Sacerdote Giuseppe Cartesio: il ministero pastorale e il legame con Villa Literno

Giuseppe Cartesio, conosciuto da tutti come don Peppino, è il sacerdote originario di Giugliano che ha svolto per oltre un quarto di secolo il proprio ministero a Villa Literno, diventando una figura centrale della vita religiosa e sociale della comunità.

La sua lunga attività pastorale, l’impegno per i giovani, il rilancio delle associazioni parrocchiali e la partecipazione alle principali iniziative cittadine portarono il Consiglio Comunale di Villa Literno a conferirgli, nel settembre 2007, la cittadinanza onoraria all’unanimità.

Le origini e l’arrivo a Villa Literno

Don Peppino, originario di Giugliano, arrivò giovanissimo a Villa Literno e subito si fece notare per la caparbietà nell’approcciarsi ad una realtà certamente complicata. Questa presenza continuativa gli consentì di costruire nel tempo un rapporto particolarmente stretto con gli abitanti, fondato sulla partecipazione diretta alla vita della città.

La prossima riunione del consiglio comunale di Villa Literno avrà come unico punto all’ordine del giorno il conferimento della cittadinanza onoraria ad una persona che ha fatto tanto per la comunità liternese. Questa persona si chiama Giuseppe Cartesio, ma per tutti è don Peppino, parroco della Maria Santissima Assunta da poco più di 10 anni e a Villa Literno, come sacerdote, da oltre un quarto di secolo.

L’impegno pastorale e sociale

A lui si devono tante innovazioni nella vita sociale di Villa Literno, messe in atto attraverso il ripristino delle associazioni parrocchiali, da lui fortemente voluto. Citiamo in particolare, senza pretesa di esaustività, l’Azione Cattolica, la Caritas e l’associazione San Tammaro.

Don Peppino ha fortemente lottato per l’aggregazione soprattutto dei più giovani, introducendo la pratica del campo scuola estivo e realizzando punti e strutture di incontro, come l’oratorio San Marco e la stupenda area pic-nic di Madonna del Pantano, da poco completata.

A lui si deve la rinascita della radio parrocchiale e la fondazione del periodico culturale religioso Ci Sto, che per quasi 10 anni ha animato il dibattito all’interno della comunità, affrontando spesso anche temi delicati per la vita politica, sociale, culturale di Villa Literno.

Incline sicuramente più all’azione che alla meditazione, don Peppino è sempre stato in prima fila in tutte le attività, in tutte le feste, in tutte le ricorrenze, scorciandosi le maniche quando ve n’è stato bisogno. Anche per questo, più che un padre, è considerato da tutti quasi un fratello maggiore.

Don Giuseppe Cartesio con comunità parrocchiale

La cittadinanza onoraria di Villa Literno

Il Consiglio Comunale di Villa Literno all’unanimità ha conferito la cittadinanza onoraria al Reverendo Parroco di Villa Literno Don Giuseppe Cartesio. Si tratta della prima volta nella storia della Città che viene assegnata una cittadinanza onoraria.

La cittadinanza onoraria al “Sacerdote Reverendo Don Peppino Cartesio”, come recita il manifesto con la convocazione del Consiglio Comunale, sarà conferita alla presenza del Vescovo Mons. Mario Milano, Venerdì 21 Settembre, alle ore 17, presso la tensostruttura che ospita il Centro Sportivo Polivalente adiacente l’istituto comprensiovo Leonardo da Vinci, in via Carducci.

La sede è particolarmente indicata in quanto si prevede una straordinaria affluenza di cittadini per onorare un parroco che tutti in paese apprezzano.

Le motivazioni del riconoscimento

Nella motivazione alla delibera, il Sindaco di Villa Literno Enrico Fabozzi aveva ricordato che nella sua lunga attività pastorale (oltre 30 anni) Don Peppino, come lo chiamano tutti in paese, si è guadagnato sul campo la cittadinanza liternese.

“Don Peppino è uno di noi”, ha ribadito il vicesindaco Aurelio Ucciero nella sua prolusione. E con le stesse parole, il Parroco ha voluto concludere il suo intervento, dopo aver ricevuto dalle mani del primo cittadino la pergamena e le chiavi della città: “Io sono uno di voi”.

ElementoInformazione
ComuneVilla Literno
RiconoscimentoCittadinanza onoraria
BeneficiarioReverendo Parroco Don Giuseppe Cartesio
Data della cerimoniaVenerdì 21 Settembre
LuogoTensostruttura del Centro Sportivo Polivalente
Prima assegnazionePrima cittadinanza onoraria nella storia della Città

La cerimonia e la partecipazione della comunità

L’Arcivescovo di Aversa Sua Eccellenza Mario Milano ha ringraziato il consiglio comunale ricordando come a volte sia capitato che con il Vescovo ci si lamenti dei parroci: “in questo caso, invece, un intero paese mi sta testimoniando la vicinanza e l’affetto verso il proprio parroco don Peppino”.

Sono intervenuti, a testimoniare la propria vicinanza, il Sindaco di Giugliano Francesco Taglialatela, i Dirigenti Scolastici delle scuole liternesi Angelina Sagliocchi e Pasquale di Pasqua, il nunzio apostolico in Ruanda Monsignor Salvatore Pennacchio, fraterno amico di Don Peppino, il comandante della locale stazione dei Carabinieri Giovanni Russo e della Polizia Municipale Tammaro Ucciero.

I bambini delle scuole hanno regalato a Don Peppino ingenue e sentite parole, rappresentando la propria emozione con due grandi cartelloni, che sono stati donati al parroco.

I rappresentanti delle tante associazioni cattoliche hanno espresso il loro saluto attraverso le parole di Pina Sagliocchi e con un simpatico foto montaggio che ritrae il parroco con le sembianze di Superman e la didascalia “SuperPeppe”.

Presenti, prima nella tensostruttura poi nell’area pic-nic di Madonna di Pantano, che alla fine della cerimonia hanno tributato un lungo e commosso applauso a Don Peppino, neo cittadino di Villa Literno.

Il ministero sacerdotale e la parrocchia di Sant’Anna

CARTESIO PARR. GIUSEPPE Ordinato il: 18/09/1976 Parroco S. Anna, Giugliano in Campania (Na).

Cin­quantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale per monsignor Salvatore Pennacchio e don Giuseppe Cartesio. Ieri pomeriggio, a Giugliano, nella Chiesa Collegiata di Santa Sofia, si è tenuta la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo.

Un momento di festa e di preghiera per celebrare mezzo secolo di ministero sacerdotale, alla presenza del clero e dei tanti fedeli che hanno voluto condividere con i due sacerdoti questo importante traguardo.

Un fine settimana importante per due parrocchie di Giugliano. Sabato, Don Giuseppe Cartesio è ufficialmente subentrato a Don Massimo Del Prete nella Parrocchia di Sant’Anna.

Sarà, lui adesso, alla guida di una della più antiche chiese della città.

Il rapporto con i fedeli

Il percorso di don Giuseppe Cartesio è caratterizzato da una presenza pastorale che ha oltrepassato i confini della sola attività liturgica. Il suo impegno si è sviluppato nelle associazioni, nelle iniziative educative, negli spazi di aggregazione e nelle attività culturali della comunità.

La partecipazione alle feste, alle ricorrenze e alle attività cittadine ha contribuito a rafforzare la percezione di una guida vicina alla popolazione. La cittadinanza onoraria ha rappresentato quindi il riconoscimento istituzionale di un’appartenenza già maturata nella vita quotidiana di Villa Literno.

Il lungo applauso tributato al termine della cerimonia e le parole pronunciate dal parroco - “Io sono uno di voi” - hanno espresso il carattere reciproco del legame costruito nel corso degli anni tra don Peppino e la comunità liternese.

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