Rigenera e la Cooperativa Sociale Nazareth: agricoltura biologica, inclusione e autonomia

Rigenera è l’azienda agricola sociale avviata dalla Cooperativa Sociale Nazareth per creare percorsi di accompagnamento all’autonomia e inserimenti lavorativi destinati a persone con fragilità. Il progetto unisce la coltivazione biologica di ortaggi e piccoli frutti, gli orti didattici, le attività di ortoterapia e la trasformazione dei prodotti agricoli attraverso il laboratorio “I Buoni di Ca’ del Ferro”.

La Cooperativa Sociale Nazareth svolge servizi educativi per minori e famiglie. Nel 2013 decide di raccogliere una nuova sfida avviando un settore produttivo nel campo della bioagricoltura sociale, attraverso il quale generare percorsi di accompagnamento all’autonomia e inserimenti lavorativi di persone con fragilità.

Come nasce il progetto Rigenera

Nasce così l’azienda agricola Rigenera che, oltre a coltivare ortaggi e piccoli frutti, gestisce orti didattici e attività di ortoterapia destinate a bambini, ragazzi e adulti con sofferenza psichica. La cooperativa infatti, lavorando da anni nell’accompagnamento all’autonomia di minori stranieri non accompagnati e persone con fragilità, ha maturato la decisione di implementare, oltre al settore dei servizi, un settore produttivo, investendo sull’agricoltura come occasione per creare nuove opportunità lavorative, di approccio al lavoro e di socializzazione.

Il progetto Rigenera, sostenuto dalla Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, persegue l’obiettivo di realizzare produzioni di qualità ottenute dal lavoro di tecnici specializzati e di giovani stranieri alla ricerca di una possibilità per realizzare il proprio progetto di vita in Italia.

Rigenera sta inoltre creando spazi per l’accoglienza ed il coinvolgimento attivo di persone con fragilità (utenti di servizi di psichiatria, adolescenti segnalati dai servizi sociali, minori in Messa Alla Prova), opportunità di condivisione del tempo libero offerte alle famiglie, ai giovani ed adulti desiderosi di vivere un servizio di volontariato.

azienda agricola sociale Rigenera ortaggi biologici

Territorio e superficie coltivata

Nel Comune di Persico Dosimo, Nazareth ha incontrato la disponibilità dell’Azienda Agricola Lottici Umberto che ha accolto con entusiasmo l’idea di cedere in affitto una parte di proprietà (3,5 ettari) coltivata fino allo scorso anno a mais, per la realizzazione del progetto di BioAgricoltura Sociale, grazie al quale ora sono cresciuti ortaggi di ogni tipo.

Superficie aziendale coltivata: 5 ettari.

Sono infatti oltre trenta le tipologie di verdure disponibili in azienda, coltivate secondo il metodo dell’Agricoltura Biologica e nel rispetto della stagionalità.

Organizzazione del lavoro e occupazione

La cooperativa ha sviluppato Rigenera come un settore produttivo collegato alla propria esperienza educativa e sociale. L’attività agricola diventa così un contesto concreto nel quale sperimentare il lavoro, assumere responsabilità, sviluppare competenze e costruire gradualmente condizioni di maggiore autonomia.

Il progetto, dall’inizio del 2014, sta impegnando 6 persone tra cui 4 neomaggiorenni stranieri. Numero di dipendenti: 5.

Il lavoro agricolo è affiancato da attività educative e di socializzazione rivolte a persone con fragilità, giovani e famiglie. In questo modo la produzione non viene separata dalla dimensione formativa e relazionale, ma diventa parte di un percorso più ampio di inclusione.

Metodi di coltivazione biologica

Sementi, piantine e semina

Sementi e piantine: vengono acquistati da vivaisti biologici certificati, in particolare: vivaio Marconi di Roverbella (MN) e vivaio Mirandola di Bovolone (VR).

Semina: la semina e i trapianti vengono effettuati a mano o con una trapiantatrice meccanica.

Controllo dei parassiti

Coltivazione: viene privilegiato il controllo manuale dei parassiti, evitando trattamenti. Questi ultimi, se necessari, vengono effettuati esclusivamente con prodotti previsti dal disciplinare dell’agricoltura biologica.

In particolare: contro funghi e batteri, viene utilizzato l’ossicloruro di rame per cucurbitacee (zucchine, zucche, cetrioli), solanacee (patate, melanzane, pomodori, peperoni) e more.

Contro afidi, drosophila e ragnetto rosso, se necessario si ricorre a insetticidi consentiti (al massimo 1 trattamento all’anno).

Gestione delle infestanti

Il controllo delle infestanti viene fatto con mezzi meccanici (baulatrice, sarchiatrice) e, quando non è possibile, a mano.

Irrigazione e rotazione delle colture

Irrigazione: a goccia o a pioggia, a seconda del tipo di coltivazione. Rotazioni: le colture vengono ruotate continuamente, sia nei tunnel che in pieno campo.

Raccolta dei prodotti

Raccolta: manuale a scalare, in base alla maturazione dei prodotti.

Salvaguardia del suolo

Salvaguardia del suolo: per garantire un apporto equilibrato di sostanza organica vengono impiegati letame palabile prodotto da un’azienda agricola vicina, stallatico e pollina in pellet.

Si ricorre inoltre al sovescio e all’interramento degli scarti vegetali, residui di orticole e infestanti trinciati.

rotazione colture biologiche pieno campo

Orti didattici e ortoterapia

Gli orti didattici e le attività di ortoterapia rappresentano una parte essenziale dell’esperienza di Rigenera. Le attività sono destinate a bambini, ragazzi e adulti con sofferenza psichica.

L’orto offre un ambiente nel quale il rapporto con la terra, la cura delle piante e l’osservazione dei cicli naturali possono essere collegati a esperienze educative, relazionali e riabilitative.

Rigenera sta inoltre creando spazi per l’accoglienza ed il coinvolgimento attivo di persone con fragilità, tra cui utenti di servizi di psichiatria, adolescenti segnalati dai servizi sociali e minori in Messa Alla Prova.

Il laboratorio “I Buoni di Ca’ del Ferro”

Nel 2016, dalla collaborazione tra Cooperativa Nazareth e Casa Circondariale di Cremona, prende avvio il Laboratorio “I Buoni di Ca’ del Ferro” che trasforma in carcere i prodotti biologici coltivati da Rigenera.

La trasformazione dei prodotti agricoli collega la coltivazione alla valorizzazione delle produzioni e amplia le possibilità di inserimento lavorativo e di acquisizione di competenze.

Oltre ad essere un nostro fornitore, è tra i soci fondatori della Cooperativa Sociale Filiera Corta Solidale.

Rete sociale e collaborazione con il territorio

Il progetto di BioAgricoltura Sociale è stato presentato alle comunità del territorio, alle cooperative del Consorzio SolCo e agli oltre 30 enti che sostengono il progetto.

L’attività di Rigenera si inserisce in una rete composta da realtà agricole, cooperative sociali, enti sostenitori e servizi territoriali. Questa rete permette di collegare la produzione agricola ai percorsi educativi, all’inclusione lavorativa e alla partecipazione della comunità.

Le opportunità di condivisione del tempo libero sono offerte alle famiglie, ai giovani ed adulti desiderosi di vivere un servizio di volontariato.

L’inaugurazione del progetto

Sarà inaugurato ufficialmente domenica 9 novembre il progetto di BioAgricoltura Sociale avviato la scorsa primavera dalla Cooperativa Sociale Nazareth.

Nella domenica che la Conferenza Episcopale Italiana tradizionalmente dedica al Ringraziamento per i frutti della terra, i soci di Nazareth presentano alle comunità del territorio, alle cooperative del Consorzio SolCo, agli oltre 30 enti che sostengono il progetto, il frutto del lavoro che, dall’inizio del 2014, sta impegnando 6 persone tra cui 4 neomaggiorenni stranieri.

Tutto questo sarà oggetto di ringraziamento e di festa a Persico, domenica 9 novembre, a partire dalle ore 15: una festa da condividere anche con le aziende agricole della zona che parteciperanno alla benedizione delle macchine agricole nel piazzale antistante la chiesa parrocchiale di Persico.

La festa continuerà nell’orto di Nazareth con una passeggiata didattica tra gli ortaggi, i giochi per i bambini e una merenda autunnale a km 0.

Programma dell’inaugurazione

  • Ore 15:00 ritrovo di fronte alla Chiesa Parrocchiale di Persico per la benedizione delle macchine agricole e a seguire visita dell’azienda della Cooperativa Nazareth, giochi, musica, merenda “autunnale”.

Rigenera nel modello della responsabilità sociale

L’obiettivo di gestione che la struttura intende porsi per la gestione del servizio si riconduce al concetto di “responsabilità sociale” intesa come salvaguardia della dignità e dei diritti della “persona” ospite della Struttura, soddisfacimento delle sue aspirazioni personali e spirituali, per garantirgli la migliore qualità di vita possibile.

La Struttura pertanto imposterà in modo sistematico - non occasionale - la propria strategia gestionale e, ristorazione, lavanderia, educativi, formalizzando programmi di lavoro controllati da referenti per ciascun servizio in modo da monitorare l’impatto sociale che tali processi producono su tutti coloro che sono coinvolti nei processi assistenziali, infermieristici, riabilitativi, di pulizia all’Ospite.

Collegamento con la Filiera Corta Solidale

La produzione di Rigenera è collegata alla Filiera Corta Solidale, della quale l’azienda agricola è tra i soci fondatori della Cooperativa Sociale Filiera Corta Solidale.

Le oltre trenta tipologie di verdure vengono coltivate secondo il metodo dell’Agricoltura Biologica e nel rispetto della stagionalità.

Informazioni storiche e attività della Fondazione “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth”

La Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth”, istituzione affidata al RnS in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Famiglia, partecipò attivamente all’8° Incontro Mondiale delle Famiglie in programma a Philadelphia, dal 22 al 27 settembre 2015, con alcune iniziative speciali.

Durante il Congresso dedicato alle Famiglie che si tenne nel Pennsylvania Convention Center di Philadelphia dal 22 al 25 settembre 2015, fu collocato uno stand espositivo congiunto con il Pontificio Consiglio per la Famiglia e l’Arcidiocesi di Philadelphia.

Fu un punto di informazione sui progetti in corso e sugli sviluppi del Centro Internazionale per le Famiglie a Nazareth.

All’interno del Congresso il Presidente della Fondazione Vaticana, Salvatore Martinez, intervenne venerdì 25 settembre alle ore 11.45 con mons. Fouad Twal, patriarca di Gerusalemme dei Latini, sul tema “La Via della Croce, la Via del Cuore: la Sofferenza e la Famiglia”.

Nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, presso il Pennsylvania Convention Center, dalle ore 16 alle ore 18.30, si tenne una speciale Presentazione della Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth” e dei progetti ad essa connessi.

Intervennero mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia; mons. Fouad Twal, patriarca di Gerusalemme dei Latini; Salvatore Martinez, presidente della Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth”.

Sabato 26 settembre, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, presso il Wells Fargo Center di Philadelphia, si svolse il Raduno carismatico del Rinnovamento per una Nuova Evangelizzazione della Famiglia sul tema: “La famiglia è viva nel potere dello Spirito”.

Parteciperanno le famiglie afferenti al Movimento Carismatico, come di consueto avviene in occasione degli Incontri Mondiali delle Famiglie.

La Casa Famiglia di Nazareth a Loreto

Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto al covid e dopo le necessarie manutenzioni, dal 1 maggio 2024 Casa Famiglia di Nazareth riapre la sua attività.

La “Casa Famiglia di Nazareth”, nella disponibilità del Vescovo di Loreto pro tempore, è stata affidata al RnS da mons. Angelo Comastri, allora arcivescovo della delegazione pontificia di Loreto.

Interamente ristrutturata nel 2000, in occasione del Giubileo, per accogliere i tanti pellegrini che si recavano a Roma, la Casa è un luogo di accoglienza fraterna e spirituale, un segno di servizio e testimonianza all’interno della Chiesa, aperto alle famiglie e a quanti desiderino realizzare o partecipare a un corso di formazione o semplicemente trascorrere un periodo di risposo.

Nella Casa Famiglia, all’ombra del Santuario di Loreto, si riunisce spesso il Consiglio Nazionale di Servizio del Rinnovamento. Loreto è, inoltre, il luogo in cui si tengono molti dei corsi di formazione organizzati secondo l’annuale programmazione.

Corsi di formazione presso la Casa Famiglia

I corsi proposti sono eterogenei e cercano di rispondere alle esigenze di formazione spirituale.

Due corsi biblici introdurranno allo studio dell’Antico e del Nuovo Testamento. Saranno offerti, inoltre, un corso dedicato alla consolazione e guarigione, uno alla cura delle ferite della persona e uno all’accompagnamento spirituale.

Un week-end sarà dedicato al discernimento e un altro alla preghiera. Una particolare attenzione sarà rivolta ai tre Ministeri che non sono coinvolti nella settimana di animazione carismatica, quali la Danza, l’Evangelizzazione dei bambini e il Volontariato.

Un tempo dedicato anche all’approfondimento della Liturgia in un week-end, così come si cercherà di offrire ai giovani uno spazio di orientamento vocazionale.

Quattro saranno le proposte dedicate all’ambito Famiglia e spazieranno dal fidanzamento alla crisi di coppia, a chi è rimasto vedovo o si è separato, da una proposta di seminario di coppia fino a una settimana di vacanza in famiglia.

Infine, nel mese di ottobre ci sarà un week-end dedicato ai Seminari ad extra, uno all’ecumenismo, uno all’ambito Anziani, un altro rivolto ai Direttori regionali e a coloro che sono interessati alla tematica del sovvenire.

Calendario dei corsi

PeriodoCorsoPartecipanti
11-13 SettembreIl discernimento personale e la comunitàPer tutti
18-20 SettembreLa preghiera di intercessionePer tutti
2-4 OttobreSeminari di Vita nuovaPer tutti
9-11 OttobreUnità dei cristianiPer tutti

Collegamenti e accessibilità della Casa Famiglia

Via Montorsetto, 7, 60025 Loreto AN.

In automobile

Autostrada (A14): Da Nord o da Sud l’uscita è Loreto-Porto Recanati; dopo il casello autostradale prendere per Loreto; a 1 km, sulla destra, si trova l’indicazione di Montorso; al primo incrocio prendere la strada sterrata sulla sinistra e proseguire per circa 600 m.

La terza casa sulla sinistra è la Casa Famiglia di Nazareth.

In treno e in aereo

In treno: Scendere alla stazione di Loreto (Agenzia FFSS tel. 071/7501360) dista dalla casa circa 2 km.

In aereo: Lo scalo è Ancona-Falconara, che dista dalla Casa circa 35 km.

Casa Famiglia di Nazareth Loreto Santuario

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