Don Marco Zuppardi ha guidato per quattro anni la parrocchia di Nostra Signora di Loreto a Maddaloni, riuscendo a coinvolgere una comunità religiosa considerata «sopita» grazie al suo entusiasmo e al suo dinamismo. Accanto alla cura delle anime, il sacerdote ha sviluppato un forte impegno sociale e pastorale, contribuendo alla nascita di un oratorio molto attivo e alla partecipazione di bambini, giovani e famiglie.
Durante il suo servizio a Maddaloni, don Marco ha promosso iniziative religiose, sociali, culturali e ambientali, tra cui la Comunità Laudato si’, la festa di Nostra Signora di Loreto, attività oratoriali, celebrazioni attraverso la radio e i social network e interventi a sostegno della comunità durante i mesi difficili del lockdown.
Il ministero di don Marco nella parrocchia di Loreto
Don Marco Zuppardi ha guidato con grande successo negli ultimi quattro anni la parrocchia di Nostra Signora di Loreto a Maddaloni riuscendo a coinvolgere una comunità religiosa ‘sopita’ grazie al suo entusiasmo e al suo dinamismo. Accanto alla cura delle anime, forte è stato l’impegno sociale del sacerdote a Maddaloni che gli ha permesso di costruire un oratorio attivissimo grazie all’impegno di una comunità parrocchiale che lo ha accompagnato in questo lavoro.
Don Marco ha sempre fatto sentire con grande forza la sua presenza a tutta la comunità, riuscendo ad essere vicino a tutti anche nei mesi difficili del lockdown. Il suo grande carisma ha fatto in modo che fosse apprezzato in tutte le esperienze che ha vissuto nella sua esperienza di sacerdote lasciando un bellissimo ricordo ovunque è andato.
Don Marco Zuppardi, nel corso della sua attività di sacerdote, anche quando era alla guida di altre comunità, ha sempre lavorato in questa direzione per coinvolgere il maggior numero di persone e avvicinarle alla parole di Dio. Le attività dell’oratorio i tanti bambini e giovani che frequentano la parrocchia sono la fotografia plastica del lavoro svolto dal sacerdote che ha subito costruito un feeling importante con i suoi fedeli grandi e piccini.

La Comunità Laudato si’ a Maddaloni
Nuovi arrivi in casa Comunità Laudato si’! Il neonato gruppo di Maddaloni, in provincia di Caserta, si costituisce presso la parrocchia di “Nostra Signora di Loreto”. Il gruppo è formato dal parroco don Marco Zuppardi e da quattro membri della stessa parrochhia, con l’obiettivo di creare un nuovo movimento cattolico ispirato all’enciclica Laudato si’.
Il progetto è racchiuso dal binomio “chiesa e ambiente”, ed è con questo spirito che il gruppo vuole contribuire alla salvezza del creato, a partire dalla propria piccola realtà. «Gli effetti del degrado ambientale sull’essere umano causano la perdita di dignità e ostacolano il nostro diritto ad essere felici», dicono i componenti del gruppo.
Tra le attività in programma, convegni e progetti, eventi culturali e iniziative ecologiche, oltre alla costituzione di gruppi di preghiera.
La festa di Nostra Signora di Loreto
Prenderà il via questa sera con l’accensione delle luminarie la prima festa di Nostra Signora di Loreto promossa dalla parrocchia di via nazionale Appia a Maddaloni. La festa torna dopo trent’anni per iniziativa del sacerdote don Marco Zuppardi che, esattamente un anno fa, era il 30 aprile ha assunto la guida della comunità religiosa.
Ricchissimo il programma di eventi sia religiosi che di intrattenimento. Da questo slancio di attività è nata la festa che rappresenta un momento importante per la nazionale Appia.
Per la prima volta, tra le altre cose, nel corso della processione, la statua della Madonna di Loreto entrerà nella clinica di San Michele per portare la sua benedizione e il suo conforto agli ammalati. Altro momento solenne sarà il saluto che la stazione dei carabinieri di Maddaloni farà alla Madonna sempre nel corso della processione.
Le celebrazioni religiose
Le celebrazioni vere e proprie della festa cominceranno domani mattina con la confessione a domicilio degli anziani. In serata alle 19 è in programma la Santa Messa al termine della quale è previsto un momento ludico con lo spettacolo di Rosa Vigliotta dal titolo a Tammorr e San Giuann.
I festeggiamenti riprenderanno sabato mattina alle 10 con la Santa Messa officiata da don Marco Zuppardi e concelebrata dai padri oblati. Alle 15, invece, c’è l’esposizione del santissimo Sacramento e l’Adorazione in preparazione della processione con il tema: “La missione della Beata Vergine Maria è portarci a Cristo Salvatore”.
Dalle 15,30 alle 18, ci saranno le confessioni seguite dal Santo Rosario e dalla benedizione con il Santissimo Sacramento. Alle 19 ci sarà la Santa Messa Vespertina con la benedizione dei membri del comitato festa.
I festeggiamenti si concluderanno domenica 2 giugno quando è previsto un fittissimo programma di iniziative che prevedono la Santa Messa alle 8,30, quella delle 10,30 animata da dal coro dei giovani di Loreto a cui parteciperanno le donne accollatrici di Nostra Signora di Loreto.
La processione della Madonna di Loreto
Il momento clou prenderà il via alle 17,30 con la processione con il simulacro della Madonna che prenderà le mosse dalla chiesa per attraversare via Montella, via Montella Palazzi Gialli, via Cornato fino al ponte della superstrada, per poi tornare indietro in via Cornato, via Montella con la sosta nella clinica San Michele, via Montella, via Appia fino al Ponte della superstrada, dove ci sarà una nuova inversione per arrivare al passaggio a livello a via Appia sino a tornare in chiesa.
Alle 21,30 ci sarà un grande momento di spettacolo con Gianni Gentile band, Gennaro De Crescenzo e il nipote di Pino Daniele Tony Daniele. Il gran finale, prima dei fuochi lo regalerà il comico di Made in Sud Enzo Fischetti.
La presenza durante l’emergenza sanitaria
Per permettere che arrivasse a tutti la parola di Dio, don Marco Zuppardi ha, infatti celebrato in quei messi la messa anche dalle frequenze della popolare radio New Radio Network sfruttando il mezzo di comunicazione per far sentire la vicinanza della chiesa alle famiglie in quel periodo terribile.
Ieri mattina, in occasione della messa per ricordare la dipartita del fratello del Sindaco, don Marco, il parroco di nostra signora di Loreto a Via Appia ha colto l’occasione per ringraziare il primo cittadino per l’impegno che ha profuso nella gestione di questa emergenza.
Il primo cittadino ha, a sua volta, ringraziato la comunità Parrocchiale per le continue attività di cui si è occupata durante l’emergenza il gruppo SOS LORETO MADDALONI in collaborazione con il comune, la Croce Rossa e la Caritas.
Il parroco che non ha mai smesso di celebrare utilizzando tutti i mezzi di comunicazione, PREVALENTEMENTE I SOCIAL per raggiungere e stare vicino ai suoi fedeli, continuerà le sue funzioni in modalità integrata. Infatti oggi pomeriggio alle ore 18.15 la Messa in onore di San Pio da Pietrelcina sarà trasmessa anche con la diretta FB sulla pagina New RADIO NETWORK.
Oratorio, sicurezza e attenzione al territorio
Don Marco ha anche approfittato per ricordare al sindaco che Via Appia ha bisogno di una nuova segnaletica orizzontale e verticale per la sicurezza dei fedeli, dei bambini e delle persone che frequentano l’oratorio Zaccheo.
Attualmente, infatti, via Appia non ha segnaletica orizzontale, strisce pedonali e molte volte purtroppo si sono verificati degli incidenti stradali; non ultimo quello che ha distrutto proprio la recinzione della Chiesa e il palo della pubblica illuminazione.
Alla fine della celebrazione il parroco ha consegnato la mascherina con l’immagine della Madonna di Loreto con lo slogan Vivi la tua parrocchia.
Il trasferimento a Limatola
Don Marco Zuppardi è il nuovo parroco della chiesa di San Biagio di Limatola e il nuovo amministratore parrocchiale di Sant'Eligio di Biancano di Limatola. Nell’ambito del riassetto della diocesi, il vescovo monsignor Pietro Lagnese ha deciso di avvalersi della preziosa collaborazione del dinamico sacerdote per guidare la comunità del comune alle porte di Caserta.
Al suo posto arriverà il giovane sacerdote don Antonio Coscia.
Don Marco Zuppardi è parroco di S. Biagio Vescovo in Limatola (BN).
Il ruolo del parroco nella comunità
Accoglienza, solidarietà, evangelizzazione. Sono queste le parole del Vangelo raccomandate dal vescovo al sacerdote per continuare il percorso di accoglienza e misericordia portato avanti dalla comunità assieme al suo predecessore don Krzysztof Dudała.
Nel Vangelo di Marco Gesù tocca e guarisce il lebbroso, allontanato da tutti. Oggi accade con i tossicodipendenti, i migranti, le persone lasciate sole, i sofferenti.
Può accadere anche nella parrocchia di vivere nelle divisioni, ma Cristo mostra come debba essere la relazione dei suoi discepoli. «C’è una grande sete del rapporto con Dio, noi abbiamo il compito di ascoltare il grido della gente» e di annunciare a tutti che «Gesù è il Signore».
Le attività della parrocchia di Loreto
- Convegni e progetti ispirati all’enciclica Laudato si’.
- Eventi culturali e iniziative ecologiche.
- Gruppi di preghiera.
- Attività dell’oratorio rivolte a bambini e giovani.
- Celebrazioni religiose e momenti di adorazione eucaristica.
- Confessioni e visite agli anziani.
- Processioni e iniziative dedicate alla Madonna di Loreto.
- Attività di sostegno durante le emergenze.
- Utilizzo della radio e dei social per mantenere il contatto con i fedeli.
Il nuovo incarico e la continuità pastorale
Nell’ambito del riassetto della diocesi, il vescovo monsignor Pietro Lagnese ha deciso di avvalersi della preziosa collaborazione del dinamico sacerdote per guidare la comunità del comune alle porte di Caserta.
Il suo grande carisma ha fatto in modo che fosse apprezzato in tutte le esperienze che ha vissuto nella sua esperienza di sacerdote lasciando un bellissimo ricordo ovunque è andato.