Le Tavole di ragguaglio delle diverse misure locali di capacità e di peso dei singoli territorj dello Stato Pontificio e dei principali luoghi d’Italia ed esteri colle misure del sistema metrico e delle diverse monete usate nei principali stati con le monete pontificie e con quelle del sistema metrico francese sono un trattato tecnico pubblicato nel 1855 dal Dicastero del Censo, in Vaticano. L’opera, attribuita al cardinale Giuseppe Bofondi, mette a confronto le unità locali di capacità e di peso dello Stato Pontificio con il sistema metrico, con le misure di altri territori italiani ed esteri e con diverse monete allora in uso.
Il volume è quindi uno strumento di consultazione per l’equiparazione delle misure e delle valute, particolarmente utile per lo studio della storia economica, amministrativa, commerciale e numismatica dello Stato Pontificio nella metà del XIX secolo.
Identificazione bibliografica
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Titolo | Tavole di ragguaglio delle diverse misure locali di capacità e di peso dei singoli territorj dello Stato Pontificio e dei principali luoghi d’Italia ed esteri colle misure del sistema metrico e delle diverse monete usate nei principali stati con le monete pontificie e con quelle del sistema metrico francese |
| Autore indicato | Giuseppe Bofondi |
| Ente collegato | Stato pontificio: Congregazione del censo |
| Editore o istituzione editoriale | Dicastero del Censo, Vaticano |
| Luogo di pubblicazione | Roma |
| Anno | 1855 |
| Lingua | Italiano |
| Descrizione fisica | xxx p., 1 f., 326 p. ; 27 cm |
| Formato | In-8° |
| Dimensioni indicate | 27.3 x 3.5 x 20.3 cm |
| Classificazione | Numismatica |
| Tipologia bibliografica | Monografia |
| Materiale | Materiale a stampa |
Contenuto e funzione dell’opera
Il volume contiene tavole per l’equiparazione delle diverse unità di misura e monete adottate nello Stato Pontificio, in Italia e all’estero. Le tavole riguardano in particolare le misure locali di capacità e di peso dei singoli territori dello Stato Pontificio e dei principali luoghi d’Italia ed esteri.
Il confronto è svolto con le misure del sistema metrico, con le diverse monete usate nei principali Stati, con le monete pontificie e con quelle del sistema metrico francese. L’opera riunisce pertanto dati relativi sia alla metrologia sia alla numismatica, mettendoli a disposizione dell’amministrazione e degli utenti che dovevano convertire sistemi locali differenti.
La struttura del libro risponde a un’esigenza concreta dell’Ottocento: rendere confrontabili grandezze espresse secondo tradizioni territoriali diverse. Le unità di capacità e di peso potevano infatti cambiare da un territorio all’altro, mentre i rapporti monetari richiedevano un ulteriore sistema di equivalenze tra le valute pontificie, quelle degli altri Stati e il riferimento metrico francese.

Il contesto istituzionale
La pubblicazione è collegata al Dicastero del Censo e alla Congregazione del censo dello Stato Pontificio. Il catalogo della Pontificia Università Lateranense registra l’opera sotto la voce Stati pontifici. Dicastero generale del Censo.
La presenza del Dicastero del Censo è significativa perché il censimento e l’amministrazione pubblica richiedevano criteri uniformi per descrivere beni, produzioni, scambi, tributi e valori. In questo quadro, le tavole di ragguaglio fornivano un repertorio tecnico destinato a facilitare la traduzione tra le consuetudini locali e i sistemi di misura di riferimento.
Misure di capacità e di peso
La parte metrologica è dedicata alle diverse misure locali di capacità e di peso dei singoli territori dello Stato Pontificio. Il titolo specifica inoltre il confronto con i principali luoghi d’Italia ed esteri e con le misure del sistema metrico.
Le tavole permettevano di leggere un valore locale attraverso un sistema comparativo. Il loro scopo non era soltanto descrivere le unità, ma stabilire un ragguaglio, cioè un rapporto utile per convertire una misura in un’altra.
Il riferimento al sistema metrico mostra la funzione di raccordo dell’opera tra le pratiche territoriali tradizionali e un sistema destinato a favorire maggiore uniformità. Il confronto con luoghi italiani ed esteri amplia l’utilità del volume oltre i confini amministrativi dello Stato Pontificio.
Monete pontificie e valute straniere
Il volume comprende anche le diverse monete usate nei principali Stati, insieme alle monete pontificie e a quelle del sistema metrico francese. Per questo motivo l’opera è classificata nell’ambito della numismatica.
La componente monetaria completa quella relativa alle misure fisiche: oltre a convertire capacità e pesi, il lettore poteva confrontare sistemi monetari differenti. Le tavole costituivano così un repertorio per l’interpretazione dei valori espressi in monete diverse da quelle pontificie.
Il riferimento alle monete del sistema metrico francese colloca il testo in una fase storica nella quale i rapporti tra sistemi nazionali e locali avevano un’importanza crescente per l’amministrazione, il commercio e la consultazione di documenti economici.
Storia delle Monete Veneziane e "Schei" a cura di Marisa Sottovia 02.12.2022
Autore e attribuzione
Le descrizioni bibliografiche e antiquarie indicano come autore il cardinale Giuseppe Bofondi. Una registrazione riporta invece come autore istituzionale lo Stato pontificio: Congregazione del censo.
Le due indicazioni non sono necessariamente incompatibili: Giuseppe Bofondi è indicato come autore del trattato tecnico, mentre la Congregazione del censo rappresenta l’ente istituzionale collegato alla pubblicazione e alla sua funzione amministrativa.
Edizione del 1855
L’edizione fu pubblicata nel 1855 dal Dicastero del Censo, Vaticano. La scheda bibliografica della Pontificia Università Lateranense indica la pubblicazione come [Roma : S.n., 1855] e registra il volume come monografia in lingua italiana.
La descrizione fisica riportata nel catalogo è: xxx p., 1 f., 326 p. ; 27 cm. Un’altra descrizione indica 326 pagine e dimensioni pari a 27.3 x 3.5 x 20.3 cm, in formato in-8°.
Caratteristiche materiali e stato di conservazione
Una descrizione antiquaria segnala il volume in ottime condizioni, eccetto la copertina con alcune abrasioni, la controguardia con evidente doratura della carta dovuta al tempo e le prime pagine con piccole macchie di umidità in corrispondenza della legatura.
Un’altra scheda sintetizza lo stato di conservazione come Good (minor cosmetic wear). Le alterazioni indicate riguardano quindi soprattutto la copertina e alcune parti preliminari, mentre il volume è descritto come complessivamente conservato.
Rilevanza per la ricerca storica
Le Tavole di ragguaglio sono utili per studiare il funzionamento amministrativo dello Stato Pontificio e i problemi pratici posti dalla pluralità delle misure locali. Il loro contenuto interessa la storia della metrologia, della fiscalità, del commercio, della produzione, della numismatica e delle istituzioni pontificie.
Il volume può inoltre essere impiegato per interpretare documenti ottocenteschi nei quali quantità, pesi, capacità o valori monetari siano espressi secondo sistemi non più comunemente utilizzati. Il confronto con il sistema metrico e con le valute di altri Stati rende possibile una lettura più precisa di dati economici e amministrativi dell’epoca.
La pubblicazione testimonia anche il passaggio da una molteplicità di consuetudini territoriali verso forme più sistematiche di comparazione. Le tavole non eliminano necessariamente le differenze locali, ma le organizzano in un quadro comune e consultabile.
Conservazione e reperibilità bibliografica
La Pontificia Università Lateranense registra una copia nella propria collezione, con collocazione DP1 Antico 800, sezione Stampati Antico, segnatura 113 F 11, barcode 37715 e stato indicato come disponibile.
La scheda della biblioteca identifica il record con il numero 27058. L’opera è stata inoltre digitalizzata il 14 gennaio 2016; la registrazione bibliografica digitale indica una lunghezza di 326 pagine e segnala come luogo dell’originale la Biblioteca di storia contemporanea di Roma.
Una scheda elettronica riporta anche la possibilità di leggere il contenuto su computer tramite browser e di trasferire il file su dispositivi e-reader compatibili, come i lettori Kobo, seguendo le istruzioni del relativo centro di assistenza.
Dati essenziali per la citazione
Una citazione bibliografica essenziale può essere formulata in questo modo: Bofondi, Giuseppe. Tavole di ragguaglio delle diverse misure locali di capacità e di peso dei singoli territorj dello Stato Pontificio e dei principali luoghi d’Italia ed esteri colle misure del sistema metrico e delle diverse monete usate nei principali stati con le monete pontificie e con quelle del sistema metrico francese. Dicastero del Censo, Vaticano, 1855.
La registrazione istituzionale può essere indicata anche come: Stato pontificio: Congregazione del censo, Tavole di ragguaglio delle diverse misure locali di capacità e di peso dei singoli territorj dello Stato Pontificio e dei principali luoghi d’Italia ed esteri colle misure del sistema metrico e delle diverse monete usate nei principali stati con le monete pontificie e con quelle del sistema metrico francese, 1855.
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