Battesimo presso i Frati Minori di Merate: il Convento di Sabbioncello

Il battesimo presso i Frati Minori di Merate può essere celebrato nel Santuario e Convento di Santa Maria Nascente a Sabbioncello, edificio religioso in stile cinquecentesco situato nella località Sabbioncello del comune di Merate, in provincia di Lecco. Appartiene alla diocesi di Milano e la gestione è affidata all'ordine dei frati minori francescani.

Il convento è un luogo di culto mariano e francescano animato dalla liturgia quotidiana, dal servizio delle confessioni, dalla pastorale alle parrocchie e agli istituti religiosi del circondario e dall'attenzione alle fraternità dell'Ordine Francescano Secolare.

Facciata del Santuario di Sabbioncello

Il Santuario di Santa Maria Nascente a Sabbioncello

Il Santuario dedicato a Santa Maria Nascente si trova nelle immediate vicinanze della strada provinciale, in posizione elevata su di un’altura, la cui frequentazione risale all’epoca protostorica. Il ritrovamento avvenuto intorno al 1930 di un’ara romana durante i lavori di demolizione di un muro di cinta testimonia come il sito sia stato occupato già in età romana, probabilmente per una sua valenza religiosa.

Prima dell’edificazione del santuario, nei primi secoli dopo l’anno 1000, esisteva in questo luogo un castello dotato di una piccola cappella della sua presenza ci informa la bolla di Papa Adriano IV che conferma il Monastero di San Dionigi di Milano come proprietario del castrum e della piccola chiesetta dedicata a S. Maria. Intorno al 1270, a seguito delle lotte per il potere tra le famiglie dei Torriani e dei Visconti per il controllo della città di Milano, il castello venne completamente raso al suolo, ma la piccola chiesa continuò a sopravvivere, infatti di un’ecclesia Sancte Marie in loco Sabioncello ne fa menzione pochi anni dopo anche Goffredo da Bussero nel suo Liber Notitiae Sanctorum Mediolani.

Per circa due secoli non si hanno informazioni sull’edificio, tuttavia probabilmente si continuò ad officiare il culto e, nei primi anni del XVI secolo, si creò una piccola comunità religiosa a cui venne concessa la ricostruzione dell’ormai vetusta e cadente chiesa. La nuova realizzazione nacque con le forme attuali: un edificio in gotico lombardo con arconi a sesto acuto e l’altare rivolto verso est, a cui vennero presto aggiunti un campanile, il piccolo chiostro e una casa per pellegrini.

Il convento di Santa Maria Nascente in Sabbioncello è un edificio religioso in stile cinquecentesco, situato nella località Sabbioncello del comune di Merate, in provincia di Lecco. Si hanno notizie di una piccola chiesa in località Sabbioncello, a partire dall'inizio del XV secolo. La prima costruzione comprendeva solamente lo spazio fino all'attuale presbiterio.

L'edificio attuale, in stile tardo-gotico, è sorto in sostituzione del precedente. I lavori di costruzione della nuova chiesa iniziarono nel 1508. Gli affreschi ex voto che decorano la parete destra della navata, risalgono alla prima metà del XVI secolo.

Interno della chiesa di Santa Maria Nascente

La trasformazione della chiesa e del convento

Nel 1540 la gestione degli spazi venne affidata ai Frati Francescani Amadeiti che costruirono la sacrestia, il refettorio, la cucina, la lavanderia e dotarono il convento di una piccola cisterna per l’acqua. Pochi anni dopo, nel 1568, papa Pio V sciolse la Congregazione degli Amadeiti e a questi subentrarono prima i Frati Minori Osservanti e poi i Frati Minori Riformati.

Nel 1540 vennero costruite quattro cappelle laterali nella parte sud della navata. Nel 1553 fu costruito il campanile. Nel corso dei decenni successivi, si susseguirono vari lavori di ampliamento e ristrutturazione, in seguito al passaggio del convento all'ordine francescano dei riformati.

Sul finire del XVI secolo la chiesa subì ulteriori lavori: l’impianto stesso dell’edificio di culto venne ruotato assumendo la posizione odierna con la facciata a est e l’altare a ovest, vennero costruiti e poi affrescati il nuovo presbiterio e il coro, eretti sull’antica entrata e si procedette all’apertura delle cappelle lungo la navata meridionale ed infine venne progettato e costruito il grande chiostro.

I frati decisero di operare un radicale completamento e restauro della chiesa, che assunse l'aspetto attuale. In particolare vennero costruiti il nuovo presbiterio, il chiostro grande e, verso la fine del XVII secolo, vennero create la piazza antistante la chiesa e la salita con le cappelle per la Via Crucis.

Grande chiostro del Convento di Sabbioncello

La storia della presenza francescana

Nel 1796, sotto il dominio dei francesi, vennero soppressi gli ordini religiosi e il convento venne acquistato da un privato e, grazie all’intermediazione del conte Perego, proprietario della vicina Villa di Cicognola, nel 1898 fecero ritorno stabilmente i frati. A seguito dell'invasione francese della Lombardia, l'11 maggio 1807 fu promulgato il decreto imperiale che sopprimeva gli ordini religiosi, ed il convento di Sabbioncello cessò di esistere, passando a proprietà privata.

Successivamente alla caduta di Napoleone, i frati rientrarono in possesso del convento, che venne riaperto nel 1882. Riscattato il complesso nel 1884, Sabbioncello nel 1898 divenne convento della rinata Provincia lombarda dei Frati Minori.

In seguito il convento fu ampliato con l’aggiunta di due ali per ospitare il Liceo Classico della Provincia, che qui funzionò per molti anni. Nel maggio del 1967, lungo la strada che sale al convento, vennero inaugurate le “stazioni” della Via Crucis in cotto - opera del confratello padre Nazareno Panzeri - che sostituirono le ormai deperite “stazioni”.

Nel 1983, per Delibera Capitolare, iniziavano i lavori di ristrutturazione delle due ali dell’ex studentato per dare ai confratelli ammalati un ambiente efficiente e confortevole. Il 6 marzo 1984 veniva inaugurata questa nuova struttura sanitaria tanto necessaria alla Provincia.

Il convento come infermeria provinciale

Dal 1982 il convento svolge la funzione di sede di infermeria provinciale dei francescani di Lombardia. Il Convento è sede dell’Infermeria dei Frati Minori per la cura dei fratelli infermi secondo quanto dice S. Francesco nella Regola (cap. VI): «E ovunque sono e si troveranno i frati, si mostrino familiari tra loro. E ciascuno manifesti con fiducia all’altro le sue necessità, poiché se la madre nutre e ama il suo figlio carnale, con quanto più affetto uno deve amare e nutrire il suo fratello spirituale? E se uno di essi cadrà malato, gli altri frati lo devono servire come vorrebbero essere serviti».

Nel corso degli anni, per offrire un migliore servizio ai fratelli ammalati sono, state apportate molteplici modifiche e la struttura cerca di rispondere sempre meglio alle esigenze logistiche e sanitarie degli ospiti. Negli anni 1986-1987 furono restaurate le cappelle laterali della chiesa e risanato il chiostro con il riassetto della pavimentazione.

Nel 2001 è stato restaurato il chiostro interno e rifatto il tetto del convento. All'interno della chiesa si trova custodito, come reliquia, il saio appartenuto a san Giovanni da Capestrano.

Chiostro piccolo del Convento di Sabbioncello

Il battesimo presso i Frati Minori di Merate

La celebrazione del battesimo si inserisce nel carattere mariano e francescano del santuario, nella vita liturgica della comunità e nella presenza pastorale dei Frati Minori sul territorio. I frati animano il santuario mariano con la liturgia quotidiana e con il servizio delle confessioni.

Il convento ospita inoltre l’Ordine Francescano Secolare, il ramo laico della grande famiglia francescana presso il Convento dei Frati Minori. Speciale attenzione viene riservata per le fraternità dell’Ordine Francescano Secolare e per le altre forme di presenza francescana del territorio.

Servizio pastorale alle parrocchie e agli istituti religiosi del circondario. Assistenza ai poveri in collaborazione con la Caritas e i servizi sociali locali.

Per organizzare un battesimo è necessario fare riferimento alla comunità religiosa e alla parrocchia competente, verificando direttamente modalità, documentazione, incontri di preparazione e disponibilità della celebrazione.

La vita liturgica del santuario

celebrazionegiorniorario
Sante MesseFerialeOre 9.00 e 18.30
Recita del Santo rosarioFerialeOre 18.00
VespriFerialeOre 19.00
Sante MesseFestivoOre 7.00 - 9.00 - 11.00 - 18.30
Lodi MattutineFestivoOre 7.40
Adorazione eucaristicaFestivoOre 17.00
VespriFestivoOre 18.00

Confessioni

Confessioni Feriali (eccetto il lunedì): 9.00-11.30; 15.00-18.00. Festivi: 8.00-9.00; 9.45-10.45; 15.30-18.00.

Tra gli appuntamenti pastorali del convento sono da ricordare l’offerta dell’Olio per la lampada all’altare di san Francesco il giorno 4 ottobre, solennità del serafico padre san Francesco Patrono d’Italia, da parte dei Comuni del circondario e, soprattutto, il tradizionale Perdono d’Assisi il giorno 2 agosto in occasione del quale confluiscono alla chiesa francescana innumerevoli pellegrini da tutta la Brianza per acquistare l’Indulgenza Plenaria.

“La Polifonica di Sabbioncello” nelle solennità e nelle feste anima le celebrazioni.

Il Giardino di Francesco

Si chiama “Il giardino di Francesco” e fa parte del progetto internazionale “Patti Laudato Si'” promosso dall'ufficio generale per giustizia, pace e integrità del Creato e realizzato dall'ordine di frati minori e dall'ordine francescano secolare della fraternità di Sabbioncello a Merate.

Chi in queste settimane si è trovato a passare davanti al convento di Santa Maria Nascente avrà notato che il grazioso fazzoletto verde, in fregio all'edificio sacro, è stato riqualificato con la piantumazione di rose, la pulitura degli arredi in pietra, il posizionamento di nuovi cestini e nuove bacheche per gli avvisi, di una rastrelliera per le biciclette e poi di targhe in legno disseminate nel giardino.

Si tratta del percorso di lettura del “Cantico delle Creature” di san Francesco, inciso sulle tavole, che consente al visitatore nella pace e serenità che l'atmosfera suggerisce di poter immergersi nella poesia che il Patrono d'Italia tanto amava.

“La Rivoluzione Laudato Si' promuove il cambiamento dello stile di vita personale” di legge nella nota informativa esposta a inizio del percorso “Frate Francesco e i suoi compagni hanno iniziato un nuovo stile di vita 800 anni fa ed è diventato un movimento sociale di pace e fratellanza che ha cambiato la cultura del continente europeo. Crediamo nel potere di tali pratiche concrete, perchè diventino fonte d'ispirazione per gli altri.

Il nostro scopo è rendere questo giardino un punto piacevole dove le persone che vi sostano possano gustarne la bellezza e respirarvi “un'aria francescana” accompagnati dai passi del “Cantico delle Creature”. I manufatti sono stati realizzati con materiale riciclato e restaurato, nel rispetto dell'ambiente e dunque anche in questo caso in pieno spirito francescano.

La Via Crucis e gli spazi del complesso

Il complesso comprende la chiesa di S. Maria Nascente, il chiostro grande del convento, il chiostro piccolo del convento e gli spazi destinati alla vita della comunità religiosa. Verso la fine del XVII secolo vennero create la piazza antistante la chiesa e la salita con le cappelle per la Via Crucis.

Nel maggio del 1967, lungo la strada che sale al convento, vennero inaugurate le “stazioni” della Via Crucis in cotto - opera del confratello padre Nazareno Panzeri - che sostituirono le ormai deperite “stazioni”.

Il santuario mariano e francescano a Sabbioncello di Merate

Indicazioni per la celebrazione

Il Convento dei Frati Minori si trova in Via S. Antonio di Padova, 5, 23807 Sabbioncello di Merate (LC). La comunità religiosa costituisce il riferimento per la vita liturgica del santuario e per le attività pastorali francescane.

Per il battesimo, le informazioni operative devono essere concordate con i responsabili della comunità e con la parrocchia competente, poiché la celebrazione richiede una verifica preventiva della disponibilità e degli adempimenti previsti.

tags: #battesimo #frati #minori #merate