Pubblicato ufficialmente il 27 gennaio 2017 per Jando Music / Via Veneto Jazz, disponibile sulle principali piattaforme digitali e in copia fisica, A Beautiful Story è il nuovo progetto discografico realizzato da uno fra i più apprezzati e autorevoli contrabbassisti jazz e compositori italiani: Rosario Bonaccorso. Il disco festeggia i suoi 35 anni di carriera attraverso dodici brani autografi che confermano la pienezza artistica e lo stile individuale di Bonaccorso, contrabbassista, compositore, sideman e band leader.
Il musicista di origine sicula sceglie ad hoc tre fulgidi talenti del panorama jazzistico nazionale per questo suo lavoro: Dino Rubino al flicorno, Enrico Zanisi al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria. I dodici brani contenuti nel CD scaturiscono dall’ubertosa materia grigia di Bonaccorso e danno vita a un album intenso, che coniuga modern jazz e contemporary jazz, dal quale si leva un’inebriante fragranza di mediterraneità.
Un nuovo capitolo nella carriera di Rosario Bonaccorso
A Beautiful Story, che apre un nuovo capitolo nell’excursus artistico del noto jazzista, arriva dopo la trilogia scritta sul tema del viaggio: Travel Notes, In Cammino e Viaggiando. Una peregrinazione immaginifica, tra estasianti sentieri narrativi, guidata da un apollineo e toccante afflato, è la cifra poetica di questa nuova creatura discografica.
Rosario Bonaccorso, contrabbassista, compositore e band leader, di origini siciliane, trasferitosi a soli 3 anni in Liguria, è un punto di riferimento per quanto riguarda il jazz italiano all’estero. Trentacinque anni di carriera, cinque album che portano il suo nome e oltre settanta CD nei quali c’è la sua collaborazione delineano il percorso di un musicista dalla presenza autorevole e dalla personalità riconoscibile.
La sua classe cristallina, più unica che rara, si unisce a un’abbagliante sensibilità narrativa e a un’incantevole grazia interpretativa. Bonaccorso dona la “parola” al suo contrabbasso, raccontando la sua musica con una generosità comunicativa che lascia con il fiato sospeso.

Il quartetto di A Beautiful Story
| Musicista | Strumento |
|---|---|
| Rosario Bonaccorso | Contrabbasso |
| Dino Rubino | Flicorno |
| Enrico Zanisi | Pianoforte |
| Alessandro Paternesi | Batteria |
Dino Rubino, Enrico Zanisi e Alessandro Paternesi sono i tre fulgidi talenti scelti dal leader per questa nuova avventura. Insieme a tre giovani e valenti jazzisti, oramai affermati e stimati anche oltre i confini nazionali, Rosario Bonaccorso ha dato vita a un album che consta di dodici composizioni frutto della sua feconda materia grigia.
La formazione mette in equilibrio il canto caldo del flicorno, la raffinatezza armonica del pianoforte, la profondità del contrabbasso e la ricchezza coloristica della batteria. Il risultato è un quartetto capace di muoversi fra lirismo, cantabilità, improvvisazione e una forte identità ritmica senza perdere coesione.
Le dodici composizioni
| Numero | Brano |
|---|---|
| 01 | A Beautiful Story |
| 02 | Come l’Acqua tra le dita |
| 03 | Der Walfish |
| 04 | Duccidu |
| 05 | My Italian Art of Jazz |
| 06 | This is for You |
| 07 | Storia di una Farfalla |
| 08 | Minus One |
| 09 | Tango per Pablo |
| 10 | Lulu’ e la Luna |
| 11 | Freddie |
| 12 | You Me Nobody Else |
I dodici brani che formano la tracklist sgorgano dall’inesauribile e illuminata mente di Bonaccorso. L’album si sviluppa come un itinerario musicale nel quale ogni composizione contribuisce alla costruzione di un racconto fatto di atmosfere, immagini, slanci melodici e momenti di intensa partecipazione emotiva.
Analisi dei brani principali
A Beautiful Story
A Beautiful Story, prima traccia del CD, è una ballad carezzevole e romantica, che tocca le corde del cuore. Il playing di Rubino è teneramente sussurrato, arioso, intensamente evocativo.
Zanisi si esprime ponderando e scolpendo il suo eloquio con una rara finezza espressiva, sostenuto dal tappeto ritmico leggiadro e coloristico intessuto da Paternesi. Il tema introduce immediatamente la dimensione narrativa dell’album, affidando alla melodia il compito di evocare una storia senza bisogno di parole.
Come l’Acqua tra le dita
Il caracollante andamento ternario di Come l’Acqua tra le dita è emozionalmente contagioso. L’incedere di Rosario Bonaccorso brilla per struggente cantabilità e mirabile senso melodico.
Il flicornista cesella un sermone descrittivo, placido, adornato da alcuni improvvisi sprint cromatici. Il brano alterna la morbidezza del fraseggio a brevi accelerazioni, creando un movimento fluido e imprevedibile, coerente con l’immagine suggerita dal titolo.
Storia di una Farfalla
Storia di una Farfalla è una composizione immersa in un climax crepuscolare. Qui le dinamiche sono concepite con minuziosità, classe e saggezza.
La composizione si distingue per il modo in cui il quartetto dosa tensione e rilascio, mantenendo il discorso musicale in una zona di sospensione emotiva. La scrittura di Bonaccorso lascia spazio a un’interazione sensibile, nella quale ogni strumento contribuisce alla definizione dell’atmosfera.
Minus One
Da Minus One trasuda la passionale mediterraneità del quartetto. Il discorso improvvisativo di Zanisi è sgusciante.
Il pianoforte introduce una mobilità nervosa e ricca di dettagli, mentre la sezione ritmica sostiene il brano con energia e flessibilità. La componente mediterranea non appare come un semplice elemento ornamentale, ma come una matrice espressiva che attraversa il fraseggio, il ritmo e la concezione melodica.
Modern jazz, contemporary jazz e mediterraneità
A Beautiful Story è un disco profondo, denso di pathos evocativo, incardinato su una commistione fra modern jazz e contemporary jazz, dal quale, a sprazzi, sgorga un’anima mediterranea. Il lavoro non si limita a una sintesi di linguaggi, ma costruisce un’identità precisa attraverso l’incontro fra scrittura melodica, libertà improvvisativa e intensità narrativa.
La musica procede attraverso serrati dialoghi, aperture liriche, accenti ritmici e improvvisi cambi di prospettiva. Il contrabbasso di Bonaccorso svolge una funzione centrale: sostiene l’architettura dei brani, ne orienta il respiro e al tempo stesso assume un ruolo melodico e narrativo.
La musica è un potentissimo mezzo in grado di curare la vacuità interiore. A Beautiful Story riesce a colmare questo vuoto. Un disco giottesco, che rappresenta il pass per accedere al paradiso dei sensi.
Rosario Bonaccorso Quartet - Kafi K Diepoldsau - 10.03.2019 - LIVE !!!
La dimensione dal vivo
La formazione diretta da Bonaccorso ha presentato A Beautiful Story anche in concerto, portando sul palco Dino Rubino, Enrico Zanisi, Alessandro Paternesi e lo stesso Rosario Bonaccorso. Il quartetto ha proposto un repertorio costruito sulle dodici composizioni del disco, valorizzandone il carattere profondo, denso di pathos evocativo e attraversato da una spiccata anima mediterranea.
Il progetto è stato inserito nel programma della quarta edizione del Francavilla è Jazz. Si prosegue sabato con Rosario Bonaccorso Quartet, formato da Dino Rubino (flicorno), Enrico Zanisi (pianoforte), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Alessandro Paternesi (batteria).
Insieme a tre giovani e valenti jazzisti, oramai affermati e stimati anche oltre i confini nazionali, Rosario Bonaccorso ha dato vita a un album che consta di dodici composizioni frutto della sua feconda materia grigia. Il quartetto ha rappresentato sul palco la continuità fra composizione e improvvisazione, trasformando la struttura dei brani in un organismo musicale aperto e comunicativo.
Il ruolo di Stefano Dentice nella lettura del disco
La recensione di A Beautiful Story è firmata da Stefano Dentice, giornalista musicale, sportivo e press agent freelance, che si dedica prettamente al jazz, a generi musicali affini e al calcio. In qualità di critico musicale ha collaborato con riviste specializzate come Suono e riviste online quali Extra Music Magazine e Arte e Luoghi.
Per queste testate giornalistiche ha prodotto recensioni, interviste e articoli. Sempre in veste di critico musicale, collabora occasionalmente con i web magazine Sound Contest - Musica e altri linguaggi, Roma In Jazz, Italia in Jazz, SpettacolArt, Note in Vista, ManduriaOggi e Il Giornale Off, per i quali scrive recensioni, interviste, articoli e live report.
In modo continuativo, invece, collabora con Strumenti & Musica Magazine, testata giornalistica telematica per la quale si occupa di jazz, scrivendo recensioni e interviste. Dal 2016, per le sezioni jazz e world music, è membro della giuria formata da critici musicali che decreta le nomination e vota per l’assegnazione dell’Orpheus Award, premio della critica in seno all’Accordion Art Festival.
Da ufficio stampa ha lavorato per il Pomigliano Jazz in Campania, Bari in Jazz e Nazioni a Tavola di Norcia. È il capo ufficio stampa del Francavilla è Jazz e, da press office, ha curato la promozione di dischi quali Lost in the Jungle, Red Cloud, Disordine, In the Bloom, Nemesi, Lidenbrock - Concert for Sax and Voice, Magip, Unfolkettable Two, A Beautiful Story, Night Windows, I Thalàssa Mas, Calandra, Characters, EP Preview, Ensemble, Ars Insidiae e A Ticket Home.
Il 13 giugno 2019 gli è stata conferita la Nomina di Accademico per Meriti Artistici da parte del Presidente dell’Accademia Internazionale Il Convivio, il prof. Angelo Manitta. Da rubricista, per Teatro Magazine, trimestrale cartaceo che tratta di teatro, cinema, recitazione, musica e danza, ha curato la rubrica Musica&Teatro, all’interno della quale ha firmato recensioni di dischi jazz.
Un album costruito sulla comunicazione
La forza di A Beautiful Story risiede nella capacità di rendere immediatamente comunicabile una scrittura colta e articolata. Bonaccorso non usa il contrabbasso soltanto come fondamento armonico o ritmico, ma come voce capace di guidare il racconto, stabilire il tono emotivo e mettere in relazione gli altri strumenti.
Rubino, Zanisi e Paternesi seguono il leader con una partecipazione attenta e dinamica. Il flicorno amplia la dimensione melodica con un timbro morbido e luminoso; il pianoforte costruisce traiettorie armoniche e improvvisative; la batteria definisce il movimento con un fraseggio leggiadro e coloristico.
Il disco mantiene così un equilibrio tra precisione compositiva e libertà interpretativa. Le dodici tracce sono riconducibili a una visione unitaria, ma ciascuna possiede un proprio carattere, una propria temperatura emotiva e una distinta funzione all’interno del percorso complessivo.
Scheda dell’album
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Titolo | A Beautiful Story |
| Artista | Rosario Bonaccorso |
| Etichetta | Jando Music / Via Veneto Jazz |
| Anno | 2017 |
| Pubblicazione ufficiale | 27 gennaio 2017 |
| Genere | Modern Jazz / Contemporary Jazz |
| Formazione | Dino Rubino, Enrico Zanisi, Rosario Bonaccorso, Alessandro Paternesi |
| Numero di brani | 12 |
A Beautiful Story si presenta quindi come un’opera nella quale il jazz contemporaneo conserva un forte legame con la melodia, con la cantabilità e con la capacità di evocare immagini. La scrittura di Bonaccorso, sostenuta dalla personalità dei tre compagni di viaggio, trasforma il quartetto in uno spazio di ascolto condiviso, intenso e profondamente narrativo.