Combattere la criminalità significa annunciare il Vangelo, difendere i deboli, promuovere la giustizia e la solidarietà, denunciare con coraggio le connivenze e costruire opportunità fondate su educazione, diritti, legalità e speranza.
Le parole di un parroco possono sostenere le vittime, incoraggiare la comunità, richiamare alla responsabilità chi compie il male e ricordare che nessun potere fondato sulla violenza e sull’illegalità avrà mai l’ultima parola.
Frasi brevi e incisive contro la criminalità
- «Convertitevi! Fermatevi! Nessuna vita costruita sul male potrà mai donare pace al cuore.»
- «Nessun potere fondato sulla violenza sarà duraturo davanti a Dio e davanti alla storia.»
- «La mafia uccide, il silenzio pure…»
- «Possiamo sempre fare qualcosa.»
- «Ci sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare un obbligo morale e una responsabilità civile.»
- «Non dobbiamo voltarci dall’altra parte.»
- «La comunità cristiana cammina compatta insieme ai sacerdoti minacciati.»
- «La testimonianza cristiana e la responsabilità civile devono saldarsi, per offrire un esempio coerente di servizio alle persone.»
- «Il nostro impegno dev’essere soprattutto “per”.»
- «Educazione, diritti, giustizia: queste sono le prime forme di prevenzione del malaffare.»
- «Nessuno pensi di poter soffocare la speranza della nostra comunità.»
- «Copertino non è solo violenza.»
- «La criminalità organizzata è incompatibile con il Vangelo.»
- «La Chiesa deve abitare la storia.»
- «Tutti i cristiani sono chiamati a preoccuparsi della costruzione di un mondo migliore.»
- «La Parola di Dio è spesso scomoda, provocante, “urticante”, ma è parola di vita e speranza.»
- «Il bene comune richiede coraggio, giustizia e responsabilità.»
- «La legalità non è un’opzione facoltativa, ma una necessità per chi vuole servire le persone.»
Frasi dei parroci per condannare mafia, violenza e intimidazioni
«Il nostro ruolo è culturale e sociale, mentre i compiti di repressione spettano allo Stato.»
«Noi dobbiamo annunciare il Vangelo e difendere i deboli, promuovere la giustizia e la solidarietà, contro ogni forma di prepotenza e di prevaricazione.»
«Di fronte al fenomeno mafioso, i parroci non devono esitare a denunciare con forza anche le connivenze politiche e istituzionali.»
«Una mentalità mafiosa sta cercando di rubare il futuro ai nostri giovani, togliendo loro la libertà di credere nell’onestà e nel lavoro pulito.»
«Ogni gesto di violenza genera paura e smarrimento.»
«Ogni gesto di violenza, ogni intimidazione, ogni atto compiuto nell’ombra genera paura, sfiducia e smarrimento.»
«A soffrirne maggiormente sono anche le giovani generazioni, alle quali la mentalità criminale tenta di rubare il futuro, la speranza, la libertà di credere nel bene, nel lavoro onesto e nella possibilità di costruire una vita dignitosa.»
«A voi diciamo: convertitevi! Fermatevi!»
«Risuonano ancora forti le parole di San Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi di Agrigento: Convertitevi! Un giorno verrà il giudizio di Dio!»
«Nessun potere fondato sulla violenza e sull’illegalità avrà mai l’ultima parola, né davanti alla storia né davanti a Dio.»
«La malavita la coltivano tutti, a vario titolo, con la loro cultura mafiosa.»
«I mafiosi sono dei grandi vigliacchi, sono la zavorra della società, la morte della speranza, e dunque la morte di voi giovani.»
Frasi per sostenere le vittime e la comunità
«Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà a quanti hanno subito l’ennesimo vile atto criminale: ai proprietari, ai lavoratori, alle famiglie coinvolte.»
«Sappiamo quanto dolore, amarezza e senso di impotenza possano nascere davanti a gesti che colpiscono non soltanto beni materiali, ma la tranquillità di un’intera comunità.»
«In questa come in altre circostanze, dobbiamo ribadire che c’è una totale convergenza tra la servitù al Signore e il servizio per il bene comune.»
«Per questo i sacerdoti minacciati non vanno lasciati soli.»
«Devono sentire che la comunità cristiana cammina compatta insieme a loro.»
«Oggi vediamo minacciati sacerdoti giovani che vanno a ogni costo incoraggiati.»
«È normale che attraversino questo momento di prova con smarrimento, e chi ha più anni, con grande umiltà e rispetto, li deve sostenere.»
«A volte bastano piccoli segni di affetto per restituire fiducia.»
«E molto conta l’esempio.»
Frasi per invitare alla denuncia e alla responsabilità civile
«La missione della Chiesa è essere coscienza della società in cui vive e voce propositiva dei valori più alti e spirituali.»
«Noi sacerdoti abbiamo il compito di tradurre quella Parola in ogni contesto, dunque anche di “sporcarci le mani” nelle grandi questioni sociali.»
«A trent’anni di distanza da quei fatti, e di fronte a nuove minacce più o meno esplicite, non possiamo voltarci dall’altra parte.»
«Vogliamo che la gente veda che viviamo il Vangelo senza compromessi, senza timidezze, senza paura.»
«È ovvio che siamo contro l’illegalità, la corruzione, le mafie, ma il nostro impegno dev’essere soprattutto “per”.»
«Siamo chiamati a costruire quelle opportunità in positivo che sono la prima forma di prevenzione del malaffare: educazione, diritti, giustizia.»
«Percorsi che diano libertà, dignità e speranza alle persone.»
«Tanti vorrebbero che ci limitassimo a predicare e “curare la salute delle anime”.»
«Ma noi abbiamo il dovere di pensare al benessere dei nostri fratelli e sorelle già qui sulla terra, di curare la salute dei rapporti sociali e aprire delle brecce persino dove sembra impensabile.»
«Noi con loro, dobbiamo sempre più vivere il Vangelo nella sua essenzialità spirituale, nella sua intransigenza etica e anche nel suo intrinseco significato politico.»
Frasi sulla giustizia, la legalità e il bene comune
«La Chiesa condannò totalmente la violenza e i delitti mafiosi.»
«Oggi, però, servirebbe un ulteriore passo in avanti, perché la mafia non è soltanto criminalità sanguinaria, ma ha fortissimi tentacoli politici, economici e finanziari.»
«Il nostro obiettivo è collaborare per la conversione anche di chi ha commesso dei reati terribili.»
«Non dobbiamo demordere, bisogna sempre sperare che sia possibile!»
«Quando saltano le regole ancestrali, quando lo Stato decide di combattere sul serio la mafia, quando forze dell’ordine e magistrati fanno realmente e fino in fondo il proprio dovere, i comportamenti degli imputati cambiano.»
«Solo il rigore professionale di magistrati e investigatori darà alla mafia la misura che la Sicilia non è più il cortile di casa sua e quindi servirà a smontare l’insolenza e l’arroganza del mafioso che non si inchina all’autorità dello Stato.»
«L’avere dimostrato la vulnerabilità della mafia costituisce una forza anche per gli investigatori nella misura in cui dà la consapevolezza che i mafiosi sono uomini come gli altri, criminali come gli altri, e che possono essere combattuti con una efficace repressione.»
«La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine.»
«La cultura della morte non appartiene solamente alla mafia.»
«Ma la mafia non è una società di servizi che opera a favore della collettività, bensì un’associazione di mutuo soccorso che agisce a spese della società civile e a vantaggio solo dei suoi membri.»
Frasi per educare i giovani alla legalità
«Una mentalità mafiosa sta cercando di rubare il futuro ai nostri giovani, togliendo loro la libertà di credere nell’onestà e nel lavoro pulito.»
«La scuola ha un problema solo. I ragazzi che perde.»
«La scuola sarà sempre meglio della merda.»
«La scuola: un ospedale che cura i sani e respinge i malati.»
«Non c’è nulla che sia ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.»
«Conoscere i ragazzi dei poveri e amare la politica è tutt’uno.»
«Non si può amare creature segnate da leggi ingiuste e non volere leggi migliori.»
«Il fine giusto è dedicarsi al prossimo.»
«E in questo secolo come vuole amare se non con la politica o con la scuola?»
«Siamo sovrani.»
«Non è più tempo delle elemosine, ma delle scelte.»
«Su una parete della nostra scuola c’è scritto grande “I care”.»
«“Me ne importa, mi sta a cuore”.»
«È il contrario del motto fascista “Me ne frego”.»
«Dovevo ben insegnare come il cittadino reagisce all’ingiustizia.»
«Come ha libertà di parola e di stampa.»
«Come ognuno deve sentirsi responsabile di tutto.»
«La scuola è l’arte delicata di condurre i ragazzi su un filo di rasoio: da un lato formare in loro il senso della legalità, dall’altro la volontà di leggi migliori cioè di senso politico.»
«Il maestro deve essere profeta.»
«Non c’è scuola più grande che pagare di persona.»
«La leva ufficiale per cambiare la legge è il voto.»
«La leva vera di queste due leve del potere è influire con la parola e con l’esempio sugli altri votanti e scioperanti.»
«Chi paga di persona testimonia che vuole una legge migliore, cioè che ama la legge più degli altri.»
«L’obbedienza non è più una virtù.»
«Bisogna che si sentano ognuno l’unico responsabile di tutto.»
«Sortirne tutti insieme è politica.»
«Ho insegnato che il problema degli altri è uguale al mio.»
«Sortirne da soli è l’avarizia.»
Frasi sull’educazione come prevenzione del crimine
«Dico quello che so ai giovani operai e contadini.»
«Il sapere è nobile sempre quando è conoscenza del creato di Dio.»
«La parola è la chiave fatata che apre ogni porta.»
«Chi sa volare non deve buttar via le ali per solidarietà coi pedoni, deve piuttosto insegnare a tutti il volo.»
«Lo stesso avviene quassù in montagna: con la scuola non li potrò far cristiani, ma li potrò far uomini.»
«E perciò la scuola mi è sacra come un ottavo Sacramento.»
«Da lei mi attendo la chiave, non della conversione, perché questa è segreto di Dio, ma certo dell’evangelizzazione di questo popolo.»
«La povertà dei poveri non si misura a pane, a casa, a caldo.»
«Si misura sul grado di cultura e sulla funzione sociale.»
«Non conoscere il male è una inferiorità che pesa, ma di cui si può anche essere orgogliosi.»
«Ma non conoscere il Vero è una inferiorità morale e un cristiano non può provare che vergogna.»
«Perché la sete di sapere appartiene alla parte più alta dell’uomo e Dio non le ha posto alcun limite positivo se non quello delle nostre possibilità umane.»
«Noi abbiamo per unica ragione di vita quella di contentare il Signore e di mostrargli d’aver capito che ogni anima è un universo di dignità infinita.»
«Devo tutto quello che so ai giovani operai e contadini cui ho fatto scuola.»
«Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi mentre loro mi hanno insegnato a vivere.»
«Ma non vedremo sbocciare dei santi finché non ci saremo costruiti dei giovani che vibrino di dolore e di fede pensando all’ingiustizia sociale.»
«Da bestie si può diventare uomini e da uomini si può diventare santi.»
«Ma da bestie santi d’un passo solo non si può diventare.»
«Nessuno si fida più di nulla che non sia vissuto prima che detto.»
«E Gesù stesso ha molto più vissuto che parlato.»
«E molto più insegnato col nascere in una stalla e sul morire su una croce che col parlare di povertà e di sacrificio.»
Frasi sul coraggio dei parroci di fronte alle minacce
«Noi siamo sacerdoti come gli altri, coi nostri limiti, le nostre fatiche, ma anche con la gioia di spendere la vita per dare vita.»
«Sappiamo che testimonianza cristiana e responsabilità civile devono saldarsi, per offrire un esempio coerente di servizio alle persone.»
«Ecco perché dico che dobbiamo rifiutare certe etichette, e l’idea che esistano delle “specializzazioni” nel nostro ruolo.»
«Sono immagini stereotipate che non rispettano la ricchezza della missione che abbiamo scelto, quella di saldare la Terra con il Cielo.»
«A me fu affidata, da padre Michele Pellegrino, una parrocchia inusuale: la strada.»
«Ma qualsiasi parrocchia ha le sue specificità e difficoltà, anzi, possiamo dire che non esista una realtà più complessa: lì accompagni la vita delle persone, dalla nascita alla morte, ti trovi ad ascoltare e consolare, a misurarti con le situazioni più delicate.»
«Tocchi davvero con mano le preoccupazioni e il sentire della gente.»
«Ed è per questo che ai bravi preti di alcuni territori, che ce la mettono tutta per costruire spirito di comunità e usano parole ferme rispetto al male, la mafia risponde.»
«Il parroco di Scampia deve fare il proprio lavoro in maniera diversa dal parroco dei Parioli, perché portavoce dei problemi del proprio territorio, della sua gente flagellata dalla malavita e abbandonata dallo Stato.»
«Decine di morti ammazzati da allora, la celebrazione dei funerali degli adolescenti, ed è proprio perché il loro sacrificio non sia vano che don Maurizio non ha nessuna intenzione di voltarsi dall’altra parte.»
«La malavita la coltivano tutti, a vario titolo, con la loro cultura mafiosa.»
«Mentre è facile far tacere un singolo con un colpo di pistola, così com’è stato con don Peppino, è molto difficile far tacere un popolo.»
«Non dimenticatelo mai.»
Frasi ispirate alla memoria di don Puglisi e dei sacerdoti uccisi
«Il martirio di don Giuseppe Puglisi e di don Giuseppe Diana, che si aggiunge a quello di tanti fedeli servitori dello Stato, resti come stimolo perché ogni credente sia protagonista di questa vittoria di Cristo risorto sulla morte e, in Sicilia, sul peccato sociale della mafia.»
«In quel difficile contesto storico operava don Pino Puglisi, il coraggioso parroco di Brancaccio, impegnato nell’assistenza ai giovani e ai poveri del quartiere periferico.»
«Gentile, sorridente, ma intransigente nella lotta contro la mafia e contro ogni forma di ingiustizia, padre Puglisi era sempre al fianco dei deboli.»
«L’uccisione di don Pino nel settembre del 1993 non ha fermato la sua creatura, il Centro Padre Nostro, ancora oggi un prezioso punto di riferimento per il quartiere palermitano.»
«Don Pino Puglisi non fu il primo sacerdote ucciso dalla mafia.»
«Durante la Prima guerra mondiale, il 16 febbraio del 1916, nella borgata palermitana di Ciaculli, l’alta mafia uccise don Giorgio Gennaro, uomo onesto e coraggioso che aveva denunciato le infiltrazioni criminali nell’amministrazione delle rendite ecclesiastiche e dei fondi per la beneficenza.»
«Tra il 1919 e il 1920, invece, furono uccisi due sacerdoti impegnati nel sociale: monsignor Costantino Stella, arciprete di Resuttano, e monsignor Stefano Caronia, arciprete di Gibellina.»
«I due religiosi pagarono con la vita le loro lotte contro boss e latifondisti.»
«A distanza di oltre 40 anni, nel 1963, la strage di Ciaculli indusse i valdesi a riempire le strade di Palermo con manifesti antimafia.»
«La mobilitazione coinvolse anche il Vaticano, che attraverso monsignor Angelo Dell’Acqua, sostituto della Segreteria di Stato, invitò la Chiesa siciliana a “un’azione di persuasione, deplorazione, istruzione e riforma morale”.»
«La cultura vera, quella che ancora non ha posseduto nessun uomo, è fatta di due cose: appartenere alla massa e possedere la parola.»
Frasi per parlare ai criminali senza rinunciare alla speranza
«Il nostro obiettivo è collaborare per la conversione anche di chi ha commesso dei reati terribili.»
«Non dobbiamo demordere, bisogna sempre sperare che sia possibile!»
«Convertitevi! Fermatevi!»
«Nessuna vita costruita sul male potrà mai donare pace al cuore.»
«Nessun potere fondato sulla violenza sarà duraturo davanti a Dio e davanti alla storia.»
«La luce del Signore possa illuminare il loro cammino e schiarire le menti di chi è loro ostile.»
«Così abbiamo capito cos’è un’opera d’arte.»
«È voler male a qualcuno o a qualcosa.»
«Ripensarci sopra a lungo.»
«Farsi aiutare dagli amici in un paziente lavoro di squadra.»
«Pian piano viene fuori quello che di vero c’è sotto l’odio.»
«Nasce l’opera d’arte: una mano tesa al nemico perché cambi.»
«Franco, perdonaci tutti, comunisti, industriali e preti.»
«Dimenticaci, disprezzaci, fai quel che vuoi, ma il tuo Signore non lo lasciare.»
«Abbi il coraggio di prendere la sua croce, portala con fiducia.»
«Non hai che lui che ti abbia amato.»
Frasi sulla mafia e sulla cultura mafiosa
«La mafia si caratterizza per la sua rapidità nell’adeguare valori arcaici alle esigenze del presente, per la sua abilità nel confondersi con la società civile, per l’uso dell’intimidazione e della violenza, per il numero e la statura criminale dei suoi adepti, per la sua capacità ad essere sempre diversa e sempre uguale a se stessa.»
«La mafia è l’organizzazione più agile, duttile e pragmatica che si possa immaginare rispetto alle istituzioni e alla società nel suo insieme.»
«Partecipare a un’azione violenta risponde generalmente a una logica rigorosa, quella che fa di Cosa Nostra l’organizzazione temibile che è.»
«Sottolineo spesso questo concetto perché soltanto affrontando la mafia per quello che è - un’associazione criminale seria e perfettamente organizzata - saremo in grado di combatterla.»
«Impariamo a riflettere in modo sereno e laico sui metodi di Cosa Nostra.»
«Prima di sferrare l’attacco, l’organizzazione compie sempre uno studio serio e approfondito.»
«Per questo è molto difficile prendere un mafioso con le mani nel sacco.»
«Si può benissimo avere una mentalità mafiosa senza essere un criminale.»
«E quanto più lo Stato si disinteresserà della Sicilia e le istituzioni faranno marcia indietro, tanto più aumenterà il potere dell’organizzazione.»
«Ma se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro.»
«Dobbiamo riconoscere che ci assomiglia.»
«In ogni caso non è ammissibile sostenere che versare una percentuale sia un atto innocente: implica, nella migliore delle ipotesi, il riconoscimento dell’autorità mafiosa.»
«La mafia, che esprime sempre l’esasperazione dei valori siciliani, finisce per fare apparire come un favore quello che è il diritto di ogni cittadino.»
«La Sicilia è una terra dove, purtroppo, la struttura statale è deficitaria.»
«Il denaro della mafia comporta necessariamente, prima o poi, la presenza degli uomini e dei metodi mafiosi.»
«All’estero si chiedono sbalorditi come mai lo Stato italiano non è ancora riuscito a debellare la mafia.»
«Certo dovremo ancora per lungo tempo confrontarci con la criminalità organizzata di stampo mafioso.»
«Per lungo tempo, non per l’eternità.»
Frasi sulla forza della comunità
«Mentre è facile far tacere un singolo con un colpo di pistola, così com’è stato con don Peppino, è molto difficile far tacere un popolo.»
«Sortirne tutti insieme è politica.»
«Ho insegnato che il problema degli altri è uguale al mio.»
«Sortirne da soli è l’avarizia.»
«Copertino è una città ricca di fede, di famiglie sane, di giovani generosi, di lavoratori onesti, di uomini e donne che ogni giorno costruiscono il bene silenziosamente.»
«Copertino non è solo violenza.»
«È fatta soprattutto di famiglie sane, giovani generosi e lavoratori onesti che ogni giorno scelgono il bene.»
«Nessuno pensi di poter soffocare la speranza della nostra comunità.»
«La parola è la chiave fatata che apre ogni porta.»
«Le cose meno belle, purtroppo, vengono da sé, invece le cose belle bisogna imporsele con la volontà.»
«Perché c’è stato chi ha pensato a fare in modo che la società vi offrisse tutto quello che occorre perché alle cose belle e utili non ci pensaste e teneste la vostra vita a un basso livello.»
Frasi per un messaggio pubblico dei parroci
Care sorelle e cari fratelli,
«Come parroci di questa amata città sentiamo il dovere di farci voce della profonda preoccupazione che attraversa in questi giorni l’intera comunità cittadina a causa dei ripetuti episodi criminali che stanno ferendo il nostro territorio e minando la serenità delle famiglie, dei lavoratori e di tanti cittadini onesti.»
«Ogni gesto di violenza, ogni intimidazione, ogni atto compiuto nell’ombra genera paura, sfiducia e smarrimento.»
«Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà a quanti hanno subito l’ennesimo vile atto criminale.»
«Allo stesso tempo, rinnoviamo piena fiducia nell’opera della magistratura e delle forze dell’ordine, che quotidianamente lavorano con dedizione e sacrificio per garantire giustizia, sicurezza e legalità nel nostro territorio.»
«Come pastori del popolo di Dio sentiamo anche il dovere evangelico di rivolgere una parola chiara a coloro che compiono questi atti e a quanti tessono trame oscure tentando di avvinghiare la nostra città nelle logiche della paura, dell’illegalità e della sopraffazione.»
«A voi diciamo: convertitevi! Fermatevi!»
«Nessuno pensi di poter soffocare la speranza della nostra comunità.»
«Affidiamo la nostra città all’intercessione di San Giuseppe da Copertino e della Beata Vergine Maria, perché custodiscano il cuore della nostra comunità e aiutino tutti a scegliere la via della giustizia, della pace e della conversione autentica.»
Frasi per ricordare che il silenzio non è neutralità
«La mafia uccide, il silenzio pure…»
«La borghesia col suo silenzio è stata complice: ha fatto sempre finta di non sapere.»
«Nessuno ci vendicherà: la nostra pena non ha testimoni.»
«Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda!»
«Noi ci dobbiamo ribellare.»
«Prima che sia troppo tardi!»
«Prima di abituarci alle loro facce!»
«Prima di non accorgerci più di niente!»
«Ci sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare un obbligo morale e una responsabilità civile.»
«Dovevo ben insegnare come il cittadino reagisce all’ingiustizia.»
«Come ognuno deve sentirsi responsabile di tutto.»
Frasi per concludere un’omelia contro la criminalità
«La luce del Signore possa illuminare il loro cammino e schiarire le menti di chi è loro ostile.»
«La Chiesa deve abitare la storia, non può rimanere ai margini della lotta per la libertà, la dignità, l’uguaglianza, il rispetto dell’ambiente.»
«Tutti i cristiani sono chiamati a preoccuparsi della costruzione di un mondo migliore.»
«Il nostro impegno dev’essere soprattutto “per”.»
«Siamo chiamati a costruire quelle opportunità in positivo che sono la prima forma di prevenzione del malaffare: educazione, diritti, giustizia.»
«Percorsi che diano libertà, dignità e speranza alle persone.»
«Non dobbiamo demordere, bisogna sempre sperare che sia possibile!»
«Nessuno pensi di poter soffocare la speranza della nostra comunità.»
«La via della giustizia, della pace e della conversione autentica» è la strada indicata a chi vuole trasformare la paura in responsabilità, il silenzio in parola e la rassegnazione in impegno per il bene comune.
