in chiese diverse.
Libretti specifici per celebrazioni e gruppi
Non tutte le raccolte devono contenere l’intero repertorio annuale. In alcuni casi è più utile preparare un libretto ridotto, dedicato a una celebrazione, a un tempo liturgico o a un gruppo particolare.
- Libretto per la Domenica delle Palme.
- Libretto per il Giovedì Santo.
- Libretto per il Venerdì Santo.
- Libretto per la Veglia Pasquale.
- Libretto per la Domenica di Pasqua.
- Libretto per la Quaresima.
- Libretto per la Via Crucis.
- Libretto per il matrimonio.
- Libretto per il battesimo.
- Libretto per la cresima.
- Libretto per la prima comunione.
- Libretto per la messa dei fanciulli.
- Libretto per incontri di giovani.
- Libretto per ritiri e momenti di preghiera.
Ci sono principalmente 2 tipi di libretti dei canti digitali: Quello con tutte le canzoni che usiamo durante tutto l’anno liturgico in formato PDF; Quello con solo le canzoni di una specifica celebrazione in formato PDF.
E’ un file che contiene soltanto i testi delle canzoni che si usano per quella celebrazione specifica.
Il frontespizio per bambini e ragazzi
Quando il libro è destinato alla messa dei fanciulli o a gruppi giovanili, il frontespizio può essere più immediato e visivo, mantenendo comunque un linguaggio coerente con la celebrazione.
Libretto di canti per fanciulli completo di preghiere eucaristiche e del buon cristiano.
Canti per l’animazione liturgica della messa dei ragazzi (canzoni da accompagnare con la chitarra) Libretto di 60 pagine, con copertina, comprende 77 canti e comodo indice finale.
Un bel libretto di canti liturgici di Gen, Rinnovamento e altri per campi estivi con bambini e/o ragazzi.
In questi casi il frontespizio dovrebbe rendere chiara la destinazione del repertorio, per esempio attraverso il sottotitolo «Canti per la Messa dei fanciulli» o «Canti per l’animazione liturgica dei ragazzi».
Controllo dei testi e aggiornamento
La qualità del libro dipende anche dalla revisione dei testi, dalla correzione delle bozze e dall’aggiornamento degli indici. Gli errori nei titoli o nei testi possono rendere difficile la partecipazione dell’assemblea e compromettere i collegamenti digitali.
Ringraziamo Giuseppe Corti che ha curato l’impaginazione e la correzione delle bozze eliminando tanti errori presenti nei testi che avevamo copiato come buoni dai vecchi libretti.
La revisione, a dieci anni dalla precedente edizione (2007), si è resa necessaria a motivo delle numerose richieste e dei suggerimenti giunti dalle parrocchie, e per recepire i canti e i criteri del “Repertorio Nazionale di canti per la Liturgia”, pubblicato dalla Conferenza Episcopale Italiana nel 2009.
Questo libretto è certamente uno strumento limitato e perfettibile; per questo continueremo a raccogliere volentieri suggerimenti e proposte che potranno migliorarlo nelle prossime edizioni.
Un’edizione aggiornata può includere correzioni, nuovi canti, una diversa suddivisione liturgica, accordi più leggibili, un indice migliorato e un nuovo collegamento al PDF.
Modello testuale per un frontespizio
Il seguente schema può essere utilizzato come base per una copertina o per il frontespizio interno:
| Elemento | Esempio |
|---|---|
| Titolo | Libro dei canti |
| Sottotitolo | Canti liturgici per l’assemblea |
| Comunità | Parrocchia [nome della parrocchia] |
| Appartenenza | Unità pastorale o diocesi |
| Contenuto | Canti per la liturgia e la preghiera |
| Versione digitale | QR code per il libretto in PDF |
| Edizione | Edizione riveduta |
Il modello deve essere adattato alla comunità e al contenuto reale del volume. Se il repertorio comprende accordi, preghiere, canti mariani o celebrazioni specifiche, queste informazioni possono essere indicate nella pagina di presentazione anziché essere inserite tutte nel frontespizio.
Indicazioni pratiche per la stampa
Il libretto dei canti può essere preparato per la stampa fronte e retro, quindi piegato, tagliato e rilegato secondo il formato scelto.
Va stampato tutto intero fronte e retro, poi tagliato a metà e pinzato a sinistra.
Il libretto dei canti in formato A4 da stampare fronte - retro e rilegare.
Per una stampa ordinata è necessario verificare la numerazione delle pagine, la posizione del frontespizio, la leggibilità degli accordi e la corrispondenza tra indice e pagina effettiva.
Una copertina più resistente può aiutare il volume a sopportare l’uso ripetuto durante le celebrazioni. La versione digitale dovrebbe invece essere verificata su smartphone, tablet e computer, controllando che il testo non risulti troppo piccolo e che i collegamenti dell’indice funzionino correttamente.
Elementi da evitare nel frontespizio
- Un titolo troppo generico quando non è presente il nome della comunità.
- Un’immagine così scura o complessa da rendere difficile la lettura.
- Un codice QR privo di istruzioni.
- Un numero di edizione non corrispondente alla versione effettivamente distribuita.
- Informazioni eccessive che rendono la copertina poco leggibile.
- Un indice promesso ma non presente nel PDF.
- Collegamenti digitali non verificati.
- Una suddivisione dei canti non coerente con il contenuto del repertorio.
Il frontespizio dovrebbe quindi rimanere essenziale, mentre le informazioni dettagliate possono essere distribuite tra pagina di presentazione, indice alfabetico, indice liturgico, appendici e istruzioni per la versione digitale.
Frontespizio cartaceo e accesso digitale integrato
La soluzione più completa unisce la riconoscibilità del libretto stampato alla rapidità della consultazione digitale. Il codice QR sulla copertina permette di leggere i testi direttamente sul proprio dispositivo, mentre il volume cartaceo rimane disponibile per chi preferisce seguire la celebrazione senza utilizzare lo smartphone.
Tre giorni interi sono stati dedicati alla creazione di una piattaforma sul sito internet parrocchiale che consentirà, attraverso la scansione del QR Code sulla copertina del libretto, di leggere le parole dei canti direttamente sul proprio smartphone usufruendo dell’apposita barra di ricerca per cercare il canto attraverso il titolo o il numero.
Sarà comunque disponibile, sulla stessa piattaforma, il libretto in PDF sfogliabile.
Per una consultazione efficace, il frontespizio dovrebbe presentare il codice QR in una posizione libera, accompagnato da una frase breve e leggibile. Il collegamento dovrebbe condurre direttamente alla pagina del libretto digitale, senza richiedere una ricerca aggiuntiva.
Funzione comunitaria del libro dei canti
Un repertorio comune non serve soltanto a trovare i testi delle canzoni, ma contribuisce a sostenere la partecipazione dell’assemblea e a creare una consuetudine condivisa tra le comunità.
Come ricordava Benedetto XVI, “La musica è capace di aprire le menti e i cuori alla dimensione dello spirito”.
Scrive il nostro Vescovo nella presentazione: «Il cantare di una comunità orante non è semplicemente un modo per rendere più solenne o meno monotona una celebrazione: il canto è preghiera; anzi preghiera che chiede un coinvolgimento più intenso, una partecipazione più “vibrante” alla comune lode al Signore; il canto aiuta la preghiera ad “uscire dal cuore”, a risvegliare i sentimenti che dovrebbero sempre accompagnare una relazione con il Signore sincera, sentita, convinta».
Scrive ancora il Vescovo: «Veder cantare insieme un’intera assemblea liturgica, o una comunità che si riunisce in preghiera, è sempre un’immagine che aiuta a comprendere meglio che un popolo in preghiera è un popolo santo amato da Dio e un popolo che ama Dio. Essere parte attiva di un’assemblea che canta accresce l’esperienza che “è bello essere popolo fedele di Dio” (Evangelii Gaudium 274)».
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