La benedizione della gola nella Basilica di San Nicolò a Pietra Ligure

La benedizione della gola nella Basilica di San Nicolò a Pietra Ligure si inserisce nella devozione della comunità verso il Santo Patrono, celebrato come custode e protettore della città. Le celebrazioni uniscono fede, storia e partecipazione popolare e comprendono la Santa Messa nella Basilica, la solenne processione per le vie del centro e del lungomare, la benedizione del mare e la preghiera di affidamento della città a San Nicolò.

La tradizione legata a San Nicolò richiama il prodigioso evento dell’8 luglio 1525, quando, secondo la memoria tramandata dalla comunità, il Santo avrebbe salvato Pietra Ligure dalla peste. La Basilica di San Nicolò fu costruita in seguito come voto di gratitudine per la liberazione dalla peste.

La devozione a San Nicolò e la festa del Miracolo

Come da tradizione l’8 luglio, Pietra Ligure celebra il Santo Patrono e il Miracolo avvenuto l’8 luglio 1525. Una giornata ricca di fede, storia e partecipazione che coinvolge l’intera comunità.

Una giornata di festa che unisce fede, tradizione e partecipazione, con la storica Fiera del Miracolo la solenne processione e lo spettacolo piromusicale. Torna l'8 luglio uno degli appuntamenti più importanti e sentiti dalla comunità pietrese: la Festa del Miracolo di San Nicolò, che ricorda il prodigioso evento del 1525 quando, secondo la tradizione, il Santo Patrono salvò la popolazione dalla peste.

La Basilica di San Nicolò in Pietra Ligure è una bella chiesa in stile romanico che caratterizza il cuore della città. Si affaccia sulla piazza principale ed è uno dei luoghi più significativi della devozione cittadina.

Basilica di San Nicolò Pietra Ligure

Il significato della benedizione della gola

La benedizione della gola richiama la protezione di San Nicolò e si colloca nel più ampio rapporto di affidamento tra la comunità pietrese e il suo patrono. La devozione al Santo si esprime attraverso la preghiera, la partecipazione alla liturgia e i gesti simbolici che accompagnano la festa.

Il gesto della statua che benedice il mare e la città è un invito per tutti a essere “benedizione” per gli altri: portatori di pace, speranza e carità. La processione che attraverserà le vie della nostra città è segno di un popolo in cammino.

La fede unisce e rinnova il miracolo come frutto della fede di un popolo unito nella preghiera. Siamo guidati persuasivamente a riscoprire la forza della preghiera comunitaria e a vivere anche la processione che seguirà come un evento di fede, identità e testimonianza.

Il miracolo dell’8 luglio 1525

Il 1525 a Pietra Ligure fu un anno di fede, paura e speranza, è ricordato come l’anno del miracolo di San Nicolò, un evento che ha segnato profondamente la storia e l’identità di Pietra Ligure. Un’epidemia di peste devastò la popolazione pietrese, costringendo i superstiti a chiudere le porte della città e rifugiarsi nella zona collinare chiamata “Baracchini”.

Prima di fuggire, gli abitanti affidarono le chiavi della città a un’antica icona di San Nicolò, simbolicamente consegnando il destino del paese al suo patrono. L’8 luglio 1525, le campane della Chiesa Vecchia suonarono misteriosamente a festa, pur essendo il paese deserto i pietresi tornarono e trovarono l’impronta di una mano sulla campana maggiore interpretata come segno del Santo: la peste era finita.

Questo evento fu considerato un miracolo e fu attribuito alla intercessione di San Nicolò; da allora l’8 luglio è celebrato ogni anno con una solenne processione e la suggestiva benedizione del mare. Questa vicenda non è solo una leggenda locale, ma un esempio potente di come la fede e la comunità possano trasformare un momento di disperazione in un simbolo di rinascita.

La Santa Messa nella Basilica

Il programma religioso prenderà il via con la Santa Messa Pontificale, celebrata alle ore 20 nella Basilica di San Nicolò, cui seguirà la tradizionale processione accompagnata dalla Filarmonica “Guido Moretti 1518”, dalle confraternite provenienti da tutta la Liguria e dalle autorità civili ed ecclesiastiche.

Al termine della Santa Messa in Basilica, la solenne Processione sfilerà per le vie del centro. La celebrazione nella Basilica costituisce il momento liturgico centrale prima dell’uscita della statua del Santo e dell’avvio del percorso cittadino.

La processione per le vie di Pietra Ligure

La statua di San Nicolò, che oggi come allora protegge la città, è accompagnata dai preziosi crocifissi artistici delle Confraternite provenienti da tutta la Liguria, dalla Filarmonica “Guido Moretti” e dalle autorità ecclesiastiche e civili.

La cassa del Santo, portata a spalla, nell’affascinate percorso che dalla piazza centrale attraverserà via Matteotti, via Garibaldi e il lungomare fino alla “spiaggia delle barche” dove ci sarà la tradizionale benedizione del mare, terminerà in piazza san Nicolò con la lettura della preghiera con cui si affiderà la città a San Nicolò.

Il corteo attraverserà il centro storico e il lungomare fino alla “spiaggia delle barche”, dove si terrà la tradizionale benedizione del mare, per poi fare ritorno in piazza San Nicolò, dove verrà letta la preghiera di affidamento della città al suo Patrono.

Processione di San Nicolò Pietra Ligure

La benedizione del mare e della città

La benedizione del mare rappresenta uno dei momenti più suggestivi della celebrazione. Il percorso della processione conduce la statua di San Nicolò dalla piazza centrale verso il lungomare e la “spiaggia delle barche”, dove la preghiera e il gesto benedicente rinnovano l’affidamento della comunità al Santo Patrono.

Il gesto della statua che benedice il mare e la città è un invito per tutti a essere “benedizione” per gli altri: portatori di pace, speranza e carità. E noi, pellegrini lungo la strada della vita, con lo sguardo rivolto alla statua benedicente di San Nicolò, possiamo chiederci: come posso essere io oggi segno di benedizione per chi mi sta accanto?

La processione che attraverserà le vie della nostra città è segno di un popolo in cammino. Non siamo turisti della fede, ma pellegrini che cercano Dio nella vita quotidiana. Viviamo questo momento con gratitudine.

La preghiera di affidamento

Al termine del percorso, la processione farà ritorno in piazza San Nicolò, dove verrà letta la preghiera con cui si affiderà la città al suo Patrono. Questo momento conclude il cammino della statua e raccoglie in una sola invocazione la memoria della protezione ricevuta e la speranza per il futuro.

Come allora, anche oggi il Signore ci visita. E lo fa in mezzo alle nostre case, tra le vie del nostro centro storico, nei quartieri che si affacciano sul mare, nei luoghi dove ogni giorno viviamo, lavoriamo, soffriamo e speriamo.

“Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla” (Sal 23,1). Anche in questa bella serata estiva vogliamo affidarci a lui nei momenti di crisi e di fatica, i tempi sono difficili e il mondo è in fiamme per guerre insensate, violenze nelle strade e nelle case.

Le altre memorie della protezione di San Nicolò

Oltre al celebre miracolo del 1525, San Nicolò è al centro di altri due eventi straordinari che i pietresi interpretano come segni della sua protezione divina. Questi episodi, tramandati con devozione, rafforzano il legame profondo tra la comunità pietrese e il suo patrono.

La battaglia del 1625

Durante la guerra tra il Ducato di Savoia e la Repubblica di Genova, Pietra Ligure fu attaccata il 30 maggio 1625. I savoiardi, dopo aver conquistato Albenga e Alassio, chiesero la resa di Pietra.

Il parlamento cittadino decise all’unanimità di resistere. Mentre gli uomini combattevano sulle mura, donne e bambini pregavano San Nicolò nella chiesa. Improvvisamente, si scatenò una terribile tempesta di grandine che colpì gli assalitori, costringendoli alla ritirata.

Il bombardamento del 29 giugno 1944

Bombardieri americani tentarono di colpire i ponti sul torrente Maremola. In quel momento, nella Basilica di San Nicolò si stavano cantando i vespri: tutte le vetrate esplosero, tranne una, quella raffigurante San Nicolò.

E anche questo fu interpretato come segno della protezione del Santo. La memoria di questo episodio si aggiunge al racconto del miracolo del 1525 e alla tradizione secondo cui San Nicolò continua a proteggere la città.

Il Giubileo e il messaggio della celebrazione

Cinque secoli di gratitudine: San Nicolò, segno di speranza e protezione. Oggi celebriamo un anniversario che ci tocca nel profondo: cinque secoli dal miracolo di San Nicolò, nostro patrono e custode.

In questo Giubileo, la nostra comunità si stringe attorno alla memoria, ma soprattutto si apre alla speranza e il Signore che dispone il corso della storia e degli eventi vuole che questo anniversario giubilare sia incastonato nella grande grazia dell’Anno Giubilare del 2025, Giubileo della speranza!

Per tutti noi oggi un tempo di riconciliazione: per sanare ferite, riallacciare legami interrotti, chiedere e donare perdono. Come popolo di Dio il Giubileo ci invita a ricucire relazioni, a perdonare, a costruire ponti, a lasciarci guarire dalla Sua misericordia.

Un tempo di rinnovamento: per riscoprire la bellezza della preghiera semplice, del silenzio che ascolta, della Parola che illumina il cammino. Un invito a lasciare spazio a Dio nei ritmi della vita quotidiana.

Un tempo di solidarietà: perché la fede non ci chiude in noi stessi, ma ci apre agli altri. Il nostro Giubileo ci chiama a essere segno concreto dell’amore di Cristo verso chi è solo, chi soffre, chi è dimenticato.

Un tempo di speranza: perché Dio non abbandona mai il suo popolo. Anche nei momenti bui, ci dona segni, come fece nel 1525, per dirci che è con noi, oggi come allora “il Signore è il mio pastore, non manco di nulla” (Sal 23,1).

La Fiera del Miracolo e lo spettacolo finale

Per tutto il giorno le bancarelle della Fiera del Miracolo coloreranno Piazza Vittorio Emanuele II. La fiera accompagna la celebrazione religiosa e contribuisce a trasformare l’anniversario del miracolo in una giornata di partecipazione dell’intera comunità.

A concludere i festeggiamenti sarà il grande spettacolo dei Fuochi di San Nicolò, offerto dall’Amministrazione comunale e lanciato dal Molo Marinai d’Italia, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pietrese.

Alle ore 23 il grande spettacolo piromusicale, con i fuochi d’artificio che si alzeranno dal Molo Marinai d’Italia, concluderà la giornata di festa. Lo spettacolo dei Fuochi di San Nicolò sarà il momento conclusivo di una giornata che celebra le radici della comunità pietrese, la sua fede e il forte legame con il Santo Patrono.

Processione del miracolo di S. Nicolò, con due statue, e benedizione del mare (2013).

Il percorso spirituale della celebrazione

Celebriamo questo Giubileo con cuore grato, lasciamoci toccare dalla grazia, e rinnoviamo la nostra missione di cristiani: camminare nella fede, custodire la speranza, vivere la carità.

Anniversario e Giubileo sono un grande dono per tutta Pietra Ligure da vivere insieme, da trasmettere alle nuove generazioni, da custodire come una grande eredità di fede e di speranza! San Nicolò prega per noi!

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